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                     CHIESA CRISTIANA EVANGELICA 

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COME PROTEGGERE I BAMBINI E ADOLESCENTI DAGLI ABUSI SESSUALI

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LA POSSESSIONE

COME È COMPOSTO IL GOVERNO SATANICO:   I principati . Stato retto da un principe: il principato di Monaco. Più in genere,governo,assoluto,monarchia: aspirare al principato;   In greco archcas è un termine che sta ad indicare una certa organizzazione nelle forze del regno satanico ( Romani . 8:38; Colossesi. 2:15; Matteo. 12:24) Efesini 6:12  I principati sono il livello più basso organizzazione  del regno di satana.     Le POTENZE  ( potestà ) .Il termine greco exousias (meglio tradotto autorità) mostra come i demoni  abbiano autorità nei propri campi d'azione per eseguire i compiti as­segnati ( Efesini. 1:21; 3:10; Col. 1:16  Efesini 6:12   ) Le Potestà ( Potenze )  sono i capi dei principati . ( sono nei luoghi celesti    I dominatori. Il termine greco Kosmokratoras sta ad indicare l'intenzione di gover­nare, di controllare 2Cor. 4:4  Luca 4:6,7  Efesini 6:12 ).  Dominatori  sono spiriti posti sopra le nazioni e continenti come generali, che continuano esercitare e controllare il dominio sulla terra. Nel Vangelo di Luca 4:5,6,7 sta scritto: Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un attimo tutti i regni del mondo e gli disse: 4:6 "Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni; perché essa mi è stata data, e la do a chi voglio. L'affermazione del diavolo di essere capace di dare a Gesù tutti i regni del mondo  indica che come usurpatore  lui e i demoni,   non si sono ancora arresi e non sono stati ancora distrutti. : Daniele 10:12,13  ( Però satana ha di fronte a colui che lo ha cacciato sulla terra e prenderà lo schiaccerà col calcagno del piede)Apocalisse 12:10  Genesi 3:15)   Andiamo a Luca al versetto   4:7 Se dunque tu ti prostri ad adorarmi, sarà tutta tua".(Gesù non si prostrò e non adorò satana, quando Gesù muore scende 3 giorni nel cuore della terra fa pubblico spettacolo di satana e dei suoi demoni. Infatti sta scritto in  Colossesi  2:14 Egli ha cancellato il documento a noi ostile, i cui comandamenti ci condannavano, e l'ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce;  2:15 ha spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolotrionfando su di loro per mezzo della croce. Continuiamo con il governo di satana:   Forze spirituali della malvagità Il termine greco pneumatika ponerias rafforza l'idea che la lotta è contro esseri spirituali la cui caratteristica peculiare è la malvagità. Essi sono malvagi (Giovanni . 10:10). Sono forze spirituali o spiriti malvagi : (che sono nei luoghi celesti) sono  spiriti di un certo livello come ufficiali intermedi Giovanni 10:10 a 21   Legione: ( 3.000 a 6.000 soldati ) grande moltitudine di demoni .Marco 5:9 Luca 8:30 Costoro sono comandati  da satana. Si presentano anche come masse di ombre  nere ,sono come delle api che seguono l’ape regina (il loro principe). Per chi non conosce il Signore,quando entrano nel corpo di essere umano sono guai.   Nel libro di Luca sta scritto: Luca 10:17 Or i settanta tornarono con allegrezza, dicendo: «Signore, anche i demoni ci sono sottoposti nel nome tuo». Luca 10:18 Ed egli disse loro: «Io vedevo satana cadere dal cielo come una folgore. Luca 10:19 Ecco, io vi ho dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni, e su tutta la potenza del nemico,nulla potrà farvi del male. Luca 10:20 Tuttavia non vi rallegrate del fatto che gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».                       DEMONI CHI SONO COSA FANNO Molti credono che i demoni siano una 'influenza astratta e impersonale. La Parola di Dio invece afferma che essi sono esseri personali (Giudici 9:23; 1° Samuele 18:9-10). Per essere persona non è necessario possedere un corpo fisico, ma essere un'entità vivente, dotata di intelligenza, volontà, emozioni, sentimenti, desideri, capace di parlare, vedere e udire è possibile . I demoni hanno tutte queste prerogative, perciò essi sono a tutti gli effetti degli esseri personali. Essi: hanno intelligenza (1° Timoteo 4:1; 1° Re 22:22-24; Atti 16:16) è una sapienza perversa, come quella di Satana. Sono in grado di formulare dottrine, per mezzo delle quali riescono a ingannare molti uomini e anche dei credenti. possono vedere, parlare e udire (Marco 5:6-9): fanno sentire la loro voce attraverso la persona nella quale sono entrati.   hanno desideri e una volontà: (Matteo 12:43-45).  "Ritornerò nella mia casa da dove sono uscito..." (Matteo 8:31). "E i demoni lo pregavano dicendo: "Se tu ci scacci, mandaci in quel branco di porci'' (Matteo 8:31). hanno delle emozioni: (Atti 8:7), 'Gli spiriti immondi uscivano da molti indemoniati, mandando alte grida segno di forti emozioni di paura, terrore e angoscia. Un demone disse a Gesù: 'Io ti scongiuro, in nome di Dio, di non tormentarmi' (Marco 5:7). Anche la sensazione del tormento è un'emozione. 'Anche i demoni lo credono e tremano' (Giacomo 2:19). Tra di loro esistono vari gradi di malvagità: 'Allora... prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui...' (Matteo 12:45). Tra di loro esistono vari gradi di potenza e di resistenza verso coloro che cercano di cacciarli: 'Questa specie di spiriti non si può fare uscire in altro modo che con la preghiera' (Marco 9:29). Non è sempre necessario pregare e digiunare a lungo per cacciare i demoni, ma soltanto quando ci si trova di fronte a una certa 'specie di demoni', quelli più forti e potenti.   Per descrivere i demoni, la Bibbia ricorre a immagini animalesche e mostruose: in Apocalisse 16:13, per esempio, si parla di 'tre spiriti immondi, simili a rane. In Apocalisse 9:1-12  'locuste' che escono dall'Abisso, guidate da un angelo decaduto chiamato Apollion, siano demoni. Esse sono chiamate 'locuste' ma il loro aspetto è simile a quello di cavalli con facce umane, capelli da donna, denti come quelli del leone, corazze di ferro, ali e code come quelle degli scorpioni, ognuna con un pungiglione. Queste cavallette si presenteranno con le seguenti caratteristiche 1) Saranno di origine infernale  Apoc 9:1,2,3   2) Saranno aggressive al punto di invadere la terra v 3    Si presenteranno come cavalli pronti alla guerra   3) saranno intelligenti , come suggerisce il loro viso di uomo      v.7, altrimenti come potrebbero riconoscere e risparmiare     coloro che portano il sigillo di Dio se non avessero una     intelligenza superiore v.4   4) Saranno insensibili alla sofferenza umana v. 4,5   5) Saranno invincibili nessuno potrà combattere con loro né     sconfiggere gli effetti del loro veleno v.5,6   6) Saranno investite di autorità come indicano le corone sulla     loro testa v.7   7) Saranno insidiose , seducenti e seduttrici  (capelli da donna)       attireranno gli uomini in trappole  v.8   8) Saranno invulnerabili : una corazza di ferro le proteggerà v.9     Le ali permetteranno di fuggire al minimo allarme   9) Saranno impressionanti : il rumore delle loro ali assomiglia     al rumore di carri da guerra 10) Saranno compatte poiché il loro re Abaddon il distruttore manterrà la coesione e la coordinazione dei loro movimenti .  (Luca 10:19): Gesù disse: 'Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male' (Luca 10:19): 'serpenti e scorpioni' qui indicano i demoni, che evidentemente somigliano nel carattere a tali animali. SATANA CAPO DEI DEMONI I farisei e Gesù stesso chiamano Satana, capo dei demoni, 'Belzebù', che significa letteralmente 'signore delle mosche' o 'signore degli insetti' (Matteo 12:24,27). Ci sono infatti delle analogie tra i demoni e gli insetti, in quanto i demoni seminano disordine, impurità, malessere, malattie e morte, anche se ne ignoriamo spesso l'attività. Milioni di persone soffrono di malaria, ma per secoli ne era ignota la causa. Poi si è scoperto che questo flagello è provocato dalla puntura di una zanzara. I demoni sono come questi piccoli insetti che a volte ci pungono senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Diversi tipi di demoni e la loro opera Alcuni pensano che tutti i demoni siano più o meno simili nel loro modo di agire, ma questo è errato. Come gli esseri umani, i demoni differiscono nelle loro capacità individuali, nelle abitudini e nella condotta, con la differenza che il loro obiettivo è sempre malvagio: essi cercano costantemente la rovina delle anime. Per esempio, certi demoni affliggono i corpi delle persone: spiriti di mutismo, di sordità, di cecità, di epilessia... Questo tipo di spiriti non ha necessariamente il dominio sulla natura morale della persona ma solo sul corpo Altri sono orientati verso l'inganno e la seduzione. Ci sono spiriti di follia, di gelosia, di violenza, di odio, di omicidio, di autocommiserazione, di menzogna, spiriti cosiddetti 'familiari' e tanti altri. Vediamo ora quel che la Scrittura dice a proposito dei diversi tipi di spiriti. Spiriti di mutismo, di sordità e di cecità 'Gesù, vedendo che la folla accorreva, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: Spirito muto e sordo, io te lo comando, esci da lui e non entrarvi più' (Marco 9:25). 'Gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo sanò, di modo che il muto parlava e vedeva' (Matteo 12:22). Uno spirito sordo paralizza il nervo acustico dell'orecchio cosí che cessa di funzionare; alcuni paralizzano anche le corde vocali, in modo che la persona è incapace di parlare. Quando lo spirito sordo e muto viene cacciato, la persona è in grado immediatamente di parlare e udire. Lo stesso accade quando è cacciato uno spirito di cecità che ha paralizzato il nervo ottico. Naturalmente, non ogni malattia agli occhi è causata da demoni. Spiriti d'infermità "Ecco una donna, che da diciotto anni era posseduta da uno spirito che la rendeva inferma, ed era tutta curva e assolutamente incapace di raddrizzarsi. Gesù, vedutala, la chiamò a sé e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità... E costei, che è figlia di Abramo, e che Satana aveva tenuta legata per ben diciotto anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato?' (Luca 13:11-12,16). Spiriti di epilessia "Uno della folla gli rispose: Maestro, ho condotto da te mio figlio che ha uno spirito muto; e quando si impadronisce di lui, dovunque sia, lo fa cadere a terra; egli schiuma, stride i denti e rimane rigido... Glielo condussero; e come vide Gesù, subito lo spirito cominciò a contorcere il ragazzo con le convulsioni; e, caduto a terra, si rotolava schiumando' (Marco 9:17-18,20). Evidentemente lo spirito muto e sordo che Gesù scacciò era anche colpevole degli attacchi epilettici che affliggevano il fanciullo fin dall'infanzia. Spiriti di follia, spiriti immondi (di nudismo e di smarrimento) e spiriti di morte  "Quando egli fu sceso a terra, gli venne incontro un uomo della città: era posseduto da demoni e da molto tempo non indossava vestiti, non abitava in una casa, ma stava fra le tombe... Di continuo, notte e giorno, andava urlando fra i sepolcri e su per i monti, percuotendosi con delle pietre... Giunti che furono da Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione' (Luca 8:27; Marco 5:5,15). In molti casi i demoni non si limitano a colpire i corpi delle persone, ma prendono il controllo delle loro menti. Quando ciò succede, ci troviamo di fronte a persone che presentano gravi segni di follia, come nel caso dell'indemoniato geraseno. Egli era abitato da una 'legione' di demoni, cioè da moltissimi tipi di demoni, tra i quali c'erano certamente uno o più spiriti di follia.
Dopo la liberazione operata da Gesù, il Geraseno fu visto "seduto e sano di mente": poteva parlare e ragionare in maniera normale, senza più dare in escandescenze o farsi del male. Non era più agitato e tormentato dentro di se: aveva pace. Perciò non sentiva più l'impulso di correre e dimenarsi come aveva fatto in precedenza.
Notiamo inoltre che prima della sua liberazione "non indossava vestiti", era completamente nudo, mentre ora è vestito. Sicuramente egli aveva degli spiriti "immondi" o "impuri" che lo spingevano a denudarsi.
Il Geraseno aveva inoltre uno spirito di morte che lo costringeva a vivere nei sepolcri. Mi è capitato una volta di cacciare da una ragazza uno spirito di questo tipo. Si sentiva attratto dai cimiteri, dalle tombe e dalla morte. Inutile dire che quando quello spirito se ne andò, perse ogni interesse per quei luoghi. Sono certamente spiriti di morte che ispirano i films d'orrore – spesso ambientati in cimiteri e pieni di cadaveri in decomposizione, morti viventi e zombies – che oggi vanno tanto di moda.
È scritto ancora che il Geraseno "era spinto dal demone nei deserti". I demoni cercano di isolare le loro vittime, creando in loro un forte desiderio di solitudine, per poterle meglio tormentare e per impedire che siano aiutati. Non sempre però le spingono in luoghi deserti o isolati: molto spesso i demoni ispirano un forte senso interiore di isolamento e di chiusura verso il mondo esterno. Anche in una grande città, in mezzo a migliaia di persone, l'indemoniato può essere totalmente isolato. Molti barboni e vagabondi delle nostre città sono in queste desolanti condizioni.
Spiriti di suicidio
"...e spesse volte lo ha gettato anche nel fuoco e nell'acqua per farlo perire" (Marco 9:22).
Certi spiriti ispirano ossessionanti pensieri di suicidio, e credo che molti suicidi siano attribuibili proprio a tali spiriti. Anche la musica e i testi inneggianti al suicidio dei gruppi "heavy metal" e "dark", che hanno già fatto molte vittime tra i giovani, sono sicuramente ispirati da spiriti maligni. D'altra parte, c'era da aspettarsi proprio questo da esseri malvagi, asserviti a colui che Gesù definisce "omicida fin dal principio" (Giovanni 8:44).
Spiriti di omicidio e di gelosia
"Cosí Saul da quel giorno in poi guardò Davide con gelosia. Il giorrno dopo un cattivo spirito, da parte di Dio, s'impossessò di Saul che si comportava come un pazzo in mezzo alla casa. Mentre Davide suonava l'arpa come gli altri giorni, Saul aveva in mano la lancia, e la scagliò dicendo: `Inchioderò Davide al muro!'. Ma Davide schivò il colpo per due volte. Saul aveva paura di Davide perché l'Eterno era con lui, mentre si era ritirato da Saul" (1° Samuele 18:9-12).
Quando il cuore umano è dominato da peccati come la gelosia e l'odio, la porta è aperta a demoni di omicidio. Prima dell'episodio sopra citato, il demone non aveva ancora una forte presa su Saul: quando Davide suonava i canti dell'Eterno, lo spirito cattivo si allontanava e il re si sentiva risollevato (1° Samuele 16:14-23). Ma successivamente, quando Davide divenne popolare in Israele dopo l'uccisione di Golia, Saul divenne tremendamente geloso. Uno spirito omicida entrò in lui cosí che tentò di uccidere Davide. In seguito Saul tentò addirittura di uccidere il proprio figlio Gionathan (1° Samuele 20:30-33).
Senza ombra di dubbio moltissimi omicidi – specialmente quelli compiuti da maniaci pluriomicidi come Ted Bundy (condannato a morte per aver violentato torturato e ucciso più di trenta ragazze) e Jeffrey Dahmer (colpevole di aver violentato, torturato e ucciso 17 ragazzi e di averne mangiato alcune parti dei cadaveri) – sono stati ispirati da demoni di omicidio.
Spiriti di menzogna e di seduzione
"L'Eterno disse: `Chi sedurrà Achab perché salga e perisca a Ramoth di Galaad?' ... Uno spirito si presentò davanti all'Eterno e disse: `Lo sedurrò io... sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti'... Perciò ecco, l'Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l'Eterno pronuncia sciagura contro di te" (1° Re 22:20-23).
Tutti gli spiriti maligni sono bugiardi, ma alcuni sono specializzati in questo. Il profeta Micaiah ebbe una visione che gli permise di riconoscere che i profeti del malvagio re Achab erano ispirati da uno spirito di menzogna e non dallo Spirito Santo. Ma perché Dio mandò uno spirito di menzogna in bocca ai profeti per sedurre Achab?
E a quelli che, come lui,
"non hanno aperto il cuore all'amore della verità per essere salvati, Dio manda una potenza d'errore perché credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità ma si sono compiaciuti nell'iniquità, siano giudicati" (2° Tessalonicesi 2:10-12).
Dio aveva deciso di far morire quel re malvagio durante una battaglia, ma per raggiungere questo scopo egli doveva credere che avrebbe avuto la vittoria. Perciò Dio mandò uno spirito bugiardo che ingannasse i profeti nei quali egli confidava.
"Lo Spirito dice esplicitamente che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti ingannatori e a dottrine di demoni" (1° Timoteo 4:1). Gli spiriti seduttori sono demoni che ideano false dottrine con lo scopo di portare i credenti a rinnegare la fede.
Paolo ne fa due esempi : nel v.3: dice che uomini ispirati da demoni "vieteranno il matrimonio" e "ordineranno di astenersi da [certi] cibi". Come sappiamo, ci sono alcune chiese che vietano ai loro ministri di sposarsi, il che li porta spesso a cadere nell'immoralità e in varie deviazioni e perversioni. Altri gruppi insegnano che è un peccato mangiare la carne, obbligando i loro adepti a seguire una dieta vegetariana. Di costoro Paolo dice che "hanno l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza" (2° Timoteo 3:5).
Una caratteristica degli ultimi tempi e il pullulare di dottrine propagate da falsi profeti e falsi dottori, guidati da spiriti seduttori (Matteo 24:5,11,24; 2° Pietro 2). È saggio dunque tener sempre presente il consiglio di Gesù: "Guardate che nessuno vi seduca!" (Matteo 24:4), poiché sta scritto che "sedurranno molti" (24:11).
Gli spiriti seduttori sono molto intelligenti. Sono stati in grado di dar vita a tutte le religioni esistenti, con la sola esclusione di quella ebraica e del cristianesimo, che hanno avuto origine in Dio stesso. E credo personalmente che tali spiriti, facendo leva sulle differenze dottrinali, provocano anche molte delle divisioni tra i credenti.
Spiriti che compiono miracoli, guarigioni, segni e prodigi bugiardi
"E vidi... tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere miracoli" (Apocalisse 16:13-14).
 "La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d'inganno e d'iniquità" (2° Tessalonicesi 7:9-10).
Non tutti i miracoli sono di origine divina. Anche Satana e i suoi demoni possono produrli per mezzo di maghi, guaritori, falsi profeti, satanisti, spiritisti, santoni e tanti altri. Quando Mosè fece cadere sull'Egitto le dieci piaghe, i maghi d'Egitto, grazie alla potenza di Satana e dei demoni, furono in grado di produrre gli stessi fenomeni: "I maghi d'Egitto fecero la stessa cosa con le loro arti occulte" (Esodo 7:22, 8:7), anche se non riuscirono a produrre tutte le dieci piaghe ma soltanto le prime due, mentre furono colpiti loro stessi dalle altre (Esodo 8:18; 9:11).
Mediante invocazioni, formule e riti, il mago mette in moto dei demoni che compiono miracoli, segni e prodigi bugiardi per ingannare le persone e allontanarle da Dio. Poco prima del ritorno di Cristo ci sarà un uomo che farà grandi prodigi, riuscendo cosí a sedurre gli abitanti della terra, portandoli ad adorare l'Anticristo (Apocalisse 13:11-15).
Nelle chiese sataniste ci sono manifestazioni apparentemente simili a quelle che avvengono nelle chiese cristiane: miracoli, guarigioni, profezie, parole di conoscenza, parlare in altre lingue; addirittura si "cacciano" i demoni. La differenza fondamentale è nella loro origine. Quelli dei satanisti non sono doni "dello Spirito" ma "degli spiriti" demoniaci.
Quel che ho detto può far sorgere una domanda legittima: Se i satanisti e i cosiddetti "maghi bianchi" – quelli che
pretendono di togliere il malocchio e le fatture – "cacciano" i demoni, allora "Satana scaccia Satana, egli è diviso contro se stesso; come dunque potrà sussistere il suo regno?" (Matteo 12:26).
Satana non scaccia Satana. Se un demone (più debole) viene allontanato da una persona, è soltanto per far posto a un demone più forte. Chi si rivolge ai maghi o ai satanisti per risolvere i propri problemi cade ancora più fortemente sotto l'autorità dei demoni: si stabiliscono dei profondi legami spirituali che consentono loro di controllare la vita del malcapitato. In un primo tempo può anche sperimentare un senso di sollievo e di liberazione, ma poi il tormento interiore ritorna e diventa sempre più forte; possono insorgere disturbi e malattie strane e altri fenomeni di cui parlerò in seguito.
In numerosi brani della Bibbia, Dio vieta nella maniera più assoluta di rivolgersi a maghi, medium, guaritori, indovini, cartomanti, eccetera (Deuteronomio 18:9-14; Levitico 19:26-31; Isaia 8:19-22). Coloro che disubbidiscono a questo divieto trasgrediscono il primo comandamento: "Non avrai altri dèi davanti a me" (Esodo 20:3). Infatti rivolgersi ai maghi equivale a chiedere aiuto a Satana e ai demoni e ad adorarli, e chi lo fa "si contamina" (Levitico 19:31) e "si prostituisce" (Levitico 20:6). Chiunque, consciamente o inconsciamente, pecca in questo modo cade sotto l'autorità dei demoni e viene legato spiritualmente.
Spiriti di idolatria
·         "Essi non offriranno più i loro sacrifici ai demoni, dietro i quali essi si sono prostituiti" (Levitico 17:7).
·         "Hanno sacrificato ai demoni che non sono Dio, a dèi che non avevano conosciuto" (Deuteronomio 32:17).
·         "Si mescolarono fra le nazioni e impararono le loro opere; servirono i loro idoli... sacrificarono i loro figli e le loro figlie ai demoni, e sparsero il sangue innocente dei loro figli e delle loro figlie, che sacrificarono agli idoli di Canaan" (Salmo 106:35-39).
·         "Che cosa sto dicendo? Che la carne sacrificata agli idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? Tutt'altro; io dico che le carni che i pagani sacrificano, le sacrificano ai demoni e non a Dio; or io non voglio che abbiate comunione con i demoni" (1° Corinzi 10:19-20).
Da questi brani risulta chiaro che dietro agli idoli ci sono i demoni. Quando i popoli pagani adoravano Horus, Moloch, Baal, Astarte, Zeus, Diana ecc., in realtà adoravano i demoni e a loro sacrificavano i loro figli. Ecco perché Dio comandò il completo sterminio delle popolazioni che abitavano la terra di Canaan (Deuteronomio 7:1-5) e la distruzione degli altari, dei templi, delle immagini e delle sculture utilizzate per il culto di quegli dèi.
La storia d'Israele è la storia di una lotta continua tra l'adorazione di Jahweh, l'unico vero Dio, e l'idolatria. La caduta di Satana fu provocata, oltre che dall'orgoglio, dal desiderio di essere adorato, e anche i demoni hanno lo stesso desiderio.
Sono anche assetati di sangue: desiderano ardentemente i sacrifici umani. Qualche anno fa vidi in TV un'intervista a un ex-sacerdote satanista americano, il quale fece l'agghiacciante affermazione (che sia vera o meno) che negli USA ogni anno vengono sacrificate migliaia di persone prese dalla strada – prostitute, omosessuali, bambini lasciati soli, ragazzi fuggiti di casa, barboni, ecc. – i cui corpi sono poi fatti sparire tramite potenti inceneritori.
In India e in altri paesi orientali l'idolatria è fortissima, e per mezzo di essa milioni di persone sono tenute schiave dei demoni. Persino le mucche vengono adorate perché considerate sacre. In alcuni villaggi dell'India ci sono dei templi dedicati al "dio topo" nei quali vengono protetti e cibati migliaia di topi "sacri". Anche il cobra, un rettile che uccide ogni anno circa 20.000 Indiani, viene adorato. Gli uomini ingannati dai demoni fanno cose assolutamente folli!
Il problema dell'idolatria, e quindi dell'adorazione dei demoni, resterà fino al ritorno di Cristo. Invano Dio tenterà di portare gli uomini al ravvedimento, colpendoli con i suoi giudizi: "Il resto degli uomini... non si ravvidero dalle opere delle loro mani, non cessarono di adorare i demoni e gli idoli... che non possono né vedere, né udire, né camminare" (Apocalisse 9:20).
Spiriti di divinazione
"Mentre andavamo al luogo di preghiera, incontrammo una serva posseduta da uno spirito di divinazione. Facendo l'indovina, essa procurava molto guadagno ai suoi padroni" (Atti 16:16).
Già nel Vecchio Testamento, Dio aveva vietato la pratica della divinazione e di altre arti occulte (Deuteronomio 18:10), perché coloro che le praticano finiscono sotto il controllo dei demoni. "Non praticherete alcun genere di divinazione o di magia" (Levitico 19:26).
Come ci sono vari generi di magia (bianca, nera, rossa ecc.), cosí ci sono vari generi di divinazione: quello molto antico che si fa utilizzando le viscere degli animali; quelli più moderni che utilizzano i fondi del caffè, le carte, i tarocchi, la sfera di cristallo, il pendolino o semplicemente leggendo la mano. Gli indovini, mediante questi strumenti e grazie agli spiriti di divinazione, possono indovinare dei fatti che sono accaduti nel passato o le cose intime e segrete della persona che li ha interpellati e predire con esattezza certi eventi che devono accadere.
I demoni sono intorno a noi, anche se non li vediamo; ci tengono d'occhio e conoscono molti nostri segreti personali, che comunicano poi agli indovini. Per quel che riguarda le azzeccate previsioni del futuro, ciò è possibile perché sono i demoni stessi a far accadere le cose predette. La "fede" nella predizione da parte della persona che l'ha ricevuta fa il resto.
Spiriti "familiari" o che imitano i defunti
"Non si trovi in mezzo a te... né un medium che consulta spiriti... né chi evoca i morti" (Deuteronomio 18:11).
"Non rivolgetevi ai medium e ai maghi; non consultateli, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono L'Eterno, il vostro Dio" (Levitico 19:31).
Gli spiriti evocati durante le sedute spiritiche dai medium e dagli spiritisti non sono quelli dei defunti, ma demoni che li imitano. I medium parlano con una voce simile a quella della persona defunta e spesso rivelano particolari della sua vita o di quella dei parenti che nessun altro poteva conoscere. Come già detto, i demoni ci osservano, ci ascoltano e dopo la nostra morte possono imitarci per ingannare i vivi e tenerli legati a loro.
Gli spiriti dei defunti non possono presentarsi ai vivi quando vengono evocati: non è concesso loro di uscire dal luogho in cui si trovano dopo la morte fisica: o nell'Ades/Inferno o in Paradiso con il Signore, in attesa del giudizio finale (Luca 16:19-31; ). L'unica eccezione si trova in
 1° Samuele 28:11 a 15  dove Samuele si presenta a Saul dopo essere stato evocato dalla medium di En-Dor. Questo fatto sembra che si sia verificato per una straordinaria permissione divina, ma non si è mai più ripetuto. Fu un'eccezione assoluta. All’apparenza era Samuele, ma leggiamo il termine “ un essere sovrumano “  era un demone con le sembianze di Samuele ….
Saul mori per aver non avere osservato la parola di Dio e per avere interpellato la medium : 1° Cronache 10:13 a 14
Il diavolo si traveste per ingannare : 2 Corinzi 11:14
 
  LA POSSESSIONE
Nel Nuovo Testamento vengono usate tre espressioni per indicare che una persona è tormentata, influenzata o controllata da un demone:
·         1 )"Avere un demonio". "Nella sinagoga si trovava un uomo che aveva uno spirito di demonio impuro" (Luca 4:33). "Gli venne incontro un uomo della città: aveva dei demoni" (Luca 8:27 lett.). Leggete anche Giovanni 7:20; 8:48; 8:52; 10:20).
·         2) "Avere uno spirito maligno" o "immondo". "In quel momento si trovava nella loro sinagoga un uomo che aveva uno spirito immondo" (Marco 1:23 lett.). "Una donna la cui bambina aveva uno spirito immondo... venne e gli si gettò ai piedi" (Marco 7:25). "Uno della folla gli rispose: Maestro, ho condotto da te mio figlio che ha uno spirito muto" (Marco 9:17).
"Avere un demone" o "uno spirito" significa essere sotto la sua influenza, ma non necessariamente in maniera totale o continua. Lo spirito si manifesta di tanto in tanto e tormenta la persona nella quale è entrato: "...Quando si impadronisce di lui, dovunque sia, lo fa cadere a terra" (Marco 9:18); "...a fatica si allontana da lui, dopo averlo straziato" (Luca 9:39). Gli indemoniati vivono periodi di relativa tranquillità, intervallati da crisi più o meno intense; poi tornano a essere calmi, tanto da far pensare che i demoni si siano allontanati... ma non è cosí. Sono ancora lí, in attesa di manifestarsi un'altra volta per riaffermare la loro influenza sulle vittime.
·         3) "Essere indemoniato". "La sua fama si sparse per tutta la Siria; e gli presentarono tutti i malati, colpiti da varie infermità e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarí" (Matteo 4:24 Nuova Diodati). "Poi, venuta la sera, gli presentarono molti indemoniati..." (Matteo 8:16).
Questa terza espressione , la più importante, viene usata 13 volte nel Nuovo Testamento. Traduce il verbo greco daimonizomai , che significa "essere abitato da un demone". La demonizzazione è l'ultimo e il più grave stadio dell'attività demoniaca contro una persona perché comporta la presenza permanente di uno o più demoni nel suo corpo.
Molte versioni lo traducono erroneamente con "essere posseduto", ma questa espressione non ne rende bene il significato perché implica che la persona posseduta "appartenga" a un altro, cioè che uno o più demoni la controllino completamente.
Consideriamo invece questi brani: "Mentre quei ciechi uscivano, gli fu presentato un uomo muto e indemoniato" (Matteo 9:32). "Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo sanò, di modo che il cieco e muto parlava e vedeva" (Matteo 12:22). L'unico modo in cui il demonio influenzava i due uomini era di renderli entrambi muti e uno anche cieco. Quando il demone fu cacciato da Gesù, essi ritrovarono la parola e il secondo anche la vista. Sarebbe errato affermare che essi erano "posseduti" solo perché alcuni loro organi erano sotto il controllo dei demoni. Leggete anche Matteo 15:22; Marco 1:32; 5:15-18; Luca 8:36; Giovanni 10:21.
 Prima di vedere cosa è la possessione , sorge una domanda : il credente può essere posseduto ? Il credente può essere influenzato dai demoni e da satana e essere posseduto ? :  DISTINGUERE : INFLUENZA OPPRESSIONE E POSSESSIONE L’influenza( E L’OPPRESSIONE ) demoniaca comporta il fatto che un demòne o dei demòni attacchino spiritualmente una persona e la incoraggino a un comportamento peccaminoso (1 Pietro 5:8-9; Giacomo 4:7). CI SONO passi del Nuovo Testamento che trattano del combattimento spirituale, (Efesini 6:10-18). Ci viene detto di resistere al diavolo (1 Pietro 5:8-9; Giacomo 4:7), non di scacciarlo. NELLA VITA DDEL CREDENTE NON C’E’ COABITAZIONE La Parola di Dio chiaramente si esprime riguardo presenza di Dio e del demonio nella vita del cristiano. Il credente è il tempio dello Spirito Santo,1° Corinzi 3:16 ha in sé la presenza di Dio: “… il seme d’Es­so di Dio, dimora in lui …” (I Giovanni 3:8 a 10), l’avversario di Dio ed i suoi agenti non possono in alcun modo dimorare in lui.  E’ impensabile che Dio permetta che uno dei Suoi figli, che Egli ha acquistato con il sangue di Cristo (1 Pietro 1:18-19) e trasformato in una nuova creatura (2 Corinzi 5:17), sia posseduto e controllato da un demòne. Certo, come credenti noi ingaggiamo una guerra contro Satana e i suoi demòni, ma non da noi stessi. In 1 Giovanni 4:4 è scritto: “Voi siete da Dio, figlioli, e li avete vinti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo”. Chi è Colui che è in noi? Lo Spirito Santo. Chi è colui che è nel mondo? Satana e i suoi demòni.  MA IL CREDENTE  PUO’ ESSERE FACILE PREDA ED ESSERE INFLUENZATO DA  SATANA E POI ESSERE POSSEDUTO  COME SI SPIEGA ? Se il cristiano, vivendo una vi­ta fedele a Cristo e all’Evangelo, evidenzia manife­stazioni DI POSSESSIONE può essere che l’esperienza della salvezza  non era  un’esperienza genuina, e che invece quella persona aveva bisogno di essere sciolto da legami esistenti prima della sua conversione. ANANIA E SAFFIRA ATTI 5:3  ;  SIMON MAGO ATTI 8:18A24 E SE QUEL CREDENTE ERA ANCHE BATTEZZATO NELLO SPIRITO SANTO ? … NON c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce” (II Corinzi 11:14). Certamente viviamo negli ultimi tempi, l’av­versario di Dio userà tutti i mezzi per “… sedurre, se fosse possibile, an­che gli eletti” (Matteo 24:24). Tutto questo, però, non deve intimorire nella ricerca delle esperienze spirituali genuine, perché il Signore ha messo a disposizione di ogni cristiano il “discernimento” e, se ognuno richiede a Dio saggezza, Egli fa sì che i nostri “sensi” spirituali siano “… esercitati a discernere il bene e il male” (Ebrei 5:14). La Parola di Dio esorta: “Diletti, non crediate ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se son da Dio …” (I Giovanni 4:1).   VEDIAMO PERO’ QUANDO IL DIAVOLO PUO’           INFLUENZARE E POSSEDERE UN CREDENTE  :  1) satana influenzava Pietro, cercava di  dissuadere Gesù nel compiere la sua missione , cioè andare alla croce redimere  il mondo dal peccato e distruggere satana stesso . Matteo 16: 22 Pietro, trattolo da parte, cominciò a rimproverarlo, dicendo: «Dio non voglia, Signore! Questo non ti avverrà mai». 23 Ma Gesù, voltatosi, disse a Pietro: «Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini».  2) Coltivare ancora dei peccati Giovanni 12: 4 ( Giuda amava il denaro ed era anche un ladro ) Gv 13:27 Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Per cui Gesù gli disse: «Quel che fai, fallo presto». 3) Il credente che non riesce a perdonare 2° Corinzi 2:10 A chi voi perdonate qualcosa, perdono anch'io; perché anch'io quello che ho perdonato, se ho perdonato qualcosa, l'ho fatto per amor vostro, davanti a Cristo, 11 affinché non siamo raggirati da Satana; infatti non ignoriamo le sue macchinazioni.               4) Mettere la fede in una falsa dottrina 2°Cor 11:1 Vorrei che sopportaste da parte mia un po' di follia! Ma, sì, già mi state sopportando! 2 Infatti sono geloso di voi della gelosia di Dio, perché vi ho fidanzati a un unico sposo, per presentarvi come una casta vergine a Cristo. 3 Ma temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti vengano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo. 4 Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che avete accettato, voi lo sopportate volentieri. 5 Stimo infatti di non essere stato in nulla inferiore a quei sommi apostoli. 6 Anche se sono rozzo nel parlare, non lo sono però nella conoscenza; e l'abbiamo dimostrato tra di voi, in tutti i modi e in ogni cosa NOTA : VERSO 4 UN ALTRO CRISTO : CHI NON CREDE ALL’OPERA DI ESPIAZIONE E IL PERDONO E LA POTENZA CHE SI HA NEL SANGUE DI CRISTO.  NOTA : QUALE E’ LO SPIRITO DIVERSO ? LEGGIAMO 1° Cor 12:1 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell'ignoranza. 2 Voi sapete che quando eravate pagani eravate trascinati dietro agli idoli muti secondo come vi si conduceva. 3 Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: «Gesù è anatema!» e nessuno può dire: «Gesù è il Signore!» se non per lo Spirito Santo. Nella chiesa di Corinto qualcuno diceva di avere ricevuto una rivelazione dello Spirito Santo,aveva chiamato Gesù “ anatema “ “ maledetto “ . Si era dunque posto il problema se fosse possibile riconoscere lo Spirito di Dio in una simile dichiarazione (era forse lo Spirito di Dio ?  ANCORA 1° Giovanni 4:1 Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo. 2 Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; 3 e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo. 4 Voi siete da Dio, figlioli, e li avete vinti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. 5 Costoro sono del mondo; perciò parlano come chi è del mondo e il mondo li ascolta. 6 Noi siamo da Dio; chi conosce Dio ascolta noi, chi non è da Dio non ci ascolta. Da questo conosciamo lo spirito della verità e lo spirito dell'errore. NOTA  verso 2 : alcuni falsi dottori si erano introdotti nella Chiesa affermando e insegnando che il corpo di Gesù non era reale ma immaginario per questo dice al verso 2 Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; 3 e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo. 1°PIETRO 5:8 Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare.  AVVENIMENTI DEGLI ULTIMI TEMPI  1° Timoteo 4:1 Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni, 2 sviati dall'ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza. 3 Essi vieteranno il matrimonio e ordineranno di astenersi da cibi che Dio ha creati perché quelli che credono e hanno ben conosciuto la verità ne usino con rendimento di grazie. 4 Infatti tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da respingere, se usato con rendimento di grazie; 5 perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera  SE NON SI VINCE L’INFLUENZA : Il credente può essere posseduto se non si sottomette a Dio, se non indossa la completa armatura di Dio , se non resiste al diavolo  Efesi 6:10 Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. 11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo; 12 il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. 13 Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. 14 State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; 15 mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; 16 prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. 17 Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; 18 pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi, 19 e anche per me, affinché mi sia dato di parlare apertamente per far conoscere con franchezza il mistero del vangelo, 20 per il quale sono ambasciatore in catene, perché lo annunci francamente, come conviene che ne parli. Giac 4:7 Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. LA POSSESSIONE Questa espressione , la più importante, viene usata 13 volte nel Nuovo Testamento. Traduce il verbo greco daimonizomai , che significa "essere abitato da un demone". La demonizzazione è l'ultimo e il più grave stadio dell'attività demoniaca contro una persona perché comporta la presenza permanente di uno o più demoni nel suo corpo  CON QUESTO TERMINE SI FA RIFERIMENTO ALLE AZIONI DI   SATANA : SI DIVIDONO IN DISTURBI ESTERNI VESSAZIONI OSSESSIONI INFESTAZIONI esterne personali  e abitative SOGGEZIONI LE PORTE : DOVE SATANA PUO’ ENTRARE COME SCACCIARE SATANA Il  diavolo e demoni che possiedono un corpo , controllano sia il corpo , sia le capacità intellettive , mentali , affettive , volitive , della persona posseduta DISTURBI  FISICI : Come abbiamo visto molte malattie hanno cause di possessione satanica nei vangeli vediamo che satana aveva  Legato una donna rendendola curva : Luca 13:11: 16  Un ragazzo legato da uno spirito sordo , muto , epilettico e suicida                           Marco 9: 17 a 27  e Matteo 12: 22  Un uomo posseduto interamente nelle sue capacità intellettive , mentali , affettive , volitive , Aveva uno spirito di follia , di nudismo di  smarrimento , di morte e di autolesionismo e forza sovrumana Luca 8:27a 33  ; Marco 5:1 a 15 Saul ………….   Ecc .. ecc..  Alcune persone vivono la possessione con fenomenispesso visibili con segni sul corpo come e nello spirito :
  • Avere una forte ostilità verso Dio i credenti e la chiesa
  • Ferite
  • Abrasioni  ( raschiatura della pelle )
  • Le stigamti,
 
  •              ALTRE PERSONE VENGONO :
  • Tormentate: con tagli, graffi, spinte dalle scale, dalle finestre , scagliati in aria oppure sbattuti a terra o su una parete, trascinati per i capelli , essere gettati o spinti  nell’acqua e nel fuoco
  • Flagellate, ( battere con violenza )
  •  Bastonate,
  •  La levitazione ( sollevarsi in aria )
  •  Il cambiamento della voce, ( voce cavernosa )
  • Cambiamento del linguaggio ( la persona si può esprimere in varie lingue europee, e anche imitando il linguaggio dello Spirito Santo
  • Avere movimenti e atteggiamenti di animali ,
  • Sollevare pesi al di fuori della forza umana
  • Rivelare cose occulte
  • Se l’indemoniato è stato anche legato da maghi che gli hanno fatto ingerire sostanze, si possono verificare dei vomiti  chiamati vomiti satanici
Ap 16:13 E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane.  
  •  Durante il periodo della possessione  il soggetto può dire di tutto, ridere, offendere, minacciare .
DISTURBI ESTERNI I DISTURBI ESTERNI SI DIFFERENZIANO DALLA VERA POSSESSIONE : IL SOGGETTO NON E’ POSSEDUTO CIOE’ IL DEMONE NON ABITA IN LUI , MA AGISCE DALL’ESTERNO I DISTURBI ESTERNI POSSONO ESSERE GLI STESSI CHE ABBIAMO VISTO PER LA POSSESSIONE DISTURBI ESTERNI: Sono aggressioni fisiche a una persona da parte dei                                                                                                          demoni, con tagli, scottature, graffi, bastonate, ,morsi, colpi che lasciano lividi, tumefazioni e piaghe a sangue, frattura di ossa, o segni incisi sulla pelle che poi scompaiono. Rientrano in questo gruppo anche quelle sofferenze fisiche come ad esempio le stimmati, autolesioni, essere scaraventati giù dal letto o dalle scale, dalle finestre, ecc ; scagliati in aria oppure sbattuti a terra o su una parete, trascinati per i capelli. In questi casi il Demonio agisce comunque rimanendo all’esterno della persona.             LA VESSAZIONE : Vessare: Maltrattare, opprimere, tormentare   VESSAZIONE: si tratta di vari tipi di disturbi di entità media che colpiscono l’individuo (o interi gruppi) negli aspetti più cari della vita quali la salute : NELLA PARTE PSICOLOGICA : l’uomo è a immagine e somiglianza di Dio, il diavolo non sopporta questo e vorrebbe distruggere questa “ immagine e somiglianza “ mettendo nella mente pensieri negativi quali NON SERVI A NIENTE SEI UN FALLITO NON RIESCI A NIENTE SEI BRUTTO/A ECC…. ( causano squilibri alimentari che portano alla bulimia e anoressia DALLA VESSAZIONE NASCONO TUTTE LE MALATTIE PSICOLOGICHE IL DIAVOLO USA LA VESSAZIONE (Maltrattare, opprimere, tormentare )NEGLI AFFETTI E NEI RAPPORTI FAMIGLIARI E RAPPORTI INTERPERSONALI  litigi, incomunicabilità, freddezza, divisioni, divorzi,                                             risentimenti, ecc.),   Nel lavoro : aziende che falliscono improvvisamente Il diavolo può vessare un imprenditore o un operaio fino a fare perdere il lavoro o addirittura tutti gli averi ,perché vuole che si piegano a lui per adorarlo, dopo di che il diavolo stesso li arricchisce Luca 4:6   Per ciò che è successo nella vita  di Giobbe e  la spina sul fianco di cui parla l’apostolo Paolo non rientrano nella specie delle vessazioni, in quel caso e stato il volere di Dio 1) Nel caso di Giobbe : 1: 6 a 12 ( La prova della fede  ) 2) Nel caso di Paolo : 1° Corinzi 12: 7 a10 (..E perché io non avessi a insuperbire ) L’OSSESSIONE OSSESSIONE: dal latino “absessio” (sedersi sopra , assedio, occupazione), indica un fenomeno di oppressione riguardante la sfera psichica, che si manifesta sotto forma di immagini, idee, parole presenti alla mente al di fuori della propria volontà. Nell’ossessione è lo stesso Demone (o più demoni) a creare un clima pesante ed opprimente, come qualcosa che incatena, schiaccia, toglie all’anima il respiro, offusca la mente, intorpidisce la volontà. Si sviluppano pensieri spesso assurdi, malvagi e blasfemi di cui la vittima non è in grado di liberarsi per cui la persona colpita vive in un continuo stato di : depressione, disperazione e pensieri di morte. A volte una voce interiore suggerisce cose malvagie di ogni tipo per distruggere e scoraggiare la vittima portandola alla soglia del suicidio. La persona che vive in questo stato di oppressione può essere portata, per esasperazione, a commettere atti inconsulti.   INFESTAZIONE ABITATIVE e SOGGEZIONE  LE PRESENTI MANIFESTAZONI NON TROVANO FONDAMENTO  NELLA BIBBIA , SONO MANIFESTAZIONI RISCONTRATE NELLA STORIA DELLA CHIESA NELLE VARIE EPOCHE  INFESTAZIONE ABITATIVE : riguarda sia gli oggetti che le case e gli animali e si verifica quando in un determinato ambiente si sono praticate: sedute spiritiche, messe nere, rituali occulti pratiche esoteriche ecc. Anche la presenza di amuleti, oggetti magici o dedicati al Diavolo, statuette e immagini consegnate da maghi e santoni orientali può favorire tali manifestazioni. Nota: non nascondere mai queste cose ma distruggerle : ATTI 19: 18 a 20  Sono frequenti i casi di : Rumori Passi Cigolii di catene Schianti Voci Manifestazioni  fisiche  Spesso gli inquilini di queste case non si sentono a proprio agio, sono nervose, si sentono soffocare, hanno continui malesseri fisici, dormono male, sono più soggette ai litigi con gli altri. A volte le presenze  ambientali possono essere la conseguenza di una possessione operante sulla persona, ovunque il posseduto andrà , porterà la presenza di demoni Ci sono dei passi biblici che ci illustrano alcune presenze di demoni in alcuni posti e ambienti  1) Demoni che comandano le nazioni :    Daniele 10:12 e 13;    Apocalisse 13:1,,10 satana comanderà le nazioni  OGGI SATANA COMANDA LE NAZIONI EGLI E’ IL PRINCIPE DELLE TENEBRE :  ESEMPI DI COMANDO : LE SETTE  GLI ILLUMINATI E I MASSONI ( loggia massonica )  Gli illuminati Setta satanica fondata nella prima metà del 1700 da Mayer Amschel Rothschil, ancora oggi controlla il Sistema Bancario Internazionale. Come dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce,  quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana. Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte. Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi. La loro caratteristica è quella di essere nascosti agli occhi del pubblico. Il loro albero genealogico va indietro di migliaia di anni e sono molto attenti a mantenere il loro legame di sangue di generazione in generazione senza interromperla. Il loro potere risiede nell’occulto e nell’economia, uno dei loro motti è: “il denaro crea potere”. Possiedono tutte le Banche Internazionali, il settore petrolifero e tutti i più potenti settori industriali e commerciali; ma soprattutto sono infiltrati nella politica e comandano la maggior parte dei governi e degli organi Sovranazionali primi fra tutti l’ONU ed il Fondo Monetario Internazionale. Un esempio del loro modo di operare è l’elezione del Presidente degli Stati Uniti, chi tra i candidati ha più Sponsor sotto forma di soldi, vince le elezioni perché con questi soldi ha il potere di “distruggere” l’altro candidato. E chi è che sponsorizza il candidato vincente? Ovviamente gli Illuminati attraverso le loro molte organizzazioni di facciata, fanno in modo di finanziare entrambi i candidati, per mantenere il “gioco” vivo anche se loro hanno già deciso chi sarà il vincitore e a questo assicurano più soldi. I loro piani sono sempre lungimiranti, sembra che Bill Clinton sia stato preparato alla missione di Presidente dagli lluminati fin da quando era giovane. IL LORO OBBIETTIVO  Qual è l’obiettivo degli Illuminati? Creare un Unico Governo Mondiale ed un Nuovo Ordine Mondiale, con a capo loro stessi per sottomettere il mondo a una nuova schiavitù, non fisica, ma “spirituale” ed affermare il loro credo: l’ideologia Luciferica. Ecco alcuni esempi operativi sulle cose da fare: Creare la divisione delle masse in campi opposti attraverso la politica, l’economia, gli aspetti sociali, la religione, l’etnia etc … Se necessario armarli e provocare incidenti in modo che si combattano e si indeboliscano. Corrompere (con denaro e sesso) e quindi rendere ricattabili i politici o chi ha una posizione di potere all’interno di uno stato. Scegliere il futuro capo di stato tra quelli che sono servili e sottomessi incondizionatamente. Avere il controllo delle scuole (licei ed Università) per fare in modo che i giovani talenti di buona famiglia siano indirizzati ad una cultura internazionale e diventino inconsciamente agenti del complotto. Assicurare che le decisioni più importanti in uno stato siano coerenti nel lungo termine all’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale. Controllare la stampa, per poter manipolare le masse attraverso l’informazione. Abituare le masse a vivere sulle apparenze e a soddisfare solo il loro piacere, affinchè in una società depravata gli uomini perdono la fede in Dio. Secondo Weishaupt, mettendo in pratica le sue raccomandazioni si doveva arrivare a creare un tale stato di degrado, di confusione e quindi di spossatezza, che le masse avrebbero dovuto reagire cercando un protettore o un benefattore al quale sottomettersi liberamente. Da qui il bisogno di costituire degli Organi Sovranazionali pronti a sfruttare questo stato di cose, fingendosi i salvatori della patria, per istituire un Unico Governo Mondiale . Oggi gli Illuminati e i Massoni e la New Age dirigono L’editoria della stampa Della cinematografia Della musica  2) Demoni che abitano nei deserti : Levitico 16:2 a 10  nella festa dell’Espiazione ”il capro viene mandato nel deserto, simbolicamente carico di tutti i peccati di Israele per testimoniare ad Azazel (un demone che viveva nei deserti ) l’avvenuta copertura dei peccati d’Israele  Luca 8:26 a 29 i demoni portavano l’indemoniato nelle tombe, e nei deserti Matteo 5:1 ci dice che i demoni lo spingevano anche sui monti Matteo 4:1 Alla tentazione di Gesù nel deserto vediamo la presenza di satana  Demoni che abitano nelle rovine :  Versione Riveduta e Nuova Diodati : Isaia 13:21 ma vi riposeranno le bestie del deserto, e le sue case saran piene di gufi; vi faran la loro dimora gli struzzi, i satiri vi balleranno. 22 Gli sciacalli ululeranno nei suoi palazzi, i cani salvatici nelle sue ville deliziose. Il suo tempo sta per venire, i suoi giorni non saran prolungati.  Versione nuova riveduta : Isaia 13:21 ma vi riposeranno le bestie del deserto e le sue case saranno piene di gufi; vi faranno dimora gli struzzi, le capre selvatiche vi balleranno.  Versione Vecchia  Diodati Isaia 13:21 Ma quivi giaceranno le fiere dei deserti e le loro case saranno piene di gran serpenti,e l’ulule vi abiteranno, e vi salteranno i demoni  Nota : I satiri sono demoni dalle sembianze di capra. Evidentemente i demoni considerano questo luogo il loro posto di ritrovo. I greci raffiguravano i  satiri come esseri umani barbuti con cornacoda e zampe di capra DA NOTARE CHE STA PARLANDO DELLA DISTRUZIONE DI BABILONIA LA CITTA’ DOVE SI PRATICAVA OGNI SORTA DI INCANTESIMO E DI SPIRITISMO  Riferimento Apocalisse 18:1a2 Ap 18:1 Dopo queste cose vidi scendere dal cielo un altro angelo che aveva una grande autorità, e la terra fu illuminata dal suo splendore. 2 Egli gridò con voce potente: «È caduta, è caduta Babilonia la grande! È diventata ricettacolo di demòni, covo di ogni spirito immondo, rifugio di ogni uccello impuro e abominevole. SOGGEZIONE : subire gli effetti giuridici                          dell'esercizio del potere altrui.   E’ il caso in cui una persona sia assoggetta al potere del Diavolo in maniera volontaria, con un patto esplicito o implicito, sottomettendosi alla signoria dello stesso. E’ il caso più grave ed il Demonio, sebbene interessato principalmente a distruggere e schiavizzare l’anima a lui “dedicata”, si manifesterà in tutta la sua potenza anche nel corpo qualora la persona decida di pentirsi e di ritornare a Dio, con l’aiuto del Signore è possibile uscire anche da questa grave condizione. PATTO COL DIAVOLO : ATTAVERSO I MAGHI E SETTE GLI ILLUMINATI, I MASSONI , NEW AGE, SCIENTOLOGI ECC… SETTE SATANICHE CHE PROMETTONO SUCCESSO E RICCHEZZA ATTRAVERSO IL LEGAME CON L’OCCULTO :OGGI CI SONO MOLTI PERSONAGGI : POLITICI , ATTORI , CANTANTI ECC..CHE FANNO QUESTO PATTO . BOB DYLAN, LADY GAGA , SARA TOMMASI , KATY PERRY , MARCO MASINI , SHAKIRA, Robyn Rihanna Fenty NICOL  KIDMAN ( SCENTOLOGI ) TOM GRUIS         ( SCENTOLOGI ) IN CHE CONSISTE IL PATTO COL DIAVOLO : PRATICA DELLE MESSE NERE : SI FERISCE O TRAFIGGE UNA RAGAZZA VERGINE O UN ANIMALE C’E’ L’INVOCAZIONE DI LUCIFERO SI FA LA RICHIESTA , IL DIAVOLO PERO’ VUOLE QUALCOSA IN CAMBIO: L’ANIMA A PATTO  STABILITO IL SOGGETTO SI SENTE FORTE , HA LA SENSAZIONE DI ESSERE POTENTE IN TUTTO CI SONO TESTIMONIANZE CHE DURANTE QUESTA PRATICA IL DIAVOLO APPARE PRATICA ATTRAVERSO I MAGHI  NOTA : IL MAGO FA IL PATTO ATTRAVERSO INFUSI E MAGIE PRATICA ATTRAVERSO LA RELIGIONE LA CONSACRAZIONE A : MARIA ; AI SANTI ECC.. DEUTERONOMIO 18:10  DEUT 18:10 Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, 11 né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante       LUCA 10:19 Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male.            LE PORTE : DOVE SATANA ENTRA NELL’OCCULTISMO : DEUT 18:10 Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, 11 né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante

 La cartomanzia

La cartomanzia ritiene di poter conoscere cose occulte dall’uso di carte comuni o speciali, decifrando per esempio le qualità ed il futuro di una persona, dal significato convenzionale che ogni carta rappresenta, a seconda della disposizione con cui si presentano. E’ la forma divinatoria oggi più diffusa.

 Tarocchi sono un mazzo di 78 carte dette anche “lame”, e suddivisi in 2 sottogruppi: il primo è di 22 carte illustrate con figure simboliche .

L’astrologia ( OROSCOPO )

Altra insidia è rappresentata dalla cosiddetta astrologia. La parola “astro-logia”( ASTRO-LOGOS ) significa “scienza degli astri”.

( lettura degli astri) Originariamente era sinonimo di “astronomia” e le due parole si usarono promiscuamente fino al primo secolo dopo Cristo e anche oltre. Attualmente astrologia designa una pratica che presume di determinare i vari influssi che gli astri esercitano sull’uomo, determinando il carattere delle persone, le loro scelte e le loro azioni, e i vari eventi della storia. L’astrologia è un metodo molto antico di divinazione

LO ZODIACO 2° RE 23:5  ( SPIRITO DI PITONE )

L’interpretazione dei sogni

Oggigiorno è diventata una pratica piuttosto comune il cercare di discernere il messaggio che si cela dietro ai sogni, il cercare di decifrarli per usarli come indicazioni per la nostra vita. In realtà si tratta di una pratica di divinazione molto antica (oniromanzia) che risale agli albori dell’umanità. Nella Bibbia ci fu un tempo che le visioni non erano frequenti perché la Parola di Dio era rara 1° Samuele 3:1 a 3 NELLA Bibbia Dio parla anche attraverso i sogni e visioni ( possono avvenire o quando si dorme o quando si è svegli ) Per incoraggiare o avvertire il credente di un pericolo che si sta avvicinano a lui o ad altri , oppure attraverso il sogno Dio può far vedere dove il credente deve andare in missione e..  sia nel VT che nel NT. Ma Dio proibì di consultare coloro che si spacciavano per interpredi dei sogni Deut. 13.1 a 5;Geremia 29:8,9 La parola di Dio ci dice che anche gli idoli ,dove si nascondono i demoni possono dare dei sogni Zaccaria 10:1 a 2 I sogni sono una delle azioni dello Spirito Santo e solo lui li può rivelare Gioele 2:28,29 . Daniele 1:17;4:18;5:11 ; Genesi 41:8 e versetti 38 a 40 Nota : Quando un credente riceve un sogno, il diavolo non ne viene a conoscenza : Matteo 2: 13 a 18 notiamo che Erode ( influenzato da satana ) voleva uccidere Gesù, ma Dio avverte Giuseppe che parte in Egitto, satana non ne sapeva niente , cosi anche al ritorno di Gesù dall’Egitto Matteo 2:19 Leggiamo anche Daniele 2:1 a 13 ( leggi v.v 9,10,11 Daniele spiega il sogno :Daniele 2:14 a 28 ( leggi v.v. 27,28 )   Negromanzia : parlare , evocare , invocare i morti  Questa pratica è molta diffusa in molte religioni ……… È occultismo Assistere ( vegliare il morto ) nel senso cattolico si prega per il morto ( negromanzia ) questa’azione apre le porte a satana è occultismo   TATUAGGI : Levitico 19:28  1° Re 18:28 ( Versione vecchia Diodati traduce : tatuaggi  LE RELIQUIE : La Bibbia non insegna e non troviamo mai  che  le ossa dei morti ed altre reliquie siano investite di virtù miracolose, e che debbano essere esposte alla pubblica venerazione, baciate e portate in processione. Questo concetto è preso erroneamente adulterando i versetti : 2°Re 13:21 ; Atti 5:15 e Atti 19:11;12 Erano avvenimenti straordinari per sottolineare da parte di Dio la potenza del ministero di Paolo; con segni miracolosi;per la diffusione del vangelo, vediamo anche il motivo : vediamo lo scontro con il demonismo che animava l’idolatria di quella città e il giudaismo contaminato dal paganesimo, ne risultò lo smascheramento dell’esorcismo giudaico  Atti 19: 13 ;17 e 19 )  Quelle manifestazioni non furono più ripetute Nelle chiese  degli Atti non troviamo la dottrina delle reliquie   Sortilegio: leggere la sorte Il significato odierno di sortilegio è associato a quello della magiaincantesimostregoneria; nell’antichità consisteva nell’estrarre a sorte vari tipi di oggetti e leggere la sorte ( futuro ) della persona Auguri: Questa  divinazione si sviluppò presso I romani dell’epoca classica usarono i metodi etruschi di augurio, come l’epatoscopia. Gli aruspici esaminavano i fegati degli animali sacrificati.  
Fatture : La fattura è un rituale magico o occulto, in forma di incantesimo, finalizzato a sottrarre l'energia vitale di un individuo. si distinguono diverse specie di fatture: da quelle sottrattive finalizzate ad ottenere la morte (definita fattura a morte) o la malattia (fattura di castigo o sofferenza) di un individuo, a quelle accrescitive finalizzate per esempio ad ottenere un legame d'amore, una vincita al gioco

 Le discipline olistiche

Le discipline olistiche intendono curare la persona nella sua interezza “corpo-mente-spirito” mediante pratiche naturali o spirituali. La maggior parte di esse si basano sulle più diverse dottrine esoteriche. Tra le principali: omeopatia,  agopuntura, Yoga, la piramidologia, pranoterapia, riflessologia, iridologia, cristalloterapia, , Zen, Shiatsu …  Fanno parte delle pratiche olistiche anche molte discipline di provenienza orientale tra cui: il Qi Gong, i tantra, il Tai Chi Chuan, E’ L’ARTE DELL’ESERCIZIO EL SOFFIO VITALE E DELL’ENERGIA e per estensione gli “stili interni” dei vari Karate, Judo, Kung Fu, Aikido, Kyudo, ecc. Queste pratiche si basano sui principi propri delle religioni orientali (Taoismo, Scintoismo e Buddhismo , collegati con idoli e con gli spiriti egli antenati e con demoni), che molto spesso i praticanti ignorano o accettano senza riserve, oppure li considerano come aspetti necessari per approfondire una particolare tecnica di guarigione dello spirito e del corpo. Omeopatia : L’omeopatia fu fondata da Samuel Hahnemann (1755-1843) personaggio affiliato ad una loggia massonica, ed amico di Mesmer, uno dei maggiori oppositori della fede cristiana e ideatore dell’ipnosi e del “magnetismo animale”. La validità dell'omeopatia non è mai stata dimostrata mediante esperimenti o ricerche. Gli studi condotti in base ai principi della scienza medica ne hanno viceversa dimostrato l'inefficacia. Il ricorso a prodotti omeopatici è potenzialmente pericoloso per la salute nella misura in cui può spingere i malati ad abbandonare o ritardare terapie mediche di comprovata efficacia[1][2][3]. COS’E’ L’OMEOPATIA ?  ( DAL GRECO SIMILE )               IL PRINCIPIO DEL SIMILE IL principio su cui si basano è, in un certo senso, analogo a quello dei vaccini, ovvero si curano le malattie con farmaci ottenuti da piante, sostanze animali o minerali che, se assunte in certe quantità, possono produrre sintomi analoghi a quelli che si vuole curare. Ad esempio: per curare un'orticaria, si utilizzerà un farmaco omeopatico derivato dal veleno dell'ape, perché il veleno dell'ape, a contatto con il nostro corpo, genera una reazione analoga a quella dell'orticaria. QUESTA nel mondo dell’occulto apre la porta a satana, nel preparare una medicina omeopatica , c’è il principio dello scotimento (dinamizzazione) cioè l’invocazione delle forze cosmiche e dello spirito guida ( fenomeni occulti )  Il cristiano e l’Omeopatia  L’Omeopatia si basa su un piano occulto del suo fondatore. Tuttavia molti farmacisti affermano oggi che non tutti i farmaci omeopatici vengono fabbricati secondo le procedure dell’occulto, ma non sanno specificare quali. Dunque si impone la prudenza prima di tutto.  ATTENZIONE ALLA SCELTA . SAPPIAMO CHE LA NATURA E’ CREATA DA DIO PER IL BENESSERE DELL’UOMO , MA IL DIAVOLO LA VUOLE CONTAMINARE  ESEMPIO NELLA BIBBIA :  LE MANRAGOLE ( ESPANDERE ) Ci parla delle mandragole, pianta molto profumata, il frutto è giallo grosso come una susina  che ha molte proprietà curative, tra le quali tra le quali, nell’antichità si pensava che facilitava il concepimento . Genesi 30:14 a 16 Questa pianta possiede una radice che da l’idea del corpo umano, viene usata nella magia e per fare le fatture. Si dice che Hitler la usava durante le sedute spiritiche

 La cristalloterapia

La dottrina su cui si basa la cristalloterapia sostiene che le pietre, i cristalli o anche le gemme contengano una carica di energia positiva capace di ristabilire il flusso energetico del corpo e della mente. La terapia consiste nell’applicare queste pietre direttamente sulle parti del corpo da curare, meglio se in corrispondenza dei chakra, cioè sui sette punti vitali-energetici che l’induismo o il tantrismo avrebbe individuato. A volte l’operatore immerge  le pietre nell’acqua che deve essere bevuta per purificare lo spirito , o si può purificare l’ambiente in cui viviamo sistemando delle pietre nella nostra casa. L’uso delle pietre per motivi terapeutici fa parte di una lunga tradizione sciamanica, magica e occultistica; più comunemente si usano le gemme come amuleti e talismani, che avrebbero il potere di allontanare la cattiva sorte e di proteggere dagli influssi negativi.

La cromoterapia

In questa disciplina il colore viene utilizzato come fonte di guarigione; secondo i teorici di questa terapia basta guardare il rosso o una parete azzurra per ricevere una guarigione spirituale, mentale e fisica. Si innescherebbero infatti meccanismi di auto-guarigione in grado di dare risultati immediati, a volta miracolosi.

La pranoterapia

Particolare forma di terapia basata sul supposto trasferimento ( prana : passaggio ) del soffio vitale tra il guaritore e il paziente  (nelle antiche religioni indiane, “energia vitale dell’universo”), da un individuo sano ad uno malato. La New Age afferma che l’energia vitale dell’universo, o energia cosmica, non è altro che Dio o altri spiriti presenti nella natura La New Age volge l’adorazione verso molti dei : la Madre Terra , Energia Divina , Luce Divina : Sole e Luna e L’uomo stesso

Lo sciamanesimo

Lo sciamanesimo si rifà alle “religioni della natura”. Secondo questa visione del mondo “originaria”, il mondo minerale, vegetale, animale ed umano, il mondo sottile degli spiriti e delle divinità esistono uno dentro l’altro e uno per l’altro. Lo “sciamano” è una persona che intraprende un viaggio nel mondo degli spiriti aiutato dall’ingestione di particolari sostanze psicotropiche, o da specifici rituali. Durante le sedute di guarigione, alla persona da guarire vengono date delle lettere e dei suoni, delle immagini o delle erbe, scelte a seconda dei sintomi o dei problemi dichiarati, o percepiti da colui che opera il rituale di guarigione. Più la persona si sente vicina alle forze spirituali, e più cresce la fiducia, l’ottimismo, la volontà di stare bene. Si tratta di vere e proprie sedute spiritiche in cui si possono verificare stati di trance e possessione demoniaca.                             Shiatsu Con il termine Shiatsu (in giapponese shi=dita, atsu=pressione) si indica una forma di terapia manuale che fu creata da T. Namikoshi: si pratica la tecnica del massaggio tradizionale giapponese, abbinandole a tecniche di terapia manuale occidentali come le mobilizzazioni articolari, lo stretching, ecc. La maggior parte dei punti in cui si agisce con il massaggio corrisponde ai meridiani dell’agopuntura cinese. Lo scopo del trattamento Shiatsu è quello di “liberare” i meridiani, cioè i canali dove scorrerebbe l’energia vitale e permettere un migliore scorrimento della stessa. La malattia, infatti, nello Shiatsu è vista come uno squilibrio energetico, dovuto ad una “occlusione” del meridiano di scorrimento, con conseguente danno agli organi. Lo Shiatsu ha diverse vie, tra cui lo Zen Shiatsu e lo Iokai Shiatsu. Nei termini di approccio della medicina orientale, bisogna tenere conto che lo Shiatsu non riguarda solo i sintomi e il trattamento, ma include l’aspetto spirituale, ossia considera che la malattia deriva dall’attitudine interiore profonda dell’individuo, e la vita profonda corrisponde allo spirito. Per questo un terapista Shiatsu ha affermato che: “la relazione clinica difficilmente potrà esprimere fino in fondo l’atmosfera di solidarietà, di intimità, di reciproca conoscenza e di consapevolezza che si sviluppa tra terapista e paziente e che rende spesso magica l’esperienza dello Shiatsu per entrambi”. PER RAPPORTO SESSUALE Durante l’atto le due persone sono unite ( una stessa carne : scambio del dna Genesi 2:24 ; )  1° Corinzi 6:16 ; Non sapete che chi si unisce alla prostituta è un corpo solo con lei? «Poiché», Dio dice, «i due diventeranno una sola carne».  Efesi 5:31 ) Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola  Una stessa carne : scambio del dna confronta Giov 1:12,13  ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, 13 i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d'uomo, ma sono nati da Dio.  si osserva che in greco :plurale :haimatôn : da sangui e in latino è sanguinibus : plurale  da sangui , l’apostolo sta dicendo che la salvezza non si trasmette attraverso il dna dei genitori , ma è personale …….  VEDIAMO NELLO SPECIFICO : LEGGIAMO IL SALMO 139 : 13 A 16 13 Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre. 14 Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene. 15 Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra. 16 I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi eran destinati, quando nessuno d'essi era sorto ancora.  DESCRIVE IL CONCEPIMENTO DEL BAMBINO LEGGIAMO IL TERMINE FORMATO CI RIPORTA ALLA CREAZIONE IN GENESI 2:7 Dio il SIGNORE formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l'uomo divenne un'anima vivente.                                            QUESTO E’ QUELLO CHE ACCADE NEL MOMENTO DEL CONCEPIMENTO : DIO METTE NELL’EMBRIONE ( LA MASSA INFORME ) L’ANIMA E IL SOFFIO DELLO SPIRITO PER FARLA VIVERE, E’ IN QUEL MOMENTO CHE SE I DUE CONIUGI SONO CRISTIANI PROTEGGONO IL BAMBINO ( DA LI FINO ALLA NASCITA E OLTRE ) MA SE UNO DEI DUE E’  SOTTO L’INFLUENZA DEMONIACA E’ POSSIBILE CHE I DEMONI VADANO AD ALBERGARE NELL’ANIMA NON PROTETTA DEL BAMBINO  QUESTO E’ BIBLICO : COMMENTA I SEQUENTI PASSI GIOVANNI 9:1 A 6 ; E 34 :  Nel VT e nel NT si credeva che le colpe dei padri si cadevano  sui figli : Esodo 20:1 Allora DIO pronunziò tutte queste parole, dicendo: 2 «Io sono l'Eterno, il tuo DIO, che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. 3 Non avrai altri dèi davanti a me. 4 Non ti farai scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non le servirai, perché io, l'Eterno, il tuo DIO, sono un Dio geloso che punisce l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano.  Ezechiele poi dirà che uno raccoglie ciò che semina : ognuno è responsabile di se stesso Ezekiele 18: 1 a 13 , così come nel tempo della grazia ognuno è responsabile di se stesso  Così si credeva che se uno o tutte e due i genitori vivevano nel peccato, il peccato si poteva trasferire nel corpo del bambino con un legame  una malattia ecc Ma Gesù sottolinea che quella malattia non era opera del peccato, però fa capire che lo spirito del peccato si può trasferire … Per questo motivo penso che Dio nel VT vietasse il matrimonio con popoli pagani, l’idolatria era così forte che quei popoli vivevano nel più profondo occultismo Deut. 7:a 7  Le abominazioni Deut. 18:  IL CONCETTO DI PAOLO Lo stesso concetto lo sviluppa Paolo in 2° Corinzi 6:14-18 14 Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c'è tra la giustizia e l'iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? 15 E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c'è tra il fedele e l'infedele? 16 E che armonia c'è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio:  Paolo qui fa un appello ai Corinzi perché diano un taglio all’idolatria. Devono rompere con i peccati della carne. Devono essere separati dalla mondanità che li circonda. Ai tempi del Vecchio Testamento, sotto la Legge di Mosè, Dio diede una legge al suo popolo, che era composto maggiormente da agricoltori. Disse che non dovevano mettere sotto lo stesso giogo un bue ed un asino. DEUTERONOMIO 22:10 Avrebbero messo insieme animali del tutto differenti i quali non possono lavorare insieme Uno era un animale puro ( BUE ), l’altro era un animale impuro. Qui Dio sta parlando ai credenti, e sta dicendo che un credente non deve mettersi sotto lo stesso giogo di un non credente. Come fanno due persone ad essere sotto lo stesso giogo? In qualsiasi tipo di unione: matrimonio, soci in affari, amicizia stretta. Il matrimonio è certo un giogo che unisce due persone. Due persone con una fede diversa non dovrebbero sposarsi; non possono tirare insieme l’aratro verso il medesimo obiettivo, perché hanno due obiettivi diversi. Non significa che non possiamo avere comunione con persone che fanno le cose un po’diversamente da come le facciamo noi Paolo sta parlando in modo molto chiaro di credenti e non credenti e non di altri credenti che vedono le cose in modo diverso da noi. Paolo menziona in modo specifico l’idolatria. Il tempio di Dio non ha nulla a che fare con gli idoli. Dov’è il tempio di Dio? Oggi il tempio di Dio è il corpo di ogni credente. Noi siamo il tempio dello Spirito Santo. Colui nel quale Dio vive ed opera, non può essere in accordo con gli idoli. Paolo fa appello ai cristiani per la separazione e la purificazione. Non devono avere nulla a che fare con l’idolatria. Devono essere separati dalla mondanità e dallo spirito del mondo che può penetrare nelle chiese e nella vita dei credenti Nota  belial o beliar : Satana  2Cor 6:15. È una parola ebraica con significato : empio, abominevole, scellerato. ALTRE PORTE APERTE  :  IL CARNEVALE ; Nel mondo antico, romano, la festa in onore della dea egizia Iside, importata anche nell'impero Romano, comporta la presenza di gruppi mascherati, come attesta lo scrittore Lucio Apuleio nelle Metamorfosi (libro XI). Presso i Romani la fine del vecchio anno era rappresentata da un uomo coperto di pelli di capra, portato in processione, colpito con bacchette e chiamato Mamurio Veturio[5]. Durante le antesterie passava il carro di colui che doveva restaurare il cosmo dopo il ritorno al caos primordiale.[6] In Babilonia poco dopo l'equinozio primaverile veniva riattualizzato il processo originario di fondazione del cosmo, descritto miticamente dalla lotta del dio salvatore Marduk con il drago Tiamat che si concludeva con la vittoria del primo. Durante queste cerimonie si svolgeva una processione nella quale erano allegoricamente rappresentate le forze del caos che contrastavano la ri-creazione dell'universo, cioè il mito della morte e risurrezione di Marduk, il salvatore. Nel corteo c'era anche una nave a ruote su cui il dio Luna e il dio Sole percorrevano la grande via della festa - simbolo della parte superiore dello Zodiaco - verso il santuario di Babilonia, simbolo della terra. Questo periodo, che si sarebbe concluso con il rinnovamento del cosmo, veniva vissuto con una libertà sfrenata e un capovolgimento dell'ordine sociale e morale.  HALLOWEEN  ECC.  MUSICA CON RADICI DI VIOLENZA, DROGA , PROSTITUZIONE , E MESSAGGI SUBLIMINALI SATANICI  FILM CON MESSAGGI DI ORRORE, PAURE, SATANISMO ECC.  PROGRAMMI CHE INCORAGGIANO L’IDOLATRIA ECC  Amuleti e segni   L'essenza delle religioni buddista e induista (rispetto al cristianesimo , religioni pagane) , ad uno studio attento da parte di studiosi cristiani s'è rivelato come collegamento diretto coi demoni, una contaminazione col mondo degli spiriti. Non si contano i casi di possessione demoniaca in guru induisti e buddisti. Questi due simboli sono stati scoperti da alcuni "specialisti" cristiani come delle "porte d'accesso" degli spiriti nelle anime di chi li invoca.   yin e yang ( nero e bianco ; la lotta tra la luce e                                                                              le tenebre )                            Marte e venere : maschio e femmina       Punta in giù : la     negatività sparisce ; punta in su la positività aumenta                    

pentagono di satana

        POSEIDDONE  CON IL TRIDENTE  è il dio del mare e dei terremoti e maremoti           IL SEGNO DELLA BENEDIZIONE  Questo gesto viene usato   dalla religione per benedire                   LA CROCE SATANICA : IL CROCIFISSO PERDENTE , SCARNO  SUL TRIENTE : NELLE MESSE NERE VIENE USATA PER IL RAPPORTO SESSUALE   LA BIBBIA CI DICE CHE IL CORPO DI GESU’ RIMASE INTATTO NON ANDO’ IN VIA DI DEGRADO           LA CROCE ROVESCIATA : USATA DAI SATANISTI  L'origine di questo simbolo viene dalla tradizione cristiana di San Pietro che fu crocefisso a testa in giù, come detto da Origene di Alessandria. Si crede che Pietro chiese questa forma di crocefissione perché non si sentiva degno di essere crocefisso nello stesso modo di Gesù. Allo stesso modo, alcuni cattolici usano questo simbolo come segno di umiltà e indegnità di essere paragonati a Gesù. La croce rovesciata è associata al Satanismo poiché considerata perno delle attitudini anti-religiose, viene infatti, ormai considerata come la rappresentazione opposta della fede cristiana. Questa croce è infatti il capovolgimento della comune croce latina simbolo della fede cristiana. È quindi divenuta molto popolare anche tra i gruppi anti-religiosi e tra molti musicisti e cultori di musica black metal e death metal.           IL TAO  simbolo e principale concetto della filosofia cinese, significa Via e/o Sentiero USATO DA SAN FRANCESCO Nel Medioevo, la fede popolare nel Tau vedeva si un simbolo di vita ed un segno di salvezza, ma vi scorgeva anche un mezzo magico e miracoloso per preservarsi dalla peste e da ogni potenza nemica . Lo si portava come anello al dito oppure come amuleto appeso al collo. Il Tau, poi, veniva scritto su filatteri, su pergamene contro la peste, su "benedizioni di sant'Antonio", e dipinto pure sulle porte e sui muri... Non tutto e' biasimevole in queste consuetudini. Francesco ne utilizzera' alcune, evitando con cura gli eccessi e l'attribuzione di ogni potere             LA CROCE EGIZIA  è un antico simbolo sacro egizio che essenzialmente simboleggia la vita. Gli dèi sono spesso raffigurati con un ankh in mano, o portato al gomito, oppure sul petto. In funzione di geroglifico l'ankh, oltre che significare "vita", assume diverse sfumature, in base al contesto in cui è inserito, sebbene sempre con caratteri mistici e religiosi.             LA CROCE UNCINATA : il sole che ruota nel cielo ( potere dell’uomo NELL’UNIVERSO      

abbracatabra :

  • Una parola proveniente dall'aramaico Avrah KaDabra che significa Io  creerò come parlo : si riferisce alla trinità creatrice : acronimo : PADRE FIGLIO SPIRITO SANTO
  • proveniente dall'ebraicoha-bĕrakāh dabĕrāh ossia pronunciare la benedizione
  NELLA MAGIA : SCACCIA LA NEGATIVITA’ E LE MALATTIE  

 

 NELLA BIGIOTTERIA  

 SERPENTE   
SEGNI ZODIACALI
 
IL BUDDA 
          SCARABEO : IDOLO EGIIO ADORATO COME UN DIO : VITA E RINASCITA          CI SONO POI UNA GRANDE INFINITA’ D I SEGNI E AMULETI ; I CREDENTI DEVONO AVERE DISCERNIMENTO       COME LIBERARE UN INDEMONIATO ? In questo studio abbiamo visto che ci sono due tipi di possessione   1) INFLUENZA (OPPRESSIONE) E POSSESSIONE              Legami spirituali L’influenza( E L’OPPRESSIONE ) demoniaca comporta il fatto che un demòne o dei demòni attacchino spiritualmente una persona e la incoraggino a un comportamento peccaminoso .   I legami spirituali possono essere legati all’occulto,come abbiamo visto in questo studio , o legami visivi ( vizi ) droga, alcool, ecc… in Questo caso se il legato o l’oppresso è cosciente possiamo agire in questo modo : 1) fare conoscere al soggetto colui che lo può liberare   Gv 8:32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». Gv 8:36 Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi.   Satana è il padre della menzogna Giov. 8:44 e Gesù è la verità quindi la prima cosa che deve capire la persona è che ha bisogno della liberazione.   2) deve capire che il suo comportamento è sbagliato e che ha bisogno i ravvedimento, questo è essenziale se la porta d’ingresso è stato  il peccato ( demoni i vizi ,ira, occultismo ecc.. )     I PASSI SONO1) CONFESSARE 2) RINUNCIARE 3) RAVVEDERSI 2) Deve capire quanto è prezioso per Dio: questo è importante per la guarigione dell’anima  e ci sono   spiriti di rigetto . E’ anche importante quando si devono scacciare spiriti di paura, in quanto l’amore perfetto caccia via la paura 1°Giovanni 4:18 ,fargli capire CHE DIO E’ AMORE 3) Deve capire la vittoria e l’autorità completa di Gesù, deve ricevere la liberazione credendo nella potenza del Nome di Gesù. 4) Deve capire l’importanza di una sottomissione totale a Gesù e la necessità di una vita santa per rimanere nella libertà. 5) Deve inoltre capire l’importanza di perdonare chi lo ha ferito,maltrattato o maledetto . Il perdono apre la porta alla guarigione interna e alla liberazione AFFRONTARE IL NEMICO LIBERAZIONE DELL’INDEMONIATO ( ALCUNI DI QUESTI PASSI SI DEVONO USARE ANCHE QUANDO IL SOGGETTO, NON POSSEDUTO,HA DEI LEGAMI .  E’ BUONO CHE UNA PARTE DELLA CHIESA SI RIUNISCA PER SOSTENERE CHI STA PER AFFRONTARE IL DEMONE   IL DEMONE DEVE ESSERE AFFRONTATO SOLO DA COLORO CHE SONO STATI BATTEZATI NELLO SPIRITO SANTO ( SE CI SI TROVA IN CASA DELLA PERSONA OCCORRE FARE USCIRE I FAMIGLIARI
ATTI 1: 8 Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in
Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all'estremità della terra».
1° CORINZI 12 ( I DONI E LA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO ) 
 1) METTERSI SOTTO LA PROTEZIONE DEL SANGUE DI GESU’: TU, LA TUA FAMIGLIA , LA FAMIGLIA  DELL’INDEMONIATO  Gesù ha portato il suo stesso sangue -- in presenza dell'Iddio santissimo, e lo ha presentato per la remissione di tutti i peccati, per chiunque crede in Lui, in tutti i tempi. È stata l'ultima aspersione! La Sacra Scrittura dice riguardo questa azione: (Ebrei 9:12). "Non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue entrò una volta per sempre nel santuario, procurandoci così una redenzione eterna!" CRISTO E’ ENTRATO NEL SANTUARIO DEL CIELO PORTANDO IL SUO SANGUE DAVANTI A DIO (Ebrei 9:24). "Cristo infatti non è entrato in un santuario fatto da mani d'uomo, figura di quello vero, ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore" 1° Pietro 1:2 ; 2 eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, a ubbidire e a essere cosparsi del sangue di Gesù Cristo: grazia e pace vi siano moltiplicate.  Cristo è il Signore della tua vita, allora gli stipiti del tuo cuore sono stati spruzzati con il  Suo sangue. E questi spruzzi non sono per il perdono solamente -- ma anche per protezione! Quando venite spruzzati, siete sotto la totale protezione del sangue di Gesù, contro tutte le potenze distruttive di satana. Quando le sue potenze vedono il sangue di Cristo negli stipiti del tuo cuore, dovranno per forza passare oltre. Non possono toccarti - essi non possono toccare nessuno di quelli che sono stati spruzzati col sangue di Cristo! ESODO 12:23      ( SI E’ COMPIUTO IN CRISTO )  NOTA Gesù ha portato in paradiso il suo proprio sangue per noi! E non è conservato là come un semplice atto da ricordare, ma è spruzzato su tutti coloro che per fede vengono a Lui!  2) PREGA CHE SCENDA L’UNZIONE DELLO SPIRITO   SANTO SEI RIVESTITO DELLA COMPLETA ARMATURA : EFESI 6:11 11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo ORA PRENDI POSIZIONE STAI AFFRONTANDO E LEGANDO L’UOMO FORTE ( SATANA ), QUINDI DEVI ESSERE ANCORA  PIU’ FORTE :  MATTEO 12:28 A  29        Nessuno può entrare nel palazzo di un uomo ricco e forte per derubarlo se prima non ha legato lo stesso proprietario togliendogli ogni facoltà per nuocere , la parabola di Gesù ci dice che il proprietario della casa è stato soggiogato da uno più potente di lui , satana vuole dominare il mondo , è entrato in possesso dei corpi umani e li tiene legati .  Ci vuole qualcuno più forte di chi si vuole cacciare e vincere e questo potere appartiene a Gesù A Dio allo Spirito Santo e alla CHIESA QUESTI SONO COLORO CHE METTONO IN CATENE     SATANA E TUTTI I DEMONI :  EFESI 3:8 a 12  8 A me, dico, che sono il minimo fra tutti i santi, è stata data questa grazia di annunciare agli stranieri le insondabili ricchezze di Cristo 9 e di manifestare a tutti quale sia il piano seguito da Dio riguardo al mistero che è stato fin dalle più remote età nascosto in Dio, il Creatore di tutte le cose; 10 affinché i principati e le potenze nei luoghi celesti conoscano oggi, per mezzo della chiesa, la infinitamente varia sapienza di Dio, 11 secondo il disegno eterno che egli ha attuato mediante il nostro Signore, Cristo Gesù; 12 nel quale abbiamo la libertà di accostarci a Dio, con piena fiducia, mediante la fede in lui.   IL TUO ATTEGGIAMENTO : IL DEMONE  TI VEDE ,DEVI ASSUMERE UN ATTEGGIAMENTO DI AUTORITA’  CON LA VOCE : DEVE  ESSERE AUTORITARIA E IL TONO SICURO  NON AVERE SENSAZIONI DI PAURA ( MATTEO 17:18 ; MARCO 1:25 ; MARCO 9:25 LUCA 4:35 ; LUCA 4:39 ; LUCA 9:42 ; LUCA 9:55 ( GESU’ SGRIDA I DEMONI ) ( DEVI RIDURRE IL DEMONE IN UBBIDIENZA : 2° CORINZI 10:3 Infatti anche se camminiamo nella carne, non guerreggiamo secondo la carne, 4 perché le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti in Dio a distruggere le fortezze, 5 affinché distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo sottomesso ogni pensiero all'ubbidienza di Cristo ( CONFR. EFESI 6:10 A 17)  NON DIALOGARE MAI CON IL DEMONE NON TOCCARE LA PERSONA  DURANTE LA LIBERAZIONE POSSONO ACCADERE FENOMENI DEMONIACI : LEVITAZIONE ; CAMBIAMENTO DELLA VOCE ; BESTEMMIE ; INSULTI, ECCC. NON SPAVENTARTI, OPPURE CI SONO DEMONI CHE NON FANNO QUESTE COSE , AMANO PARLARE E ADULARE PERCHE’ TI CONOSCONO LUCA 4:41 Anche i demòni uscivano da molti, gridando e dicendo: «Tu sei il Figlio di Dio!» Ma egli li sgridava e non permetteva loro di parlare, perché sapevano che egli era il Cristo.  LUCA 8:28 Appena vide Gesù, lanciò un grido, si inginocchiò davanti a lui e disse a gran voce: «Che c'è fra me e te, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti prego, non tormentarmi».  ATTI 17:17 Costei, messasi a seguire Paolo e noi, gridava: «Questi uomini sono servi del Dio altissimo, e vi annunciano la via della salvezza». ATTI 19:13 Or alcuni esorcisti itineranti giudei tentarono anch'essi d'invocare il nome del Signore Gesù su quelli che avevano degli spiriti maligni, dicendo: «Io vi scongiuro, per quel Gesù che Paolo annuncia». 14 Quelli che facevano questo erano sette figli di un certo Sceva, ebreo, capo sacerdote. 15 Ma lo spirito maligno rispose loro: «Conosco Gesù, e so chi è Paolo; ma voi chi siete?»  USA AUTORITA’ E FAI TACERE I IL DEMONE       CHIEDI SOLO IL SUO NOME ( E INDIVIDUA IL CAPO NEL CASO CHE SIANO IN MOLTI, I DEMONI HANNO UNA  GERARCHIA MARCO 5:9 Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?» Egli rispose: «Il mio nome è Legione perché siamo molti». Atti 16:16 a 18 Leggiamo dalla Versione Vecchia Diodati 16 Or avvenne, come noi andavamo all'orazione, che noi incontrammo una fanticella, che avea uno spirito di Pitone, la quale con indovinare facea gran profitto a' suoi padroni. 17 Costei, messasi a seguitar Paolo e noi, gridava, dicendo: Questi uomini son servitori dell'Iddio altissimo, e vi annunziano la via della salute. 18 E fece questo per molti giorni; ma, essendone Paolo annoiato, si rivoltò, e disse allo spirito: Io ti comando, nel nome di Gesù Cristo, che tu esca fuor di lei. Ed egli uscì in quello stante.  PAOLO CONOSCEVA LO SPIRITO NOTA : IN UN CORPO CI POSSONO ESSERE PIU’ DI UN DEMONE Uno spirito immondo ( demone ) : Marco 3:30 Sette demoni : Marco 16:9 ; Luca 8:2 Un esercito di demoni    ( Legione ca. 6.000 demoni ) : Marco 5: 9 DISCERNI : SE LA PERSONA E’ LEGATA  DA UNO SPIRITO DI  MALATTIA SCACCIALO CHIAMANDOLO PER NOME Marco 9:25 …… 25 Gesù, vedendo che la folla accorreva, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: «Spirito muto e sordo, io te lo comando, esci da lui e non rientrarvi più». 26 Lo spirito, gridando e straziandolo forte, uscì; e il bambino rimase come morto, e quasi tutti dicevano: «È morto». 27 Ma Gesù lo sollevò ed egli si alzò in piedi.  USA LE ARMI DI PROTEZIONE E DI OFFESA DELLA COMPLETA ARMATURA  USA LA FEDE : ( LO SCUDO : PROTEZIONE  )  EFESI 6:16 DEVI SAPERE CON CERTEZZA CHE HAI AUTORITA’ DI QUELLO CHE STAI FACENDO USA LA PAROLA  ( LA SPADA DI OFFESA )  EFESI 6:17 SE IL DEMONE  PARLA O TI CONTRADDICE , NON PARLARE DEL TUO USA LA PAROLA ( STA SCRITTO ) ESEMPIO : SE IL DEMONE DICE DIO NON TI AMA USA LE SCRITTURE CHE PARLANO D’AMORE , LUI HA PAURA DELLA PAROLA . RICORDA AL DEMONE CHE LUI E’ SCONFITTO GIOV 12:31 ; COLOSSESI 2:14,15  ; EBREI 2:14 ; APOC.12:10  USA IL NOME DI GESU’ (Giovanni 16: 23). “In verità, in verità vi dico che tutto ciò che domanderete al Padre nel mio Nome, egli ve la darà”  Filippesi 2:5 a 11  Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, 6 il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, 7 ma svuotò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; 8 trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. 9 Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, 10 affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, 11 e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.  Marco 16:17 Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demòni; parleranno in lingue nuove;  LUCA 10 :19 Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male.  Colossesi 3: 17). “Tutto quello che farete in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù”.   ATTI 8:5 A 7 ; Filippo predica Cristo  ATTI 16:18    ; Paolo usa il nome di Gesù  3) QUINDI LEGA IL DEMONE NEL NOME I GESU’,       ( SE SONO IN MOLTI : LEGA IL CAPO E POI GLI ALTRI )  4) SPEZZA L’AUTORITA’ DEL DEMONE, SPEZZA QUALSIASI LEGAME CHE HA LA PERSONA .  5) RICORDA AL DEMONE CHE IL SANGUE DI GESU’ E’ STATO     SPARSO PER SCONFIGGERLO  6)  COMANDA AL DEMONE DI ANDARE NEL LUOGO       PREPARATO PER LUI  ( MATTEO 25:41 )  ASCOLTA LO SPIRITO SANTO PER TUTTO IL TEMPO  ABBI DISCERNIMENTO : IL DEMONE /DEMONI A VOLTE FANNO FINTA DI USCIRE MA IN REALTA’ SI POSSONO NASCONDERE ADDIRITTURA POSSONO EMULARE LE LINGUE DELLO SPIRITO SANTO  PREGA IL SIGNORE AFFINCHE’ LI SMASCHERI  A FINE LIBERAZIONE PREGA CHE IL SIGNORE RIEMPIA IL VUOTO CON LO  SPIRITO SANTO PERCHE’  IL DEMONE VA IN GIRO E VUOLE RIENTRARE  MATTEO 12:43 A 45       1° PIETRO 5:8               NOTA SE SONO DEMONI POTENTI FARE DIGIUNO E PREGHIERA :           MATTEO 17:21 21 Questa specie di demòni non esce se non per mezzo della preghiera e del digiuno».                                    NOTA DISTRUGGERE TUTTI I SEGNI E AMULETI DI ORIGINE OCCULTA 2° Re 23:4 a 6; 2° Re 23:15  E ATTI 16:13 A 20  Or alcuni itineranti esorcisti Giudei tentarono di invocare il nome del Signore Gesù su coloro che avevano gli spiriti maligni, dicendo: «Vi scongiuriamo per Gesù, che Paolo predica!». 14 E quelli che facevano questo erano sette figli di un certo Sceva, un capo sacerdote giudeo. 15 Ma lo spirito maligno rispose e disse: «Io conosco Gesù e so chi è Paolo, ma voi chi siete?». 16 Quindi l'uomo che aveva lo spirito maligno si avventò su di loro e, sopraffattili, fece loro tal violenza che fuggirono da quella casa, nudi e feriti. 17 Or questo fu risaputo da tutti i Giudei e Greci che abitavano ad Efeso, e furono tutti presi da paura, e il nome del Signore Gesù era magnificato. 18 E molti di coloro che avevano creduto venivano a confessare, e a dichiarare le cose che avevano fatto. 19 Molti di coloro che avevano esercitato le arti occulte radunarono assieme i libri e li arsero in presenza di tutti; e, calcolatone il prezzo, si trovò che ammontava a cinquantamila pezzi d'argento. 20 Così la parola di Dio cresceva potentemente e si affermava.  SE LA LIBERAZIONE AVVIENE IN CASA DELLA PERSONA E’ BUONO FARE RIENTRARE LA FAMIGLIA E PREGARE PER I FAMIGLIARI  FINE
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SABATO 16 SETTEMBRE 2017 : COLLETTA SCOLASTICA

Oggi Sabato 16 Settembre 2017 : COLLETTA SCOLASTICA . Con il Banco Alimentare dell'Umbria : ringraziamo il Signore che ha benedetto questo giorno , è stato un successo !!! Tutto alla Sua Gloria Ringraziamo tutti i volontari della chiesa che hanno dedicato il tempo prezioso per questa opera ,

al servizio di Dio e per la benedizione delle famiglie alle quali doniamo il ricavato .

 
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LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI :E’ BIBLICO ?

                                              LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI

Nelle grandi metropoli, a causa di un'urbanizzazione sempre maggiore, le autorità competenti

stanno incoraggiando la cremazione dei deceduti, piuttosto che la loro inumazione. Ciò è giustificato dal fatto che anche i cimiteri sono sull'orlo del collasso e non c'è posto per tutti.

Desideriamo presentarvi la nostra posizione di cristiani evangelici di fede Pentecostale.

Innanzitutto è necessario precisare che la Chiesa primitiva a cui noi ci rifacciamo come modello,

non procedette mai alla cremazione dei cadaveri, che pure era in uso già a quel tempo. Anzi, a onor del vero, la cremazione dei cadaveri, era già attuata secoli prima dell'era cristiana, da popoli pagani e mai il popolo d'Israele aveva seguito il loro esempio. Nelle varie civiltà del mondo sono stati usati svariati riti per i morti. Il modo di trattare i corpi parla di quello che si crede della vita dopo la morte.

1) Possiamo pensare alle tecniche degli antichi Egizi per preservare i corpi attraverso l'imbalsamazione e gli oggetti sepolti con i faraoni che dovevano servire nella vita a venire.

2) L'usanza indiana di spargere le ceneri sul Gange è

legata ad una visione della vita in cui ci si unirebbe con il tutto, perché tutto è Dio.

Il cristianesimo non accettò mai la cremazione per diverse ragioni.

Nell'Antico Testamento si nota l'assenza totale del rito funebre della cremazione.

Non godere di una degna sepoltura era considerato tra gli Ebrei segno di disapprovazione divina.

 Dio ha tratto l’uomo dalla terra , e alla terra deve ritornare (riconsegnato )

( mentre il fuoco lo distrugge )

 GENESI 2:7 Dio il SIGNORE formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l'uomo divenne un'anima vivente.

 GENESI 3:19 mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai».

Adamo (in ebraico: ʾĀdaman; è il nome, del primo uomo e significa

  "terroso", letteralmente  terra rossa" ( Argilla / Creta  )

 Vediamo alcuni esempi di inumazione ( sepoltura

* LA SEPOLTURA  DI SARA: (Genesi 23:19);

"Subito dopo, Abraamo seppellì sua moglie Sara nella grotta

del campo di Macpela di fronte a Mamre, cioè Ebron, nel paese di Canaan"

* LA SEPOLTURA DI ABRAAMO: (Genesi 25:8-10);

8 Poi Abraamo spirò in prospera vecchiaia, attempato e sazio di giorni, e fu riunito al suo popolo. 9 Isacco e Ismaele, suoi figli, lo seppellirono nella grotta di Macpela nel campo di Efron, figlio di Soar, l'Ittita, di fronte a Mamre: 10 campo che Abraamo aveva comprato dai figli di Chet. Lì furono sepolti Abraamo e sua moglie Sara.

* LA SEPOLTURA DI ISACCO: (Genesi 35:28-29).

 28 La durata della vita di Isacco fu di centottant'anni. 29 Poi Isacco spirò, morì e fu riunito al suo popolo, vecchio e sazio di giorni; Esaù e Giacobbe, suoi figli, lo seppellirono.

* LA SEPOLTURA DI GIACOBBE: (Genesi 50:12-14 )

12 I figli di Giacobbe fecero per lui quello che egli aveva ordinato loro: 13 lo trasportarono nel paese di Canaan e lo seppellirono nella grotta del campo di Macpela, che Abraamo aveva comprato, con il campo, da Efron l'Ittita, come sepolcro di sua proprietà, di fronte a Mamre. 14 Giuseppe, dopo aver sepolto suo padre, tornò in Egitto con i suoi fratelli e con tutti quelli che erano saliti con lui a seppellire suo padre.

 * LA SEPOLTURA DI MOSÈ: da notare che Dio lo seppellisce

(Deuteronomio 34:6).

Mosè, servo del SIGNORE, morì là nel paese di Moab, come il SIGNORE aveva comandato. 6 E il SIGNORE lo seppellì nella valle, nel paese di Moab, di fronte a Bet-Peor; e nessuno fino a oggi ha mai saputo dove è la sua tomba. 7 Mosè aveva centovent'anni quando morì; la vista non gli si era indebolita e il vigore non gli era venuto meno. 8 I figli d'Israele lo piansero nelle pianure di Moab per trenta giorni; si compirono così i giorni del pianto per il lutto per Mosè.

Le uniche persone di rilievo nell'Antico Testamento ad essere cremate furono il Re Saul e i suoi tre figli morti in battaglia: (1Samuele 31:11-13).

11 Ma quando gli abitanti di Iabes di Galaad udirono quello che i Filistei avevano fatto a Saul, 12 tutti gli uomini valorosi si alzarono, camminarono tutta la notte, tolsero dalle mura di Bet-San il cadavere di Saul e i cadaveri dei suoi figli, tornarono a Iabes e là li bruciarono. 13 Poi presero le loro ossa, le seppellirono sotto la tamerice di Iabes, e digiunarono per sette giorni.

 DA NOTARE

1 ) In questo caso, gli uomini di Jabes intendevano tutelare il corpo da ulteriori oltraggi dei Filistei che

avevano tagliato la testa ed esposto il cadavere sul muro.

2) Seppellirono comunque le ossa e

per questo ricevettero gli elogi di Davide: (2 Samuele 2:5).

4 Gli uomini di Giuda vennero e unsero là Davide come re della casa di Giuda

Fu riferito a Davide che erano stati gli uomini di Iabes di Galaad a seppellire Saul. 5 Allora Davide inviò dei messaggeri a Iabes di Galaad e fece dire loro: «Siate benedetti dal SIGNORE, voi che avete mostrato questo atto di lealtà verso Saul vostro signore, dandogli sepoltura

Possiamo trovare anche la presenza di un divieto concreto della cremazione, ritenuta un rito abominevole, che si riferisce al feroce culto pagano in onore del dio Moloc, che era una deità pagana degli Ammoniti al quale si sacrificavano dei bambini bruciandoli.

Tra i pagani, bruciare i figli (non è chiaro se vivi o già morti) era un modo per placare gli dei o per acquistare forza:

IL SIGNORE PROIBISCE QUESTA PRATICA , IN QUESTO CASO COMPORTA :

L’ OMICIDIO, LA CREMAZIONE ,

ADULERIO SPIRITUALE ( rivolgersi a falsi dei e idoli )

PRATICHE DIVINATORIE ( spiritismo )

                        (Levitico 20:1-5).

20:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Dirai ai figli d'Israele:

"Chiunque dei figli d'Israele o degli stranieri che abitano in Israele sacrificherà uno dei suoi figli a Moloc dovrà essere messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà. 3 Anche io volgerò la mia faccia contro quell'uomo, e lo eliminerò dal mezzo del suo popolo, perché avrà sacrificato dei figli a Moloc per contaminare il mio santuario e profanare il mio santo nome. 4 Se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell'uomo sacrifica i suoi figli a Moloc, e non lo mette a morte, 5 io volgerò la mia faccia contro quell'uomo e contro la sua famiglia e li eliminerò dal mezzo del loro popolo, lui con tutti quelli che come lui si prostituiscono a Moloc.

6 Se qualche persona si rivolge agli spiriti e agli indovini per prostituirsi andando dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro quella persona, e la toglierò via dal mezzo del suo popolo

Per questa ragione è scritto:

(Levitico 18:21);

 21 Non darai i tuoi figli perché vengano offerti a Moloc; e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono il SIGNORE.

(Deuteronomio 18:9,10);

9 Quando sarai entrato nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà, non imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni. 10 Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, 11 né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, 12 perché il SIGNORE detesta chiunque fa queste cose; a motivo di queste pratiche abominevoli, il SIGNORE, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te. 13 Tu sarai integro verso il SIGNORE Dio tuo; 14 poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno ascolto agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il SIGNORE, il tuo Dio, non lo permette.

(2Re 16:2, 3).

2 Acaz aveva vent'anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme.

Egli non fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, suo Dio, come aveva fatto Davide suo padre; 3 ma seguì l'esempio dei re d'Israele, e fece passare per il fuoco persino suo figlio, seguendo le pratiche abominevoli delle genti che il SIGNORE aveva cacciate davanti ai figli d'Israele; 4 offriva sacrifici e incenso sugli alti luoghi, sulle colline, e sotto ogni albero verdeggiante."

Nel Nuovo Testamento la sepoltura continua ad essere praticata , onorando il corpo del defunto, era costume  fra gli Ebrei contrariamente a quanto avveniva in altre nazioni. Gesù stesso, nostro Salvatore, parlò più volte della Sua sepoltura:

(Matteo 26:7-12)

7 venne a lui una donna che aveva un vaso di alabastro pieno d'olio profumato di gran valore e lo versò sul capo di lui che stava a tavola. 8 Veduto ciò, i discepoli si indignarono e dissero: «Perché questo spreco? 9 Quest'olio si sarebbe potuto vendere caro e dare il denaro ai poveri». 10 Ma Gesù se ne accorse e disse loro: «Perché date noia a questa donna? Ha fatto una buona azione verso di me. 11 Perché i poveri li avete sempre con voi, ma me non mi avete sempre. 12 Versando quest'olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 In verità vi dico che in tutto il mondo, dovunque sarà predicato questo vangelo, anche ciò che ella ha fatto sarà raccontato in memoria di lei».

Nei Vangeli si legge che Giuseppe d'Arimatea e Nicodemo presero il corpo di Gesù lo onorarono e lo seppellirono

 (Giovanni 19:38-40).

38 Dopo queste cose, Giuseppe d'Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma in segreto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di poter prendere il corpo di Gesù, e Pilato glielo permise. Egli dunque venne e prese il corpo di Gesù. 39 Nicodemo, che in precedenza era andato da Gesù di notte, venne anch'egli, portando una mistura di mirra e d'aloe di circa cento libbre. 40 Essi dunque presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in fasce con gli aromi, secondo il modo di seppellire in uso presso i Giudei. 41 Nel luogo dov'egli era stato crocifisso c'era un giardino, e in quel giardino un sepolcro nuovo, dove nessuno era ancora stato deposto. 42 Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, perché il sepolcro era vicino."

Dopo la morte e la resurrezione di Gesù, i cristiani, seguendo l'esempio di Cristo e seguendo

l'usanza ebraica, non approvarono mai la cremazione e dunque non si conformarono alle

pratiche pagane. A conferma di ciò, nel Nuovo Testamento, abbiamo alcuni riferimenti al

seppellimento, ma mai alla cremazione. Ecco due esempi:

 SEPOLTURA DI ANANIA E SAFFIRA: (Atti 5:5 -11).

5 Anania, udendo queste parole, cadde e spirò. E un gran timore prese tutti quelli che udirono queste cose. 6 I giovani, alzatisi, ne avvolsero il corpo e, portatolo fuori, lo seppellirono.7 Circa tre ore dopo, sua moglie, non sapendo ciò che era accaduto, entrò. 8 E Pietro, rivolgendosi a lei: «Dimmi», le disse, «avete venduto il podere per tanto?» Ed ella rispose: «Sì, per tanto». 9 Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore? Ecco, i piedi di quelli che hanno seppellito tuo marito sono alla porta e porteranno via anche te». 10 Ed ella in quell'istante cadde ai suoi piedi e spirò. I giovani, entrati, la trovarono morta; e, portatala via, la seppellirono accanto a suo marito. 11 Allora un gran timore venne su tutta la chiesa e su tutti quelli che udivano queste cose.

 SEPOLTURA DI STEFANO: (Atti 8:2).

 "Uomini pii seppellirono Stefano e fecero gran cordoglio per lui"

La storia cristiana del periodo post apostolico c'informa che i credenti, allo scopo di rendere

pubblica la propria fede nella resurrezione dei morti, praticarono continuamente l'inumazione dei deceduti,

IN VISTA ALLA RISURREZIONE

La sepoltura rappresenta una testimonianza sempre attuale della fede in Cristo che vince la morte , in vista alla resurrezione

La  Parola di Dio ci insegna , che i corpi dei credenti attendono la resurrezione

(1Tessalonicesi 4:16,17).

"il Signore stesso, con un ordine, con

voce d'arcangelo, e con la tromba di Dio scenderà dal cielo, e prima resusciteranno i morti in

Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti con loro, sulle nuvole, a incontrare il

Signore nell'aria; e così saremo sempre con il Signore" (1Tessalonicesi 4:16,17).

                                 NOTA IL TERMINE GRECO

RESURREZIONE : ANASTASIS ( LETT. RIALZARE o    RIALZARSI ) 

RISORGERE :  NEGRON ANASTASIS                                

L’ALZARSI O IL RIALARSI  DEL MORTO, QUINDI E’ IL CORPO CHE SI RIALZA NON LE CENERI   

 L’apostolo Paolo ci spiega quello che avviene nel corpo ( NON ALLE CENERI )del credente al momento della RESURREZIONE  

1 CORINZI 15:42 Così è pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile; 43 è seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita potente; 44 è seminato corpo naturale e risuscita corpo spirituale. Se c'è un corpo naturale, c'è anche un corpo spirituale. 45 Così anche sta scritto: «Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente»; l'ultimo Adamo è spirito vivificante. 46 Però, ciò che è spirituale non viene prima; ma prima, ciò che è naturale, poi viene ciò che è spirituale. 47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo è dal cielo. 48 Qual è il terrestre, tali sono anche i terrestri; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti. 49 E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, così porteremo anche l'immagine del celeste.

50 Ora io dico questo, fratelli, che carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio; né i corpi che si decompongono possono ereditare l'incorruttibilità.

51 Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, 52 in un momento, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati. 53 Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità e che questo mortale rivesta immortalità.

54 Quando poi questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta:

La morte è stata sommersa nella vittoria». 55 «O morte, dov'è la tua vittoria? O morte, dov'è il tuo dardo?»

La Parola ci dice che saremo simili a Lui

1 GIOVANNI 3:2 Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand'egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com'egli è. 3 E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica com'egli è puro.

E’ DA CONSIDERARE CHE QUESTO ACCADE SOLO AI CREDENTI MORTI IN CRISTO , AL MOMENTO DEL RAPIMENTO DELLA CHIESA , IL CORPO DEI NON CREDENTI SARA’ MUTATO , MA NON SARA’ GLORIOSO, MA QUESTO E’ UN ALTRO STUDIO

                                 NOTA

È necessario evidenziare che i cristiani non accettano la cremazione non perché, non possono poi risorgere dalle ceneri. Dio è il Creatore e

può ogni cosa, basti leggere il libro dell'Apocalisse dov'è scritto che il mare restituì i suoi morti:

(Apocalisse 20:13).

"Il mare restituì i morti che erano in esso; la morte e il soggiorno dei morti restituirono i loro

morti; ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere"

Una delle ragioni per le quali i credenti non cremano il loro corpo è per un atto di rispetto verso il Creatore e perché il corpo è il tempio dello Spirito Santo

(1Corinzi 6:19; 3:16, 17).

Un'altra ragione credibile contro la cremazione sta nel fatto che dopo il IV secolo questa scomparve quasi del tutto per l'influenza del cristianesimo, per riapparire poi alla fine del 1700, durante la rivoluzione francese, quando furono presentati motivi pratici ed igienici. ( vedi gli anni della lebbra in varie parti : Francia , Italia , Spagna , Africa , India ecc.. )

Nel 1800 si diffuse per la propaganda di associazioni che si dichiaravano atee, in contesa  con la fede cristiana , non credevano nell'immortalità dell’anima e nella resurrezione. Infatti, la cremazione è stata da allora voluta da coloro che in questo modo desideravano affermare la propria negazione dell'eternità.

In ultima analisi, quindi, rifiutarsi di permettere che il proprio corpo sia cremato vuol dire identificarsi con coloro che testimoniano della loro fede nell'immortalità e nella resurrezione,

così come è stata promessa dal Signore. Noi miriamo ad un futuro in cui saremo per sempre con il Signore con un corpo glorificato e riconoscibile. La sepoltura testimonia di questa nostra speranza.

CONCLUSIONE CON NOTA

La risurrezione del nostro corpo non può essere impedita dal modo in cui moriamo o da che cosa succeda al nostro corpo dopo la morte.

In Atti 13:36 si legge che Davide "ha veduto la decomposizione ", ma questo non impedisce di credere che risusciterà anche lui all'ultimo giorno.

 36 Or Davide, dopo aver eseguito il volere di Dio nella sua generazione, si è addormentato, ed è stato unito ai suoi padri, e il suo corpo si è decomposto; 37 ma colui che Dio ha risuscitato, non ha subìto decomposizione.

                                                                            NOTA

Così tutti quei credenti morti in incendi ,bruciati al rogo durante il periodo della “Santa Inquisizione” tutti quei credenti Ebrei arsi nei forni crematori ,   non saranno esclusi dalla nuova creazione. , non saranno esclusi dalla nuova creazione.

Sappiamo, comunque, che un funerale cristiano può essere di grande testimonianza. In questo

contesto, quando abbiamo la possibilità di scelta per noi stessi o per i nostri familiari morti nel Signore, è importante badare al messaggio che diamo attraverso le modalità del funerale.

La cremazione non è adatta per parlare della nostra speranza futura. La sepoltura, parla più chiaramente della della risurrezione di un corpo glorioso, immortale.

Coloro che hanno sperimentato Cristo Gesù nella loro vita come personale Salvatore,

continueranno a praticare il non oltre ciò che è scritto, prendendo, come il popolo d'Israele,

come la Chiesa primitiva e come i padri della Chiesa, le distanze da tutte quelle pratiche che

sono attuate con un solo scopo: negare l'esistenza di Dio e la vita eterna. In quanto a noi, fedeli

a tutto l'insegnamento della Parola di Dio, attendiamo che "il Signore stesso, con un ordine, con

voce d'arcangelo, e con la tromba di Dio scenderà dal cielo, e prima resusciteranno i morti in

Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti con loro, sulle nuvole, a incontrare il

Signore nell'aria; e così saremo sempre con il Signore" (1Tessalonicesi 4:16,17).

FINE

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L’ESPIAZIONE : ANALOGIA TRA IL VT. E IL NT.

 

    L'ESPIAZIONE : ANALOGIA TRA IL VT. E IL NT.

         

ISAIA  53: 4.................

Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato; ma noi lo ritenevamo colpito, percosso da Dio e umiliato! 5 Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti.

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I SEGNI DEL CRISTIANO

 
 
2Cor 2:14 Ma grazie siano rese a Dio che sempre ci fa trionfare in Cristo e che per mezzo nostro spande dappertutto il profumo della sua conoscenza.
 2Cor 2:15 Noi siamo infatti davanti a Dio il profumo di Cristo fra quelli che sono sulla via della salvezza e fra quelli che sono sulla via della perdizione;
 
 2Cor 3:2 La nostra lettera, scritta nei nostri cuori, siete voi, lettera conosciuta e letta da tutti gli uomini;
 2Cor 3:3 è noto che voi siete una lettera di Cristo, scritta mediante il nostro servizio, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che sono cuori di carne.
  Lezione 1
 LA SEPARAZIONE
Una delle caratteristiche che è poco compresa è quella della separazione. Da ogni parte ci scontriamo con idee differenti in-torno a ciò che la separazione significa o comprende. Eppure Dio chiede una separazione, possiamo esserne certi. Dio esige che il cristiano sia diverso dagli altri.
Abramo dovette lasciare il suo paese e la sua parentela quando Dio lo chiamò verso la terra promessa. La parola e la promessa di Dio crearono la differenza.
Quando Dio liberò Israele dall'Egitto, essi dovettero sacrificare l'agnello pasquale, mangiarlo in fretta e poi lasciare il paese.
L'aspersione del sangue dell'agnello fatta in fede creò la differenza. Similmente il credente deve voltare le spalle al mondo per seguire Gesù. A questo scopo egli accetta mediante la fede la purificazione del sangue di Cristo e ciò è il primo passo che lo allontana dal peccato e lo fa incamminare verso una vittoriosa vita cristiana.
 DUE REALTA’
1) I cristiani che cercano di camminare insieme col mondo, perdono la loro potenza.
2) Il credente quindi che non dipende continuamente dalla purificazione del sangue di Gesù e dal lavacro della Parola, perde ben presto contatto con lo Spirito Santo, rimanendo, totalmente fuori dalla realtà di Dio se non continuerà ad essere e a mantenersi diverso dal mondo.
La vita spirituale e il vigore spirituale stanno venendo meno? Sembra ormai lungo tempo da che il fuoco del risveglio ha cessato di ardere?
Quindi quel che ci occorre è forse una nuova immersione nella fonte del Calvario e un'accentuazione della nostra separazione dal mondo.
 SEPARATI CON CRISTO COLOSSESI 3:1-4
Colossesi 3:1-3: Risuscitati con Cristo. La separazione è una manifestazione vitale per il cristiano. Separazione » dà l'idea di santità, di santificazione, di consacrazione e di dedicazione. Un credente il quale non si separa dal mondo perde ben presto la sua identità di cristiano. Su quale dei due aspetti della separazione mette soprattutto l'accento la Bibbia, su quello negativo o su quello positivo?
Alcuni cristiani fanno della separazione una questione di ciò che essi non mangiano, non indossano o non fanno.
Essi presentano lunghi elenchi di « non si deve », elenchi che variano da chiesa a chiesa e da nazione a nazione. Paolo, tuttavia, ammonì i Colossesi nei riguardi di questa tendenza a far della religione una questione di negazioni: « Non toccare, non assaggiare, non prendere in mano » in cui consiste in realtà l'essenza del paganesimo, ma non del cristianesimo.
La religione pagana è infatti caratterizzata dai tabù e dalla moltitudine delle cose che non devono essere fatte, che non devono essere mangiate e non devono essere toccate perché la divinità non sia offesa. Tali proibizioni non sono nulla in se stesse, hanno solo la pretesa della religione; non producono alcuna vera umiltà, non hanno la potenza di sconfiggere le concupiscenze della carne (Colossesi 2:20-23).
Qual'è di solito il risultato del porre al primo posto l'aspetto negativo della separazione? Tale modo di agire conduce ad un autogiustizia e ad un atteggiamento di superiorità verso quanti fanno ciò che a noi è proibito.
Dio odia molto questo atteggiamento. Isaia parla del popolo ribelle che volta le spalle a Dio per seguire le proprie vie e i propri disegni e che dice, tuttavia: « Fatti in là, non t'accostare, perché io sono più santo di te » (Isaia 65:2-5).
Cose siffatte, dice il Signore, sono per me come un fumo nel naso, una causa d'ira ».
Troppe persone oggi s'inorgogliscono per ciò che non fanno eppure continuano a parlar male del prossimo e cedere ai desideri della carne, dispiacendo cosi a Dio. Queste, però, son cose che non li turbano, perché non si trovano nel loro elenco dei «non si deve ». Dio vuole qualcosa di più.
Egli vuole una separazione positiva, non solo una separazione dal mondo e dal peccato, ma anche una dedicazione a Dio, alla Sua volontà e allo scopo che Egli persegue per noi.
COME SI DEVE ESSERE
1). Colossesi : 3:1 Dobbiamo riconoscere la nostra posizione in Cristo : Siamo per Lui risuscitati ad una vita nuova ed abbiamo una posizione particolare in Lui.
2). Colossesi : 3:1  Data questa nostra posizione in Cristo noi dobbiamo cercare le cose celesti. Qualsiasi cosa che sia meno di ciò non è d'accordo con il nostro posto di membri del Suo Corpo, uniti con Lui.
3). Colossesi : 3:2   Non soltanto dobbiamo continuare a cercare, ma dobbiamo anche continuare a desiderare
( avere l’animo ) le cose celesti, in modo che i nostri desideri e i nostri atteggiamenti siano determinati dalle realtà celesti, e non dalle cose temporanee di questa terra.
Non dobbiamo essere come Esaù che considerò un piatto di minestra più importante del diritto di primogenitura. Ebrei 12:14 a17
Né dobbiamo, come gli invitati della parabola di Gesù, voltare le spalle a ciò cui Dio ci invita a causa delle nostre « terre », i nostri
« buoi », le nostre « famiglie ». Luca 14:16 a 21
4). Colossesi : 3:2   Siccome siamo morti con Cristo, nulla che sia contrario a Cristo, nulla che non sia intonato con il Suo carattere e il Suo amore dovrebbe attirare la nostra attenzione e occupare il nostro tempo.
5). Colossesi : 3:3   Ora che la nostra vita è nascosta con Cristo in Dio, noi abbiamo una nuova comunione, una nuova sorgente di beni che sono superiori a quanto vediamo attorno a noi. Non abbiamo più bisogno di seguire piaceri e le ricchezze del mondo, perché abbiamo avuto una visione degli infiniti tesori eterni.
TRIONFANTI IN CRISTO. Colossesi 3:4
Ciò che ora è un mistero verrà rivelato alla seconda venuta del Signore. Così il Suo ritorno diventa una ragione importante per vivere una vita dedicata a Cristo qui e ora.
Come dice I Giovanni 3:2, 3.: « Diletti, ora siamo figliuoli di Dio, e non è ancora reso manifesto quello che saremo. Sappiamo che quand'Egli sarà manifestato saremo simili a Lui, perché Lo, vedremo come Egli è. E chiunque ha questa speranza in Lui, si purifica, come Egli è puro »
SEPARATI DAL MONDO Colossesi 3:5-11
Colossesi 3:5-8:
DOMANDA
Separati dai vecchi modi di vivere. il mettere l'accento sull'aspetto positivo della nostra consacrazione , Dio risolve automaticamente l'aspetto negativo della separazione dal mondo e del peccato?
No, Quindi è necessario sottolineare l’ aspetto positivo per essere sicuri di procedere nella direzione giusta, desiderando i beni eterni. Poi dobbiamo anche mortificare, cioè mettere a morte, quanto è in noi di terreno o di mondano senza però rovesciare quest'ordine. Ad esempio, non serve a nulla mettere a morte ciò che è carnale se prima non ci riconosciamo morti con Cristo e accettiamo il fatto che la nostra vita è CON LUI nascosta in DIO.
Allora, saremo in grado di potere lottare contro tutto ciò che attira l'ira di Dio su quelli che Gli disubbidiscono.
Notate al V 5 quanto la Bibbia sia qui specifica, e come menzioni a in modo chiaro l'immortalità sessuale, i motivi impuri,
le passioni, i desideri egoisti, la concupiscenza e la cupidigia.
8 Dobbiamo crocifiggere gli atti di concupiscenza o di bramosia, ma ancor più mortificare i desideri che stanno alla loro radice.
Anche le parole d'ira e di ingiuria devono essere messe da  parte, cioè escluse dal nostro vocabolario.
Perché la cupidigia o la bramosia vengono identificate con l'idolatria?
La cupidigia mette le cose create al posto di Dio, desiderando sempre di più ciò che è contrario al volere di Dio.
La cupidigia desidera, desidera ancora, desidera sempre più e ciò che essa chiama « amore » è solo un cercare la soddisfazione dei propri appetiti.
Da questa bramosia disordinata proviene ogni tipo di idolatria e di peccato.
SEPARATI DAI VECCHI ATTEGGIAMENTI. Colossesi 3:9-11
Il credente che ha abbandonato i vecchi atteggiamenti non rimarrà mai deluso.
Egli si è svestito dell'uomo vecchio e del vecchio modo di vivere. Rivestendosi così dell'uomo nuovo viene continuamente rinnovato secondo l'immagine di Dio che lo ha fatto una nuova creatura in Cristo.
Come è detto in Efesini 4:23, 24: « (Avete imparato) ad essere rinnovati nello spirito della vostra mente, e a rivestire l'uomo nuovo che è creato all'immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità ».
Qual’è il risultato di questo rinnovamento?
Cristo diventa tutto per colui che è nato di nuovo.
Tutti i vecchi atteggiamenti devono morire con il vecchio uomo.
Ciò significa che non possiamo usare le nostre condizioni di prima come una scusa per non deporre l'uomo vecchio.
 Non possiamo conservare  la religione
1 Tessalonicesi 1 : 6 Voi siete divenuti imitatori nostri e del Signore, avendo ricevuto la parola in mezzo a molte sofferenze, con la gioia che dà lo Spirito Santo, 7 tanto da diventare un esempio per tutti i credenti della Macedonia e dell'Acaia. 8 Infatti da voi la parola del Signore ha echeggiato non soltanto nella Macedonia e nell'Acaia, ma anzi la fama della fede che avete in Dio si è sparsa in ogni luogo, di modo che non abbiamo bisogno di parlarne; 9 perché essi stessi raccontano quale sia stata la nostra venuta fra voi, e come vi siete convertiti dagl'idoli a Dio per servire il Dio vivente e vero, 10 e per aspettare dai cieli il Figlio suo che egli ha risuscitato dai morti; cioè, Gesù che ci libera dall'ira imminente.
 2Cor 6:16 E che armonia c'è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio:
«Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
 Non possiamo permetterci,  di conservare lo stesso carattere
sostenendo che si tratta solamente di carattere ereditario.
 Tito 3:3 Perché anche noi un tempo eravamo insensati, ribelli, traviati, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella cattiveria e nell'invidia, odiosi e odiandoci a vicenda.
 Colossesi 1:19 Poiché al Padre piacque di far abitare in lui tutta la pienezza 20 e di riconciliare con sé tutte le cose per mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della sua croce; per mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono nei cieli.
21 E voi, che un tempo eravate estranei e nemici a causa dei vostri pensieri e delle vostre opere malvagie, 22 ora Dio vi ha riconciliati nel corpo della carne di lui, per mezzo della sua morte, per farvi comparire davanti a sé santi, senza difetto e irreprensibili, 23 se appunto perseverate nella fede, fondati e saldi e senza lasciarvi smuovere dalla speranza del vangelo che avete ascoltato, il quale è stato predicato a ogni creatura sotto il cielo e di cui io, Paolo, sono diventato servitore.
 Colossesi 3:5 Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e cupidigia, che è idolatria. 6 Per queste cose viene l'ira di Dio sugli uomini ribelli. 7 E così camminaste un tempo anche voi, quando vivevate in esse. 8 Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, collera, malignità, calunnia; e non vi escano di bocca parole oscene.
9 Non mentite gli uni agli altri, perché vi siete spogliati dell'uomo vecchio con le sue opere 10 e vi siete rivestiti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l'ha creato. 11 Qui non c'è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti.
 Non possiamo permetterci di usare lo stesso linguaggio di prima
Il nato di nuovo userà il linguaggio dello Spirito Santo
 Colossesi 4:6    Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito con sale, per sapere come dovete rispondere a ciascuno.
 Efesi 4:29 Nessuna cattiva parola esca dalla vostra bocca; ma se ne avete qualcuna buona, che edifichi secondo il bisogno, ditela affinché conferisca grazia a chi l'ascolta. 30 Non rattristate lo Spirito Santo di Dio con il quale siete stati suggellati per il giorno della redenzione.
 Efesi 5:11 Non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; piuttosto denunciatele; 12 perché è vergognoso perfino il parlare delle cose che costoro fanno di nascosto. 13 Ma tutte le cose, quando sono denunciate dalla luce, diventano manifeste;
 LA BIBBIA CONDANNA LE PAROLE OZIOSE
 OZIOSO TERMINE
inoperoso, inattivo , Inutile
si dice di un discorso ozioso  :   superfluo
 La prima parola oziosa si trova
Esodo 20:7 Non pronunciare il nome del SIGNORE, Dio tuo, invano; perché il SIGNORE non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.
 Gesù condanna le parole oziose : Matteo 12:36
 QUALI SONO SONO LE PAROLE OZIOSE ?
Matteo 5:22 Raca ( cretino ) e Pazzo
 Nell’uso comune : mannaggia
 Mannaggia
Imprecazione che esprime disappunto, contrarietà
contrazione della locuzione mal n'aggia male ne abbia.
È una espressione  comune, nell'Italia centro-meridionale, ed è veramente simpatica; infatti, pur trattandosi di una maledizione, è una maledizione   dolce  - che viene usata come imprecazione, buona per colorire, sfogare e dare sentimento ad un'espressione.
Se sei arrivato in ritardo perché il treno non passava,
Se il fruttivendolo ti ha venduto delle pesche a peso d'oro,
Se ti sei scordato a casa il libro dell'amico, non potrai che dire: mannaggia.
E TANTI ALTRI
LA PAROLA DICE :
 
Filippesi  4:8 Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.
 Non possiamo fare della mancanza di istruzione, o di denaro, o di altre opportunità una scusa per non cercare le cose celesti. La grazia di Dio accomuna uomini e donne dai più diversi ambienti, affinché le chiese locali siano dei campioni della società umana legati da una nuova fedeltà a Cristo, partecipanti alla stessa salvezza, alle stesse benedizioni e alla stessa speranza.
Tutti così si inginocchiano l'uno a fianco dell'altro dinanzi a Lui e Lo riconoscono come il Salvatore e Signore.
DEDICATI A DIO - Colossesi 3:12
Colossesi 3:12: Rivestiti di amore e di pace.
Paolo torna ora all'aspetto positivo della separazione e specifica alcune delle virtù che caratterizzano l'uomo nuovo. Noi siamo ora i santi scelti da Dio e appartati per Lui e per il Suo servizio. Ciascuno di noi sia dunque ciò che è. Mettiamo in pratica quello che professiamo di essere.
E' dunque nostra responsabilità quello di non vivere alla meglio, ma piuttosto di rivestirci deliberatamente di queste cose:
1). Di tenera misericordia
( Versione Riveduta traduce compassione ) , cioè di una misericordia  che mai si inasprisce, mai pensa di dovere correggere aspramente.
2). Di benevolenza , la quale esprime una profonda bontà interiore e cerca sempre nuove occasioni di generosità.
3). Di umiltà, cioè di quell'atteggiamento della mente che è soprattutto modesto, libero da ogni superbia, perché totalmente dipendente da Dio.
4). Di mansuetudine ( dolcezza ), la quale si esprime con gentilezza e cortesia, senza alcuna arroganza o insolenza.
5). Di Pazienza  ( longanimità ), la quale non perde mai la pazienza, sopporta e perdona, sempre, qualunque possa essere la provocazione. Anche quando vi sono buone ragioni per lamentarsi o irritarsi perdona come Cristo ha perdonato, cioè perdona totalmente, liberamente, immediatamente e definitivamente. Non fa posto a crucci, né si sente offesa né cerca ritorsioni.
Notate come tutte queste virtù siano collegate le une con le altre.
Passiamo ora al versetto 14.
Che cosa lega insieme tutte queste caratteristiche perché esse possano raggiungere il loro scopo e dare perfetta unità alla Chiesa?
L’AMORE, ossia un amore santo e fedele — l'amore del Calvario — è ciò che noi dobbiamo indossare sopra tutte le altre virtù in modo da renderle reali ed efficaci.
Tutti abbiamo la responsabilità di rivestire questo amore, cioè dobbiamo fare qualcosa di più che semplicemente desiderarlo. Dobbiamo deciderci a metterlo in atto nella nostra vita e fare che esso diriga tutti i nostri piani.
Allora la pace divina ed il benessere spirituale riempiranno i nostri cuori e ci guideranno in ogni nostra decisione.
 PIENI DI SAPIENZA E DI LODE. Colossesi 3:16, 17:
Come possiamo incoraggiarci ad una vita di separazione?
1). V.16 Ammaestrandoci ed ammonendoci gli uni gli altri con quella sapienza che viene dall'essere saturati dalla Parola di Dio. Solo mediante la Parola riceviamo la sapienza e le lezioni di cui abbiamo bisogno.
2). V.16 Riunendoci per l'adorazione e la lode, in uno spirito di riconoscenza. Col canto di salmi e di inni a lode di Dio e di Cristo, e con canti ispirati dallo Spirito Santo.
3). V. 17  Facendo e dicendo tutto « nel nome del Signore », rico-noscendo, cioè, la Sua autorità, non facendo nulla che non possa essere da Lui ratificato od approvato.
4). V. 17 Facendo di ogni parola e di ogni atto un'espressione di ringraziamento a Dio per mezzo di Gesù Cristo.
CONCLUSIONE
E' possibile essere esteriormente separati dal mondo ed essere tuttavia legati ad esso con il cuore.
Qualcuno ha detto che un uomo non cessa di essere del mondo per il solo fatto che adotta delle forme esteriori di religione, proprio come un ragazzo non diventa uomo semplicemente indossando pantaloni lunghi.
Il genuino distacco dal mondo incomincia più in profondità e non può essere imposto all'uomo da precetti esteriori
LA FEDE
Qual'è la caratteristica fondamentale, del cristiano? Alcuni possono dire: l'amore; perché soltanto se noi riflettiamo l'amore del nostro Signore diventiamo realmente come Lui.
Ma sembra che la Bibbia consideri l'amore come un frutto che matura con lo sviluppo della vita cristiana. Perché l'amore e le altre caratteristiche del cristiano si manifestino e si sviluppino, dobbiamo porre la fede come base della nostra vita. Pietro elencando le virtù cristiane ci esorta a porre la fede al primo posto e poi ad essa aggiungere le altre, o, come indica il testo greco, esercitarla in tale modo che essa produca tutte le altre caratteristiche del cristiano, incluso l'amore (II Pietro 1:3 a 7).
3 Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha fatti rinascere a una speranza viva mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, 4 per una eredità incorruttibile, senza macchia e inalterabile. Essa è conservata in cielo per voi, 5 che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la salvezza che sta per essere rivelata negli ultimi tempi.
6 Perciò voi esultate anche se ora, per breve tempo, è necessario che siate afflitti da svariate prove, 7 affinché la vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben più preziosa dell'oro che perisce, e tuttavia è provato con il fuoco, sia motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di Gesù Cristo
Fin dal lontano giorno di Caino, l'umanità ha desiderato offrire i suoi propri frutti a Dio e porre dinanzi a Lui le proprie opere piuttosto che accostarGlisi con semplice fede.
Sembra essere assai difficile per un uomo mettere da parte il proprio orgoglio ed umiliarsi accettando la via che Iddio gli ha aperta. Questa è la ragione per la quale oggi ci sono tante religioni inventate dall'uomo.
Ma la Bibbia è chiara: « Voi siete salvati per grazia mediante la fede; e ciò non viene da voi: è il dono di Dio; non è in virtù d'opere, affinché niuno si glori » (Efesini 2:8, 9; vedi Romani 10:9, 10).
La fede è ancora oggi la caratteristica basilare per la quale abbiamo comunione con Dio e riceviamo le Sue benedizioni e i Suoi doni.
Efesi 3:8 A me, dico, che sono il minimo fra tutti i santi, è stata data questa grazia di annunciare agli stranieri le insondabili ricchezze di Cristo 9 e di manifestare a tutti quale sia il piano seguito da Dio riguardo al mistero che è stato fin dalle più remote età nascosto in Dio, il Creatore di tutte le cose; 10 affinché i principati e le potenze nei luoghi celesti conoscano oggi, per mezzo della chiesa, la infinitamente varia sapienza di Dio, 11 secondo il disegno eterno che egli ha attuato mediante il nostro Signore, Cristo Gesù; 12 nel quale abbiamo la libertà di accostarci a Dio, con piena fiducia, mediante la fede in lui.  (confronta  Ebrei 10:19 )
 Ebrei 4:16 Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.
 Ebrei  10:22 avviciniamoci con cuore sincero e con piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi di quell'aspersione che li purifica da una cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura.
  Ebrei 11: 4 Per fede Abele offrì a Dio un sacrificio più eccellente di quello di Caino; per mezzo di essa gli fu resa testimonianza che egli era giusto, quando Dio attestò di gradire le sue offerte; e per mezzo di essa, benché morto, egli parla ancora.
                   (Ebrei 11:6).
« Or senza fede è impossibile piacerGli »
Gli uomini hanno oggi bisogno di fede come non mai. Lo studio in comune della Parola di Dio ci aiuterà ad accrescere la nostra fede, perché : « la fede vien dallo udire e l'udire si ha per mezzo della parola di Cristo » (Romani 10:17).
VITTORIA PER MEZZO DELLA FEDE
1 Giovanni 5:1-5         
1 Giovanni 5:1-3:
La fede è segno di vita.
Il Vangelo di Giovanni ( Giovanni 20:30, 31).  dice del Signore risuscitato: « Or Gesù Fece in presenza dei discepoli molti altri miracoli che non sono scritti in questo libro, ma queste cose sono scritte affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuolo di Dio, e affinché, credendo, abbiate vita nel Suo nome »
Notate l'accento posto sopra le parole credere e vita.
Lo stesso accento lo  possiamo trovare  nel capitolo
5 di 1 Giovanni che è la base del nostro  studio.
 1 Giovanni  5:1 Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama colui che ha generato, ama anche chi è stato da lui generato
Sembra che questa prima Epistola sia stata scritta come una lettera di accompagnamento all'Evangelo di Giovanni, in quanto mette in evidenza i grandi temi del Vangelo e li applica alle situazioni e ai bisogni delle sette chiese dell'Asia, le prime destinatarie di quel Vangelo.
NOTA
L'ultima sezione dell'Epistola comincia in realtà nel
capitolo 4, al versetto 7.
Essa tratta la pienezza della vita cristiana e spiega che la chiave per questa vita è una fede trionfante. Mediante la fede noi siamo rinati cioè nati da Dio.
Che tipo di fede è necessaria?
Giovanni mette in risalto la necessità di una fede oggettiva in Gesù, una fede che crede che Egli è il Cristo e che entra in un rapporto personale con Lui e per mezzo di Lui con il Padre celeste. Così, per una continua comunione è necessaria una fede continua che sarà prova di vita spirituale.
COME SI MANIFESTA LA NUOVA VITA?
1° ). 1 Giovanni 4:19).  Noi amiamo « Colui che ci ha generati ». Cioè, noi Lo amiamo, « perché Egli ci ha amati il primo »
 ( 1 Giovanni 4:10 ), Egli ha dimostrato il Suo amore PER NOI .
10 In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati.
Se noi mettiamo la nostra fede in Gesù ed entriamo per mezzo di Lui in un rapporto vitale con Dio, non possiamo non amare Dio, perché conoscerLo è amarLo
 NOTA
Per la Sua fedeltà ai patti e alle promesse Dio ha mandato il Suo Figliuolo per compiere la Sua opera e portare a buon fine la nostra salvezza. Noi non possiamo rifiutare il nostro amore e la nostra fedeltà a un tale Padre!
2°) .  1 Giovanni 4:7 Noi amiamo quelli che sono nati da Dio, Quelli che amano Dio come noi e che come noi sono fedeli a Colui che è la sorgente della loro vita.
C'è qualcosa che attrae i veri credenti l'uno verso l'altro. In qualche modo noi sentiamo come un legame di parentela con quanti condividono lo stesso amore e la stessa fede verso Dio.
E' facile per noi mostrar loro il nostro amore perché siamo spontaneamente spinti a manifestare loro la bontà, la cortesia, la considerazione e la dedizione che questo amore comporta
(vedi 1 Corinzi 13).
I Giovanni 5:4,5: LA FEDE È FONTE DI VITTORIA.
Perché tanti cristiani manifestano tanta poca libertà, spontaneità e tanto poco zelo nel loro amore e nella loro ubbidienza a Dio?
Giovanni usa una sola parola: “ mondo “, ( sistema di cose )
PER RIASSUMERE : tutti gli ostacoli, tutte l'opposizioni e tutto ciò che rende difficile l'ubbidienza e il servizio al Signore .
La parola mondo è usata nel Nuovo Testamento per indicare la totalità delle cose create, un intero universo attualmente separato dal suo Creatore e Re.
Il mondo  si riferisce specialmente all'umanità caduta ed alla creazione che subisce le conseguenze della caduta dell'uomo.
 La parola il « mondo » indica sempre l'età presente, mai quella a venire.
Il « mondo » è sotto l'autorità delle tenebre (Colossesi 1:13)
13 Dio ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio
 “Il mondo  respinge il regno e la signoria di Dio, perché non Lo riconosce (Giovanni 17:25).
25 Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato
 COSA È NECESSARIO PER VINCERE IL MONDO?
 Giovanni 5:4
Tutto quel che ci vuole è che uno sia nato da Dio.
Siamo noi a volere entrare in questa lotta contro le realtà del mondo?
Se siamo nati di nuovo, noi siamo già in essa.
Sebbene siamo ancora nel mondo noi non siamo del mondo, perché non gli apparteniamo e quindi possiamo aspettarci che il mondo ci odi come odia il nostro Signore
(Giovanni 15:18, 19; 17:14; I Giovanni 3:13).
Tuttavia continueremo a vincere il mondo, perché la vittoria è già stata riportata.
DOV'È LA CERTEZZA DELLA NOSTRA VITTORIA?
1 Giovanni 5:4
Essa sta nella fede che abbiamo in Cristo, una fede che si esprime in un continuo rapporto personale di amore e di ubbidienza. Mediante questa fede noi continuiamo a fare nostra la vittoria di Cristo: Egli ha vinto il mondo (Giovanni 16:33).
1 Giovanni 5:5
Perché Giovanni ripete l'affermazione che la fede che vince è quella che crede che Gesù è il Figliuolo di Dio?
La fede che vince non è una fede astratta, né è una fede
puramente umana, né è una fede nei nostri amici e vicini.
Essa non viene dal concentrare le nostre menti cercando di eliminare ogni dubbio.
Viene dal riconoscere che Gesù è  il Figlio di Dio con potenza secondo lo spirito di santità , mediante la Sua risurrezione dai morti  (Romani 1: 3,4).
 Così, la nostra fede in Lui (che include la nostra dedizione a Lui e la nostra ubbidienza alla Sua volontà) diventa, la vittoria che vince il mondo.
Mediante la nostra fede la vittoria di Cristo diventa reale dovunque andiamo. La Sua vittoria si attua concretamente, personalmente e individualmente nella vittoria di ogni credente.
LA TESTIMONIANZA DELLA FEDE -
1 Giovanni 5:6-8:
6 Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, cioè Gesù Cristo; non con acqua soltanto, ma con l'acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che ne rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità. 7 Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza: 8 lo Spirito, l'acqua e il sangue, e i tre sono concordi.
                                      VERSIONE DIODATI
6 Questi è colui che è venuto con acqua e sangue, cioè, Gesù Cristo; non con acqua soltanto, ma con acqua e con sangue. E lo Spirito è colui che ne rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità. 7 Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza nel cielo: il Padre, la Parola e lo Spirito Santo; e questi tre sono uno. 8 Tre ancora sono quelli che rendono testimonianza sulla terra: lo Spirito, l'acqua e il sangue; e questi tre sono d'accordo come uno.
E' fondata nella storia. Perché Giovanni introduce a questo punto la testimonianza dell'acqua e del sangue?
E' questa una ulteriore evidenza del fatto che la fede vittoriosa è qualcosa di più che un atteggiamento mentale. Essa è fondata su eventi storici.
 1) Con il  Suo battesimo Gesù si è identificato con l'umanità e con le sue necessità.
2) Alla croce, Egli si è di nuovo identificato con noi, prendendo su Se stesso i nostri peccati, e come leggiamo in 1 Corinzi 5:21:
« Egli l'ha fatto esser peccato per noi » mentre stava sulla croce.
3) Come testimonianza finale di questo fatto, sangue ed acqua uscirono dal Suo fianco quando la lancia romana lo trafisse.
4) Lo Spirito Santo stesso gli dà una continua testimonianza. Come Cristo è la verità, anche lo Spirito è la verità. In mezzo alle mutevoli circostanze della vita, quindi, abbiamo lo Spirito per darci un solido fondamento. Egli ci dà certezza poiché ci rivela Cristo .
LA SPERANZA
Nel capitolo precedente abbiamo considerato quella che è la prima ed essenziale caratteristica del credente : La fede , non è solo fondamentale, ma necessaria. Senza di essa non possiamo nemmeno incominciare la vita cristiana.
Tuttavia ciò che riceviamo ora mediante la fede non è tutto quello che Dio ha in serbo per noi. Non è sufficiente l'atto iniziale di fede al momento della conversione, ma per essere reale ed efficace, la nostra fede deve svilupparsi in una fiduciosa attesa che conta su Dio per il compimento dell'opera che Egli ha iniziato in noi.
Questa attesa, questa certezza e questa ferma fiducia guarda al futuro e si aspetta che Iddio mandi avanti il Suo piano per mezzo di Gesù.
A questa attesa e a questa certezza  la Bibbia dà il nome di « speranza ».
La Bibbia dichiara non soltanto che noi, siamo salvati mediante la fede, ma anche che « siamo salvati in isperanza » (Romani 8:24).
24 Perché noi siamo stati salvati in speranza; or la speranza che si vede non è speranza, poiché ciò che uno vede come può sperarlo ancora? 25 Ma se speriamo ciò che non vediamo, l'aspettiamo con pazienza. 26 Nello stesso modo anche lo Spirito sovviene alle nostre debolezze, perché non sappiamo ciò che dobbiamo chiedere in preghiera, come si conviene; ma lo Spirito stesso intercede per noi con sospiri ineffabili. 27 E colui che investiga i cuori conosce quale sia la mente dello Spirito, poiché egli intercede per i santi, secondo Dio
Dobbiamo fissare i nostri sguardi sopra quella che è la nostra meta in Cristo. Dobbiamo restare in ferma attesa di qualcosa che non abbiamo ancora (Romani 8:25
 Ciò significa che la speranza del credente ha il suo centro in Gesù ed in ciò che Egli farà per noi ed in noi quando ritornerà. Questa speranza che già vede Gesù trionfante e che osa credere che noi vivremo e regneremo con Lui, è la beata speranza del credente
 (Tito 2:13). E' una speranza viva che aiuta a credere nella potenza  di Dio
 13 aspettando la beata speranza e l'apparizione della gloria del grande Dio e Salvatore nostro, Gesù Cristo,
 1 Pietro 1:3-5. E' « Un'ancora dell'anima, ferma e sicura ».
3 Benedetto sia il Dio e Padre del Signor nostro Gesù Cristo, il quale nella sua grande misericordia ci ha rigenerati a una viva speranza per mezzo della risurrezione di Gesù Cristo dai morti,
 Un'ancora dell'anima, ferma e sicura
 4 per un'eredità incorruttibile, incontaminata e immarcescibile, conservata nei cieli per voi, 5 che dalla potenza di Dio mediante la fede siete custoditi, per la salvezza che sarà prontamente rivelata negli ultimi tempi
Con questa speranza noi possiamo guardare oltre i confini di questa vita e ricevere coraggio per affrontare sia il presente e sia il futuro.
La fonte della speranza - 2 Corinzi 4:3-6:
             Rivelata per mezzo di Cristo.
 2 Corinzi 4:3-6:
3 Ma se il nostro evangelo è ancora velato, esso lo è per quelli che periscono, 4 nei quali il dio di questo secolo ha accecato le menti di quelli che non credono, affinché non risplenda loro la luce dell'evangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio. 5 Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù, il Signore, e siamo vostri servi per amore di Gesù, 6 perché il Dio che disse: «Splenda la luce fra le tenebre», è lo stesso che ha fatto brillare il suo splendore nei nostri cuori per illuminarci nella conoscenza della gloria di Dio, che rifulge sul volto di Gesù Cristo.
 I versetti con cui si apre il testo che studiamo in questo capitolo sottolineano il fatto che l'apostolo Paolo proclamava con coraggio l'Evangelo in maniera semplice e diretta. Egli non cercava di adattare il messaggio di Dio alle fantasie dei suoi uditori o alle sue proprie idee preferite. Egli applicava onestamente la verità alla propria vita ed alla coscienza dei suoi ascoltatori. La grazia che egli aveva personalmente sperimentata lo aiutava a proclamare l'Evangelo come il « buona notizia  » che reca
Perdono per quanto riguarda i peccati commessi nel passato,
Potenza per il presente
Speranza per il futuro
Non c'è qualcosa di incerto in questa speranza.
Bisogna solo attendere il tempo del suo compimento.
Però, non c'è nulla di incerto circa la realtà del suo compimento. Quindi non è una speranza della quale si possa dire « forse sarà così », ma una speranza nella quale io dico « sò che sarà così ».
La speranza è sicura quanto le promesse di Dio ed è garantita dal fatto della risurrezione di Cristo dai morti.
Al presente Gesù è alla destra del Padre, intercede per noi e aspetta il giorno nel quale Dio Lo manderà a fare dei Suoi nemici lo sgabello dei Suoi piedi (Ebrei 10:13), cioè a trionfare su tutti.
DOMANDA
Perché tanti non riescono a comprendere e ad accettare questa gloriosa speranza?
RISPOSTA
2 Corinzi 4:3, 4,
3 Ma se il nostro evangelo è ancora velato, esso lo è per quelli che periscono, 4 nei quali il dio di questo secolo ha accecato le menti di quelli che non credono, affinché non risplenda loro la luce dell'evangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio
Per meglio comprendere quel che Paolo dice
è necessario rifarsi al capitolo precedente della stessa Lettera.
2 CORINZI 3:7,8
7 IL MINISTERIO DELLA MORTE :IL VECCHIO PATTO, LA LEGGE, portava la morte. Quando dice che era scritta sulla pietra, sappiamo che si
riferisce ai Dieci Comandamenti.
“Era glorioso”. E’ la volontà di Dio ed è buona, anche se mi condanna
8 IL MINISTERIO DELLO SPIRITO SANTO
“Il ministero della giustizia ( LA SALVEZZA ) ” è la giustizia che noi abbiamo in Cristo Gesù.
Paolo ricorda ai suoi critici che Dio rivelò la Sua gloria sul monte Sinai ed anche sul viso di Mosè. Ma gli Israeliti che avevano peccato si ritrassero dalla gloria del Sinai e non riuscirono neppure a sopportare lo splendore della gloria riflessa sul viso di Mosè, per questo Mose si copri il viso con un velo.
La gloria di Dio rivelata nel volto di Gesù risuscitato e glorificato è assai più grande della gloria rivelata al Sinai, ma è a causa della loro incredulità che gli uomini non riescono a vedere in Gesù la Rosa di Sharon e il Giglio della valle. Questa ostinata incredulità ha sempre dato a Satana la possibilità di accecare ulteriormente le loro menti.
TORNIAMO IN 2 CORINZI 4: 3,4 DOVE LEGGIAMO:
3 Ma se il nostro evangelo è ancora velato, esso lo è per quelli che periscono, 4 nei quali il dio di questo secolo ha accecato le menti di quelli che non credono, affinché non risplenda loro la luce dell'evangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio
DOMANDA E RISPOSTA
D) La Bibbia incolpa principalmente Satana in questo passo?
R) E' l'incredulità ostinata dell'uomo quella che dà a Satana la possibilità di influenzare i suoi pensieri.
  NOTIAMO CHE
La causa della cecità spirituale non sta nel messaggio e né nel predicatore, ma nel cuore del peccatore ostinato.
Lo scudo della fede permette di spegnere tutti i dardi infuocati del nemico (Efesini 6:16).
Il peccatore , che non ha lo scudo della fede, resta nella sua cecità perché ha fatto e continua a fare la scelta sbagliata.
E' per il fatto che gli uomini si rifiutano di conoscere la Parola che Dio deve respingerli (Osea 4:6).
6 Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai rifiutato la conoscenza, anch'io ti rifiuterò come mio sacerdote; poiché tu hai dimenticato la legge del tuo DIO, anch'io dimenticherò i tuoi figli
TORNIAMO IN 2 CORINZI 4: AL VERSO 5
 5 Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù, il Signore, e siamo vostri servi per amore di Gesù,
Qui Paolo interrompe il filo del discorso col dire: " Noi non predichiamo noi stessi"  Paolo voleva che i fedeli di Corinto si rendessero conto che Cristo era la fonte della loro « speranza di gloria ».
 Paolo non pretendeva di essere alcunché né si presentava vanagloriosamente come l'uomo di Dio. Anzi egli preferì prendere il posto di uno schiavo nella Chiesa per amor di Gesù. Se alcuni giunsero a veder la luce e la gloria rivelata in Gesù, per mezzo della predicazione di Paolo ciò avveniva soltanto perché lo stesso Dio che aveva detto: « Sia la luce » (Genesi 1:3), aveva fatto risplendere la Sua gloria nel cuore di questo Suo fedele servo. Inoltre quando qualcuno vedeva la via per mezzo della vita di Paolo, illuminata di gloria e di speranza da parte di Dio, lo Spirito Santo poteva aiutarlo a vedere in Gesù la fonte di quella luce.
2 Corinzi 4: 5 Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù, il Signore, e siamo vostri servi per amore di Gesù, 6 perché il Dio che disse: «Splenda la luce fra le tenebre», è lo stesso che ha fatto brillare il suo splendore nei nostri cuori per illuminarci nella conoscenza della gloria di Dio, che rifulge sul volto di Gesù Cristo. 7 Or noi abbiamo questo tesoro in vasi di terra, affinché l'eccellenza di questa potenza sia di Dio e non da noi. Donata da Dio.
Il versetto 7 indica Dio come la fonte della nostra conoscenza e della nostra esperienza della gloria. Indipendentemente dalla misura di luce, di gloria e di potenza che Dio può manifestare in noi e per mezzo di noi, in realtà noi siamo unicamente dei vasi di terra.
In quei tempi, nulla era più comune e più ordinario che dei vasi e dei piatti d'argilla. La gloria e la potenza appartengono solo a Dio che ne è l'unica fonte.
IL TRIONFO DELLA SPERANZA
2 Corinzi 4:8-10:
8 Noi siamo afflitti in ogni maniera, ma non ridotti agli estremi; perplessi, ma non disperati; 9 perseguitati, ma non abbandonati; abbattuti, ma non distrutti, 10 portando del continuo nel nostro corpo il morire del Signore Gesù, affinché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo
Vittoria è qui ora. Quale « vaso di terra » Paolo esperimentò molte sofferenze e l'opposizione continua da parte dei nemici e persecutori. Attraversò anche momenti di smarrimento e di apparente sconfitta.
Che cosa aiutò Paolo a non cedere allo scoraggiamento per tutte queste sue sofferenze? Egli scoprì che, per quanto i suoi nemici lo premessero duramente, Dio non permise mai che essi lo chiudessero senza via di scampo o lo schiacciassero. Il Libro degli Atti mostra come Dio continuamente gli preparava una via di scampo, in modo che la opposizione dei nemici fece soltanto sì che l'Evangelo si diffondesse in nuovi luoghi. Anche quando Paolo non sapeva dove rivolgersi, Dio non lo lasciò nell'incertezza né permise che i suoi nemici lo catturassero.
Talvolta essi riuscirono a colpirlo e una volta fu lapidato e  lasciato come morto.
Atti 14:19 Allora giunsero da Antiochia e da Iconio alcuni Giudei, i quali sobillarono la folla; essi lapidarono Paolo e lo trascinarono fuori della città, credendolo morto.
Altre volte calamità naturali, come i naufragi, sembrarono atterrarlo. Dio, però, non permise mai che questo Suo servo fosse soppresso.
Anzi, tutte queste sofferenze gli diedero la possibilità di sentirsi sempre più vicino a Gesù , Colui che serviva. In queste sofferenze Paolo si rese conto di fare in qualche modo l'esperienza della morte di Gesù, perché egli soffriva tutto ciò per amor Suo.
Cosa ancora più importante,
 Atti 20:22 Ed ecco che ora, legato dallo Spirito, vado a Gerusalemme, senza sapere le cose che là mi accadranno.
Atti 20:23 So soltanto che lo Spirito Santo in ogni città mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni.
Atti 20:24 Ma non faccio nessun conto della mia vita, come se mi fosse preziosa, pur di condurre a termine la mia corsa e il servizio affidatomi dal Signore Gesù, cioè di testimoniare del vangelo della grazia di Dio.
 2Corinzi 12:7 E perché io non avessi a insuperbire per l'eccellenza delle rivelazioni, mi è stata messa una spina nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi affinché io non insuperbisca.
 Il termine spina o scheggia ( skolops una cosa appuntita ) era un dolore reale , una sofferenza vera che aveva lo scopo di tenerlo umile . nel caso dei servi di Dio la sofferenza che può colpirli  non è mai senza scopo essa mette alla prova per rinforzare , colpisce per correggere . In questo caso si trattava di qualcosa provocata da un angelo di satana , una malattia permessa da Dio . cosa fosse esattamente questa malattia non viene specificato,tuttavia rientrava nella volontà di Dio e non poteva essere rimossa con la preghiera o con la fede . Il suo scopo era di insegnare che :
1) la grazia di Dio è pienamente sufficiente per il servitore che si trova nella prova
2) la forza divina si realizza pienamente nella debolezza umana
3) Il servo di Dio deve gloriarsi nelle debolezze umane in modo che
la potenza di Dio possa riposare su di lui
4) quando si è deboli in se stessi , si è forti in Cristo :
 2Corinzi 11:23 Sono servitori di Cristo? Io (parlo come uno fuori di sé) lo sono più di loro; più di loro per le fatiche, più di loro per le prigionie, assai più di loro per le percosse subite. Spesso sono stato in pericolo di morte.
2Corinzi 11:24 Dai Giudei cinque volte ho ricevuto quaranta colpi meno uno;
2Corinzi 11:25 tre volte sono stato battuto con le verghe; una volta sono stato lapidato; tre volte ho fatto naufragio; ho passato un giorno e una notte negli abissi marini.
2Corinzi 11:26 Spesso in viaggio, in pericolo sui fiumi, in pericolo per i briganti, in pericolo da parte dei miei connazionali, in pericolo da parte degli stranieri, in pericolo nelle città, in pericolo nei deserti, in pericolo sul mare, in pericolo tra falsi fratelli;
2Corinzi 11:27 in fatiche e in pene; spesse volte in veglie, nella fame e nella sete, spesse volte nei digiuni, nel freddo e nella nudità.
PAOLO SCRIVENDO AI ROMANI POTEVA DIRE
 Romani 8:28 Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.
Le sofferenze di Paolo non riuscirono a turbare la sua fede, anzi diventarono delle occasioni affinché si manifestasse in lui e per mezzo di lui, la vita gloriosa di Gesù risorto.
  UNA    CURIOSITA’
Una volta, un giovane chiese: « Perché non vedo più potenza, più vittoria e un maggior numero di doni dello Spirito nella mia vita? ».
Il fatto era che egli viveva una vita tranquilla e protetta, circondato da credenti sempre pronti ad aiutarlo.
Le vittorie vengono quando noi siamo esposti al pericolo e entriamo in battaglia per il Signore. La potenza per il servizio e i doni dello Spirito Santo sopraggiungono quando ci troviamo in situazioni nelle quali siamo di fronte alla realtà delle necessità umane. E' più facile che noi facciamo l'esperienza della potenza della risurrezione di Cristo quando lasciamo il comodo ambiente in cui viviamo e
incominciamo a correre qualche rischio per amore di Lui e del Vangelo.
LA SPERANZA : Una gloria eterna.
Che diede a Paolo la volontà di rischiare la vita per Cristo?
2 Corinzi 4:13, 16,18:
13 Siccome abbiamo lo stesso spirito di fede, che è espresso in questa parola della Scrittura: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo, perciò parliamo, 14 sapendo che colui che risuscitò il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù, e ci farà comparire con voi alla sua presenza
16 Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno. 17 Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria, 18 mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.
1.Paolo aveva la speranza della risurrezione. V.14
Era certo che, se fosse morto non avrebbe perduto nulla e che al ri-torno di Gesù, egli sarebbe ritornato con Lui.
2.Paolo rischiò la sua vita per condurre altri al Signore.V.16
Egli era sicuro che quello stesso Dio che aveva risuscitato Gesù dai morti avrebbe custoditi e resi capaci questi credenti e aver parte alla stessa vittoria.
  1. Paolo aveva una visione dello «smisurato peso eterno di gloria», V.17
una gloria di tale eterna pienezza, al di là di ogni possibile descrizione umana , che le sue sofferenze presenti erano svanite come insignificanti.
Le sofferenze di Paolo facevano parte di un ordine
temporale che egli riconosceva come vicino a finire. Le sue esperienze spirituali gli avevano insegnato che le cose che possono essere vedute sono temporanee, e che dietro ad esse c'è un mondo invisibile che è eterno.
IL TRAGUARDO DELLA SPERANZA
2 Corinzi 5:1- 4
5:1 Sappiamo infatti che se questa tenda che è la nostra dimora terrena viene disfatta, abbiamo da Dio un edificio, una casa non fatta da mano d'uomo, eterna, nei cieli. 2 Perciò in questa tenda gemiamo, desiderando intensamente di essere rivestiti della nostra abitazione celeste, 3 se pure saremo trovati vestiti e non nudi. 4 Poiché noi che siamo in questa tenda gemiamo, oppressi; e perciò desideriamo non già di essere spogliati, ma di essere rivestiti, affinché ciò che è mortale sia assorbito dalla vita. 5 Or colui che ci ha formati per questo è Dio, il quale ci ha dato la caparra dello Spirito.
UN NUOVO CORPO.
Dopo avere indicato che le nostre presenti circostanze visibili sono solo per un tempo, Paolo passa a considerare un'altra realtà che spesso ci rende deboli, ci fa soffrire e sentire molto limitati, cioè la nostra dimora terrena (il nostro corpo).
Perché Paolo chiama questo nostro corpo un tabernacolo, o una tenda? Perché esso è solo per un tempo.
Dio ha in serbo qualcosa di meglio per noi, un nuovo corpo, totalmente diverso da questo di ora che è stato formato con la polvere della terra. Paolo chiama, il nuovo corpo, un edificio per metterlo in contrasto con la tenda temporanea che è il corpo attuale.
In I Corinzi 15:53
53 Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità e che questo mortale rivesta immortalità.
Il nuovo corpo è descritto come incorruttibile, cioè tale da non potere più essere sottoposto al peccato, alla corruzione e alla decadenza.
Corpo immortale, cioè tale da non essere più destinato alla morte, è un edificio eterno.
Paolo Cerca la morte con particolare desiderio? NO
Il suo desiderio e la sua aspirazione ardente non erano per la morte, ma per l'evento che egli descrive
in I Corinzi 15:51, 52:
51 Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, 52 in un momento, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati
51 (mistero : una verità non rivelata nei tempi dell'Antico Testamento, ma manifestata ora a noi.
LA FEDELTA'
In questo capitolo ci occuperemo di una delle caratteristiche del cristiano è la fedelà , ha molta importanza.
Quando la Bibbia afferma:
Romani 1:17 poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, com'è scritto: «Il giusto per fede vivrà».
(Abacuc 2:4), « Il giusto vivrà per la sua fede »
la parola fede potrebbe in questo caso essere tradotta « fedeltà ». Quando Gesù verrà e darà la ricompensa ai Suoi servitori, le Sue parole saranno:
(Matteo 25: 21, 23). « Va bene, buono e fedele servitore »
 1Corinzi 4:2 Del resto, quel che si richiede agli amministratori è che ciascuno sia trovato fedele.
 Efesi 1:1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, ai santi che sono in Efeso e ai fedeli in Cristo Gesù.
 Colossesi 1:2 ai santi e fedeli fratelli in Cristo che sono in Colosse, grazia a voi e pace da Dio, nostro Padre.
Dobbiamo riconoscere, perciò, che Dio assegna un'alto valore alla fedeltà.
Il testo che consideriamo è preso dalla seconda Lettera a Timoteo, nella quale Paolo dà le sue ultime parole di incoraggia-mento al giovane discepolo Timoteo che dovrà continuare l'opera dopo la sua dipartita. Quando Paolo era stato liberato dalla prima prigionia a Roma, si era recato ad Efeso e li lasciò Timoteo. Si recò poi in Macedonia, da dove gli scrisse la prima Lettera. Visitò anche Creta, dove lasciò poi Tito, al quale scrisse dandogli altre istruzioni. Poco dopo Nerone dette inizio alla persecuzione, gettando sui cristiani l'accusa dell'incendio di Roma. Divenne delitto l'essere cristiani e gli esponenti furono arrestati. A Troas le autorità arrestarono Paolo e lo riportarono a Roma. Questa volta fu messo in una vera prigione, senza speranza di essere liberato. Eppure egli non si preoccupava di se stesso, si diede invece ad incoraggiare Timoteo ad essere fedele.
Fedeltà nel servizio
2 Timoteo 1: 1 a 12:
Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, secondo la promessa della vita che è in Cristo Gesù, 2 a Timoteo, mio caro figlio, grazia, misericordia, pace da Dio Padre e da Cristo Gesù nostro Signore.
3 Ringrazio Dio, che servo come già i miei antenati con pura coscienza, ricordandomi regolarmente di te nelle mie preghiere giorno e notte; 4 ripenso alle tue lacrime e desidero intensamente vederti per essere riempito di gioia. 5 Ricordo infatti la fede sincera che è in te, la quale abitò prima in tua nonna Loide e in tua madre Eunice, e, sono convinto, abita pure in te.
6 Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te mediante l'imposizione delle mie mani. 7 Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d'amore e di autocontrollo. 8 Non aver dunque vergogna della testimonianza del nostro Signore, né di me, suo carcerato; ma soffri anche tu per il vangelo, sorretto dalla potenza di Dio. 9 Egli ci ha salvati e ci ha rivolto una santa chiamata, non a motivo delle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la grazia che ci è stata fatta in Cristo Gesù fin dall'eternità, 10 ma che è stata ora manifestata con l'apparizione del Salvatore nostro Cristo Gesù, il quale ha distrutto la morte e ha messo in luce la vita e l'immortalità mediante il vangelo, 11 in vista del quale io sono stato costituito araldo, apostolo e dottore. 12 È anche per questo motivo che soffro queste cose; ma non me ne vergogno, perché so in chi ho creduto, e sono convinto che egli ha il potere di custodire il mio deposito fino a quel giorno.
Nel V. 5 , Paolo ricorda a Timoteo la fede e la fedeltà della sua nonna Loide e della sua madre Eunice.
Nel V. 6 Poi lo esorta a manifestare la medesima fede e la stessa fedeltà ravvivando così la fiamma del dono dello Spirito Santo che era dentro di sé.
Lo Spirito Santo l'avrebbe certo assistito, perché Egli non è spirito di timidezza o di paura, ma di potenza, di amore e di autocontrollo , cioè letteralmente, « correzione di se stesso ».
Dal V. 8 al 12 Paolo fa presente a Timoteo l'esempio di fede che egli stesso gli aveva dato esortandolo a non aver mai vergogna dell'Evangelo e ad essere pronto anche a soffrire i maltrattamenti che Paolo aveva sofferto. Timoteo, non doveva temere perché poteva sempre ricordarsi della vittoria finale e della venuta di Cristo ed allora poteva dire con Paolo: « Io so in chi ho creduto » (II Timoteo 1:12).
2Tm 4:1 Ti scongiuro, davanti a Dio e a Cristo Gesù che deve giudicare i vivi e i morti, per la sua apparizione e il suo regno: 2 predica la parola, insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole, convinci, rimprovera, esorta con ogni tipo di insegnamento e pazienza. 3 Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, 4 e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole. 5 Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze, svolgi il compito di evangelista, adempi fedelmente il tuo servizio.
Sulla base di tutto ciò, Paolo prende poi a scongiurare Timoteo non solo ad essere fedele, ma anche ad essere forte, forte nella grazia che è in Cristo. In altre parole, doveva vivere in Cristo, doveva fare della grazia data da Cristo la sfera di ogni sua attività.
Qual'è il miglior modo per essere fortificato nella grazia?
Il miglior modo è quello di prendere le verità che il Signore ha fatto diventare reale per noi e trasmetterla ad altri.
Il consiglio che Paolo dà a Timoteo è di mostrare la sua fedeltà con lo insegnare ad altri in modo tale da ispirarli a divenire, a loro volta, insegnanti di altri.
A quali persone doveva Timoteo dare la maggiore attenzione nel suo insegnamento?
Egli doveva scegliere quelli che avevano già dimostrato la loro fedeltà e la sincerità e che avevano fatto una reale esperienza col Signore amando davvero la verità del Vangelo, pieni di fede e di fiducia nel Signore.
Tali persone sarebbero state disposte a ricevere l'insegnamento di divenire degli insegnanti qualificati e competenti, quali occorrevano alla Chiesa.
NEL SOPPORTARE LE SOFFERENZE
 2 Timoteo 2:3-7:
3 Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù. 4 Uno che va alla guerra non s'immischia in faccende della vita civile, se vuol piacere a colui che lo ha arruolato. 5 Allo stesso modo quando uno lotta come atleta non riceve la corona, se non ha lottato secondo le regole. 6 Il lavoratore che fatica dev'essere il primo ad avere la sua parte dei frutti. 7 Considera quel che dico, perché il Signore ti darà intelligenza in ogni cosa.
Uomini come Samuele ed Eliseo, che fondarono scuole di profeti, vivevano sempre fra il popolo. Essi esercitavano il loro potente ministero e predicavano la verità nel vivo dei problemi e dei bisogni umani. Essi agirono in modo tale che la loro influenza fu sentita sia dal popolo ( tra cui abitavano, sia sull'intera nazione. Essi consigliarono re, lottarono contro i nemici di Dio, guarirono i malati e diedero aiuto ai poveri.
Nello stesso modo, Gesù percorse le strade polverose della Galilea e diede Se stesso in una continua lotta contro il peccato, l'ignoranza e il pregiudizio.
Come cristiano Timoteo doveva aspettarsi di trovarsi nelle stesse battaglie e di soffrire afflizioni e persecuzioni come nobile soldato di Cristo.
Quali illustrazioni usa Paolo a questo punto?
Egli paragona il cristiano a tre diverse persone.
1.) V.3,4 Il  cristiano deve essere come un soldato in servizio attivo che vuole piacere all'ufficiale che lo comanda e per questo non si lascia afferrare da pensieri e affari che appartengono alla vita civile. In simile modo, il credente fedele deve mettere tutto il cuore, l'anima e la mente nel compito che Cristo gli ha affidato, desiderando soltanto di piacere al suo Maestro.
2.) V. 5  Il cristiano deve essere come un atleta che in uno stadio gareggi in una competizione atletica. Un atleta impegnato in una gara non deve soltanto fare di tutto per vincere, ma deve anche rispettare le regole. Coloro che predicano, che insegnano o che servono Cristo in qualche altro modo, devono mostrare la loro fedeltà alla verità della Parola di Dio e compiere la loro opera in uno spirito d'amore, di umiltà e autodisciplina. Per quanti si comportano in tal modo c'è una corona di giustizia
(II Timoteo 4: 8) e una di gloria (I Tessalonicesi 2: 19).
 3.) V. 6  Il cristiano deve essere come un contadino laborioso che si aspetta un buon raccolto. L'opera di Dio, come anche l'insegnamento, esige costanza, energia e una fede che si aspet-ta di vedere il frutto.
Ogni pigrizia o indolenza ci rende indegni di aver parte al raccolto.
Al V. 7  Paolo esorta Timoteo a prendere in considerazione queste illustrazioni, a meditarle, a discernere il loro vero significato e a metterle in pratica nel suo ministero.
FEDELTÀ NELLA SOFFERENZA E FIDUCIA NELLA VITTORIA
2 Timoteo 2:8-13:.
8 Ricòrdati di Gesù Cristo, risorto dai morti, della stirpe di Davide, secondo il mio vangelo, 9 per il quale io soffro fino ad essere incatenato come un malfattore; ma la parola di Dio non è incatenata. 10 Ecco perché sopporto ogni cosa per amor degli eletti, affinché anch'essi conseguano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. 11 Certa è quest'affermazione: se siamo morti con lui, con lui anche vivremo; 12 se abbiamo costanza, con lui anche regneremo; 13 se lo rinnegheremo anch'egli ci rinnegherà; se siamo infedeli, egli rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.
Che altro dice Paolo per incoraggiare Timoteo ad essere fedele al Signore ed alla Sua opera nonostante qualsiasi sofferenza e persecuzione?
1.)  V. 8 Prima di tutto egli ricorda, a Timoteo, il Cristo risorto. Timoteo deve continuamente ricordare che Gesù è risuscitato per vivere e regnare in eterno, deve anche ricordarsi della promessa dell'Evangelo, secondo la quale poiché Egli vive anche noi vivremo (Giovanni 14:19).
2.) V. 9,10 Paolo ricorda poi a Timoteo la situazione nella quale si trovava. Paolo, soffriva tutte le durezze della prigione nella quale era incatenato, come un criminale per la sua fedeltà all'Evangelo. In mezzo a tutto ciò, però, aveva trovato il coraggio di restare fe-dele.
Due considerazioni lo avevano aiutato in questo:
prima, V. 9la Parola di Dio non era incatenata. “ Anzi, aveva l'opportunità di proclamare l'Evangelo in occasione del suo processo. Qualunque cosa gli avessero potuto fare, non sarebbero mai riusciti a fermare il trionfo dell'Evangelo.
Seconda: V. 10 egli sopportava tutte le sofferenze e le prove per amore dei suoi collaboratori nell'Evangelo, gli eletti e i santi che si trovavano anch'essi o che si sarebbero trovati nella persecuzione. La sua perseveranza nel testimoniare per Cristo in mezzo all'ostilità, in prigione e dinanzi alla morte, avrebbe dato loro coraggio, li avrebbe aiutati ad essere fedeli e a tenere le loro posizioni cosi da giungere alla fine per ottenere la piena e definitiva salvezza che Dio ha in serbo per loro
(vedi Matteo 10:22).
22 Sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.
 NOTA
Se Paolo fosse venuto meno e avesse cessato di essere fedele, alcuni di loro avrebbero potuto perdere la gloria.
ALCUNI ESEMPI DI FEDELTA’ E INFEDELTA’
 Colossesi 4:7 Tutto ciò che mi riguarda ve lo farà sapere Tichico, il caro fratello e fedele servitore, mio compagno di servizio nel Signore. 8 Ve l'ho mandato appunto perché conosciate la nostra situazione ed egli consoli i vostri cuori; 9 e con lui ho mandato il fedele e caro fratello Onesimo, che è dei vostri. Essi vi faranno sapere tutto ciò che accade qui.
10 Vi salutano Aristarco, mio compagno di prigionia,
Marco, il cugino di Barnaba (a proposito del quale avete ricevuto istruzioni; se viene da voi, accoglietelo),
 11 e Gesù, detto Giusto. Questi provengono dai circoncisi, e sono gli unici che collaborano con me per il regno di Dio, e che mi sono stati di conforto.
12 Epafra, che è dei vostri ed è servo di Cristo Gesù, vi saluta. Egli lotta sempre per voi nelle sue preghiere perché stiate saldi, come uomini compiuti, completamente disposti a fare la volontà di Dio. 13 Infatti gli rendo testimonianza che si dà molta pena per voi, per quelli di Laodicea e per quelli di Ierapoli. 14 Vi salutano Luca, il caro medico,
 e Dema.* ( cfr.2° Timoteo 4:10 infedeltà ) ( amato: agapèsas: sacrificio)
 15 Salutate i fratelli che sono a Laodicea, Ninfa e la chiesa che è in casa sua.
16 Quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che sia letta anche nella chiesa dei Laodicesi, e leggete anche voi quella che vi sarà mandata da Laodicea. 17 Dite ad Archippo: «Bada al servizio che hai ricevuto nel Signore, per compierlo bene».
18 Il saluto è di mia propria mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene.
La grazia sia con voi.
LA FEDELTÀ COME  PERSEVERANZA NELLA FEDE.
 2 Timoteo 2:11-13:
11 Certa è quest'affermazione: se siamo morti con lui, con lui anche vivremo; 12 se abbiamo costanza, con lui anche regneremo; 13 se lo rinnegheremo anch'egli ci rinnegherà; se siamo infedeli, egli rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso.
Per dare altro incoraggiamento alla fedeltà, Paolo lascia a Timoteo una « parola certa », una parola degna di ogni attenzione.
La frase « se muoiamo con Lui » può riferirsi al martirio con-siderato come probabilmente già avvenuto per qualcuno, oppure si può riferire ad una crocifissione spirituale, ad un prendere la via della croce, mettere a morte ogni ambizione terrena, porre i nostri corpi sull'altare e ad essere disposti a morire per Cristo se fosse necessario.
Dà qui la Bibbia non rilieva soltanto  il morire per Cristo come martire ma insiste anche sulla fedeltà e sulla perseveranza.
 Noi dobbiamo ricordare che se rinneghiamo o ripudiamo il Signore in tempo di prova o di persecuzione, Egli ci rinnegherà nel giorno del giudizio (vedi Matteo 10:33; 25:11e12 )
La nostra infedeltà, però, non può impedire a Dio di mandare avanti l'attuazione del Suo grande piano. Per Lui, ripudiare le Sue promesse sarebbe come ripudiare Se stesso e, poiché Egli è Dio, non è proprio della Sua natura fare ciò.
Ci sarà quindi la vittoria e la gloria, ma il goderne e l'aver parte ad essa, dipende dalla nostra fedeltà. Ricordiamoci che Dio è giusto e fedele sia nel mantenere i Suoi avvertimenti di giudizio sia le Sue promesse.
FEDELTÀ AL MODELLO
2 Timoteo 2 : 14-18:a 26
14 Ricorda loro queste cose, scongiurandoli davanti a Dio che non facciano dispute di parole; esse non servono a niente e conducono alla rovina chi le ascolta. 15 Sfòrzati di presentare te stesso davanti a Dio come un uomo approvato, un operaio che non abbia di che vergognarsi, che tagli rettamente la parola della verità. 16 Ma evita le chiacchiere profane, perché quelli che le fanno avanzano sempre più nell'empietà 17 e la loro parola andrà rodendo come fa la cancrena; tra questi sono Imeneo e Fileto, 18 uomini che hanno deviato dalla verità, dicendo che la risurrezione è già avvenuta, e sovvertono la fede di alcuni. 19 Tuttavia il solido fondamento di Dio rimane fermo, portando questo sigillo: «Il Signore conosce quelli che sono suoi», e «Si ritragga dall'iniquità chiunque pronuncia il nome del Signore». 20 In una grande casa non ci sono soltanto vasi d'oro e d'argento, ma anche vasi di legno e di terra; e gli uni sono destinati a un uso nobile e gli altri a un uso ignobile. 21 Se dunque uno si conserva puro da quelle cose, sarà un vaso nobile, santificato, utile al servizio del padrone, preparato per ogni opera buona.
22 Fuggi le passioni giovanili e ricerca la giustizia, la fede, l'amore, la pace con quelli che invocano il Signore con un cuore puro. 23 Evita inoltre le dispute stolte e insensate, sapendo che generano contese. 24 Il servo del Signore non deve litigare, ma deve essere mite con tutti, capace di insegnare, paziente. 25 Deve istruire con mansuetudine gli oppositori nella speranza che Dio conceda loro di ravvedersi per riconoscere la verità, 26 in modo che, rientrati in se stessi, escano dal laccio del diavolo, che li aveva presi prigionieri perché facessero la sua volontà.
14 EVITARE FALSI INSEGNAMENTI. Timoteo doveva anche ammonire le persone a tenersi lontani da inutili battaglie di parole che recano solo rovina spirituale a quanti le ascoltano.
16 Timoteo doveva dare l'esempio col fare tutto il possibile per presentarsi dinanzi a Dio nel giudizio come un operaio che non deve vergognarsi dell'opera compiuta perché ha tagliato rettamente la Parola di Dio.
CHE COSA SIGNIFICA QUEST'ULTIMA ESPRESSIONE? TAGLIARE O SPEZZARE  DIRITTAMENTE O TAGLIARE RETTAMENTE
1 ) Significa presentare il messaggio della Parola senza alterazioni così che lo Spirito Santo possa usarla come Suo strumento per compiere l'opera di Dio.
 2) Anziché torcere la Parola per adattarla alle nostre proprie idee, dobbiamo proclamarla in tutta la sua purezza.
3) Invece di volgerci alla Bibbia per raccogliervi testi su cui appoggiare i nostri pregiudizi,e le nostre idee ,, investighiamo invece le Scritture per scoprire ciò che esse realmente insegnano.
4) Poi non cerchiamo di passarla subito agli altri, ma applichiamola prima di tutto alla nostra vita.
E' un fatto che è molto più facile discutere intorno alla Bibbia che viverla, ma se noi non evitiamo le chiacchiere terrene e simili discussioni, scivoleremo sempre più verso l'incredulità e ci lasceremo influenzare da falsi insegnamenti che si diffondono co-me il cancro.
17, 18 Imeneo e Fileto sono due esempi di ciò, perché giun-sero fino a negare la verità fondamentale e centrale del Cristia-nesimo, e cioè la resurrezione.
2 Timoteo 2:19-21: Evitare falsi maestri. Come possiamo impedire d'essere sviati da falsi maestri?
1)  V. 19 Edificando sul fondamento vero. Naturalmente il vero fondamento è Cristo, e noi costruiamo su di Lui se seguiamo
l’ insegnamento degli apostoli e dei profeti datoci nella Parola di Dio. Siate fedeli alla Parola e alla Chiesa, riconoscendo che la vera Chiesa è edificata su questo solido fondamento. Efesi 2:20
  1. ) V. 20 e 21,22,23 Tenendoci lontano da ogni tipo di male.
Il peccato predispone all'ascolto dei falsi maestri.
Come in una grande casa ci sono recipienti e utensili di valore ed altri insozzati dall'immondizia, (2Tm 2:20 In una grande casa non ci sono soltanto vasi d'oro e d'argento, ma anche vasi di legno e di terra; e gli uni sono destinati a un uso nobile e gli altri a un uso ignobile. )
così nella Chiesa visibile possiamo trovare credenti fedeli e credenti ipocriti. Dobbiamo così separarci dagli ipocriti e dai falsi maestri e non ascoltando i loro insegnamenti, se vogliamo essere vasi d'onore utili al nostro Maestro e pronti per ogni opera buona che lo Spirito Santo ci aiuti a compiere.
2 Timoteo 2:22-26 FEDELTÀ NELL'INSEGNAMENTO
Il credente  fedele alla Scrittura fuggirà i desideri e le passioni giovanili e cercherà la compagnia di quelli che cercano giustizia, fede, amore e pace.
Rifiuterà di discutere problemi stupidi e inutili che conducono solo a divisioni. Invece di combattere battaglie terrene egli sarà gentile e buono, sempre in guardia contro il male, attendendo con pazienza e perseveranza all'insegnamento, nella speranza che Dio parlerà ai cuori di quelli che si oppongono alla verità.
Il credente fedele porterà il Evangelo con spirito umile e paziente che onora Cristo e la verità invece di discutere inutilmente con gli altri! E' questo il tipo di fedeltà che  Dio approva , combatte i dominatori del mondo delle tenebre , per liberare gli uomini dalle insidie del diavolo.
IL CREDENTE FEDELE VINCE LE TENTAZIONI CON LA PAROLA   
SALMO 119 : 9 Come può un giovane rendere la sua via pura?   
                          Custodendola con la tua parola.
LA PAROLA DI DIO È
La Parola è diventata carne Giovanni 1:1-5,14
La Parola è verità  Giovanni 7:14-19
La parola è rivelata e insegnata dallo Spirito Santo
                                Giovanni 14: 26 ; 15:26 ; 16:13
Una Lampada che illumina il cammino  Salmo 119:105
Vivente e tagliante  Ebrei 4:12-13
La Parola Dà gioia al cuore  Salmo 19:7-11
IL CREDENTE FEDELE CON LA PAROLA    VINCE LE TENTAZIONI E LE SEDUZIONI
SALMO 119 : 9 Come può un giovane rendere la sua via pura?   
                          Custodendola con la tua parola.
 PROVERBI 7
 Parla della seduzione della prostituta, nel senso spirituale ne possiamo ricavare una lezione  sull’adulterio spirituale , di come gli elementi del mondo comandati dal diavolo possono sedurre e ingannare chi non vive una vita santa e nella parola di Dio …..
 Proverbi 7:1-5
Questi primi versetti invitano nuovamente il giovane a rivolgersi alla sapienza per avere una guida
sicura e un discernimento chiaro sulle decisioni che deve prendere.
 Proverbi 7:6-20
La descrizione dei versetti appena letti mostrano purtroppo la scelta che molti giovani fanno ancora
oggi incamminandosi verso la strada della disubbidienza e del piacere sfrenato dove tutto è permesso
e tutto è lecito. Questa è la scelta che il giovane del racconto fa, si incammina lungo la strada
sbagliata.
Interessante è considerare che la donna in questione descritta nel racconto è lusinghiera e ha anche la
pretesa d’essere religiosa! Essa lo induce a credere di essere a posto con Dio. "Dovevo fare un
sacrificio di riconoscenza, oggi ho sciolto i miei voti".
E’ come se gli dicesse in altre parole, ti ho cercato per tutta la vita e alla fine ti ho trovato.
 Proverbi 7:21-23
Questi versetti sono una chiara conseguenza di ciò che avviene a chi si lascia sedurre in tal modo da
una donna perversa. Vi sono tre illustrazioni chiare e precise che indicano questo:
 1°) Come un bue che va al macello
 2°) Come uno stolto che è condotto in prigione
 3°) Come un uccello preso nella trappola e ucciso
 Proverbi 7:24-27
Questo avvertimento deve essere preso letteralmente e contiene, oltre che la realtà: la via dell’inferno :
V.27 La sua casa è la via del soggiorno dei morti,
 la strada che scende in grembo alla morte.
Le Scritture hanno molto da dire sull’argomento che riguarda l'adulterio spirituale.
Dio chiamava così l'allontanarsi da Lui da parte del Suo popolo per seguire gli idoli.
Essi erano caduti nel laccio dell'idolatria ed erano stati soggiogati.
Si erano allontanati dal Dio vivente e vero. Avrebbero dovuto essere uniti a Lui, invece se ne
separarono. Stavano rappresentando la parte dell’adultera; erano stati infedeli e sleali verso di Lui.
Questo è l'adulterio spirituale.
Oggi abbiamo molti culti, sette e ogni tipo di falsa religione attorno a noi.
Oggi ci sono delle dottrine adulatrici e delle sette adulatrici, fatti sullo stile della donna di strada.
Essa è un'adulatrice e chiama uomini e donne. Questa "ragazza" è all'opera anche oggi.
Ti viene incontro ovunque. E' una prostituta - vuole allontanarti da Cristo.
Vuole introdurti nel suo sistema. Questa prostituta spirituale oggi è sulla tua strada; entra in casa tua
anche attraverso la radio e la televisione, cercando di allettarti. C’è affermato che seguirla vuol dire
essere come un bue, quando viene portato al macello, come uno stolto che è condotto ai ceppi che lo
castigheranno.
Non ci conformiamo  al mondo ma  alla persona di Gesù Cristo!
 LA CONSACRAZIONE È UN ATTO CHE HA ORIGINE IN DIO , E’ IL SUO DESIDERIO “ DI METTERE DA PARTE L’UOMO PER IL SERVIZIO SACRO “ E’ L’OPERA DELLO SPIRITO SANTO
 È LA RISPOSTA DELL’UOMO AL TOCCO DELLO SPIRITO SANTO .   
ISAIA CAP. 6:6 ; purificato per essere consacrato/santificato  :appartato
 ATTI CAP 13 Paolo e Barnaba : consacrati ……      
I termini “CONSACRAZIONE” e “SANTIFICAZIONE” hanno la stessa origine biblica derivano cioè dalle parole “kados” kades
(ebraico) e “agios” (greco). Questi termini indicano “ la messa da parte per Dio”. 
Parleremo della consacrazione della mente, dei pensieri, del nostro volere.
Poi tratteremo la consacrazione  del corpo, ma se vogliamo essere precisi il comportamento fisico è la conseguenza delle decisioni che vengono già prese nella nostra mente, e dunque questa, la mente, è di gran lunga più importante; infatti ciò che io decido (mente), è quello che poi metto in pratica (corpo).
La mente dell’uomo che non conosce Dio è schiava del corpo, ovvero tutte le sue funzioni sono attivate per soddisfare la carne, per far stare bene il proprio “io”. L’uomo in quel caso vive solo per se stesso, è egoista ed il massimo del suo impegno è soddisfare se stesso.
La mente dell’uomo che è nato di nuovo in Cristo segue invece lo Spirito di Dio che agisce in Lui ed ha come scopo essere parte di Dio stesso, servirLo, dedicarGli la vita.
LA CONSACRAZIONE /SANTIFICAZIONE NEL VT
I sacerdoti furono unti con olio. Il proposito dell’unzione era specifico Esodo 30:30.
Come mezzo per appartarli per il servizio speciale a Dio
Lev. 8: 6 Mosè fece avvicinare Aaronne e i suoi figli, e li lavò con acqua. 7 Poi rivestì Aaronne della tunica, lo cinse della cintura, gli mise addosso il manto, gli mise l'efod e lo cinse della cintura artistica dell'efod, con la quale gli fissò l'efod addosso. 8 Gli mise pure il pettorale, e sul pettorale mise l'urim e il tummim. 9 Poi gli mise in capo il turbante e sul davanti del turbante pose la lamina d'oro, il santo diadema, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.
10 Poi Mosè prese l'olio dell'unzione, unse il tabernacolo e tutte le cose che vi si trovavano e le consacrò. 11 Fece sette aspersioni sull'altare, lo unse con tutti i suoi utensili, la conca e la sua base, per consacrarli. 12 Versò dell'olio dell'unzione sul capo d'Aaronne e unse Aaronne, per consacrarlo. 13 Poi Mosè fece avvicinare i figli d'Aaronne, li vestì di tuniche, li cinse di cinture e legò sul loro capo delle mitre, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.
Questo atto di unzione si descrive come l’atto di consacrazione o santificazione. Per Aronne e i suoi figli, la parola ebrea “Kadesh” implicava “l’essere appartato” o “essere consacrato” come vasi speciali per la santità di Dio.
I re furono unti con olio.
I profeti erano unti con olio.
 I lebbrosi erano unti con olio: Lev.14:13-18 (v. 17) “Del rimanente dell’olio che avrà in mano, il sacerdote ne metterà sull’estremità dell’orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull’alluce del suo piede destro, sopra il sangue del sacrificio per la colpa”. Rappresenta la consacrazione a Dio:
* prima di tutto i nostri poteri ricettivi, rappresentati dalle  
   orecchie;
* dopo i nostri poteri attivi rappresentati dalle mani;
* e dopo il nostro andare o condotta, rappresentato dai piedi.
Così noi peccatori, chiamati a servire l’Iddio vivente, siamo santificati dal sangue della croce e dalla potenza del Suo Spirito.
Così come l’olio santifica i sacerdoti e i lebbrosi, così lo Spirito Santo santifica i figli di Dio.
 1 Giovanni 2:26 Vi ho scritto queste cose riguardo a quelli che cercano di sedurvi. 27 Ma quanto a voi, l'unzione che avete ricevuta da lui rimane in voi, e non avete bisogno dell'insegnamento di nessuno; ma siccome la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera, e non è menzogna, rimanete in lui come essa vi ha insegnato.
 Per il credente la santificazione/consacrazione non è un incoraggiamento di Dio ma è il  comando di Dio  e come tale è da considerare con serietà.
Levitico 11:44-45 - Poiché io sono il SIGNORE, il vostro Dio; santificatevi dunque e siate santi, perché io sono santo. […] Siate dunque santi, perché io sono santo.
 1Tessalonicesi 4:3 e 7(cfr Rom.1:7)  - Perché questa è la volontà di Dio: che vi santifichiate, che vi asteniate dalla fornicazione Infatti Dio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione.
 Efesini 1:4 - In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui,
 1Pietro 1:15-16 - ma come colui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta, poiché sta scritto: «Siate santi, perché io sono santo».
 DAL PUNTO DI VISTA BIBLICO DUNQUE
non esiste un credente maturo nella fede che non sia consacrato a Dio. Questa consacrazione dovrebbe venire spontanea a tutti i credenti come normale crescita spirituale.
Abbiamo detto che la consacrazione/santificazione è l’azione dello Spirito Santo, nel momento della conversione
 Ciovanni 16:7
    7 Eppure, io vi dico la verità: è utile per voi che io me ne vada; perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vado, io ve lo manderò. 8 Quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. 9 Quanto al peccato, perché non credono in me; 10 quanto alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; 11 quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.
 ANALIZZIAMO
 V.8 Quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato perché non credono in me
            E’ L’OPERA DEL RAVVEDIMMENTO
 10 quanto alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più
Quando stiamo davanti a Dio, dobbiamo essere in Cristo che è la nostra giustizia,
Romani 5:1 Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, 2 mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio
 Romani 5:8  Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall'ira. 10 Se infatti, mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio suo, tanto più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. 11 Non solo, ma ci gloriamo anche in Dio per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, mediante il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione.
 11 quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.
 Satana  è giudicato e con lui quelli che non credono ma preferiscono vivere nel mondo
 VERSI BIBLICI RIGUARDANTI I SANTI
Nel cattolicesimo è il papa che decide di santificare una persona, dopo 5 anni di indagini e processi , da parte di  un’ equip di vescovi, ( riguardanti la vita del candidato …..)  poi si passa alla canonizzazione e alla santificazione, con la cerimonia degli onori dell’altare , il papa porta il candidato davanti a Dio e lo nomina santo: Questo si chiama :
 APOTEOSI : dal greco APOTHE’OSIS  : apo – theos:  DEIFICAZIONE
nell’antichità era la cerimonia con la quale un eroe o un imperatore veniva innalzato presso gli dei e lui diventava un semidio. Questa usanza fu poi introdotta da Costantino nella sua riforma cristiana :
CIO’ E’ CONTRO LA PAROLA DI DIO
"...a quanti sono in Roma, amati da Dio, chiamati a essere santi, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre, e dal Signore Gesù Cristo" (Romani 1:7 - si vedano anche, in particolare, Filippesi 1:1 e 2 Corinzi 1:1).
1° Corinzi 6 : 9 a 11 Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. 11 E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio.
Molti altri versi spiegano la stessa verità:
"A me, dico, che sono il minimo fra tutti i santi, è stata data questa grazia di annunziare agli stranieri le insondabili ricchezze di Cristo" (Efesini 3:8).
"Ed Egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per l'opera del ministero e per l'edificazione del corpo di Cristo" (Efesini 4:11-12).
Si vedano anche: Atti 9:13; 9:32; 9:41; 26:10; Romani 8:27; 12:13; 15:25; 15:26; 15:31; 16:2; 16:15; 1 Corinzi 6:1, 2 Corinzi 1:1, Efesini 1:1, e gli altri molti riferimenti presenti nel Nuovo Testamento.
CONSACRARE LA MENTE
 Romani 12:2 - Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.
Vediamo subito che in Romani 12:2 “Non conformatevi a questo mondo  indica che il cristiano non può ( prendere la forma del mondo ) pensare ed agire come purtroppo pensa ed agisce la gente presa da questo sistema in cui viviamo.
Cerchiamo allora di non farci trascinare nella vita mondana , non prendiamo aspirazioni dai  propagandati della televisione,ecc, il cristiano non deve assomigliare a…
Ma deve aspirare  alle cose elevate di Dio (“sante”);
Colossesi 3:1 Se dunque siete stati risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù dove Cristo è seduto alla destra di Dio.
Colossesi 3:2 Aspirate alle cose di lassù, non a quelle che sono sulla terra;
così pure noi, pensando a Dio che è “Santo”, indirizziamo i pensieri verso il bene comune.
                             QUAL’E’ IL “BENE COMUNE” ?
È LA GRAZIA   ( LA SALVEZZA : DONO IMMERITATO )
LA CHIESA      ( COME CORPO DI CRISTO )
I FRATELLI      ( CHE SONO NEL CORPO DI CRISTO : LA 
                                                                                 CHIESA )
L’ATTESA DEL RITORNO DI GESÙ
non è la soddisfazione di ognuno di noi in base ai nostri sensi (mangiare, divertirsi, fare soldi, ecc).
“ …ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente,…”
 La mente dunque si può rinnovare, ma come fa a rinnovarsi?
In verità la mente è un meccanismo complesso, è in continua attività.
L’attività continua significa, la mente si muove, si cambia, si trasforma, si rinnova, sia verso il bene che verso il male.
La scelta della direzione tra bene e male dipenderà da noi.
Se io per esempio contemplo una scena di violenza e mi immedesimo in quello che vedo e che sento, io pure dopo un po’ sentirò in me stesso pensieri aggressivi di violenza; se prendo l’abitudine a queste scene violente la mia mente trasformerà sempre più la mia persona ad avere un carattere violento ed aggressivo, che è il contrario di quello che ci insegna il Signore:
 Lo stesso ragionamento si applica a qualsiasi cosa contempliamo a lungo.
Con questo ragionamento allora, noi possiamo educare la nostra mente portandola a contemplare per esempio gli insegnamenti di Dio.
2Corinzi 3:18E noi tutti, a viso scoperto, contemplando come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella sua stessa immagine, di gloria in gloria, secondo l'azione del Signore, che è lo Spirito.
QUAL È IL METODO DI QUESTA TRASFORMAZIONE ?
2 Corinzi 3:18)
Contemplando ...".( termine : Fissare lo sguardo e il pensiero su qualcosa che suscita ammirazione, stupore, meraviglia.
dal latino: con-templum : per mezzo - lo spazio del cielo.
Un continuo, concreto ammirare Cristo, affidandosi allo Spirito Santo perché operi tale cambiamento.
Non una lotta disperata contro ciò che vuol renderci prigionieri. La parola "contemplando", si può rendere anche "riflettendo".
Uno studioso traduce così il versetto:
"E tutti noi, riflettendo la gloria del Signore a volto scoperto".
In altre parole, mentre contempliamo la gloria di Cristo, siamo trasformati a Sua somiglianza e perciò, durante il cambiamento, riflettiamo l'immagine in cui siamo trasformati.
Riflettere è il risultato inevitabile del contemplare.
È risaputo che assomiglieremo alle cose o alle persone che guardiamo.
Romani 12:2 - Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà
Allora consapevoli per grazia di Dio che i Suoi pensieri, diventano nostri, ecco che possiamo finalmente comprendere la volontà di Dio.
Ecco dunque che noi, tramite la nostra consacrazione, inseriti meravigliosamente in questo miracolo della trasformazione
possiamo somigliare a Dio .
Ricapitolando, la nostra mente dunque offrendosi a Dio nella consacrazione, si rinnova continuamente in Cristo, facendone esperienza, secondo lo Spirito di Dio. Tale esperienza spirituale rinnova anche la nostra personalità. La personalità terrena si esprime soprattutto in attività pratica, in opere, in comportamento adeguato, conseguente alla maturazione spirituale in atto,  secondo il modello creativo di Dio. Il modello meraviglioso (“Dio creò l'uomo a Sua immagine..” Gen 1:27) si applica mirabilmente sempre più in ciascuno di noi quando cerchiamo la santificazione/consacrazione.
CONSACRARE IL CORPO
“Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale”. (Rom 12:1)
  Nel significato di questa parola "consacrarsi", la radice latina è sempre “sacer”, “sacro” che abbiamo già trovato a proposito della parola “sacerdote”; ma mentre  in “sacerdote” la sacralità era data per volontà di Dio all’uomo, in questo caso possiamo dire che è una intenzione di santità che parte dall’uomo verso Dio; un volergli dedicare se stesso in maniera completa.
Generalmente il desiderio di consacrazione è la risposta dell’uomo al tocco di Dio.Evitiamo gli errori comuni:
molte chiese usano gli stessi termini cristiani, ma spesso i significati tra loro sono molto diversi. Ad esempio in Italia la Chiesa cattolica ha sempre usato i termini “santo” e “consacrato” in modo differente dal nostro: è bene ricordare che “santo” non è uno speciale supercristiano che anche dopo morto va pregato, ma “santo” è l’attributo di ogni credente, come si può facilmente vedere nel Nuovo testamento dall’uso del termine.
 1 Corinzi 6:9
Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. 11 E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio.
Il “consacrato/santificato”  non è una persona speciale che ha fatto dei voti speciali come quello di non sposarsi, di ubbidienza ad una gerarchia, che riveste una tonaca particolare, che magari vive ritirato su un eremo di montagna, assolutamente no!
La persona consacrata vive una vita come tutti gli altri
(gli apostoli erano quasi tutti sposati),
la consacrazione/santificazione”  è una vita secondo gli insegnamenti del Signore, priva del peccato e delle abitudini confuse di un mondo sempre più lontano da Dio.
La consacrazione è una vita offerta e dedicata a Dio ,
una vita impegnata per di Lui, e non più tesa al guadagno di se stessi.
LA CONSACRAZIONE/SANTIFICAZIONE”
E’ L’ OFFERTA DI SÉ STESSO:
Ma una offerta di noi stessi, come deve essere presentata a Dio per esserGli gradita?
Le offerte che facevano gli Israeliti: dovevano essere :
senza difetti,
le migliori offerte possibili
il meglio che avevano.
Quando ci si offre a Dio non ci si deve risparmiare. Del resto non si risparmiò lo stesso Dio, quando offrì il Suo stesso figliolo sulla croce per noi.
Dunque perché la nostra offerta sia gradita a Dio dobbiamo presentarci offrendo il meglio di noi stessi, di ciò che siamo, totalmente, a Dio.
Romani 12 :1 Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale
E’ in questa offerta che avviene la comunione spirituale.
“Gesù gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l'amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui”. (Giov 14:23)
Abbiamo letto nella frase: “Se uno mi ama, osserverà la mia parola..” Vedete come il ragionamento di Gesù sia semplice e concreto: niente filosofie complicate: “se davvero mi ami, allora metti in pratica quanto io ti ho detto”.
Questo “Se…” significa che non tutti quelli che si presentano a Dio sono bene accetti, ma solo quelli che dimostrano coi fatti di osservare gli insegnamenti cristiani. SOLO ALLORA “..il Padre mio l'amerà, e noi verremo da lui e dimoreremo presso di lui”.
Molte persone sono convinte di amare Gesù e di seguire la Sua parola, però non sempre questo corrisponde alla verità.
In questa prima parte ci occupiamo principalmente della consacrazione del corpo: Più volte nella Scrittura il nostro corpo è rappresentato come un tempio in cui riposa la presenza di Dio:
Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi. (1Corinzi 6:19)
 Se dunque vogliamo consacrare il nostro corpo a Dio allora dobbiamo tenerlo “pulito”, “puro” adatto a ricevere il Signore
 Facciamo degli esempi pratici:   1 Pietro 4:3
1) Abolire gli abusi nel mangiare,
2) Le depravazioni di ogni genere,
3) Abolire le sostanze eccitanti o droghe o alcol,
4) Il parlare sciocco o volgare,
5) Ogni forma di tatuaggio (: Levitico 19:28  1° Re 18:28
( Versione vecchia Diodati traduce : tatuaggi ) erano forme pagane di spiritismo e stregonerie
6) O piercing, ecc. ogni eccesso nelle mode, ecc
7) Ogni forma di trasformazione : chirurgia estetica ecc.
NOTA : se si esegue una chirurgia plastica dopo un incidente
             Il corpo non deve essere cambiato e trasformato
 8) Il mutilamento : Filippesi 3:2,3
Guardatevi da quelli che si fanno mutilare”. Si riferisce ai legalisti, coloro che cercavano di forzare
i cristiani ad osservare la legge di Mosè per la salvezza e la santificazione con la circoncisione, alcuni forzavano la dottrina costringendo i cristiani a mutilarsi per essere salvati , credevano che attraverso la sofferenza del corpo potevano essere accettati da Dio.
In Filippesi 3:2,3 , Paolo parla dei cani , chi sono ?
Filippesi 3:2-3
Guardatevi dai cani” non è il cartello che si mette sul cancello per i postini.
Paolo non si sta riferendo ad animali, in questo versetto. Possiamo capire meglio la cosa guardando
la profezia di Isaia, che metteva in guardia dai falsi profeti dei suoi giorni: Isaia 56:10 “I guardiani
d'Israele sono tutti ciechi, senza intelligenza; sono tutti cani muti, incapaci di abbaiare; sognano,
stanno sdraiati, amano sonnecchiare.”
 Isaia metteva in guardia la gente dai falsi profeti che volevano consolare le persone dicendo loro che
andava tutto bene invece di metterli in guardia dal disastro che stava giungendo. Il regno del Nord
era già stato fatto prigioniero perché i falsi profeti avevano dato loro una falsa sicurezza; Dio stava
mettendo in guardia il regno del Sud dal fare la stessa fine. Chiama i falsi profeti “cani muti”.
Non parlavano dicendo le cose come stavano. I cani sono coloro che non dichiarano il pieno
consiglio di Dio, tutto ciò che Dio vuole farci sapere.
C’è lo stesso grave pericolo oggi. Confortare è la parola del momento, anche nella chiesa.
 Leggi anche 2 Pietro 2:10,a 22 riguardo dei falsi dottori
Leggi anche Matteo 15:21 a 29 , Gesù usa il termine “ cane per determinare la donna cananea come pagana (fuori dalla verità)
Gesù non voleva offendere la donna , ma voleva sensibilizzare la sua fede. Gli Ebrei chiamavano cani i pagani , mentre loro, gli Ebrei  si autodefinivano figli di Dio o figli di Abramo .
   NOTA
 MA IL MUTILARE VA OLTRE
Circoncidere : Peritome ( tagliare intorno : corcon-cidere  )
Mutilare : Katatome , era una pratica usata dai eunuchi , nel VT e poi nel NT Deuteronomio 23:1
 9) il marchio , contrassegno , stimmate : Galati 6:17
La Nuova Riveduta :   traduce :                              il marchio ..
La Riveduta e la vecchia Diodati  :   traducono :   stimmate
Sono indicate erroneamente come  le farite  dei chiodi di Cristo, la Parola ci sta insegnando che il corpo deve essere trattato bene , è il Tempio dello   Spirito Santo , il Signore non ferisce , non violenta e non mette il corpo in sofferenza , le stimmati e come altri segni di sofferenza vengono dal diavolo che violenta e vessa  (Maltrattare, opprimere, tormentare )
Il corpo : ; Marco 5:1 a 15
Un esempio
 Un uomo posseduto interamente nelle sue capacità intellettive , mentali , affettive , volitive ,
Aveva uno spirito di follia , di nudismo di  smarrimento , di morte e di autolesionismo e forza sovrumana
 Luca 8:27, 29 
 27 Quando egli fu sceso a terra, gli venne incontro un uomo della città: era posseduto da demòni e da molto tempo
non indossava vestiti,
non abitava in una casa,
ma stava fra le tombe28 Appena vide Gesù, lanciò un grido, si inginocchiò davanti a lui e disse a gran voce: «Che c'è fra me e te, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti prego, non tormentarmi». 29 Gesù, infatti, aveva comandato allo spirito immondo di uscire da quell'uomo, di cui si era impadronito da molto tempo; e, anche quando lo legavano con catene e lo custodivano in ceppi, spezzava i legami, e veniva trascinato via dal demonio nei deserti
 Marco 5:1 a 5
5:1 Giunsero all'altra riva del mare, nel paese dei Geraseni. 2 Appena Gesù fu smontato dalla barca, gli venne subito incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno spirito immondo, 3 il quale aveva nei sepolcri la sua dimora; nessuno poteva più tenerlo legato neppure con una catena. 4 Poiché spesso era stato legato con ceppi e con catene, ma le catene erano state da lui rotte, e i ceppi spezzati, e nessuno aveva la forza di domarlo. 5 Di continuo, notte e giorno, andava tra i sepolcri e su per i monti, urlando e percotendosi con delle pietre
 Le stimmate non sono un segno di Dio ……….
Sappiamo che nella storia delle religioni e fino ai giorni nostri  ci sono state persone : uomini e donne che hanno avuto le stimmate ,altri se le sono procurate …..
Le stimmate o marchio di cui parla Paolo sono le sue sofferenze a causa del Vangelo 
( vedi Matteo 24:9 Atti 5:41 ; 2 Corinzi 1:5 ; 4:10 ; 11:23 ; Filippesi 1:13 )
 Si tratta in sostanza di essere consapevoli che il nostro corpo è stato creato da Dio ed appartiene a Lui e va trattato con rispetto.
 Anche nelle forme estreme di disperazione momentanea (diciamolo a chi è caduto nella depressione grave) non ci è concesso trattare male il nostro corpo pensando ad esempio al suicidio, perché il corpo non ci appartiene, ma in un certo senso ci è stato dato “in concessione” e ne dovremo rendere conto.
 Anche il “mortificare il corpo”
ROMANI 8:13
13 perché se vivete secondo la carne voi morrete; ma se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, voi vivrete; 14 infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, sono figli di Dio.
 1 Corinzi 9:24
24 Non sapete che coloro i quali corrono nello stadio, corrono tutti, ma uno solo ottiene il premio? Correte in modo da riportarlo. 25 Chiunque fa l'atleta è temperato in ogni cosa; e quelli lo fanno per ricevere una corona corruttibile; ma noi, per una incorruttibile. 26 Io quindi corro così; non in modo incerto; lotto al pugilato, ma non come chi batte l'aria; 27 anzi, tratto duramente il mio corpo e lo riduco in schiavitù, perché non avvenga che, dopo aver predicato agli altri, io stesso sia squalificato.
 Va inteso con saggezza: non è bene farsi del male fisicamente solo per provare una sofferenza da “offrire” poi a Dio. Questa distorta pratica, fatta di cilicio, frustate, digiuni devastanti, ecc, era molto usata nel medioevo dai penitenti cattolici, ma è un errore profondo, perché il perdono dei peccato o la salvezza non dipendono affatto dalle opere; ed il corpo, è vero che va disciplinato, tuttavia non va affatto odiato, anzi al contrario va curato con attenzione.
 1 Corinzi 3:16 Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi? 17 Se uno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi.
1 Corinzi 6: 19 Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi. 20 Poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo.
FINE
 
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IL DONO DI ESSERE MEMBRO DI CHIESA

  ........................  
LA CHIESA
Questo termine compare solo nel Nuovo Testamento ,
nel Vecchio Testamento Dio usava il termine “ SANTA CONVOCAZIONE  “ con questo termine Il Signore chiamava il popolo verso il Tabernacolo , nei momenti dell’adorazione e quando il Signore doveva parlare al popolo, mentre l’adunamento ( il popolo riunito ) veniva chiamato ASSEMBLEA
alcuni esempi :
 
SANTA CONVOCAZIONE
Levitico 23:3 Si lavorerà sei giorni; ma il settimo giorno è sabato, giorno di completo riposo e di santa convocazione. Non farete in esso nessun lavoro; è un riposo consacrato al SIGNORE in tutti i luoghi dove abiterete.
 
 
Levitico 23:7 Il primo giorno avrete una santa convocazione; non farete in esso nessun lavoro ordinario;
 
Levitico 23:8 per sette giorni offrirete al SIGNORE dei sacrifici consumati dal fuoco. Il settimo giorno si avrà una santa convocazione, non farete nessun lavoro ordinario"».
Vedere il libro del Levitico e i Numeri
 ASSEMBLEA
 Levitco 4:21 Poi porterà tutto il resto del toro fuori del campo e lo brucerà come ha bruciato il toro precedente. Questo è il sacrificio espiatorio per l'assemblea.
 
Esodo 35:20 Allora tutta l'assemblea dei figli d'Israele si ritirò dalla presenza di Mosè.
 Ecc……….
 Salmo 1: 5 Perciò gli empi non reggeranno davanti al giudizio,
né i peccatori nell'assemblea dei giusti.
6 Poiché il SIGNORE conosce la via dei giusti,
ma la via degli empi conduce alla rovina.
 In realtà la chiesa era già il progetto di Dio Nascosto in Cristo
 
Entriamo all’interno dell’Arca della Testimonianza
 
Immagine1
Immagine2
Il Propiziatorio : La Croce : l’incontro di Dio con l’uomo
 Esodo 25: 21 Metterai il propiziatorio in alto, sopra l'arca; e nell'arca metterai la testimonianza che ti darò. 22 Lì io mi incontrerò con te; dal propiziatorio, fra i due cherubini che sono sull'arca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figli d'Israele.
Ebrei 9: 3 Dietro la seconda cortina c'era il tabernacolo, detto il luogo santissimo. 4 Conteneva un incensiere d'oro, l'arca del patto tutta ricoperta d'oro, nella quale c'erano un vaso d'oro contenente la manna, la verga di Aaronne che era fiorita e le tavole del patto                                   
( verga di Aaronne  vedi Numeri 17:8 e 10 )
 Troviamo : la legge ( 10 comandamenti )
La manna  ( Gesù )
Il ramo di mandorlo fiorito ( verga di Aronne )
Il ramo di mandorlo è la profezia della chiesa nascosta , ma che fiorisce nel giorno della Pentecoste .
Perché la chiesa era nascosta ?
Perché il sangue degli animali non era sufficiente per il riscatto
 
Ebrei 10:4 perché è impossibile che il sangue di tori e di capri tolga i peccati.
CI VOLEVA IL SANGUE DI GESÙ
Ebrei 10:19 Avendo dunque, fratelli, libertà di entrare nel luogo santissimo per mezzo del sangue di Gesù,
 Efesi 5: 25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l'acqua della parola, 27 per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile
 Vedi anche Geremia 1:
 Geremia 1: 11 Poi la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: «Geremia, che cosa vedi?» Io risposi: «Vedo un ramo di mandorlo». 12 E il SIGNORE mi disse: «Hai visto bene, poiché io vigilo sulla mia parola per mandarla ad effetto».
13 La parola del SIGNORE mi fu rivolta per la seconda volta: «Che cosa vedi?» Io risposi: «Vedo una gran pentola che bolle e ha la bocca rivolta dal settentrione in qua». 14 E il SIGNORE mi disse: «Dal settentrione verrà fuori la calamità su tutti gli abitanti del paese
 MANDORLO : LA CHIESA CHE HA LA PAROLA, DIO VIGILA
SULLA SUA PAROLA e SULLA CHIESA
 LA PENTOLA CHE BOLLE : IL GIUDIZIO DI DIO
                                                                OGGI
 
LA CHIESA OGGI HA LA PAROLA ( VANGELO ) CHE  QUANDO E’ PREDICATO E ACCETTATO PUO’ FERMARE L’IRA  DI DIO
Efesi 3:10 affinché i principati e le potenze nei luoghi celesti conoscano oggi, per mezzo della chiesa, la infinitamente varia sapienza di Dio,
 1° Timoteo 3:14 Ti scrivo queste cose sperando di venir presto da te, 15 affinché tu sappia, nel caso che dovessi tardare, come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la chiesa del Dio vivente, colonna e sostegno della verità. 16 Senza dubbio, grande è il mistero della pietà: Colui che è stato manifestato in carne, è stato giustificato nello Spirito, è apparso agli angeli, è stato predicato fra le nazioni, è stato creduto nel mondo, è stato elevato in gloria.
 LA CHIESA
 Definizione
Per comprendere meglio l’insegnamento biblico sulla Chiesa, iniziamo considerando la definizione della parola “chiesa”. Spesso, il significato moderno di una parola è diverso da quello che la Bibbia intende. Perciò, è importante capire il significato che Dio attribuisce
alla Chiesa nella Bibbia.
Quindi, che cosa intende Dio quando usa la parola “chiesa” nella
Bibbia? Definizione dal vocabolario greco
La parola chiesa che troviamo nel Nuovo Testamento in Italiano è una traduzione della parola greca “ecclesia” (Ek-klesia). “Ecclesia” deriva da due parole greche, Ek ed una parola derivata da kaleo.
Ek è una preposizione, che vuol dire, “ uscire da qualcosa”  vuol dire anche fuori da.
 Kaleo è un verbo che vuol dire “chiamare”.
Quindi, nel greco, la parola “ecclesia” ha il senso di un gruppo di persone
 “ chiamati fuori da qualcosa “ LETT.: “ CHIAMATI DA FUORI
Nel Nuovo Testamento, la parola ecclesia, tradotta come chiesa, viene usata per riferirsi ai credenti, che Dio ha chiamato “ fuori dal mondo “, ad essere il suo popolo. Quindi, indica il popolo di Dio, salvato per fede in Gesù Cristo.
Il NT insegna che c’è la Chiesa Universale e la Chiesa Locale  l’una  esclude  l'altra.
Al contrario, la maggior parte dei libri del Nuovo Testamento sono indirizzati alle chiese locali e le descrivono nella loro  particolarità .
Il Libro degli Atti, per esempio, ci offre un racconto storico dell'opera dello Spirito Santo nelle chiese di
Gerusalemme,
Antiochia,
Cipro,
Pisidia,
Iconio,
Listra,
Panfilia,
Macedonia,
Tiatiri,
Tessalonica,
Berea,
Atene,
Corinto,
Cesarea,
Efeso,
Troas,
Roma,
Malta e molte altre.
Nel N.T  ci sono molte lettere  dedicate in maniera specifica alle chiese locali:
Romani,
I e II Corinzi,
Galati,
Efesini,
Filippesi,
Colossesi,
1° e 2° Tessalonicesi.
Quattro epistole di Paolo sono scritte a membri di chiese specifiche e quindi in contesti particolari:
1° e 2° Timoteo,
Tito e Filemone. Persino Apocalisse rientra nel contesto delle lettere inviate alle chiese locali.
Essere membro di una chiesa è un dono. I doni devono essere apprezzati.
ALCUNI VERSETTI CHE DESCRIVONO LE CHIESE LOCALI
ATTI 14:27 ;  ATTI 20 : 17 ; ROMANI 16:1 ; ROMANI 16:5
1° CORINZI 4:17 ;  1° TESSALONICESI 1:1  ( CFR 2° TESALONICESI 1:1 )
TITO 1:5 ; 1° PIETRO 5:13
 
 
 
LA CHIESA UNIVERSALE
MATTEO 16:18 ; COLOSSESI 1:18
  
EFESI 3: 20,21
14 Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, 15 dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, 16 affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell'uomo interiore, 17 e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell'amore, 18 siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi quale sia la larghezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità dell'amore di Cristo 19 e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
20 Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo, 21 a lui sia la gloria nella chiesa, e in Cristo Gesù, per tutte le età, nei secoli dei secoli. Amen
 
 EBREI 12: 22 E 23 ;   APOCALISSE 4:4 ;  4:10 ; 5: 7 a 14
 
 
 
ATTI 14:27 ;  ATTI 20 : 17 ; ROMANI 16:1 ; ROMANI 16:5
1° CORINZI 4:17 ;  1° TESSALONICESI 1:1  ( CFR 2° TESALONICESI 1:1 )
TITO 1:5 ; 1° PIETRO 5:13
 
 
È IMPORTANTE CAPIRE QUESTI DUE USI DELLA PAROLA CHIESA.
Nel N.T. la chiesa è chiamata il CORPO DI CRISTO
Efesi 1: 20 Questa potente efficacia della sua forza egli l'ha mostrata in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla propria destra nel cielo, 21 al di sopra di ogni principato, autorità, potenza, signoria e di ogni altro nome che si nomina non solo in questo mondo, ma anche in quello futuro. 22 Ogni cosa egli ha posta sotto i suoi piedi e lo ha dato per capo supremo alla chiesa, 23 che è il corpo di lui, il compimento di colui che porta a compimento ogni cosa in tutti.
I CREDENTI SONO CHIAMATI LE MEMBRA DEL CORPO
Efesi 5: 28 Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama se stesso. 29 Infatti nessuno odia la propria persona, anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo.
 NOTA
LA BIBBIA CHIAMA I CREDENTI : MEMBRO O MEMBRI E MEMBRA
 
IL MEMBRO    e MEMBRI   
 
Il sostantivo membro ha due plurali, che rispondono a sfumature di significato diverse.
  • Il plurale maschilemembri, che deriva regolarmente dal singolaremembro, indica gli individui che compongono una collettività, un gruppo, un organo, un’associazione
  1. imembridella famiglia, i membri del Senato, i membri del club
ma può anche riferirsi alle singole parti del corpo
considerate separatamente
 
Marco 15:43 venne Giuseppe d'Arimatea, illustre membro del Consiglio, il quale aspettava anch'egli il regno di Dio; e, fattosi coraggio, si presentò a Pilato e domandò il corpo di Gesù.
 
Lc 23:50 C'era un uomo, di nome Giuseppe, che era membro del Consiglio, uomo giusto e buono,
 
1Cor 12:14 Infatti il corpo non si compone di un membro solo, ma di molte membra.
 
1Cor 12:18 Ma ora Dio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto.
 
1Cor 12:19 Se tutte le membra fossero un unico membro, dove sarebbe il corpo?
 
1Cor 12:26 Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui.
Efesi 2: 19 Così dunque non siete più né stranieri né ospiti; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio
Matteo 5:30 E se la tua mano destra ti fa cadere in peccato, tagliala e gettala via da te; poiché è meglio per te che uno dei tuoi membri perisca, piuttosto che vada nella geenna tutto il tuo corpo.
 
 
 
 
LE MEMBRA
  • Il plurale femminilemembra, che deriva dal plurale ➔neutrolatino membra, si usa quando ci si riferisce alle parti del corpo umano nel loro insieme
1Cor 12:12 Poiché, come il corpo è uno e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un solo corpo, così è anche di Cristo.
 
1Cor 12:14 Infatti il corpo non si compone di un membro solo, ma di molte membra.
 1Cor 12:27 Ora voi siete il corpo di Cristo e membra di esso, ciascuno per parte sua.        
 UN’ALTRA NOTA : SPESSO  QUANDO GLI APOSTOLI SALUTAVANO O SCRIVEVANO , NON MENZIONAVANO  LE MEMBRA , MA LA CHIESA
( IL CORPO  COMPLETO )   NELLA SUA TOTALITA’ E FUNZIONALITA’
ESEMPIO  1° CORINZI 16:19 ECC
 
LO SPIRITO SANTO PARLA NON ALLE MEMBRA MA ALLA CHIESA
( AL CORPO  COMPLETO   ) 
 
APOCALISSE 2:7
 
LO SPIRITO E LA SPOSA ( LA CHIESA DICONO “ VIENI “ ) APOC 22:17
 
 
GESU’ PARLA ALLE CHIESE
 (LE SETTE LETTERE DELL’APOCALISSE 1:11 )
 
ESSERE MEMBRO DELLA CHIESA LOCALE E UNIVERSALE E’ IL  DONO DELLA GRAZIA :
Quando ci ravvediamo dai nostri peccati e e accettiamo  Gesù come nostro Personale Salvatore e Signore della nostra vita  , riceviamo il dono della salvezza:
(Efesini 2:8, 9).
"Infatti è per grazia tI siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessun() se ne vanti"
Nella Bibbia, versetto dopo versetto, si parla del dono della salvezza, il dono di Dio per noi in Cristo Gesù; pertanto, non è possibile guadagnarla attraverso le nostre opere. Quando riceviamo questo dono, ci convertiamo a Cristo. lasciamo la nostra vecchia condotta, per vivere in novità di vita, perché:
(II Corinzi 5:17), "Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove"
L'apostolo Paolo, quando scrive in 1° Corinzi 12:7
 che a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito ( i doni dello Spirito Santo) non lo dice a tutti i  membri  ma solo a coloro che formano il corpo di Cristo : la Chiesa locale
( 1° Corinzi 12:27, 28 ).  "Ora voi siete il corpo di Cristo e membra di esso, ciascuno per parte sua" ……..
In seguito l’Apostolo Paolo scrivendo alla chiesa di Efeso
( Efesi 4:11 a 16  ) dirà che i ministeri sono nella chiesa , e i credenti che desiderano i ministeri devono essere parte integrante del corpo : la chiesa locale .
Capisci, allora, che cos'è accaduto? Hai ricevuto un regalo glorioso, il dono della salvezza eterna. Ecco perché l'apostolo esclama:
(2° Corinzi 9:15). "Ringraziato sia Dio per il suo dono ineffabile!
Con questo dono, hai ricevuto
la vita eterna,
il perdono dei peccati
l'adozione attraverso la morte di Cristo in croce,
e la presenza , la potenza e la comunione dello Spirito Santo.
da parte di Dio, il Padre,
E sei entrato a far parte del corpo di Cristo. In effetti, essere membro del corpo di Cristo, la Chiesa, è anch'esso un dono di Dio :
Atti 2:38 ( La grazia : la salvezza ;  Atti 2:41 ( aggiunti al Corpo di Cristo : la
                                                                                                    Chiesa locale
E’ il dono di Dio di cui farne tesoro con gioia, ma anche con timore e tremore.
           CHE SIGNIFICA ESSERE  MEMBRO DI CHIESA
 
SARÒ UN MEMBRO DILIGENTE
Essere un membro di chiesa significa che siamo tutti parti necessarie di un insieme
Nel Nuovo Testamento ci sono vari passaggi che offrono un'immagine chiara di che cosa voglia dire essere membro di una chiesa. Una delle sezioni più estese si trova in 1° Corinzi 12 a 14.
Nel capitolo 12, Paolo usa la metafora di un corpo con molte membra per rappresentare la chiesa.
 
Nel capitolo 13 afferma che l'amore è la motivazione e l'azione principale che tutti i membri dovrebbero possedere.
 
Infine, nel capitolo 14, : 1 l'apostolo ritorna alla chiesa di Corinto e ai suoi problemi, perché nemmeno quei credenti avevano capito il concetto di essere membro di un corpo spirituale.
Alcuni leader e membri mettono in relazione l'essere parte della chiesa a un concetto moderno, proveniente dal mondo amministrativo o aziendale, rifiutando, quindi, il suo significato biblico. Tuttavia, l'essere parte di una chiesa è biblico. Nella Bibbia, il termine"membri" non ha lo stesso significato di membra. Per esempio, vediamo come si usa il termine in 1°Corinzi 12:27, dove è scritto: "Ora voi siete il corpo di Cristo e membra di esso, ciascuno per parte sua". Riesci a capire la differenza? I membri di una chiesa formano “ le membra un tutto e sono, individualmente, parti essenziali della chiesa. L'apostolo Paolo sviluppa la metafora del corpo e spiega che i membri sono come le parti che lo compongono:
Alcuni sono gli occhi,
Altri le orecchie.
Alcuni sono i piedi,
Altri le mani.
Per questo termina con le parole: (I Corinzi 12:12).  "Poiché, come il corpo è uno e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un solo corpo, così è anche di Cristo"
SONO UN MEMBRO DI CHIESA
Essere membro di uno stesso corpo significa che siamo differenti, pur
collaborando insieme
Il datore di lavoro , enti pubblici o privati pagano altre persone, affinché siano loro a lavorare.
Nella chiesa tutti i membri hanno una propria funzione. Per questo li si paragona alle mani, ai piedi, alle orecchie e agli occhi. Siamo diversi, ma siamo tutti necessari per il buon funzionamento del tutto. Ogni parte, quindi, deve compiere la sua funzione, altrimenti, l'intero corpo ne soffre.
Esiste una meravigliosa diversità nell'unione dei membri della chiesa. La Bibbia chiara al riguardo: se una parte non svolge il suo ruolo, tutto il corpo smette di funzionare bene. Invece, quando una parte opera come ci si aspetta, tutto il corpo gioisce e si fortifica.
(I Corin-zi 12:26).
"Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui" .
Essere un membro di chiesa significa che tutto ciò che diciamo e facciamo si basa sul fondamento biblico dell'amore
La maggior parte dei lettori della Bibbia parla in modo entusiastico
di 1° Corinzi 13, conosciuto anche come "il capitolo dell'amore", Si legge durante i matrimoni; lo usa lo sposo per dichiarare amore alla sua sposa, o lei a lui. Si predica, per dimostrare il significato più profondo di àgapè o amore incondizionato. Sebbene non ci sia nulla di male nell'usare il capitolo dell'amore in tali contesti, il suo significato originale era volto a mostrare ai membri della chiesa come relazionarsi tra di loro. Ti immagini la lettura di 1° Corinzi 13 in una riunione tesa e accesa in chiesa ?
Forse sarebbe meglio leggerlo considerando il suo contesto biblico. soltanto riuscissimo a essere fedeli ai principi del capitolo dell'amore, avremmo delle chiese sane. Sarebbe davvero una rivoluzione!
Consideriamo soltanto alcuni principi relazionali di 1° Corinzi 13 : 4 e 5 : "L’amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta , non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il  male"
I principi di questi due passaggi sarebbero già sufficienti a produrre un rinnovamento decisivo nella maggior parte delle chiese. Non dobbiamo amare soltanto i fratelli facili da amare; dobbiamo amare anche quelli che non lo sono. Non dobbiamo limitarci a pregare per i nostri pastori e incitarli soltanto quando fanno qualcosa che ci piace, ma anche quando fanno qualcosa che non ci piace.
 Non possiamo servire la chiesa soltanto  quando gli altri collaborano; dobbiamo servirla anche quando siamo gli unici a farlo.
La base dell'essere membro di una chiesa è l'amore: autentico, biblico e incondizionato.
ESSERE UN MEMBRO DI  CHIESA VUOL DIRE ANCHE AVERE UNA FUNZIONE IN ESSA
Sai come si fa a essere parte di una associazione ? Si paga la quota per diventarne socio. È sufficiente pagare la quota e si potrà contare sul servizio.
E come si fa, allora, a essere membro biblico di una chiesa? Offri a Dio con generosità e servi la chiesa senza indugi.
SONO UN MEMBRO DI CHIESA BIBLICO
Tieni in considerazione la parola : BIBLICO.
MODI SBAGLIATI DI CONSIDERARSI MEMBRI DI CHIESA
 
 
 
ESSERE ISCRITTI nel registro di chiesa, senza prestarvi servizio.
ESSERE  presente  nella  chiesa come un membro  "visitatore", ossia,
                    presentandosi soltanto ai "culti straordinari" o in altre occasioni
È anche possibile che tu sia un rispettato membro di alcune chiese, che contribuisce ogni anno con una grossa somma di denaro,
senza però alzare un dito per aiutare nell'evangelizzazione, visitare i malati o collaborare in qualsiasi altro modo il pastore ritenga necessario.
 
 
 
Questo Non È Il Concetto Biblico.
un'idea creata dagli uomini, centrata sugli uomini e mantenuta dagli uomini. È del tutto contraria all'insegnamento biblico e non dovrebbe prendere piede nelle nostre chiese.
 L'essere membro, nel concetto biblico, implica dare sé stessi in forma incondizionata, e contribuire anche materialmente per vedere l'opera di Dio svilupparsi
2° Corinzi 8: 1 A5 ).
2Cor 8:1 Ora, fratelli, vogliamo farvi conoscere la grazia che Dio ha concessa alle chiese di Macedonia, 2 perché nelle molte tribolazioni con cui sono state provate, la loro gioia incontenibile e la loro estrema povertà hanno sovrabbondato nelle ricchezze della loro generosità. 3 Infatti, io ne rendo testimonianza, hanno dato volentieri, secondo i loro mezzi, anzi, oltre i loro mezzi, 4 chiedendoci con molta insistenza il favore di partecipare alla sovvenzione destinata ai santi. 5 E non soltanto hanno contribuito come noi speravamo, ma prima hanno dato se stessi al Signore e poi a noi, per la volontà di Dio.
 
 
 
I MEMBRI BIBLICI DELLA CHIESA sono datori allegri di decime e offerte.
I membri biblici servono e amministrano, perché è la maniera più naturale di fare le cose.
Essere membro di una chiesa presuppone partecipazione.
Di nuovo, torniamo al capitolo 12 di 1° Corinzi per comprendere questo concetto nella sua totalità. Paolo usa l’immagine del corpo umano per riferirsi alla chiesa per due ragioni principali.
La prima: il corpo è un tutt'uno. Significa  che la chiesa dovrebbe essere unita NELLA SUA MISSIONE,
NEL SUO PROPOSITO E
NELLE ATTIVITÀ.
Secondo, il corpo, oltre a dover essere unito, è composto da molte parti.
Leggiamo le parti elencate in 1° Corinzi 12: 12-26:
 
12 Poiché, come il corpo è uno e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un solo corpo, così è anche di Cristo. 13 Infatti noi tutti siamo stati battezzati in un unico Spirito per formare un unico corpo, Giudei e Greci, schiavi e liberi; e tutti siamo stati abbeverati di un solo Spirito.
14 Infatti il corpo non si compone di un membro solo, ma di molte membra. 15 Se il piede dicesse: «Siccome io non sono mano, non sono del corpo», non per questo non sarebbe del corpo. 16 Se l'orecchio dicesse: «Siccome io non sono occhio, non sono del corpo», non per questo non sarebbe del corpo. 17 Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato? 18 Ma ora Dio ha collocato ciascun membro nel corpo, come ha voluto. 19 Se tutte le membra fossero un unico membro, dove sarebbe il corpo? 20 Ci sono dunque molte membra, ma c'è un unico corpo; 21 l'occhio non può dire alla mano: «Non ho bisogno di te»; né il capo può dire ai piedi: «Non ho bisogno di voi». 22 Al contrario, le membra del corpo che sembrano essere più deboli, sono invece necessarie; 23 e quelle parti del corpo che stimiamo essere le meno onorevoli, le circondiamo di maggior onore; le nostre parti indecorose sono trattate con maggior decoro, 24 mentre le parti nostre decorose non ne hanno bisogno; ma Dio ha formato il corpo in modo da dare maggior onore alla parte che ne mancava, 25 perché non ci fosse divisione nel corpo, ma le membra avessero la medesima cura le une per le altre. 26 Se un membro soffre, tutte le membra soffrono con lui; se un membro è onorato, tutte le membra ne gioiscono con lui.
 
piede; mano; orecchio ; occhio
SARÒ UN MEMBRO DILIGENTE
Termine diligente
CHI ESEGUE I PROPRI COMPITI, IL PROPRIO LAVORO, CON SCRUPOLO, CON PRECISIONE .
 
ROMANI 12 : 3 A 7 Per la grazia che mi è stata concessa, dico quindi a ciascuno di voi che non abbia di sé un concetto più alto di quello che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio, secondo la misura di fede che Dio ha assegnata a ciascuno. 4 Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno una medesima funzione, 5 così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l'uno dell'altro. 6 Avendo pertanto doni differenti secondo la grazia che ci è stata concessa, se abbiamo dono di profezia, profetizziamo conformemente alla fede; 7 se di ministero, attendiamo al ministero; se d'insegnamento, all'insegnare; 8 se di esortazione, all'esortare; chi dà, dia con semplicità; chi presiede, lo faccia con diligenza ; chi fa opere di misericordia, le faccia con gioia.
Ognuna delle  parti sopra citate  possiede una funzione specifica :
IL PIEDE SERVE PER CAMMINARE
LA MANO DOVREBBE SOSTENERE E AFFERRARE
L'ORECCHIO SERVE AD ASCOLTARE
L'OCCHIO PER VEDERE
IL NASO PER ODORARE
 Noi, che siamo membri di una chiesa, dovremmo avere una nostra funzione individuale.
Il concetto di un membro inattivo  nella chiesa è una vera e propria contraddizione di per sé. Biblicamente non esiste. Per questo ci viene chiesto di scoprire i nostri doni e talenti, per usarli nella maniera migliore al servizio della chiesa, per la gloria di Dio.
La diversità dei membri, ( costituiscono le membra ) , collocati nel corpo,
la chiesa, danno  forza a tutto il corpo (  la chiesa ) :
TUTTI HANNO UNA FUNZIONE .  ( DONI DELLO SPIRITO SANTO )
TUTTI DOVREBBERO AVERE UN RUOLO.  ( MINISTERI )
TUTTI DOVREBBERO COLLABORARE.
Efesi 4 : 9 a 16  Ora, questo «è salito» che cosa vuol dire se non che egli era anche disceso nelle parti più basse della terra? 10 Colui che è disceso, è lo stesso che è salito al di sopra di tutti i cieli, affinché riempisse ogni cosa. 11 È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, 12 per il perfezionamento dei santi in vista dell'opera del ministero e dell'edificazione del corpo di Cristo, 13 fino a che tutti giungiamo all'unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all'altezza della statura perfetta di Cristo; 14 affinché non siamo più come bambini sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina per la frode degli uomini, per l'astuzia loro nelle arti seduttrici dell'errore; 15 ma, seguendo la verità nell'amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. 16 Da lui tutto il corpo ben collegato e ben connesso mediante l'aiuto fornito da tutte le giunture, trae il proprio sviluppo
nella misura del vigore di ogni singola parte,
per edificare se stesso nell'amore.
CONFRONTA CON :
ROMANI 14:19
1° CORINZI 14:12
1° CORINZI 14:26
 
TERMINI  : BEN COLLEGATO      ( BEN UNITO )
                   BEN CONNESSO       ( STRETTAMENTE UNITO )
Siccome siamo diversi e abbiamo doni e capacità differenti, ricopriremo diverse funzioni. Però, se siamo realmente membri veri e biblici, saremo diligenti e svolgeremo la nostra funzione in modo costruttivo. Uno degli interrogativi costanti che dovresti porti e fare a Dio in preghiera è: "In che modo posso servire meglio la mia chiesa?". Non domandarti mai se è giusto che tu serva. Se fai parte di una chiesa, dovresti essere diligente.
Talvolta è difficile avere delle certezze sulla quantità effettiva e la qualità dei membri di certe chiese.
IL MEMBRO BIBLICO  DI CHIESA È COLUI CHE FAVORISCE L'UNITÀ
Dio vuole che i credenti vivano in armonia. In realtà, questo concetto è espresso come un comandamento;
 Gesù è stato Inequivocabile:
Giovanni 13:35
"Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri"
Il mondo saprà che siamo cristiani autentici dal modo in cui noi ci tratteremo gli uni gli altri un cristiano non deve spettegolare su un altro credente
UNA COSA CHIAMATA "UNITÀ"
 Nel mondo dello sport “ l’unità “ è chiamata gioco di squadra, fondamentale , ma è ancora più fondamentale vedere come i successi siano spesso determinati da un impegno compatto e armonico di tutti i giocatori.
L'unità è vitale. Allo stesso modo, quando i membri della chiesa non operano insieme e con lo stesso sentimento , la chiesa , nella sua totalità, diventa bebole .
L'unità è vitale per la salute di una chiesa. Ciò significa che ogni membro, deve contribuire all'unità della chiesa.
 Efesini 1:15, 16
L'apostolo Paolo scrisse molto dell'unità nella sua lettera agli Efesini. E’ evidente che l'apostolo era grato alla chiesa di Efeso. Notiamo alcune delle parole che scrive:
"Perciò anch'io, avendo udito parlare della vostra fede nel Signore Gesù e del vostro amore per tutti i santi, non smetto mai di rendere grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere"
                       DOMANDA
Perché Paolo ringrazia questi  membri ?
                        RISPOSTA
Per la loro fede in Gesù e per l'amore che quei credenti avevano per tutti i santi.
L'unità ha un'importanza cruciale. Paolo enfatizza ancora questo punto agli Efesini, esortandoli a vivere in modo degno …..
Efesini 4:1-3
Ef 4:1 Io dunque, il prigioniero del Signore, vi esorto a comportarvi in modo degno della vocazione che vi è stata rivolta, 2 con ogni umiltà e mansuetudine, con pazienza, sopportandovi gli uni gli altri con amore, 3 sforzandovi di conservare l'unità dello Spirito con il vincolo della pace. 4 Vi è un corpo solo e un solo Spirito, come pure siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione. 5 V'è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, 6 un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti.7 Ma a ciascuno di noi la grazia è stata data secondo la misura del dono di Cristo
 Come membri di chiesa abbiamo una responsabilità:
DOBBIAMO GENERARE L’UNITÀ.
NON DOBBIAMO MAI ESSERE  UNA FORZA DI DIVISIONE;
DOBBIAMO AMARE INCONDIZIONATAMENTE I FRATELLI DELLA  CHIESA.
Questo non significa essere sempre d'accordo con tutti, ma significa essere disposto a sacrificare le cose che prediligi, per mantenere l'unità nella chiesa. Più avanti tratteremo anche questo aspetto importante: ciò che preferiamo noi rispetto a ciò che è utile per tutti.
Riflettiamo di nuovo sulle parole di Paolo, questa volta nella lettera alla chiesa di Colosse:
Colossesi 3: 12 a 14
12 Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. 13 Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. 14 Al di sopra di tutte queste cose rivestitevi dell'amore che è il vincolo della perfezione. 15 E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti.
 Attenzione! Paolo dice: "Al di sopra di tutte queste cose “: Infatti, rispetto ad altre cose rilevanti citate in Colossesi 3:12 , non esiste nulla di più importante dell'unità. L'unità è essenziale per la tua chiesa.
IL PETTEGOLEZZO E ALTRE CONVERSAZIONI DANNOSE
Romani 1: 28-31 ( il contesto parla della depravazione dei romani non cristiani )
 ….28 Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balìa della loro mente perversa sì che facessero ciò che è sconveniente; 29 ricolmi di ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di contesa, di frode, di malignità; 30 calunniatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31 insensati, sleali, senza affetti naturali, spietati. 32 Essi, pur conoscendo che secondo i decreti di Dio quelli che fanno tali cose sono degni di morte, non soltanto le fanno, ma anche approvano chi le commette.
è un passaggio abbastanza sconfortante. È un elenco di varie pratiche empie: v V. 29 "...ricolmi di ogni ingiustizia
malvagità, cupidigia, malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di contesa, di frode, di malignità; calunniatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, (insolito, contrario alla normalità : arrogante, offensivo )   superbi, vanagloriosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, insensati, sleali, senza affetti naturali, spietati".
Terribile! Scorrere questo elenco mette angoscia. E’ proprio verso la metà del brano, leggiamo alcune definizioni di pettegolezzo.
Il significato di questo termine fa capire la gravità di questo peccato:
"Il parlare indiscretamente e malevolmente sul conto di qualcuno, in sua assenza".
I suoi sinonimi: "Chiacchiera, ciancia, ciarla, diceria, gossip, maldicenza...".
Viene anche definito come: "informazione infondata riguardante terze persone': Il pettegolezzo, oltre a essere qualcosa di perverso, è anche distruttivo per la chiesa. Questo capitolo verte sull'unità.
Tutti quei atteggiamenti di peccato descritti nel verso 29 distruggono l'unità di una chiesa, come i pettegolezzi.
                                                                                       NOTA :
Una chiesa unita è potente:  I mormorii e le maldicenze spezzano questa unità e indeboliscono, del tutto, la chiesa.
I pettegolezzi non sono tollerati.
Le chiacchiere spaccano l'unità della chiesa
Giacomo non usa non usa mezzi termini per descrivere il potere ne-gativo della lingua:  Giacomo 3: 5 in poi ………………..
 RICORDIAMO CHE UNA PARTE DEL POPOLO D’ISRAELE
MORI E NON VIDE LA TERRA PROMESSA A CAUSA DEI MORMORII E DEI PETTEGOLEZZI ( PARLARE MALE ) :
 Esodo 21 : 6
1° Corinzi 10:9 a 11
 COME RISPONDERE AL PETTEGOLEZZO IN CHIESA?
1) Non dobbiamo essere fonte di voci.
2) Non affrontare ragionamenti riportati ma falli presenti ai 
    responsabili.
3) Domina la tua lingua.
4) Se qualcuno nella chiesa comincia a farti partecipe di un pettegolezzo, riprendilo con amore . La tua risposta non deve essere severa, ma devi spiegare che preferisci non ascoltare nessun chiacchiericcio e che speri che non si diffonda.
Con questi semplici principi potresti promuovere unità nella tua chiesa..
(1° Pietro 3:10).
"Chi vuole amare la vita e vedere giorni felici, trattenga la sua lingua dal male e le sue labbra dal dire il falso"
Trattieni la lingua. Poni fine ai pettegolezzi. Promuovi l'unità.
PERDONO E UNITÀ
SCUSA O PERDONO ?
SCUSA : AUTOGIUSTIFICAZIONE : non ammettere l’essersi comportato male , si addossano le colpe ad altre cause e circostanze   ( NON CI SI RITIENE COLPEVOLI )
PERDONO : Chiedere perdono invece è ammettere, senza scusanti di essersi comportati in maniera sbagliata
PERDONARE : rimettere in equilibrio la nostra relazione
Nel cristianesimo, il perdono è anche la cancellazione  dei peccati
 Atti 3:19 Ravvedetevi dunque e convertitevi, perché i vostri peccati siano cancellati
IN QUALE PROPORZIONE DOBBIAMO PERDONARE ?
                                                   LA PROPORZIONE DEL TANTO QUANTO
Matteo 6: 12 rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; 13 e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno."
14 Perché se voi perdonate agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; 15 ma se voi non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.
 QUANTE VOLTE DOBBIAMO PERDONARE ?
Matteo 18.21
21 Allora Pietro si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte perdonerò mio fratello se pecca contro di me? Fino a sette volte?» 22 E Gesù a lui: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
 
Luca 17: 3 State attenti a voi stessi! Se tuo fratello pecca, riprendilo; e se si ravvede, perdonalo. 4 Se ha peccato contro di te sette volte al giorno, e sette volte torna da te e ti dice: "Mi pento", perdonalo».
 PERO’ IL CREDENTE DEVE ESSERE AVVEDUTO
 SE IL FRATELLO O LA SORELLA CHHE STA PERDONANDO CONTINUA A PECCARE , A OFFENDERE ECC E’ EVIDENTE CHE VIVE UNA VITA DI PECCATO A QUEL PUNTO OCCORRE RIPRENDERLO/A
 
1° Timoteo 5: 20 Quelli che peccano, riprendili in presenza di tutti, perché anche gli altri abbiano timore. 21 Ti scongiuro, davanti a Dio, a Cristo Gesù e agli angeli eletti, di osservare queste cose senza pregiudizi, e di non fare nulla con parzialità. 22 Non imporre con troppa fretta le mani a nessuno, e non partecipare ai peccati altrui; consèrvati puro.
 PERCHE’ UN CREDENTE PECCA CONTINUAMENTE ?
1° Giovanni 5:  18 Noi sappiamo che chiunque è nato da Dio non persiste nel peccare; ma colui che nacque da Dio lo protegge, e il maligno non lo tocca. 19 Noi sappiamo che siamo da Dio, e che tutto il mondo giace sotto il potere del maligno
NEL MOMENTO DEL PERDONO IL PERDONATO RICEVE :
AMORE
LIBERAZIONE
RIABILITAZIONE
GUARIGIONE ( DELL’ANIMA E DEL CORPO ( MALATTIA CAUSE
                                                                           DEL PECCATO )
BENEFICI SULLA VITA DI CHI PERDONA E DEL PERDONATO
LIBERA dalle emozioni e dai pensieri negativi riguardo di chi ti ha fatto il torto.
 GUARIGIONE      Giacomo 5:16 ; Salmo 103:3
A volte Gesù prima di guarire il corpo diceva :
 “ va i tuoi peccati ti sono rimessi “ ( perdono e guarigione )
 IL PERDONO FA BENE AL CUORE
 RIDUCE LO STRESS
 IL PERDONO COMBATTE I SINTOMI DEPRESSIVI
 I BENEFICI DEL PERDONO POSSONO ESTENDERSI AI COMPORTAMENTI POSITIVI VERSO ALTRE PERSONE
Come disse William Shakespeare:
Il perdono cade come pioggia leggera dal cielo alla terra. È due volte benedetto; benedice chi lo dà e chi lo riceve.
ETIMOLOGIA  TERMINE
DAL LATINO :
PER- DONARE : REGALARE FARE UN DONO
Colossesi 2: 13 Voi, che eravate morti nei peccati e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Dio ha vivificati con lui, perdonandoci tutti i nostri peccati;
 IL PERDONO DEVE ESSSERE INCONDIZIONATO
COLOSSESI 3:12 A 14
 12 Rivestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza. 13 Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, così fate anche voi. 14 Al di sopra di tutte queste cose rivestitevi dell'amore che è il vincolo della perfezione. 15 E la pace di Cristo, alla quale siete stati chiamati per essere un solo corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti.
16 La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente, ammaestrandovi ed esortandovi gli uni gli altri con ogni sapienza, cantando di cuore a Dio, sotto l'impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali. 17 Qualunque cosa facciate, in parole o in opere, fate ogni cosa nel nome del Signore Gesù ringraziando Dio Padre per mezzo di lui.
NON IMPORRO’ I MIEI GUSTI E DESIDERI ALLA CHIESA
Precedentemente abbiamo detto che il membro di chiesa è colui che :
GENERA  L’UNITÀ.
Questo non significa di essere sempre d'accordo con tutti, ma significa essere disposto a sacrificare le cose che si prediligono , per mantenere l'unità nella chiesa : cioè chiedersi :
QUELLO CHE IO PREFERISCO È UTILE PER ME O È UTILE PER TUTTI ?
OCCORRE VEDERE LA MATURITA’ DELLA CHIESA , POI CON AMORE, ESPRIMERE LE PROPOSTE , SIANO ESSE
PER LA MUSICA , PER IL CULTO ECC. OGNI CREDENTE DOVREBBE PRESENTARE QUALCOSA PER DONARLO A DIO, SEMPRE SECONDO IL MODELLO BIBLICO.
ESEMPIO :
LA FUNZIONE
Nella chiesa è un’attività che il Signore ha comandato alla sua chiesa.
Il Nuovo Testamento contiene molte istruzioni, precetti, proibizioni e molti principi che la chiesa deve tenere in considerazione. Queste funzioni sono eterne e al di sopra della cultura. Non cambiano mai e sono vincolanti per tutti i credenti, a prescindere dalla loro razza, cultura, età o lingua.
Esempi: il modello del culto cristiano nel libro degli Atti degli Apostoli l’adorazione, la comunione fraterna , gli ordinamenti : battesimo in acqua per immersione  e santa cena , la preghiera, l’evangelizzazione, il discepolato, il dare, l’insegnamento delle dottrine bibliche : es.:
 Battesimo nello Spirito Santo , i doni dello Spirito Santo , i Ministeri ecc.
LA FORMA
E’ un metodo di cui una chiesa si serve per adempiere una funzione
Le forme della chiesa includono tutte le strutture, i metodi e le procedure che una chiesa sceglie per adempiere le funzioni in una determinata era, cultura o situazione. Queste forme variano enormemente da una chiesa locale all’altra e producono molte forme accettabili o inaccettabili , per ogni funzione della chiesa.
E’ IMPORTANTISSIMO CONIDERARE E VAGLIARE IL METODO CHE SI USA PER ADEMPIERE UNA DETERMINATA FUNZIONE ,
ESSO IL ( METODO ) DEVE ESSSERE STRETTAMENTE BIBLICO E NON OLTRE .
 1° Corinzi 4:6 Ora, fratelli, ho applicato queste cose a me stesso e ad Apollo a causa di voi, perché per nostro mezzo impariate a praticare il non oltre quel che è scritto e non vi gonfiate d'orgoglio esaltando l'uno a danno dell'altro
 
2° Giovanni 1: 9 Chi va oltre e non rimane nella dottrina di Cristo, non ha Dio. Chi rimane nella dottrina, ha il Padre e il Figlio. 10 Se qualcuno viene a voi e non reca questa dottrina, non ricevetelo in casa e non salutatelo. 11 Chi lo saluta, partecipa alle sue opere malvagie
 Purtroppo le persone spesso si attaccano alla forma e perdono di vista la funzione. Possono così portare avanti forme che fanno perdere la  vitalità spirituale alla funzione  (per esempio nel modo di gestire un culto di adorazione , l’evangelizzazione ecc):
Le forme vanno cambiate solo se aiutano ad evidenziare la funzione.
Si racconta che un pastore, per evidenziare l’adorazione (una funzione) iniziò la riunione con un inno (come al solito) e poi (cambiando l’ordine normale del culto) predicò il sermone. Di solito il sermone era posto al termine della riunione dopo un periodo prolungato di canto e adorazione. Ma questa volta il pastore aveva come tema la persona di Dio e le sue opere meravigliose, per cui invitò la chiesa all’adorazione e al ringraziamento in preghiera, tramite il canto e nella cena del Signore…dopo il messaggio. Questo cambiamento fu molto efficace. Ciò non significa che da allora in poi fecero questo ogni domenica. Fu fatto solo quella volta per aiutare le persone a fermarsi e a pensare in un modo nuovo all’adorazione nella loro riunione. Poi tornarono alla solita forma.
IL CONGELAMENTO DELLE FORME  PUO’ FARE DIVENTARE LEGALISTA LA CHIESA
LE FORME
SI POSSONO CAMBIARE SEMPRE SOTTOPONENDOLE ALLA MASSIMA AUTORITA’ DI DIO : LA SUA PAROLA E NELLA GUIDA DELLO SPIRITO SANTO
Lo scopo della chiesa è di glorificare Dio attraverso l’edificazione dei membri e l’evangelizzazione dei perduti. Questo è lo scopo eterno e immutabile. Le funzioni sono i modi in cui realizziamo questo scopo. Le funzioni sono date da Dio per glorificarlo e servirlo.

                           Esse sono eterne ed immutabili.

 Una forma invece è uno dei tanti modi leciti in cui adempiere una particolare funzione. Le forme possono cambiare in quanto sono un’espressione della società.
( ma studiarle sempre nel contesto biblico )
NON IMPORRE  MA SERVI
Gesù, spesso, lasciava perplessi i Suoi seguaci. I discepoli avevano l'abitudine di litigare tra loro. In un'occasione, si misero a discutere su chi fosse il più importante. Riesci a immaginarti una cosa simile?
I discepoli più si avvicinavano al Signore, più discutevano per chi "fosse il primo". La Bibbia mostra che Gesù si trattenne, si sedette e richiamò questi uomini adulti.
 (Marco 9:35)
 "Allora, sedutosi, chiamò i dodici e disse loro: 'Se qualcuno vuoi essere il primo, sarà l'ultimo di tutti e il servitore di tutti"'
Come membro della chiesa, il mio scopo non dovrebbe essere quello di mettere al primo posto i miei gusti, in ogni caso ciò che voglio io.
Ma dovrei  essere l'ultimo, non il primo. Devo essere un servo e non aspettarmi che gli altri mi servano.
IL VERO MEBRO DI CHIESA E’ COLUI CHE SI SOTTOMETTE E INTERCEDE  PER I CONDUTTORI DELLA CHIESA
 
Ebrei 13: 17 Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime come chi deve renderne conto, affinché facciano questo con gioia e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe di alcuna utilità.
18 Pregate per noi; infatti siamo convinti di avere una buona coscienza, e siamo decisi a condurci onestamente in ogni cosa. 19 Ma ancor più vi esorto a farlo, affinché io vi sia restituito al più presto.
 1 Timoteo 5:17 Gli anziani che tengono bene la presidenza siano reputati degni di doppio onore, specialmente quelli che si affaticano nella predicazione e nell'insegnamento
 1 Tessalonicesi 5:12 Fratelli, vi preghiamo di aver riguardo per coloro che faticano in mezzo a voi, che vi sono preposti nel Signore e vi istruiscono, 13 e di tenerli in grande stima e di amarli a motivo della loro opera. Vivete in pace tra di voi.
       GUIDERÒ I MIEI FAMILIARI AFFINCHÉ SIANO BUONI MEMBRI DI CHIESA
Non dovrebbe sorprenderci l'analogia delle Scritture tra famiglia e chiesa. L'apostolo Paolo, in Efesini 5:22-30, scrive:
22 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore; 23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo. 24 Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa.
25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l'acqua della parola, 27 per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile. 28 Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama se stesso. 29 Infatti nessuno odia la propria persona, anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola. 32 Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa. 33 Ma d'altronde, anche fra di voi, ciascuno individualmente ami sua moglie, come ama se stesso; e altresì la moglie rispetti il marito.
NEL VERSETTO 32 , L'APOSTOLO CHIARISCE LA RELAZIONE TRA CHIESA E FAMIGLIA:
 32 Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa. 33 Ma d'altronde, anche fra di voi, ciascuno individualmente ami sua moglie, come ama se stesso; e altresì la moglie rispetti il marito.
Il testo biblico che continua in Efesini 6:1- 4
tratta il tema dei padri e dei loro figli:
Ef 6:1 Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto. 2 Onora tuo padre e tua madre (questo è il primo comandamento con promessa) 3 affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra.
4 E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell'istruzione del Signore.
 Questi passaggi ci ricordano che, così come ci dobbiamo sacrificare in modo incondizionato per la nostra famiglia o amarla, dobbiamo anche amare la chiesa, dove Dio ci ha collocato.
I membri della nostra famiglia, come quelli della chiesa, non sono perfetti. Dobbiamo gioire di servire sia la nostra famiglia, sia la nostra comunità. Questi passaggi ci ricordano anche l'importanza della
famiglia per la chiesa. Dobbiamo incoraggiare la nostra famiglia a essere fedele alla comunità. Dovremmo pregare con i nostri familiari per la nostra chiesa.
In realtà, così come ci impegniamo ad amare i nostri cari, dovremmo anche esortarli ad amare intensamente anche la chiesa.
LA FAMIGLIA UNITA IN PREGHIERA PER LA CHIESA
Una delle molte lezioni che la Parola di Dio ci insegna , è quella di pregare con la mia famiglia per la chiesa ,  pregare e chiedere a Dio:
1) Potenza spirituale ( Per la chiesa e per la famiglia )
2) Protezione per non cadere nell'immoralità (Per la chiesa e famiglia )
3) Guida e sapienza per annunciare la Parola di Dio ( Per la chiesa )
4) Incoraggiamento per il loro servizio ( Per la chiesa e la famiglia )
5) Forza fisica; ( Per la chiesa e la famiglia )
6) Coraggio; ( Per la chiesa e la famiglia )
7) Discernimento; ( Per la chiesa e la famiglia )
8) Saggezza nella guida della chiesa. ( Per i conduttori )
9 ) Saggezza nelle scelte ( Per i famigliari )
Essere membro di chiesa ci offre la possibilità e l'onore di insegnare alla nostra famiglia ad amare la comunità tutta. Questo insegnamento ha inizio, spesso, proprio quando la famiglia si riunisce per pregare per la chiesa dove Dio ci ha posti.
LA FAMIGLIA UNITA PER ADORARE
Come membro di chiesa, sono responsabile di incoraggiare e guidare la mia famiglia a frequentare la chiesa e ad adorare insieme al resto dei credenti in una partecipazione attiva attraverso le preghiere e le testimonianze durante i culti.
Se sono sposato, cercherò di coinvolgere mia moglie.
Se sono padre, desidero coinvolgere i miei figli. I miei cari devono vedere che amo la mia comunità e che faccio tutto il necessario per il suo bene.
Molti membri di chiesa sono single. Non hanno nessun famigliare vicino, con cui venire in chiesa per adorare. Nonostante ciò, ci sono sempre persone che li osservano e vedono quanto amino la propria fratellanza.
Anche loro devono essere un esempio per gli altri.
La situazione è particolarmente delicata quando un membro di chiesa ha un familiare non credente o che lo osteggia con insistenza.
L'apostolo Pietro suggerisce una "strategia particolare che le mogli credenti possono adottare nei confronti dei loro mariti inconvertiti:
(I Pietro 3: 1 a 6)
1P 3:1 Anche voi, mogli, siate sottomesse ai vostri mariti perché, se anche ve ne sono che non ubbidiscono alla parola, siano guadagnati, senza parola, dalla condotta delle loro mogli, 2 quando avranno considerato la vostra condotta casta e rispettosa. 3 Il vostro ornamento non sia quello esteriore, che consiste nell'intrecciarsi i capelli, nel mettersi addosso gioielli d'oro e nell'indossare belle vesti, 4 ma quello che è intimo e nascosto nel cuore, la purezza incorruttibile di uno spirito dolce e pacifico, che agli occhi di Dio è di gran valore. 5 Così infatti si ornavano una volta le sante donne che speravano in Dio, restando sottomesse ai loro mariti, 6 come Sara che obbediva ad Abraamo, chiamandolo signore; della quale voi siete diventate figlie facendo il bene senza lasciarvi turbare da nessuna paura.
7 Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato. Onoratele, poiché anch'esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.
L'apostolo Paolo, inoltre, tratta il tema del divorzio e della separazione in I Corinzi 7.
IN SOSTANZA, INFORMA IL CREDENTE CHE NON DOVREBBE MAI PRENDERE L'INIZIATIVA DI LASCIARE IL CONIUGE INCREDULO
 1° Corinzi 7 : 1 a 16
10 Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito 11 (e se si fosse separata, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la moglie.
12 Ma agli altri dico io, non il Signore: se un fratello ha una moglie non credente ed ella acconsente ad abitare con lui, non la mandi via; 13 e la donna che ha un marito non credente, s'egli consente ad abitare con lei, non mandi via il marito; 14 perché il marito non credente è santificato nella moglie, e la moglie non credente è santificata nel marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre ora sono santi. 15 Però, se il non credente si separa, si separi pure; in tali casi, il fratello o la sorella non sono obbligati a continuare a stare insieme; ma Dio ci ha chiamati a vivere in pace; 16 perché, tu, moglie, che sai se salverai tuo marito? E tu, marito, che sai se salverai tua moglie?
Paolo spiega una delle principali ragioni di questa esortazione:
lo sposo o la sposa credente è una testimonianza di Cristo, per il non credente e per i suoi figli.
In 1° Corinzi 7:14 che scrive: "...perché il marito non credente è santificato nella moglie, e la moglie non credente è santificata nel marito credente; altrimenti i vostri figli sarebbero impuri, mentre ora sono santi
 Essere credenti in una famiglia non cristiana può produrre solitudine. Di sicuro una persona si può sentire sola nell'andare in chiesa, mentre il suo coniuge resta in casa. Tuttavia, Dio dà a queste persone un CAMPO DI MISSIONE: LE PROPRIE FAMIGLIE.
Come i missionari che viaggiano per migliaia di chilometri al fine di portare la buona novella in un paese che non conosce il vangelo, questo credente è stato chiamato a portare la buona novella in casa sua.
Nella maggior parte dei casi, la persona credente è la sposa.
 Il marito la osserva con attenzione.
Le risposte che darà al suo sposo, avranno ripercussioni sulla sua testimonianza. Il suo amore per la chiesa e i suoi membri toccherà il cuore del marito.
La sposa credente può essere incisiva nel portare il marito a Cristo. La sua devozione, spesso, si manifesta nell'amore che mostra per la sua chiesa.
INNAMORATO PERDUTAMENTE DELLA SPOSA DI CRISTO
Come membro di chiesa, non devo limitarmi ad amare o servire bene la mia comunità. Devo innamorarmi profondamente dl lei.
Gesù è lo sposo e la Chiesa è la sposa. Il mio dovere è amarla con amore incondizionato e inalterabile,
Amare senza condizione non è sempre facile. Quando qualcuno è perfetto e soddisfa tutte le nostre apparenti necessità, è facile pensare di amarlo.
Ma è un amore unilaterale: l'unica cosa che conta sono io e le mie necessità.
L'amore incondizionato, invece, non dipende dalla risposta alle mie esigenze. Significa che il mio amore per la chiesa aumenterà anche quando non sarò d'accordo con qualcosa o avrò a che fare con persone sgradevoli. Nel momento in cui m'innamorerò ancora di più della mia chiesa, farò il possibile, con la capacità che viene da Dio, affinché la mia famiglia mi segua in questo sentimento e comportamento.
Pregheremo insieme per la famiglia , il pastore e i suoi collaboratori, e la fratellanza.
Se la nostra famiglia si facesse prendere dallo sconforto o si sentisse insoddisfatta nella nostra chiesa, ci ricorderemo che l'amore incondizionato non è sempre facile e che c'è stato qualcuno, esempio perfetto di questo amore: Gesù.
Lui ci ama nonostante i nostri peccati e mancanze ed è morto in cro-ce per noi.
(Romani 5:8).
"Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi"
                                           FINE  
 
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IL MESSAGGERO PARLA DI NOI

MESSAGGERO FOLIGNO
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