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  CHIESA CRISTIANA EVANGELICA      

                                   PENTECOSTALE

                     ( VIA DEL LICEO N° 3 FOLIGNO )

      Riconosciuta dallo Stato Italiano : N° Registrazione 853 Vol. 3 del 13 Marzo 2008              

                

                                         E

                     CHIESA CRISTIANA EVANGELICA 

ADI : ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA

VIA SABOTINO N° 3 FOLIGNO

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Questo articolo e’ solo per la protezione dell’onore delle comunità , ogni riferimento a cose e persone è puramente casuale . QUESTO ARTICOLO NON E’ AUTORIZZATO NELLO SCARICANENTO E/ O COPIA INCOLLA SU ALTRI SITI O PER USO PERSONALE O PER USO DI DIFFAMAZIONE . Nel caso contrario verrà segnalato come ABUSO alle autorità competenti  (altro…)

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   CHIESA  

  CRISTIANA EVANGELICA

PENTECOSTALE

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   VIA DEL LICEO N° 3 FOLIGNO

RICONOSCIUTA DALLO STATO ITALIANO : N° Registr.853. Vol. 3 del 13 Marzo 2008 …. ..

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 ” Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il Suo Unigenito Filglio affinchè chiunque crede in Lui non perisca , ma abbia vita Eterna “   

( Vangelo di Giovanni 3:16 )

                                  

 

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LA LIBERTA’

 

LA LIBERTÀ CRISTIANA
 Giovanni  8:36 Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi.
 Ebrei 10:19 Avendo dunque, fratelli, libertà di entrare nel luogo santissimo per mezzo del sangue di Gesù,
L’etimologia della parola libertà è da ricondursi al latino libertas, a sua volta derivata da liber uomo legalmente libero , cioè il contrario del servus, lo schiavo. Infatti, nell’antichità, quello che per noi occidentali è il diritto, non era affatto scontato: si poteva nascere sia liber, sia servus (ed era molto probabile rimanere per tutta la vita nella stessa condizione); tuttavia in qualche caso, si poteva perdere o acquisire la libertà (il liberto, appunto, era colui che era passato dallo stato di servus a quello di liber). Da notare che libertà ha la stessa radice lib- che ritroviamo in altre parole come liberalità, libidine, libare tutte parole che rimandano all’idea di piacere, di gradimento. Senza impelagarci in interminabili disquisizioni filosofiche, teologiche, sociologiche, giuridiche etc, libertà è quindi la condizione di chi può decidere a suo piacere della propria persona, di chi può godere della propria autodeterminazione.
 La libertà è lo stato di chi è libero, l’essere libero, ossia la condizione che permette a un individuo di agire senza impedimenti, ovvero di scegliere se agire o non agire, senza che in alcuno dei due casi debba subire costrizioni fisiche o morali.
 La libertà si oppone direttamente alla schiavitù,e alla  prigionia. Privare una persona della libertà significa renderlo schiavo o imprigionarlo!
 La libertà non è libertinaggio, ossia costume di vita dissoluta
 L’equivoco più frequente, però, è quello di intendere la libertà come la possibilità di fare quello che si vuole, come l’essere indipendente da qualsiasi altro individuo e di poter disporre di sé stesso a proprio
 piacimento. Una libertà del genere non può non cozzare, prima o poi, con l’identica pretesa da parte degli altri. Intervengono, quindi le leggi e delle regole a stabilire dei limiti. Non possiamo fare quello che vogliamo perché dobbiamo rispettare anche gli altri: “la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri”. Chi fa discorsi del tipo “faccio quello che mi pare”, non vuole regole!
 In realtà abbiamo delle regole e delle autorità da rispettare ogni giorno
(1Pietro 2:13 a 17 ).
13 Siate sottomessi, per amor del Signore, a ogni umana istituzione: al re, come al sovrano; 14 ai governatori, come mandati da lui per punire i malfattori e per dare lode a quelli che fanno il bene. 15 Perché questa è la volontà di Dio: che, facendo il bene, turiate la bocca all’ignoranza degli uomini stolti. 16 Fate questo come uomini liberi, che non si servono della libertà come di un velo per coprire la malizia, ma come servi di Dio. 17 Onorate tutti. Amate i fratelli. Temete Dio. Onorate il re.
 OLTRE A QUESTE AUTORITÀ NOI ABBIAMO UN’AUTORITÀ SUPREMA CHE È IL SIGNORE, A LUI BISOGNA ASCOLTARE E SOTTOMETTERSI!
1) IL BISOGNO DELLA LIBERTA’
Gli uomini parlano di libertà, anelano la libertà, manifestano per la libertà, l’uomo compie sforzi per raggiungere la tanto bramata libertà, ma qualunque sforzo possa compiere, non fa che precipitare ancora nell’assoluta mancanza di libertà
 Ci sono persone  sostengono di essere libere, era questa la condizione di alcuni interlocutori di Gesù Giovanni 8:31-35.
31 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; 32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». 33 Essi gli risposero: «Noi siamo discendenti d’Abraamo, e non siamo mai stati schiavi di nessuno; come puoi tu dire: “Voi diverrete liberi”?» 34 Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato
è schiavo del peccato. 35 Ora lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figlio vi dimora per sempre. 36 Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi.
 Si credevano liberi, ma, nella pratica erano schiavi, la loro era una libertà immaginaria, finta. Le persone che ascoltavano Gesù furono infastiditi dalla Sua affermazione (v. 32) e dichiararono, erroneamente, di non essere mai stati schiavi e quindi di non avere necessità di libertà (v. 33)!
 E’ ciò che le persone ancora oggi continuano a dichiarare, si professano liberi, in realtà essi, come eravamo noi un tempo sono schiavi! L’orgoglio fece dichiarare ai Giudei di non avere bisogno di libertà, l’orgoglio li aveva fatti dimenticare che essi erano stati schiavi per molti secoli di popoli stranieri:
 Schiavi per 400 anni degli Egiziani (Genesi 15:13; Esodo 12:41);
Schiavi per oltre 300 anni dei Filistei e popoli vicini;
Schiavi in Babilonia per 70 anni (Daniele 9:2);
Schiavi dei romani sotto i quali già da oltre 90 anni si trovava la Palestina (dal 63 a. C.) e tale schiavitù si protrasse fino al 135 d.C.1) Dio desidera che l’uomo sia libero, infatti, Egli gli donò tale facoltà al momento della creazione
 Genesi 2:16, 17.
16 Dio il SIGNORE ordinò all’uomo: «Mangia pure da ogni albero del giardino, 17 ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai».
 2) L’uomo e la donna, in Eden ebbero la possibilità di esercitare la loro libertà; purtroppo, essi, sedotti dall’avversario, espressero la loro scelta, scelsero di disubbidire, la disubbidienza di Adamo ed Eva fu una loro scelta
 Genesi 3:4-6.
4 Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto; 5 ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male».
6 La donna osservò che l’albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l’albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò.
 Quello di Adamo ed Eva fu il primo peccato dell’uomo, ossia il peccato di origine, e il primo peccato dell’uomo fu un peccato di disubbidienza, non è poco! La disubbidienza davanti a Dio è un grave peccato! Essa è una chiara ribellione verso chi dice “non si fa”, perché si pensa di essere giusto, perfetto. Quella di Adamo è disubbidienza verso Dio verso il Suo comando! Il Signore non disse ad Adamo che non doveva mangiare frutta,
ma quel frutto!
                          NOTA
Il Signore con i Suoi divieti non ci rende la vita difficile, ma ci vuole togliere dalle cose che a noi fanno male, vuole preservarci da ciò che potrebbe nuocere la nostra anima! Si attirarono così il giudizio e la condanna divina, ossia le conseguenze della loro libera scelta! Ogni scelta porta delle conseguenze per noi e per le persone intorno a noi
 Genesi 3:16,
16 Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te».
17 Ad Adamo disse: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato del frutto dall’albero circa il quale io ti avevo ordinato di non mangiarne, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita.
 V.23
  23 Perciò Dio il SIGNORE mandò via l’uomo dal giardino d’Eden, perché lavorasse la terra da cui era stato tratto
 Da quel momento l’essere umano ha esercitato la propria libertà sotto il peso del  peccato
Romani 5:12
12 Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato
Da un punto di vista spirituale, l’uomo senza il Signore vive nella condizione di schiavitù e di corruzione
 
2 Pietro 2:19; ( il contesto : falsi dottori )
19 promettono loro la libertà, mentre essi stessi sono schiavi della corruzione, perché uno è schiavo di ciò che lo ha vinto.
 Romani 3:23
    23 tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio
Romani 6:23
23 perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.
 Dal momento in cui l’uomo disubbidì a Dio il peccato ebbe delle conseguenze nella sua vita e tali conseguenze furono immediate, evidenti e permanenti.
 LE CONSEGUENZE FURONO ESTESE  A TUTTA L’UMANITÀ
(Romani 5:12):
 12 Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato
 La colpa: Consiste nella responsabilità che l’uomo ha nei    
                       confronti di Dio, ossia “rispondere di sé stesso”
            Genesi 3:7-9). “Adamo dove sei?”
 Dio voleva che rispondesse perché era intelligente! La colpa di Adamo era gravissima perché senza attenuante! Adamo trasgredì ed era in colpa rispetto a Dio. Quando si trasgredisce ad una legge si è in colpa e si va incontro ad una pena! Tutti gli uomini che non chiedono perdono a Dio, che non sono da Lui giustificati sono in colpa davanti a Dio!
 La corruzione: ciò che era puro, sano, si altera in senso negativo. L’uomo prima interiormente, poi esteriormente, si altera, peggiora, si decompone spiritualmente! La corruzione consiste nell’inclinazione al peccato che da Adamo si è estesa ad ogni uomo (Salmi 51:5; Efesini 2:3)! Per natura… di Efesini 2:3 si intende l’inclinazione al peccato che si concretizza nella volontarietà (1Giovanni 1:8, 10). La corruzione ha infettato l’intera natura dell’uomo: spirito, anima, corpo (2Corinzi 7:1; 1Tessalonicesi 5:23).
 La pena che consiste nella morte (separazione), in tutti i suoi aspetti:
separazione da Dio (Genesi 2:17; Efesini 2:5);
morte fisica (Genesi 3:19; Ebrei 9:27);
 la morte eterna, consiste nella separazione eterna da Dio (Giovanni 8:24 Apocalisse 21:8).
 Sono da prendere in considerazione anche le conseguenze immediate del peccato
 Galati 6:7, 8.
 7 Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà. 8 Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna
2) IL MEZZO DELLA VERA LIBERTA’
 La vera libertà non rientra nelle possibilità naturali dell’uomo. Non la si ottiene :
Né con la riflessione interiore,
Né con lo sforzo della volontà,
Né con qualsiasi altro atto.
È impossibile per l’uomo poterla conquistare con mezzi umani, l’unico mezzo per poter essere veramente liberi è Cristo Gesù, soltanto Gesù ha il potere di farci godere della piena libertà Giovanni 8:32, 36;
30 Mentre egli parlava così, molti credettero in lui. 31 Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; 32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».
 Isaia 61:1-3 ( LA SALVEZZA PROFETIZZATA E PROCLAMATA IN CRISTO :  Luca 4:17 a 21
61:1 Lo Spirito del Signore, di DIO, è su di me,
perché il SIGNORE mi ha unto per recare una buona notizia agli umili;
mi ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore spezzato,
per proclamare la libertà a quelli che sono schiavi,
l’apertura del carcere ai prigionieri,
2 per proclamare l’anno di grazia del SIGNORE,
il giorno di vendetta del nostro Dio;
per consolare tutti quelli che sono afflitti;
3 per mettere, per dare agli afflitti di Sion
un diadema invece di cenere,
olio di gioia invece di dolore,
il mantello di lode invece di uno spirito abbattuto,
affinché siano chiamati querce di giustizia,
la piantagione del SIGNORE per mostrare la sua gloria.
 
Per l’uomo, però, essa acquista una dimensione concreta solo quando egli si apre al  Vangelo, quando la predicazione suscita la fede e conduce ad un legame durevole con Cristo Gesù
 (2 Corinzi 5:20, 21)
 20 Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio. 21 Colui che non ha conosciuto peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui.
 La vera libertà è fare volenterosamente, con dedizione quello che Dio dice di fare, perché Egli dice di fare ciò che è bene per noi!
 La libertà è un dono di Dio che il credente riceve grazie al sacrificio di Gesù, Egli ci ha acquistati a caro prezzo e ci ha liberati
(Galati 5:1)
5:1 Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi; state dunque saldi e non vi lasciate porre di nuovo sotto il giogo della schiavitù
   Il dono della libertà rimane a colui che lo elargisce.
Abbandonare Dio ha come conseguenza la perdita della libertà. Il libro dei Giudici 2:11-17 e seg , esprime con immensa chiarezza questo concetto dove è ricorrente lo schema:
Abbandono di Dio V. 12
Schiavitù  V.14
Liberazione V.16
Giudici 2:11-17
11 I figli d’Israele fecero ciò che è male agli occhi del SIGNORE e servirono gli idoli di Baal; 12 abbandonarono il SIGNORE, il Dio dei loro padri, che li aveva fatti uscire dal paese d’Egitto, e andarono dietro ad altri dèi, fra gli dèi dei popoli che li attorniavano; si prostrarono davanti a essi e provocarono l’ira del SIGNORE; 13 abbandonarono il SIGNORE e servirono Baal e gli idoli di Astarte.
14 L‘ira del SIGNORE si accese contro Israele ed egli li diede in mano ai predoni, che li spogliarono; li vendette ai nemici che stavano loro intorno, in modo che non poterono più resistere di fronte ai loro nemici. 15 Dovunque andavano, la mano del SIGNORE era contro di loro a loro danno, come il SIGNORE aveva detto, come il SIGNORE aveva loro giurato; e la loro tribolazione fu molto grande. 16 Il SIGNORE allora fece sorgere dei giudici, che li liberavano dalle mani di quelli che li spogliavano. 17 Ma neppure ai loro giudici davano ascolto, anzi si prostituivano ad altri dèi e si prostravano davanti a loro. Abbandonarono ben presto la via percorsa dai loro padri, i quali avevano ubbidito ai comandamenti del SIGNORE; ma essi non fecero così. 18 Quando il SIGNORE suscitava loro dei giudici, il SIGNORE era con il giudice e li liberava dalla mano dei loro nemici durante tutta la vita del giudice; poiché il SIGNORE aveva compassione dei loro gemiti a causa di quelli che li opprimevano e angariavano. 19 Ma quando il giudice moriva, tornavano a corrompersi più dei loro padri, andando dietro ad altri dèi per servirli e prostrarsi davanti a loro; non rinunciavano affatto alle loro pratiche e alla loro caparbia condotta. 20 Perciò l’ira del SIGNORE si accese contro Israele, ed egli disse: «Poiché questa nazione ha violato il patto che avevo stabilito con i loro padri ed essi non hanno ubbidito alla mia voce, 21 anch’io non scaccerò più davanti a loro nessuna delle nazioni che Giosuè lasciò quando morì; 22 così, per mezzo di esse, metterò alla prova Israele per vedere se si atterranno alla via del SIGNORE e cammineranno per essa come fecero i loro padri, o no».
23 Il SIGNORE lasciò stare quelle nazioni senz’affrettarsi a scacciarle e non le diede nelle mani di Giosuè.
  lo schema si riproduce nell’intera storia del popolo di Israele riportata dal libro dei Re. La prigionia assira è conseguenza dell’empietà del Regno del Nord (2 Re 17:1-23), l’esilio babilonese dell’empietà del Regno del Sud (2 Re 21:1-15); nonostante poi Giosia fu un buon re, timorato di Dio che attuò eccezionali riforme politiche e religiose (2 Re 22:19, 20 e seg.; 23:25- 27). Un documento impressionante di questa perdita della libertà politica di Israele sono le Lamentazioni di Geremia!
 L’UOMO DIVENTA ANCORA SCHIAVO QUANDO DECIDE VOLONTARIAMENTE DI ABBANDONARE IL SIGNORE, DI DISUBBIDIRLO.
 3) ESSERE LIBERI DA CHE COSA ?
 Il credente prima di conoscere il Signore era schiavo del peccato,
Schiavo del mondo,
Schiavo del diavolo,
Schiavo dei vizi,
Schiavo dell’orgoglio,
 Il Signore lo ha reso libero (Giovanni 8:31,32; 36).
 LO HA RESO LIBERO:
Dal peso del peccato (Romani 5:1; Colossesi 2:13, 14);
 Dal potere del peccato (Romani 6:12, 14);
Dal piacere del peccato (Romani 6:18-22);
Dalla pena del peccato (Romani 6:23; 8:1, 2);
 Dalla paura, conseguenza del peccato (Genesi 3:8-10;
                                Romani 8:15; 1Giovanni 4:17, 18):
 Dall’ignoranza (Giovanni 8:31, 32, 36; Atti 17:30, 31;
                                       1Pietro 1:14, 15 ,16 ; 1Timoteo 1:13);
  Paura del futuro (Matteo 6:31-34; Filippesi 4:19; Salmo 37:25);
 Giov. 9:34-38; Salmo 91-14-16; 2Tim. 4:16, 17);
 Paura di invecchiare (Isaia 46:4; Salmo 92:12-15;
                                                          Proverbi 20:29);
 Paura della morte (Ebrei 2:14, 15; Giovanni 3:16; 11:25;  
                          1Corinzi  15:54-57; 1Tess. 4:13-18; Apoc. 21:1-4);
  Paura del giudizio di Dio (Giovanni 3:18; 5:24; Romani 8:1);
 DA OGNI ALTRO TIPO DI PAURA (Isaia 12:2  ; )
1 Giovanni 4:18 Nell’amore non c’è paura; anzi, l’amore perfetto caccia via la paura, perché chi ha paura teme un castigo. Quindi chi ha paura non è perfetto nell’amore.
 LA LIBERTA’ CI PERMETTE DI
 Entrare nella presenza di Dio      (Ebrei 10:19
Efesini 3:10 a 12;  2:11-14, 18;  Colossesi 2:13, 14);
 Comunicare con Dio apertamente (Ebrei 10:19-22;  Galati 4:4-7);
 Lodare Dio (Efesini 2:1-5; Salmo 115:17); una persona che è morta non parla, non si può pretendere da un morto che possa parlare…, ma da una viva sì!… La conversione è paragonata alla “nuova nascita” (Giovanni 3:7); quando un bambino nasce si sente, eccome se si sente! Così deve essere per un credente che è nato di nuovo! Ci possono essere dei casi che il Signore ha vivificato, ma ci sono ancora dei legami(Giovanni 11:41-44).
41 Tolsero dunque la pietra. Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: «Padre, ti ringrazio perché mi hai esaudito. 42 Io sapevo bene che tu mi esaudisci sempre; ma ho detto questo a motivo della folla che mi circonda, affinché credano che tu mi hai mandato». 43 Detto questo, gridò ad alta voce: «Lazzaro, vieni fuori!» 44 Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti da fasce, e il viso coperto da un sudario. Gesù disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare». 45 Perciò molti Giudei, che erano venuti da Maria e avevano visto le cose fatte da Gesù, credettero in lui. 46 Ma alcuni di loro andarono dai farisei e raccontarono loro quello che Gesù aveva fatto.
 Grazie al sacrificio di Gesù e nel suo nome, possiamo offrire un sacrificio di lode accettevole a Dio
(Ebrei 13:15)!
15 Per mezzo di Gesù, dunque, offriamo continuamente a Dio un sacrificio di lode: cioè, il frutto di labbra che confessano il suo nome
 Di perdonare e amare  
Matteo 5:43-48;
43 Voi avete udito che fu detto: “Ama il tuo prossimo e odia il tuo nemico”. 44 Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, 45 affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; poiché egli fa levare il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. 46 Se infatti amate quelli che vi amano, che premio ne avete? Non fanno lo stesso anche i pubblicani? 47 E se salutate soltanto i vostri fratelli, che fate di straordinario? Non fanno anche i pagani altrettanto? 48 Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste.
 riuscire a perdonare i propri nemici è una vera libertà, prima era schiavo dell’odio, di rancori, dell’orgoglio che impediva di perdonare! Come sarà possibile attuare questo principio perfetto? Solo permettendo che Cristo viva in noi! Quando per la potenza dell’Evangelo siamo rigenerati a nuova vita, riacquistiamo l’immagine di Dio che si era cancellata a causa del peccato. Allora la presenza di Cristo produrrà perdono, pace, mansuetudine, pazienza, allegrezza e tante altre virtù…
 Dagli stati d’animo; per “stato d’animo” si intende quelle emozioni di gioia o tristezza che la mente dell’uomo produce in base alla sensazione del momento che sta vivendo; ma non è sempre reale, perché se la crea l’uomo, può essere vero come non vero!
 (1Samuele 1:8; Salmo 55:4-8)…
 Ma vogliamo gridare con forza: “Perché t’abbatti anima mia? perché ti commuovi in me? Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora; egli è la mia salvezza e il mio Dio”    (Salmo 42:11).
 Se ci si comporta secondo i propri stati d’animo, il credente certamente non sarà di buona testimonianza, perché allo stato d’animo segue un comportamento dettato dalla sensazione del momento. Il credente non può farsi governare dagli stati d’animo, egli è allegro nel Signore sempre
 1Tessalonicesi 5:16;
16 Siate sempre gioiosi; 17
 Filippesi 4:4).
4 Rallegratevi sempre nel Signore. Ripeto: rallegratevi.
 Il credente possiede “l’ottimismo della fede”… che lo spinge a ricercare il Signore e a rimanere sereno sempre, perché sa in chi ha creduto!
 Dall’insoddisfazione
1Timoteo 6:6-8);
6 La pietà, con animo contento del proprio stato, è un grande guadagno. 7 Infatti non abbiamo portato nulla nel mondo, e neppure possiamo portarne via nulla; 8 ma avendo di che nutrirci e di che coprirci, saremo di questo contenti. 9 Invece quelli che vogliono arricchire cadono vittime di tentazioni, di inganni e di molti desideri insensati e funesti, che affondano gli uomini nella rovina e nella perdizione. 10 Infatti l’amore del denaro è radice di ogni specie di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori.
 (Filippesi 4:11
11 Non lo dico perché mi trovi nel bisogno, poiché io ho imparato ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo.
Dall’invidia (Esodo 20:17;
17 Non concupire la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo».
 Tito 3:3);
3 Perché anche noi un tempo eravamo insensati, ribelli, traviati, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella cattiveria e nell’invidia, odiosi e odiandoci a vicenda. 4 Ma quando la bontà di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore per gli uomini sono stati manifestati, 5 egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo, 6 che egli ha sparso abbondantemente su di noi per mezzo di Cristo Gesù, nostro Salvatore, 7 affinché, giustificati dalla sua grazia, diventassimo, in speranza, eredi della vita eterna.
 Dalla  superstizione  (Esodo  20:3,  22:18;  Deuteronomio  18:9-12;  Levitico  19:26,  31;    20:6, 27;    Geremia 27:9, 10).
 Dal giudizio delle persone
(Giovanni 12:42, 43);
42 Ciò nonostante, molti, anche tra i capi, credettero in lui; ma a causa dei farisei non lo confessavano, per non essere espulsi dalla sinagoga; 43 perché preferirono la gloria degli uomini alla gloria di Dio
 In definitiva ci ha liberati «dall’uomo vecchio» (Romani 6:6;
6 Sappiamo infatti che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui affinché il corpo del peccato fosse annullato e noi non serviamo più al peccato; 7 infatti colui che è morto è libero dal peccato. 8 Ora, se siamo morti con Cristo, crediamo pure che vivremo con lui, 9 sapendo che Cristo, risuscitato dai morti, non muore più; la morte non ha più potere su di lui. 10 Poiché il suo morire fu un morire al peccato, una volta per sempre; ma il suo vivere è un vivere a Dio. 11 Così anche voi fate conto di essere morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù.
          Confronta : Efesini 4:22- 24; Colossesi 3:10).
 La catena, della schiavitù di cui l’uomo deve essere liberato è proprio il peccato.
 Colui però che è libero dal peccato non è automaticamente, quasi per magia, assicurato da esso. Anche il credente ha bisogno di essere esortato a una lotta incessante contro il peccato
 (Romani 6:12; 1Corinzi 6:18-20; 1Timoteo 6:9-11; 2Timoteo 2:22). Egli come tutti è esposto al tentatore (2Corinzi 2:11;
1Tessalonicesi 3:5;     1Pietro 5:8, 9).
 Per questa ragione accanto all’indicativo che annuncia il fatto compiuto della liberazione dal peccato «al quale siamo morti» (Romani 6:2),
 troviamo sempre l’imperativo che esorta a non lasciare più spazio al peccato (Romani 6:12)
12 Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidire alle sue concupiscenze
 e a vivere per Dio in Cristo (Romani 6:11).
11 Così anche voi fate conto di essere morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù.
 La libertà prima di ogni cosa ce l’abbiamo dentro, è una condizione del cuore! E’ uno stato che Dio ci ha dato! Ci ha fatti liberi e siamo liberi! Possiamo essere privati della libertà di stampa, di pensiero, ma non di questa libertà
(Atti 16:13 a 15)!
13 Il sabato andammo fuori dalla porta, lungo il fiume, dove pensavamo vi fosse un luogo di preghiera; e sedutici parlavamo alle donne là riunite. 14 Una donna della città di Tiatiri, commerciante di porpora, di nome Lidia, che temeva Dio, ci stava ad ascoltare. Il Signore le aprì il cuore, per renderla attenta alle cose dette da Paolo. 15 Dopo che fu battezzata con la sua famiglia, ci pregò dicendo: «Se avete giudicato ch’io sia fedele al Signore, entrate in casa mia, e alloggiatevi». E ci costrinse ad accettare.
 L’USO IMPROPRIO DELLA LIBERTA’
 Non bisogna, però, in nome di una falsa libertà scadere nella licenziosità; è necessario, quindi,
    non abusare della libertà e farne di essa:
 Una giustificazione per sfogare i desideri carnali
(Galati 5:13);
13 Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione per vivere secondo la carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri
 Una giustificazione per darsi al male
(1Pietro 2:16 a 17 );
16 Fate questo come uomini liberi, che non si servono della libertà come di un velo per coprire la malizia, ma come servi di Dio. 17 Onorate tutti. Amate i fratelli. Temete Dio. Onorate il re.
 Una giustificazione per cercare il proprio vantaggio
(1Corinzi 10:23, 24);
23 Ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa è utile; ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa edifica. 24 Nessuno cerchi il proprio vantaggio, ma ciascuno cerchi quello degli altri
 Il concetto che il credente è «libero in Cristo»
(Galati 5:1)
Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi; state dunque saldi e non vi lasciate porre di nuovo sotto il giogo della schiavitù.
 non significa quindi l’essere “libertino”, il paradosso dell’uomo libero è l’essere nel contempo libero e, in quanto tale, servo di Cristo
 (Romani 1:1).
Paolo, servo di Cristo Gesù, chiamato a essere apostolo, messo a parte per il vangelo di Dio,
 La vera libertà si acquista in Cristo dimorando pienamente nella Parola di Dio. La libertà del credente è come quella di un pesce: è libero finché rimane nell’acqua (la Parola).                                                                    
                                                                                        FINE
 
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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LA FAMIGLIA

 




…………………………….

             

LA FAMIGLIA

 Lezione 1: Ruoli biblici nella famiglia

Lezioni 2: L’educazione dei figli

Lezioni 3: Il ministero verso la famiglia

LEZIONE 1

Ruoli biblici nella famiglia

 Punti principali

  • Nel matrimonio, Dio è in grado di complementare i punti di forza e di debolezza del marito e

della moglie per renderli completi, il che consente loro di servirLo al meglio.

INTRODUZIONE

La Chiesa è divenuta il centro del regno di Dio in terra. All’interno di questa comunità di credenti, Dio ha chiamato tutti i Suoi figli a relazioni amorevoli con Se stesso e con ogni altro. Alcuni sono stati chiamati a servire il Signore e la Chiesa come singoli , e altri sono stati chiamati a servire il Signore e la Chiesa all’interno del

matrimonio.

Ma sia come sposati che come singoli, ognuno è stato posto in una famiglia.

La famiglia è un’analogia usata per descrivere la Chiesa. La

comprensione delle relazioni nella famiglia fisica influenzerà il modo in cui guardi alla famiglia di Dio. E’ importante, quindi, comprendere i ruoli biblici all’interno della famiglia per la tua propria

vita e ministero. Per di più, Paolo, scrivendo al giovane

Timoteo, ricorda la responsabilità di un un responsabile all’interno della chiesa. Paolo chiede:

(1 Timoteo 3:5). “se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio?”

Questa stimolante

domanda sfida tutti i responsabili  di chiese, specialmente i fondatori di chiese, a valutare il loro proprio ministero all’interno della loro famiglia.

Come è la gestione della sua famiglia se la sua famiglia è un

banco di prova della sua capacità di responsabile  nella chiesa?

Mentre sei occupato con le  all’evangelizzazioni, al fare discepoli e a ammaestrare i credenti nello sforzo di far crescere bene la nuova chiesa, devi anche ricordarti che la tua propria famiglia

rimane il più chiaro indicatore della tua capacità di responsabile  e dell’efficacia nel fare discepoli.

Se il fondatore di chiese sviluppa abitudini che lo fanno fallire nel suo ministero verso la sua famiglia, queste

potrebbero essere trasmesse anche alla nuova chiesa.

Un fondatore di chiese deve prestare attenzione

alle relazioni nella sua famiglia come parte integrante del suo lavoro di ministro.

  1. LA COPPIA NEL MATRIMONIO

L’unità di base della famiglia è la coppia unita in matrimonio. Leggendo la storia della creazione nella Genesi, vediamo che quando Dio creò l’essere umano secondo la Sua immagine lo creò come uomo e donna. Queste due persone vivendo insieme in unità (Genesi 2:24) 24 Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne.

erano un riflesso dell’immagine del Dio trino che vive in perfetta unità nella diversità. Dovevano vivere in

una relazione d’amore che sarebbe stata trasmessa  alla loro progenie. Gli fu dato un compito da svolgere: Genesi 1: 26 Poi Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». 27 Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. 28 Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra». 29 Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, e ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento. 30 A ogni animale della terra, a ogni uccello del cielo e a tutto ciò che si muove sulla terra e ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento». E così fu. 31 Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Fu sera, poi fu mattina: sesto giorno.

Quando peccarono la disarmonia rovinò la relazione d’amore, la riproduzione divenne dolorosa e invece di governare sulla terra provarono a governare l’un l’altro.

Parte del lavoro di redenzione di Cristo è la restaurazione dell’immagine di Dio all’interno della relazione matrimoniale. Ci sono tre principi che serviranno come base per la discussione dei ruoli nel matrimonio.

Tre Principi Guida

  1. 1. Mariti e mogli hanno lo stesso valore.

Da Galati 3:28 riconosciamo che Dio ha disegnato mariti e

mogli con lo stesso valore. Il valore di una persona non è

basato sulla funzione o ruolo, ma piuttosto sul fatto che lui o

lei sia creato/a secondo l’immagine di Dio.

Leggiamo Galati 3:24 a 29 

24 Così la legge è stata come un precettore per condurci a Cristo, affinché noi fossimo giustificati per fede. 25 Ma ora che la fede è venuta, non siamo più sotto precettore; 26 perché siete tutti figli di Dio per la fede in Cristo Gesù. 27 Infatti voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. 28 Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù. 29 Se siete di Cristo, siete dunque discendenza d’Abraamo, eredi secondo la promessa.

2. Il marito e la moglie devono essere interdipendenti.

           Rapporto di reciproca dipendenza

 In 1 Corinzi 11:11 vediamo che Dio ha disegnato il marito e la moglie in modo che siano interdipendenti.

1 Corinzi 11:11 D’altronde, nel Signore, né la donna è senza l’uomo, né l’uomo senza la donna

La chiesa è composta di uomini e donne con ogni genere di personalità.

Uno dei caratteri distintivi della chiesa è che i suoi membri coesistono in unità. Ci sono differenti livelli di profondità in queste relazioni, ma la relazione matrimoniale può essere

una delle più complesse. In un matrimonio pieno dello Spirito Santo, l’interdipendenza sarà rappresentata in modo da rendere la  testimonianza dell’interdipendenza che esiste nella natura divina.

 TRA : DIO, GESU’, LO SPIRITO SANTO : ( versione Diodati )

1 Giovanni 5:7

Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza nel cielo: il Padre, la Parola e lo Spirito Santo; e questi tre sono uno. 8 Tre ancora sono quelli che rendono testimonianza sulla terra: lo Spirito, l’acqua e il sangue; e questi tre sono d’accordo come uno.

 UNITI NELLA DIVERSITA’ :

 IL PADRE PREPARA LA REDENZIONE

IL FIGLIO LA COMPIE

LO SPIRITO SANTO LA COMPIE E LA SIGILLA ,SANTIFICA

                                                                       ( ACCETTAZIONE )

 

MA PURE IN OGNUNA DI QUESTE OPERAZIONI I TRE SONO PRESENTI.

 

 

  1. C’è un ordine di responsabilità e subordinazione nella famiglia.

Da 1 Corinzi 11:3 apprendiamo che Dio ha disegnato un ordine di responsabilità nella famiglia. Così come c’è un ordine funzionale in Dio, c’è anche un ordine funzionale nel matrimonio.

 Dio è capo di Cristo

Cristo è capo di ogni uomo

Ogni uomo  è capo di sua moglie

 1 Corinzi 11:3 Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo di Cristo è Dio.

 IL RUOLO DEL MARITO

  1. Di essere capo della Moglie: Efesini 5:23

22 Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore; 23 il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo. 24 Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa.

25 Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, 26 per santificarla dopo averla purificata lavandola con l’acqua della parola, 27 per farla comparire davanti a sé, gloriosa, senza macchia, senza ruga o altri simili difetti, ma santa e irreprensibile. 28 Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama se stesso. 29 Infatti nessuno odia la propria persona, anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la chiesa, 30 poiché siamo membra del suo corpo. 31 Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola. 32 Questo mistero è grande; dico questo riguardo a Cristo e alla chiesa. 33 Ma d’altronde, anche fra di voi, ciascuno individualmente ami sua moglie, come ama se stesso; e altresì la moglie rispetti il marito.

Nel Verso 23 Paolo afferma che il marito è il capo della moglie così come Cristo è il capo della Chiesa.

Questo ruolo richiede responsabilità di fronte a Dio per la famiglia. Siccome l’enfasi del testo è sull’amore del marito per la moglie, questa è la parte più importante della sua responsabilità.

Versetti 24 a 33

I mariti devono aspirare al meglio per le loro mogli, anche a loro proprio costo. Il ruolo del marito  visto  in questo modo diventa  una vocazione alta e santa.

Come membri di chiese, e di responsabili di chiese , il futuro

del matrimonio dipende da un’assoluta

chiarezza di questa vocazione

 Il marito dovrebbe essere attivamente coinvolto

nell’assistere sua moglie a scoprire i suoi doni spirituali.

E mentre i doni della moglie vengono scoperti, sviluppati e renderli partecipi alla chiesa , per l’edificazione e il perfezionamento dei santi

Alcuni affermano che, sulla base di Genesi 3:16, l’uomo dovrebbe governare su sua moglie. Il testo specifico di Genesi 3:16 afferma: 16 Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te»..

La parola Ebraica tradotta “dominare” significa tenere sotto,

governare come un sovrano assoluto.

La parola era usata per re e ufficiali pubblici in tutto l’Antico

Testamento. Ma bisogna tenere in  mente che Genesi 3:16 è un’affermazione della condanna, non del concetto della grazia

La condanna dice  che  l’uomo peccatore dominerà le donne e le metterà in una posizione di inferiorità.

Questa è stata la realtà in migliaia di culture nel corso di migliaia di anni.

Un dominio duro non è nei modi di Cristo. Così quando Paolo dice che un uomo è capo di sua moglie come Cristo è capo della chiesa, non sta esaltando la condanna – la sta eliminando.

Sta mostrando come gli uomini quando si convertono possono interrompere questo concetto di miseria e la mentalità del “prima io” che la caduta inaugurò.

ALLORA QUAL’ERA LO STILE DI DEL RUOLO DI  DI CRISTO NELLA CHIESA ?

Questo stile è descritto in Luca 22:25-27

 25 Ma egli disse loro: «I re delle nazioni le signoreggiano, e quelli che le sottomettono al loro dominio sono chiamati benefattori. 26 Ma per voi non dev’essere così; anzi il più grande tra di voi sia come il più piccolo, e chi governa come colui che serve. 27 Perché, chi è più grande, colui che è a tavola oppure colui che serve? Non è forse colui che è a tavola? Ma io sono in mezzo a voi come colui che serve

È DESCRITTO COME SERVO

“Servo” e “capo” non sono termini che si combinano naturalmente. Sembrano opposti.

Ma, nel regno di Dio, l’essere il “capo” significa essere questa unica combinazione di capo e di servo.

E’ vero che agli uomini è stata assegnata

l’autorità di guidare le loro mogli, ma lo stile deve essere quello di

un servo e non di un signore. L’obiettivo, quindi, è di essere una

fonte di vita per loro.

Il ruolo del marito nei confronti di sua moglie deve essere modellata secondo il ruolo di Cristo sulla Sua sposa, la Chiesa.

Cristo non sfrutta la Chiesa.

Lui non la domina o forza la Sua autorità su di lei.

 Al contrario, lui come capo ha  pagato il prezzo : ha messo la propria vita per la Sua sposa  morendo per lei.

IN BASE AL MODELLO DI CRISTO, L’AUTORITÀ DEL MARITO SU SUA MOGLIE È CARATTERIZZATA DA:

RESPONSABILITÀ,     NON RANGO (ALLA POSIZIONE SOCIALE )

 SACRIFICIO,               NON EGOISMO

DOVERE,                    NON DOMINIO

 

 

  1. Di prendersi cura dei bisogni essenziali della moglie

Rifletti sull’avvertimento di Pietro in

1 Pietro 3:7: “Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato. Onoratele, poiché

anch’esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.”

Le mogli hanno bisogno che i mariti vivano con loro in modo sensibile. Ciò significa che i mariti devono relazionarsi alle loro mogli, consapevoli del fatto che sono differenti dagli uomini.

A parte le ovvie differenze fisiche, ci sono grandi differenze psicologiche ed emotive. I mariti dovrebbero prestare attenzione alle tre seguenti preoccupazioni.

 

 

 

  1. Amicizia

La prima è che le mogli hanno bisogno di amicizia. Dio disegna le donne per relazioni profonde e lunghe e loro si aspettano che i mariti soddisfino quel bisogno. Vogliono e hanno bisogno dell’amicizia, della presenza e interesse dei loro mariti.

 

 

 

 

 

 

  1. Sicurezza

Il secondo bisogno è la sicurezza. Una donna ha bisogno della sicurezza di un uomo. Ha bisogno di sapere che lui può proteggerla e provvedere per lei. Ha bisogno di potersi fidare. Biblicamente, queste cose sono responsabilità del marito.

(1 Timoteo 5:8) ?

 

 

 

  1. Riconoscimento

Il terzo bisogno è per il riconoscimento, che è un bisogno condiviso da entrambi marito e moglie. Il marito spesso riceve riconoscimento dal suo lavoro, dal suo ruolo nella chiesa o

da altre attività al di fuori di casa. Ma così tanto di ciò che fa la moglie non è visibile. La persona che può davvero apprezzare il suo contributo unico, quello che può  onorarla è suo marito. Lei è un’amica, un’incoraggiatrice e una compagna spirituale. Parte del ruolo di marito/capo è di farla sentire onorata e di non considerarla un fatto scontato. 

 

 

  1. Farla sentire speciale e più grande di qualsiasi altra donna

Proverbi 31: 28, 29

I suoi figli sorgono a proclamarla beata

e suo marito a farne l’elogio:

29 «Molte donne si sono comportate da virtuose,

ma tu le superi tutte!»

 

(Colossesi 3:19)

“Non v’inasprite contro le vostre mogli.” Se tua moglie è sensibile, devi renderti conto che risposte aspre, sguardi infuriati, toni della voce irritati e impazienza feriscono tua moglie profondamente. Gioisci del fatto che sia una signora e non sia come te; ricorda che tua moglie è un prezioso dono di Dio.

 

(Efesini 5:28-33) 

“Ama tua moglie come ami il tuo corpo e la tua vita.

  1. Di adempiere i doveri di un padre

La responsabilità principale di un padre

E’ di crescere i figli nell’educazione e nell’istruzione del Signore (Efesini 6:4).

4 E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell’istruzione del Signore.

Questo comprende di insegnare loro  la legge  del Signore Deuteronomio 6:7

6 Questi comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore; 7 li

* inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. 8 Te li legherai alla mano come un segno, te li metterai sulla fronte in mezzo agli occhi 9 e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle porte della tua città.

* TERMINE INCULCARE : IMPRIMERE BENE NELLA MENTE

E disciplinarli come necessario

Proverbi 19:18,

18 Castiga tuo figlio, mentre c’è ancora speranza,

ma non lasciarti andare sino a farlo morire.

Proverbi 22:6

6 Insegna al ragazzo la condotta che deve tenere;

anche quando sarà vecchio non se ne allontanerà.

Proverbi 23:13 a 15

13 Non risparmiare la correzione al bambino;

se lo batti con la verga, non ne morrà;

14 lo batterai con la verga,

ma lo salverai dal soggiorno dei morti.

15 Figlio mio, se il tuo cuore è saggio,

anche il mio cuore si rallegrerà;

Proverbi 29:17

17 Correggi tuo figlio; egli ti darà conforto,

III. IL RUOLO DELLA MOGLIE

Proverbi 31:10 pone l’irresistibile domanda:

 “Una donna perfetta chi può trovarla?”.

Perché una donna per essere una moglie ‘perfetta’ deve comprendere il disegno di Dio per una moglie e, per

Sua grazia, essere conformata da Lui a quel disegno.

 

 

  1. Una Compagna

Dio creò la donna per essere una compagna per l’uomo

(Genesi2:18). Lei è il complemento emotivo e fisico che rende un uomo più adatto ai Suoi obiettivi e al servizio in Dio.

Lei non lo rende completo nel senso spirituale, emotivo e fisico. Comunque, lei lo rende più completo di ciò che fosse da solo senza di lei. Gli

contribuisce prospettiva, emozioni, doni e debolezze che da solo

non possiede. Insieme, uniti e dotati dallo Spirito Santo, il marito

e la moglie sono completi e al loro meglio nel servire il Signore.

 

 

  1. Un Supporto

Così come è complementare al marito, la moglie è anche un supporto per lui. Essere un supporto è parte del “comportamento casto e rispettoso” (1 Pietro 3:2) verso di lui.

Lei conosce i suoi punti di forza e di debolezza, e lo edifica per il suo lavoro. Proverbi 14:1 mostra come una

donna possa edificare o distruggere la sua casa.

14:1 La donna saggia costruisce la sua casa,

ma la stolta l’abbatte con le proprie mani.

Proverbi 12:4

Può edificare la forza emotiva e la risolutezza del marito, o può contribuire a distruggerlo, disonorandolo e diventando “carie nelle sue ossa”

Proverbi 12:4 La donna virtuosa è la corona del marito,

ma quella che fa vergogna gli è un tarlo nelle ossa

  1. Sottomessa

La moglie ha anche la responsabilità di sottomettersi al marito. Non c’é comando ripetuto più frequentemente per la moglie che di essere sottomessa al marito (Efesini 5:22, Colossesi 3:18,

1 Pietro 3:1), una caratteristica della donna devota a Dio come la moglie di Abramo, Sara (1Pietro 3:6).

E comunque, la sua posizione di sottomissione è una piena di potere. In fede lei si sottomette al marito e fa appello al suo Padre celeste come il cuore del re nelle mani del Signore (Proverbi 21:1)

Proverbi 21:1Il cuore del re, nella mano del SIGNORE, è come un corso d’acqua; egli lo dirige dovunque gli piace.

Il cuore del marito è in mano a Dio.  La moglie mentre si sottomette al marito, lei si sottomette a Dio e consente alla Sua mano di muoversi nella vita di suo marito.

Grazie al suo atto di sottomissione, lei consente a Dio di vincere suo marito a una più alta obbedienza verso di Lui

(1 Pietro 3:1).

Anche voi, mogli, siate sottomesse ai vostri mariti perché, se anche ve ne sono che non ubbidiscono alla parola, siano guadagnati, senza parola, dalla condotta delle loro mogli,

Lei non è comandata a ribellarsi al marito.

Lei è comandata a sottomettersi in fede in modo di consentire alla mano di Dio di lavorare nella

vita di suo marito e nella sua.

 

  1. Una Manager

Le Scritture provvedono il modello di una moglie industriosa che lavora per il profitto del marito

e della famiglia (Proverbi 31:10-31, specialmente versetto 11). A differenza delle mogli di Samaria che, al tempo di (Amos 4:1,2), oppressero i poveri e bisognosi e fecero richieste insaziabili ai

loro mariti ,

LA DONNA DI Proverbi 31

(v.11). CONTRIBUISCE ad accrescere la fiducia del marito in lei 

11 Il cuore di suo marito confida in lei,

ed egli non mancherà mai di provviste.

 

(v.12), SERVE il marito

12 Lei gli fa del bene, e non del male,

tutti i giorni della sua vita.

( v.13 a 16 ) LAVORA per il profitto del marito e della famiglia

 

13 Si procura lana e lino,

e lavora gioiosa con le proprie mani.

14 È simile alle navi dei mercanti:

fa venire il suo cibo da lontano.

15 Si alza quando ancora è notte,

distribuisce il cibo alla famiglia

e il compito alle sue serve.

16 Posa gli occhi sopra un campo,

e l’acquista;

con il guadagno delle sue mani pianta una vigna.

 

(v.23) CONTRIBUISCE ad accrescere la reputazione del marito

 

23 Suo marito è rispettato alle porte della città,

quando si siede tra gli anziani del paese

 

(v.27 ) EDIFICA la sua casa

 

27 Sorveglia l’andamento della sua casa,

e non mangia il pane di pigrizia.

 

Il suo segreto è che lei è un valido supporto per suo marito, prendendosi cura e gestendo la casa, rendendola un luogo armonioso e profittevole che produce del bene

per lui. Lo serve, stimandolo, e comunque gestendo la sua casa più abilmente di come lui

potrebbe fare.

 

(v.30), TEME il Signore

30 La grazia è ingannevole e la bellezza è cosa vana;

ma la donna che teme il SIGNORE è quella che sarà lodata.

 

Il marito può solo rendere gloria a Dio per la Sua bontà nell’avergliela donata

(Proverbi 19:14).

14 Casa e ricchezze sono un’eredità dei padri,

ma una moglie giudiziosa è un dono del SIGNORE.

 

 

  1. Una Madre: Tito 2:4

Il ruolo centrale di una donna non si ferma all’amore verso il marito. Tito 2:4 va avanti

nell’incoraggiarla ad “amare i bambini”. I bambini, specialmente i più piccoli, hanno bisogno di enormi dosi di attenzione personale, supporto e naturalmente amore.

Tito 2:4

per incoraggiare le giovani ad amare i mariti, ad amare i figli,

I bambini hanno bisogno del potere eccezionale della presenza della loro madre. Secondo molti esperti di infanzia, lo

sviluppo salutare e normale del bambino richiede una relazione vicina, amorevole e continua con almeno una persona al meno per i primi due anni di vita.

Tito indica che la madre dovrebbe provvedere quelle cure, e insegnare loro la via del Signore

ma la cultura dominante dei nostri giorni sta in gran parte

abbandonando questi principi delle Scritture e invece sta cercando di soddisfare i suoi propri interessi.

 

 

 

 

 

 

  1. IL RUOLO DEI FIGLI

  2. Obbedire i loro genitori nel Signore

Efesini 6:1 dice: “Figli, obbedite ai vostri genitori nel Signore, perché questo è giusto.”

Questo comando da Paolo alla chiesa in Efeso solleva diverse domande :

 

  • Si sta riferendo solo ai minorenni?

  • Gli adulti dovrebbero continuare ad obbedire i loro genitori, anche

        se non vivono più nella stessa casa?

  • Se un adulto rimane nella casa paterna, lo si applica?

  • L’espressione “nel Signore” significa che, se un genitore non è cristiano, il figlio non deve obbedirgli?

 

 

 

RISPOSTA :  Onorare il padre e la madre

Il comando di Paolo cita il Vecchio Testamento e ricorda agli Efesini che questo è il primo

comandamento con una promessa: “perché tu sia felice e goda di una vita lunga sopra la terra”

 

Efesi 6:1 Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto. 2 Onora tuo padre e tua madre (questo è il primo comandamento con promessa) 3 affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra.

 

 Deuteronomio 5:16).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA FAMIGLIA

LEZIONE 2

L’EDUCAZIONE DEI FIGLI

 

Matteo 28:19 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,

Nel Grande Mandato, Gesù istruisce i suoi seguaci a fare discepoli di tutte le nazioni… insegnandogli ad

obbedire tutte le cose che Lui ha detto. Il ruolo del genitore è come quello del fondatore di chiesa: insegnare ai figli l’obbedienza verso Dio.

 

  1. ALCUNE OSSERVAZIONI INIZIALI

  2. Nessuna garanzia

la Bibbia non dà nessuna garanzia che se i genitori

fanno tutto giusto, i figli ameranno il Signore e Lo serviranno.

Un verso che è spesso citato come una promessa da Dio è Proverbi 22:6: “Abitua il giovane secondo la via da seguire;

neppure da vecchio se ne allontanerà.”

Se i loro figli crescono e rifiutano il Signore, si sentono traditi dal Signore.

 

Si deve notare che questo verso afferma un principio di causa ed effetto: se fai “X” allora “Y” si verificherà.

Il libro dei proverbi, che fu scritto per aiutare a guidare i giovani verso un modo di vivere corretto, ha molte affermazioni simili. Educare i figli quando sono giovani li dirigerà verso

la via della saggezza. Piuttosto che una promessa che è vera in ogni caso, questo verso stabilisce un principio generale che se i genitori educano i propri figli ad obbedire  al Signore

quando sono giovani, questi continueranno sulla Sua via quando diventeranno grandi.

Il fatto è che a volte i figli si allontanano dal Signore, questo non diminuisce o sminuisce  assolutamente il principio o la responsabilità dei genitori ad educare i propri figli negli insegnamenti del Signore.

La maggior parte dei figli che ricevono questa educazione all’inizio si mantengono in essa.

 

  1. Nessun figlio è perfetto

Allora perché così tanti figli che hanno cominciato a camminare sulla via della giustizia “se ne dipartono”? Ogni persona è un peccatore che ha delle scelte da fare.

Proverbi 1:29 parla di

coloro che “…hanno odiato la sapienza e non hanno amato il timore del Signore”.

Alla fin fine, ogni persona deve scegliere per se stessa se seguire il Signore oppure no. Anche I figli con una buona educazione possono fare delle scelte sbagliate.

 

  1. Nessun genitore è perfetto

Dio è l’unico genitore perfetto; i genitori terreni non sono perfetti. Non importa quanto amino il Signore e i loro figli, essi falliranno qualche volta

Nessuno ha tutte le risposte. I genitori dovrebbero costantemente cercare in preghiera la saggezza del Signore su

come educare i figli secondo la via da seguire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. ALCUNI PRINCIPI BIBLICI

Anche se non ci sono garanzie a causa della natura peccaminosa di entrambi genitori e figli, Dio ci ha dato certi principi per guidarci nell’educazione dei figli.

  1. Modella l’amore e l’obbedienza per il Signore

(Deuteronomio 6:4-9, 17)

4 Ascolta, Israele: Il SIGNORE, il nostro Dio, è l’unico SIGNORE.

5 Tu amerai dunque il SIGNORE, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze. 6 Questi comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore; 7 li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. 8 Te li legherai alla mano come un segno, te li metterai sulla fronte in mezzo agli occhi 9 e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle porte della tua città.

  1. 17 Osserverete diligentemente i comandamenti del SIGNORE, il vostro Dio, le sue istruzioni e le sue leggi che vi ha date

Nel Vecchio Testamento, Dio ordinò ad Israele “…amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze… li ripeterai (i Suoi comandamenti) ai tuoi figli,…

Osserverete diligentemente i comandi del Signore vostro Dio.”

 

V.7 Dovevano fare ciò a casa,

       camminando in strada,

       quando si coricavano e

       quando si alzavano.

Amare Dio e osservare i Suoi comandamenti era uno stile di vita che i genitori dovevano sviluppare e passare ai loro figli.

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Indirizza i tuoi figli a seguire la via del Signore

(Genesi 18:19)

Quando parla della responsabilità dei genitori ad indirizzare i propri figli, la Bibbia spesso la mette sullo stesso piano della disciplina. Versetti quali

Proverbi 3:11-12

11 Figlio mio, non disprezzare la correzione del SIGNORE,

non ti ripugni la sua riprensione;

12 perché il SIGNORE riprende colui che egli ama,

come un padre il figlio che gradisce.

Ebrei 12:5-11

 

5 e avete dimenticato l’esortazione rivolta a voi come a figli:

«Figlio mio, non disprezzare la disciplina del Signore,

e non ti perdere d’animo quando sei da lui ripreso;

6 perché il Signore corregge quelli che egli ama,

e punisce tutti coloro che riconosce come figli».

7 Sopportate queste cose per la vostra correzione. Dio vi tratta come figli; infatti, qual è il figlio che il padre non corregga? 8 Ma se siete esclusi da quella correzione di cui tutti hanno avuto la loro parte, allora siete bastardi e non figli. 9 Inoltre abbiamo avuto per correttori i nostri padri secondo la carne e li abbiamo rispettati; non ci sottometteremo forse molto di più al Padre degli spiriti per avere la vita? 10 Essi infatti ci correggevano per pochi giorni come sembrava loro opportuno; ma egli lo fa per il nostro bene, affinché siamo partecipi della sua santità. 11 È vero che qualunque correzione sul momento non sembra recare gioia, ma tristezza; in seguito tuttavia produce un frutto di pace e di giustizia in coloro che sono stati addestrati per mezzo di essa.

ci ricordano che la disciplina è necessaria. Ma la vera ragione è che il padre (sia Celeste che terreno) ama il figlio. In qualunque circostanza in cui la disciplina sia amministrata, dovrebbe

attuarsi con un amore che ha alla base l’interesse per il figlio.

Il figlio deve essere in grado di vedere quell’amore nel mezzo della disciplina.Il risultato voluto è che il figlio impari a seguire le

vie del Signore.

 

  1. Non esasperare (Provocare a qualcuno grave risentimento fino al limite della sopportazione; irritare fortemente )

 i tuoi figli (Efesini 6:4)

4 E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell’istruzione del Signore.

Molti genitori sono così concentrati sulla seconda parte

di Efesini 6:4, crescere i figli

nell’educazione e insegnamento del Signore, che dimenticano la prima parte, non esasperare i tuoi figli.

Ci sono numerose storie di Cristiani nel ministero i cui figli sono diventati amareggiati e si sono allontanati dal Signore.

Questi figli spesso raccontano storie di genitori che erano

troppo rigidi, ingiusti, esigenti e autoritari:

genitori che hanno esasperato i propri figli nel loro

zelo di istruirli nell’amore per il Signore . Il risultato è di figli

che sono amareggiati e risentiti verso i genitori e verso Dio.

PIANO DI AZIONE FAMIGLIARE

 

1 Giovanni 1:12 a 20

12 Figlioli, vi scrivo perché i vostri peccati sono perdonati in virtù del suo nome.

13 Padri, vi scrivo perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Giovani, vi scrivo perché avete vinto il maligno.

14 Ragazzi, vi ho scritto perché avete conosciuto il Padre. Padri, vi ho scritto perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Giovani, vi ho scritto perché siete forti, e la parola di Dio rimane in voi, e avete vinto il maligno.

15 Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui. 16 Perché tutto ciò che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo. 17 E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno.

Gli anticristi

18 Ragazzi, è l’ultima ora. Come avete udito, l’anticristo deve venire, e di fatto già ora sono sorti molti anticristi. Da ciò conosciamo che è l’ultima ora. 19 Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; perché se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma ciò è avvenuto perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri.

20 Quanto a voi, avete ricevuto l’unzione dal Santo e tutti avete conoscenza.

 corso omega

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5 PASSI PER LA SALVEZZA

                   5 PASSI PER LA SALVEZZA

            LE CONDIZIONI PER LA SALVEZZA

 

1) LA FEDE : CREDEDRE

Romani 10:16 Ma non tutti hanno ubbidito alla buona notizia; Isaia infatti dice:

«Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione?»

 

Romani 10:17 Così la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo.

 

2) Ravvedimento

E’ stato definito il vero dolore del peccato con lo sforzo 

     sincero di abbandonarlo

( RIENTRARE IN SE STESSI E  

             CONSIDERARE LA PROPRIA CONDIZIONE

Il ravvedimento è quell’atto in cui il peccatore preso da un profondo sentimento del suo peccato , dopo essere venuto a conoscenza della grazia di Dio in Cristo con dolore e odio verso il peccato si rivolge a Dio con l’intera personalità :

 Con la mente

 L’emotività

 La volontà

  

Luca 15:16 Ed egli avrebbe bramato riempirsi il corpo de’ baccelli che i porci mangiavano, ma nessuno gliene dava.

Luca 15:17 Ma rientrato in sé, disse: Quanti servi di mio padre hanno pane in abbondanza, ed io qui mi muoio di fame!

Luca 15:18 Io mi leverò e me n’andrò a mio padre, e gli dirò: Padre, ho peccato contro il cielo e contro te:

Luca 24:45 Allora aprì(Gesù) loro la mente per capire le Scritture e disse loro:

Luca 24:46 «Così è scritto, che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risorto dai morti il terzo giorno,

Luca 24:47 e che nel suo nome si sarebbe predicato il ravvedimento per il perdono dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme.

 

Atti 2:37 Udite queste cose, essi furono compunti nel cuore, e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare?»

 

Atti 2:38 E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.

ATTI 3:19 ; 17:30 ; LUCA 3:8

 

2Pietro 3:9 Il Signore non ritarda l’adempimento della sua promessa, come pretendono alcuni; ma è paziente verso di voi, non volendo che qualcuno perisca, ma che tutti giungano al ravvedimento.

3) PENTIMENTO : E’ legato al RAVVEDIMENTO

Rivolgersi a Dio e provare dolore per il peccato commesso , ravvedersi e quindi cambiare vita

IL PENTIMENTO IMPLICA

1)Conoscenza del peccato

2) Profondo dolore

3) Abbandono del peccato

 

4) CONFESSIONE

1Giovanni 1:9 Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da rimetterci i peccati e purificarci da ogni iniquità.

 

5) CONVERSIONE : convergere , cambiare rotta

    Il termine conversione significa convergere verso Dio è strettamente legata la ravvedimento e al pentimento

Atti 3:19 Ravvedetevi dunque e convertitevi, onde i vostri peccati

siano cancellati,

 

      E’ LOPERA DELLO SPIRITO SANTO

Giovanni 16:7 Pure, io vi dico la verità, egli v’è utile ch’io me ne vada; perché, se non me ne vo, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vo, io ve lo manderò.

Giovanni 16:8 E quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia, e al giudizio.

 

              

 

 

 

 

                  TRE ASPETTI DELLA SALVEZZA

1) GIUSTIFICAZIONE :

     L’uomo colpevole e condannato davanti a Dio , viene assolto e dichiarato giusto , cioè viene giustificato  

 

Romani 3:23 difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio,

Romani 3:24 e son giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù,

Romani 3:25 il quale Iddio ha prestabilito come propiziazione mediante la fede nel sangue d’esso, per dimostrare la sua giustizia, avendo Egli usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza;

2) LA RIGENERAZIONE : ricostruzione , dare vita  a qualcosa che   

                                          ha subito lesioni e perdite di sostanza

     L’anima morta nei falli e nei peccati , ha bisogno di una nuova vita la quale viene impartita per un divino atto di rigenerazione .

1Pietro 1:23 poiché siete stati rigenerati non da seme corruttibile, ma incorruttibile, mediante la parola di Dio vivente e permanente.

 

Tito 3:5 Egli ci ha salvati non per opere giuste che noi avessimo fatte, ma secondo la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e il rinnovamento dello Spirito Santo,

Tito 3:6 ch’Egli ha copiosamente sparso su noi per mezzo di Gesù Cristo, nostro Salvatore,

Tito 3:7 affinché, giustificati per la sua grazia, noi fossimo fatti eredi secondo la speranza della vita eterna.

                          CONFRONTA CON

Efesi 2:4,5 ; 5:26 ; 1° Pietro 1:3 ; 3:21 ;  Giovanni 3:3 a 5 

1° Corinzi 6:11 ;

3) SANTIFICAZIONE

( Consacrazione dedicarsi al servizio divino)

” Santo ” vuol dire Separato , messo da parte per un servizio particolare

Quando avviene ?

Alla conversione 

Alla posizione è istantanea  ( In Cristo )  1° Corinzi 1:2 ; 6: 14

Alla pratica è progressiva     Ebrei 12:14 ;

( procacciate : cercare, darsi da fare per raggiungere un fine )

La purificazione nella santificazione : Esodo 40:9 a 11

I mezzi della SANTIFICAZIONE :

IL SANGUE DI CRISTO

LA PAROLA DI DIO

LO SPIRITO SANTO

 BATTESIMO NELLA MORTE DI CRISTO

 Marco 10:38 Voi non sapete quel che chiedete. Potete voi bere il calice ch’io bevo, o esser battezzati del battesimo del quale io son battezzato? Essi gli dissero: Sì, lo possiamo.

Marco 10:39 E Gesù disse loro: Voi certo berrete il calice ch’io bevo e sarete battezzati del battesimo del quale io sono battezzato;

 

Romani 6:3 O ignorate voi che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?

 

Romani 6:4 Noi siam dunque stati con lui seppelliti mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita.

 

BATTESIMO IN ACQUA

Marco 16:16 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato;

ma chi non avrà creduto sarà condannato.

BATTESIMO NELLO SPIRITO SANTO

 

 At 2:38 E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.

 

 

 

 

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PEDOFILIA CHE COSA E’ E COME CI SI PUO’ PROTEGGERE

 

 

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COME PROTEGGERE I BAMBINI E ADOLESCENTI DAGLI ABUSI SESSUALI

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LA POSSESSIONE

COME È COMPOSTO IL GOVERNO SATANICO:

 

I principati . Stato retto da un principe: il principato di Monaco. Più in genere,governo,assoluto,monarchia: aspirare al principato;

 

In greco archcas è un termine che sta ad indicare una certa organizzazione nelle forze del regno satanico ( Romani . 8:38; Colossesi. 2:15;

Matteo. 12:24)

Efesini 6:12  I principati sono il livello più basso organizzazione  del regno di satana.

 

  Le POTENZE  ( potestà ) .Il termine greco exousias (meglio tradotto autorità) mostra come i demoni  abbiano autorità nei propri campi d’azione per eseguire i compiti as­segnati ( Efesini. 1:21; 3:10; Col. 1:16  Efesini 6:12   ) Le Potestà ( Potenze )  sono i capi dei principati . ( sono nei luoghi celesti

 

 I dominatori. Il termine greco Kosmokratoras sta ad indicare l’intenzione di gover­nare, di controllare 2Cor. 4:4  Luca 4:6,7  Efesini 6:12 ). 

Dominatori  sono spiriti posti sopra le nazioni e continenti come generali, che continuano esercitare e controllare il dominio sulla terra.

Nel Vangelo di Luca 4:5,6,7 sta scritto: Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un attimo tutti i regni del mondo e gli disse: 4:6 “Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni; perché essa mi è stata data, e la do a chi voglio. L’affermazione del diavolo di essere capace di dare a Gesù tutti i regni del mondo  indica che come usurpatore  lui e i demoni,   non si sono ancora arresi e non sono stati ancora distrutti. :

Daniele 10:12,13

 ( Però satana ha di fronte a colui che lo ha cacciato sulla terra e prenderà lo schiaccerà col calcagno del piede)Apocalisse 12:10  Genesi 3:15)

 

Andiamo a Luca al versetto   4:7 Se dunque tu ti prostri ad adorarmi, sarà tutta tua“.(Gesù non si prostrò e non adorò satana, quando Gesù muore scende 3 giorni nel cuore della terra fa pubblico spettacolo di satana e dei suoi demoni. Infatti sta scritto in  Colossesi  2:14 Egli ha cancellato il documento a noi ostile, i cui comandamenti ci condannavano, e l’ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce;  2:15 ha spogliato i principati e le potenze, ne ha fatto un pubblico spettacolotrionfando su di loro per mezzo della croce.

Continuiamo con il governo di satana:

 

Forze spirituali della malvagità

Il termine greco pneumatika ponerias rafforza l’idea che la lotta è contro esseri spirituali la cui caratteristica peculiare è la malvagità. Essi sono malvagi (Giovanni . 10:10). Sono forze spirituali o spiriti malvagi : (che sono nei luoghi celesti) sono  spiriti di un certo livello come ufficiali intermedi

Giovanni 10:10 a 21

 

Legione: ( 3.000 a 6.000 soldati ) grande moltitudine di demoni .Marco 5:9 Luca 8:30 Costoro sono comandati  da satana. Si presentano anche come masse di ombre  nere ,sono come delle api che seguono l’ape regina (il loro principe). Per chi non conosce il Signore,quando entrano nel corpo di essere umano sono guai.

 

Nel libro di Luca sta scritto: Luca 10:17 Or i settanta tornarono con allegrezza, dicendo:

«Signore, anche i demoni ci sono sottoposti nel nome tuo».

Luca 10:18 Ed egli disse loro: «Io vedevo satana cadere dal cielo come una folgore.

Luca 10:19 Ecco, io vi ho dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni, e su tutta la potenza del nemico,nulla potrà farvi del male.

Luca 10:20 Tuttavia non vi rallegrate del fatto che gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».

 

 

                  DEMONI CHI SONO COSA FANNO

Molti credono che i demoni siano una ‘influenza astratta e impersonale.
La Parola di Dio invece afferma che essi sono esseri personali

(Giudici 9:23; 1° Samuele 18:9-10). Per essere persona non è necessario possedere un corpo fisico, ma essere un’entità vivente, dotata di intelligenza, volontà, emozioni, sentimenti, desideri, capace di parlare, vedere e udire è possibile . I demoni hanno tutte queste prerogative, perciò essi sono a tutti gli effetti degli esseri personali. Essi:

hanno intelligenza (1° Timoteo 4:1; 1° Re 22:22-24; Atti 16:16)

è una sapienza perversa, come quella di Satana. Sono in grado di formulare dottrine, per mezzo delle quali riescono a ingannare molti uomini e anche dei credenti.
possono vedere, parlare e udire (Marco 5:6-9): fanno sentire la loro voce attraverso la persona nella quale sono entrati.
 

hanno desideri e una volontà:

(Matteo 12:43-45).

 “Ritornerò nella mia casa da dove sono uscito…”

(Matteo 8:31). “E i demoni lo pregavano dicendo: “Se tu ci scacci, mandaci in quel branco di porci” (Matteo 8:31).
hanno delle emozioni:

(Atti 8:7), ‘Gli spiriti immondi uscivano da molti indemoniati, mandando alte grida segno di forti emozioni di paura, terrore e angoscia.

Un demone disse a Gesù: ‘Io ti scongiuro, in nome di Dio, di non tormentarmi’ (Marco 5:7). Anche la sensazione del tormento è un’emozione.

‘Anche i demoni lo credono e tremano’ (Giacomo 2:19).
Tra di loro esistono vari gradi di malvagità: ‘Allora… prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui…’ (Matteo 12:45).
Tra di loro esistono vari gradi di potenza e di resistenza verso coloro che cercano di cacciarli: ‘Questa specie di spiriti non si può fare uscire in altro modo che con la preghiera’ (Marco 9:29). Non è sempre necessario pregare e digiunare a lungo per cacciare i demoni, ma soltanto quando ci si trova di fronte a una certa ‘specie di demoni’, quelli più forti e potenti.

 

Per descrivere i demoni, la Bibbia ricorre a immagini animalesche e mostruose: in Apocalisse 16:13, per esempio, si parla di ‘tre spiriti immondi, simili a rane.

In Apocalisse 9:1-12  ‘locuste‘ che escono dall’Abisso, guidate da un angelo decaduto chiamato Apollion, siano demoni. Esse sono chiamate ‘locuste‘ ma il loro aspetto è simile a quello di cavalli con facce umane, capelli da donna, denti come quelli del leone, corazze di ferro, ali e code come quelle degli scorpioni, ognuna con un pungiglione.

Queste cavallette si presenteranno con le seguenti caratteristiche

1) Saranno di origine infernale  Apoc 9:1,2,3

 

2) Saranno aggressive al punto di invadere la terra v 3

   Si presenteranno come cavalli pronti alla guerra

 

3) saranno intelligenti , come suggerisce il loro viso di uomo 

    v.7, altrimenti come potrebbero riconoscere e risparmiare

    coloro che portano il sigillo di Dio se non avessero una

    intelligenza superiore v.4

 

4) Saranno insensibili alla sofferenza umana v. 4,5

 

5) Saranno invincibili nessuno potrà combattere con loro né

    sconfiggere gli effetti del loro veleno v.5,6

 

6) Saranno investite di autorità come indicano le corone sulla

    loro testa v.7

 

7) Saranno insidiose , seducenti e seduttrici  (capelli da donna)  

    attireranno gli uomini in trappole  v.8

 

8) Saranno invulnerabili : una corazza di ferro le proteggerà v.9

    Le ali permetteranno di fuggire al minimo allarme

 

9) Saranno impressionanti : il rumore delle loro ali assomiglia

    al rumore di carri da guerra

10) Saranno compatte poiché il loro re Abaddon il distruttore manterrà la coesione e la coordinazione dei loro movimenti .

 (Luca 10:19): Gesù disse: ‘Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male’ (Luca 10:19): ‘serpenti e scorpioni’ qui indicano i demoni, che evidentemente somigliano nel carattere a tali animali.

SATANA CAPO DEI DEMONI

I farisei e Gesù stesso chiamano Satana, capo dei demoni, ‘Belzebù’, che significa letteralmente ‘signore delle mosche’ o ‘signore degli insetti’ (Matteo 12:24,27). Ci sono infatti delle analogie tra i demoni e gli insetti, in quanto i demoni seminano disordine, impurità, malessere, malattie e morte, anche se ne ignoriamo spesso l’attività. Milioni di persone soffrono di malaria, ma per secoli ne era ignota la causa. Poi si è scoperto che questo flagello è provocato dalla puntura di una zanzara. I demoni sono come questi piccoli insetti che a volte ci pungono senza che nemmeno ce ne accorgiamo.

Diversi tipi di demoni e la loro opera
Alcuni pensano che tutti i demoni siano più o meno simili nel loro modo di agire, ma questo è errato. Come gli esseri umani, i demoni differiscono nelle loro capacità individuali, nelle abitudini e nella condotta, con la differenza che il loro obiettivo è sempre malvagio: essi cercano costantemente la rovina delle anime.

Per esempio, certi demoni affliggono i corpi delle persone: spiriti di mutismo, di sordità, di cecità, di epilessia… Questo tipo di spiriti non ha necessariamente il dominio sulla natura morale della persona ma solo sul corpo

Altri sono orientati verso l’inganno e la seduzione. Ci sono spiriti di follia, di gelosia, di violenza, di odio, di omicidio, di autocommiserazione, di menzogna, spiriti cosiddetti ‘familiari’ e tanti altri.

Vediamo ora quel che la Scrittura dice a proposito dei diversi tipi di spiriti.

Spiriti di mutismo, di sordità e di cecità
‘Gesù, vedendo che la folla accorreva, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: Spirito muto e sordo, io te lo comando, esci da lui e non entrarvi più’ (Marco 9:25). ‘Gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo sanò, di modo che il muto parlava e vedeva’ (Matteo 12:22).
Uno spirito sordo paralizza il nervo acustico dell’orecchio cosí che cessa di funzionare; alcuni paralizzano anche le corde vocali, in modo che la persona è incapace di parlare. Quando lo spirito sordo e muto viene cacciato, la persona è in grado immediatamente di parlare e udire. Lo stesso accade quando è cacciato uno spirito di cecità che ha paralizzato il nervo ottico. Naturalmente, non ogni malattia agli occhi è causata da demoni.

Spiriti d’infermità
“Ecco una donna, che da diciotto anni era posseduta da uno spirito che la rendeva inferma, ed era tutta curva e assolutamente incapace di raddrizzarsi. Gesù, vedutala, la chiamò a sé e le disse: Donna, tu sei liberata dalla tua infermità… E costei, che è figlia di Abramo, e che Satana aveva tenuta legata per ben diciotto anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato?’ (Luca 13:11-12,16).

Spiriti di epilessia
“Uno della folla gli rispose: Maestro, ho condotto da te mio figlio che ha uno spirito muto; e quando si impadronisce di lui, dovunque sia, lo fa cadere a terra; egli schiuma, stride i denti e rimane rigido… Glielo condussero; e come vide Gesù, subito lo spirito cominciò a contorcere il ragazzo con le convulsioni; e, caduto a terra, si rotolava schiumando’ (Marco 9:17-18,20).
Evidentemente lo spirito muto e sordo che Gesù scacciò era anche colpevole degli attacchi epilettici che affliggevano il fanciullo fin dall’infanzia.

Spiriti di follia, spiriti immondi (di nudismo e di smarrimento) e spiriti di morte 

“Quando egli fu sceso a terra, gli venne incontro un uomo della città: era posseduto da demoni e da molto tempo non indossava vestiti, non abitava in una casa, ma stava fra le tombe… Di continuo, notte e giorno, andava urlando fra i sepolcri e su per i monti, percuotendosi con delle pietre… Giunti che furono da Gesù, videro l’indemoniato seduto, vestito e sano di mente, lui che era stato posseduto dalla Legione’

(Luca 8:27; Marco 5:5,15).

In molti casi i demoni non si limitano a colpire i corpi delle persone, ma prendono il controllo delle loro menti. Quando ciò succede, ci troviamo di fronte a persone che presentano gravi segni di follia, come nel caso dell’indemoniato geraseno. Egli era abitato da una ‘legione’ di demoni, cioè da moltissimi tipi di demoni, tra i quali c’erano certamente uno o più spiriti di follia.

Dopo la liberazione operata da Gesù, il Geraseno fu visto “seduto e sano di mente”: poteva parlare e ragionare in maniera normale, senza più dare in escandescenze o farsi del male. Non era più agitato e tormentato dentro di se: aveva pace. Perciò non sentiva più l’impulso di correre e dimenarsi come aveva fatto in precedenza.
Notiamo inoltre che prima della sua liberazione “non indossava vestiti”, era completamente nudo, mentre ora è vestito. Sicuramente egli aveva degli spiriti “immondi” o “impuri” che lo spingevano a denudarsi.
Il Geraseno aveva inoltre uno spirito di morte che lo costringeva a vivere nei sepolcri. Mi è capitato una volta di cacciare da una ragazza uno spirito di questo tipo. Si sentiva attratto dai cimiteri, dalle tombe e dalla morte. Inutile dire che quando quello spirito se ne andò, perse ogni interesse per quei luoghi. Sono certamente spiriti di morte che ispirano i films d’orrore – spesso ambientati in cimiteri e pieni di cadaveri in decomposizione, morti viventi e zombies – che oggi vanno tanto di moda.
È scritto ancora che il Geraseno “era spinto dal demone nei deserti”. I demoni cercano di isolare le loro vittime, creando in loro un forte desiderio di solitudine, per poterle meglio tormentare e per impedire che siano aiutati. Non sempre però le spingono in luoghi deserti o isolati: molto spesso i demoni ispirano un forte senso interiore di isolamento e di chiusura verso il mondo esterno. Anche in una grande città, in mezzo a migliaia di persone, l’indemoniato può essere totalmente isolato. Molti barboni e vagabondi delle nostre città sono in queste desolanti condizioni.
Spiriti di suicidio
“…e spesse volte lo ha gettato anche nel fuoco e nell’acqua per farlo perire” (Marco 9:22).
Certi spiriti ispirano ossessionanti pensieri di suicidio, e credo che molti suicidi siano attribuibili proprio a tali spiriti. Anche la musica e i testi inneggianti al suicidio dei gruppi “heavy metal” e “dark”, che hanno già fatto molte vittime tra i giovani, sono sicuramente ispirati da spiriti maligni. D’altra parte, c’era da aspettarsi proprio questo da esseri malvagi, asserviti a colui che Gesù definisce “omicida fin dal principio” (Giovanni 8:44).
Spiriti di omicidio e di gelosia
“Cosí Saul da quel giorno in poi guardò Davide con gelosia. Il giorrno dopo un cattivo spirito, da parte di Dio, s’impossessò di Saul che si comportava come un pazzo in mezzo alla casa. Mentre Davide suonava l’arpa come gli altri giorni, Saul aveva in mano la lancia, e la scagliò dicendo: `Inchioderò Davide al muro!’. Ma Davide schivò il colpo per due volte. Saul aveva paura di Davide perché l’Eterno era con lui, mentre si era ritirato da Saul” (1° Samuele 18:9-12).
Quando il cuore umano è dominato da peccati come la gelosia e l’odio, la porta è aperta a demoni di omicidio. Prima dell’episodio sopra citato, il demone non aveva ancora una forte presa su Saul: quando Davide suonava i canti dell’Eterno, lo spirito cattivo si allontanava e il re si sentiva risollevato (1° Samuele 16:14-23). Ma successivamente, quando Davide divenne popolare in Israele dopo l’uccisione di Golia, Saul divenne tremendamente geloso. Uno spirito omicida entrò in lui cosí che tentò di uccidere Davide. In seguito Saul tentò addirittura di uccidere il proprio figlio Gionathan (1° Samuele 20:30-33).
Senza ombra di dubbio moltissimi omicidi – specialmente quelli compiuti da maniaci pluriomicidi come Ted Bundy (condannato a morte per aver violentato torturato e ucciso più di trenta ragazze) e Jeffrey Dahmer (colpevole di aver violentato, torturato e ucciso 17 ragazzi e di averne mangiato alcune parti dei cadaveri) – sono stati ispirati da demoni di omicidio.
Spiriti di menzogna e di seduzione
“L’Eterno disse: `Chi sedurrà Achab perché salga e perisca a Ramoth di Galaad?’ … Uno spirito si presentò davanti all’Eterno e disse: `Lo sedurrò io… sarò spirito di menzogna in bocca a tutti i suoi profeti’… Perciò ecco, l’Eterno ha posto uno spirito di menzogna in bocca a tutti questi tuoi profeti; ma l’Eterno pronuncia sciagura contro di te” (1° Re 22:20-23).
Tutti gli spiriti maligni sono bugiardi, ma alcuni sono specializzati in questo. Il profeta Micaiah ebbe una visione che gli permise di riconoscere che i profeti del malvagio re Achab erano ispirati da uno spirito di menzogna e non dallo Spirito Santo. Ma perché Dio mandò uno spirito di menzogna in bocca ai profeti per sedurre Achab?
E a quelli che, come lui,
“non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati, Dio manda una potenza d’errore perché credano alla menzogna; affinché tutti quelli che non hanno creduto alla verità ma si sono compiaciuti nell’iniquità, siano giudicati” (2° Tessalonicesi 2:10-12).
Dio aveva deciso di far morire quel re malvagio durante una battaglia, ma per raggiungere questo scopo egli doveva credere che avrebbe avuto la vittoria. Perciò Dio mandò uno spirito bugiardo che ingannasse i profeti nei quali egli confidava.
“Lo Spirito dice esplicitamente che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti ingannatori e a dottrine di demoni” (1° Timoteo 4:1). Gli spiriti seduttori sono demoni che ideano false dottrine con lo scopo di portare i credenti a rinnegare la fede.
Paolo ne fa due esempi : nel v.3: dice che uomini ispirati da demoni “vieteranno il matrimonio” e “ordineranno di astenersi da [certi] cibi”. Come sappiamo, ci sono alcune chiese che vietano ai loro ministri di sposarsi, il che li porta spesso a cadere nell’immoralità e in varie deviazioni e perversioni. Altri gruppi insegnano che è un peccato mangiare la carne, obbligando i loro adepti a seguire una dieta vegetariana. Di costoro Paolo dice che “hanno l’apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza” (2° Timoteo 3:5).
Una caratteristica degli ultimi tempi e il pullulare di dottrine propagate da falsi profeti e falsi dottori, guidati da spiriti seduttori (Matteo 24:5,11,24; 2° Pietro 2). È saggio dunque tener sempre presente il consiglio di Gesù: “Guardate che nessuno vi seduca!” (Matteo 24:4), poiché sta scritto che “sedurranno molti” (24:11).
Gli spiriti seduttori sono molto intelligenti. Sono stati in grado di dar vita a tutte le religioni esistenti, con la sola esclusione di quella ebraica e del cristianesimo, che hanno avuto origine in Dio stesso. E credo personalmente che tali spiriti, facendo leva sulle differenze dottrinali, provocano anche molte delle divisioni tra i credenti.
Spiriti che compiono miracoli, guarigioni, segni e prodigi bugiardi
“E vidi… tre spiriti immondi, simili a rane. Essi sono spiriti di demoni capaci di compiere miracoli” (Apocalisse 16:13-14).
 “La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d’inganno e d’iniquità” (2° Tessalonicesi 7:9-10).
Non tutti i miracoli sono di origine divina. Anche Satana e i suoi demoni possono produrli per mezzo di maghi, guaritori, falsi profeti, satanisti, spiritisti, santoni e tanti altri. Quando Mosè fece cadere sull’Egitto le dieci piaghe, i maghi d’Egitto, grazie alla potenza di Satana e dei demoni, furono in grado di produrre gli stessi fenomeni: “I maghi d’Egitto fecero la stessa cosa con le loro arti occulte” (Esodo 7:22, 8:7), anche se non riuscirono a produrre tutte le dieci piaghe ma soltanto le prime due, mentre furono colpiti loro stessi dalle altre (Esodo 8:18; 9:11).
Mediante invocazioni, formule e riti, il mago mette in moto dei demoni che compiono miracoli, segni e prodigi bugiardi per ingannare le persone e allontanarle da Dio. Poco prima del ritorno di Cristo ci sarà un uomo che farà grandi prodigi, riuscendo cosí a sedurre gli abitanti della terra, portandoli ad adorare l’Anticristo (Apocalisse 13:11-15).
Nelle chiese sataniste ci sono manifestazioni apparentemente simili a quelle che avvengono nelle chiese cristiane: miracoli, guarigioni, profezie, parole di conoscenza, parlare in altre lingue; addirittura si “cacciano” i demoni. La differenza fondamentale è nella loro origine. Quelli dei satanisti non sono doni “dello Spirito” ma “degli spiriti” demoniaci.
Quel che ho detto può far sorgere una domanda legittima: Se i satanisti e i cosiddetti “maghi bianchi” – quelli che
pretendono di togliere il malocchio e le fatture – “cacciano” i demoni, allora “Satana scaccia Satana, egli è diviso contro se stesso; come dunque potrà sussistere il suo regno?” (Matteo 12:26).
Satana non scaccia Satana. Se un demone (più debole) viene allontanato da una persona, è soltanto per far posto a un demone più forte. Chi si rivolge ai maghi o ai satanisti per risolvere i propri problemi cade ancora più fortemente sotto l’autorità dei demoni: si stabiliscono dei profondi legami spirituali che consentono loro di controllare la vita del malcapitato. In un primo tempo può anche sperimentare un senso di sollievo e di liberazione, ma poi il tormento interiore ritorna e diventa sempre più forte; possono insorgere disturbi e malattie strane e altri fenomeni di cui parlerò in seguito.
In numerosi brani della Bibbia, Dio vieta nella maniera più assoluta di rivolgersi a maghi, medium, guaritori, indovini, cartomanti, eccetera (Deuteronomio 18:9-14; Levitico 19:26-31; Isaia 8:19-22). Coloro che disubbidiscono a questo divieto trasgrediscono il primo comandamento: “Non avrai altri dèi davanti a me” (Esodo 20:3). Infatti rivolgersi ai maghi equivale a chiedere aiuto a Satana e ai demoni e ad adorarli, e chi lo fa “si contamina” (Levitico 19:31) e “si prostituisce” (Levitico 20:6). Chiunque, consciamente o inconsciamente, pecca in questo modo cade sotto l’autorità dei demoni e viene legato spiritualmente.
Spiriti di idolatria
·         “Essi non offriranno più i loro sacrifici ai demoni, dietro i quali essi si sono prostituiti” (Levitico 17:7).
·         “Hanno sacrificato ai demoni che non sono Dio, a dèi che non avevano conosciuto” (Deuteronomio 32:17).
·         “Si mescolarono fra le nazioni e impararono le loro opere; servirono i loro idoli… sacrificarono i loro figli e le loro figlie ai demoni, e sparsero il sangue innocente dei loro figli e delle loro figlie, che sacrificarono agli idoli di Canaan” (Salmo 106:35-39).
·         “Che cosa sto dicendo? Che la carne sacrificata agli idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? Tutt’altro; io dico che le carni che i pagani sacrificano, le sacrificano ai demoni e non a Dio; or io non voglio che abbiate comunione con i demoni” (1° Corinzi 10:19-20).
Da questi brani risulta chiaro che dietro agli idoli ci sono i demoni. Quando i popoli pagani adoravano Horus, Moloch, Baal, Astarte, Zeus, Diana ecc., in realtà adoravano i demoni e a loro sacrificavano i loro figli. Ecco perché Dio comandò il completo sterminio delle popolazioni che abitavano la terra di Canaan (Deuteronomio 7:1-5) e la distruzione degli altari, dei templi, delle immagini e delle sculture utilizzate per il culto di quegli dèi.
La storia d’Israele è la storia di una lotta continua tra l’adorazione di Jahweh, l’unico vero Dio, e l’idolatria. La caduta di Satana fu provocata, oltre che dall’orgoglio, dal desiderio di essere adorato, e anche i demoni hanno lo stesso desiderio.
Sono anche assetati di sangue: desiderano ardentemente i sacrifici umani. Qualche anno fa vidi in TV un’intervista a un ex-sacerdote satanista americano, il quale fece l’agghiacciante affermazione (che sia vera o meno) che negli USA ogni anno vengono sacrificate migliaia di persone prese dalla strada – prostitute, omosessuali, bambini lasciati soli, ragazzi fuggiti di casa, barboni, ecc. – i cui corpi sono poi fatti sparire tramite potenti inceneritori.
In India e in altri paesi orientali l’idolatria è fortissima, e per mezzo di essa milioni di persone sono tenute schiave dei demoni. Persino le mucche vengono adorate perché considerate sacre. In alcuni villaggi dell’India ci sono dei templi dedicati al “dio topo” nei quali vengono protetti e cibati migliaia di topi “sacri”. Anche il cobra, un rettile che uccide ogni anno circa 20.000 Indiani, viene adorato. Gli uomini ingannati dai demoni fanno cose assolutamente folli!
Il problema dell’idolatria, e quindi dell’adorazione dei demoni, resterà fino al ritorno di Cristo. Invano Dio tenterà di portare gli uomini al ravvedimento, colpendoli con i suoi giudizi: “Il resto degli uomini… non si ravvidero dalle opere delle loro mani, non cessarono di adorare i demoni e gli idoli… che non possono né vedere, né udire, né camminare” (Apocalisse 9:20).
Spiriti di divinazione
“Mentre andavamo al luogo di preghiera, incontrammo una serva posseduta da uno spirito di divinazione. Facendo l’indovina, essa procurava molto guadagno ai suoi padroni” (Atti 16:16).
Già nel Vecchio Testamento, Dio aveva vietato la pratica della divinazione e di altre arti occulte (Deuteronomio 18:10), perché coloro che le praticano finiscono sotto il controllo dei demoni. “Non praticherete alcun genere di divinazione o di magia” (Levitico 19:26).
Come ci sono vari generi di magia (bianca, nera, rossa ecc.), cosí ci sono vari generi di divinazione: quello molto antico che si fa utilizzando le viscere degli animali; quelli più moderni che utilizzano i fondi del caffè, le carte, i tarocchi, la sfera di cristallo, il pendolino o semplicemente leggendo la mano. Gli indovini, mediante questi strumenti e grazie agli spiriti di divinazione, possono indovinare dei fatti che sono accaduti nel passato o le cose intime e segrete della persona che li ha interpellati e predire con esattezza certi eventi che devono accadere.
I demoni sono intorno a noi, anche se non li vediamo; ci tengono d’occhio e conoscono molti nostri segreti personali, che comunicano poi agli indovini. Per quel che riguarda le azzeccate previsioni del futuro, ciò è possibile perché sono i demoni stessi a far accadere le cose predette. La “fede” nella predizione da parte della persona che l’ha ricevuta fa il resto.
Spiriti “familiari” o che imitano i defunti
“Non si trovi in mezzo a te… né un medium che consulta spiriti… né chi evoca i morti” (Deuteronomio 18:11).
“Non rivolgetevi ai medium e ai maghi; non consultateli, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono L’Eterno, il vostro Dio” (Levitico 19:31).
Gli spiriti evocati durante le sedute spiritiche dai medium e dagli spiritisti non sono quelli dei defunti, ma demoni che li imitano. I medium parlano con una voce simile a quella della persona defunta e spesso rivelano particolari della sua vita o di quella dei parenti che nessun altro poteva conoscere. Come già detto, i demoni ci osservano, ci ascoltano e dopo la nostra morte possono imitarci per ingannare i vivi e tenerli legati a loro.
Gli spiriti dei defunti non possono presentarsi ai vivi quando vengono evocati: non è concesso loro di uscire dal luogho in cui si trovano dopo la morte fisica: o nell’Ades/Inferno o in Paradiso con il Signore, in attesa del giudizio finale (Luca 16:19-31; ). L’unica eccezione si trova in
 1° Samuele 28:11 a 15  dove Samuele si presenta a Saul dopo essere stato evocato dalla medium di En-Dor. Questo fatto sembra che si sia verificato per una straordinaria permissione divina, ma non si è mai più ripetuto. Fu un’eccezione assoluta. All’apparenza era Samuele, ma leggiamo il termine “ un essere sovrumano “  era un demone con le sembianze di Samuele ….
Saul mori per aver non avere osservato la parola di Dio e per avere interpellato la medium : 1° Cronache 10:13 a 14
Il diavolo si traveste per ingannare : 2 Corinzi 11:14

 

  LA POSSESSIONE
Nel Nuovo Testamento vengono usate tre espressioni per indicare che una persona è tormentata, influenzata o controllata da un demone:
·         1 )”Avere un demonio”. “Nella sinagoga si trovava un uomo che aveva uno spirito di demonio impuro” (Luca 4:33). “Gli venne incontro un uomo della città: aveva dei demoni” (Luca 8:27 lett.). Leggete anche Giovanni 7:20; 8:48; 8:52; 10:20).
·         2) “Avere uno spirito maligno” o “immondo”. “In quel momento si trovava nella loro sinagoga un uomo che aveva uno spirito immondo” (Marco 1:23 lett.). “Una donna la cui bambina aveva uno spirito immondo… venne e gli si gettò ai piedi” (Marco 7:25). “Uno della folla gli rispose: Maestro, ho condotto da te mio figlio che ha uno spirito muto” (Marco 9:17).
“Avere un demone” o “uno spirito” significa essere sotto la sua influenza, ma non necessariamente in maniera totale o continua. Lo spirito si manifesta di tanto in tanto e tormenta la persona nella quale è entrato: “…Quando si impadronisce di lui, dovunque sia, lo fa cadere a terra” (Marco 9:18); “…a fatica si allontana da lui, dopo averlo straziato” (Luca 9:39). Gli indemoniati vivono periodi di relativa tranquillità, intervallati da crisi più o meno intense; poi tornano a essere calmi, tanto da far pensare che i demoni si siano allontanati… ma non è cosí. Sono ancora lí, in attesa di manifestarsi un’altra volta per riaffermare la loro influenza sulle vittime.
·         3) “Essere indemoniato”. “La sua fama si sparse per tutta la Siria; e gli presentarono tutti i malati, colpiti da varie infermità e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarí” (Matteo 4:24 Nuova Diodati). “Poi, venuta la sera, gli presentarono molti indemoniati…” (Matteo 8:16).
Questa terza espressione , la più importante, viene usata 13 volte nel Nuovo Testamento. Traduce il verbo greco daimonizomai , che significa “essere abitato da un demone”. La demonizzazione è l’ultimo e il più grave stadio dell’attività demoniaca contro una persona perché comporta la presenza permanente di uno o più demoni nel suo corpo.
Molte versioni lo traducono erroneamente con “essere posseduto”, ma questa espressione non ne rende bene il significato perché implica che la persona posseduta “appartenga” a un altro, cioè che uno o più demoni la controllino completamente.
Consideriamo invece questi brani: “Mentre quei ciechi uscivano, gli fu presentato un uomo muto e indemoniato” (Matteo 9:32). “Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo sanò, di modo che il cieco e muto parlava e vedeva” (Matteo 12:22). L’unico modo in cui il demonio influenzava i due uomini era di renderli entrambi muti e uno anche cieco. Quando il demone fu cacciato da Gesù, essi ritrovarono la parola e il secondo anche la vista. Sarebbe errato affermare che essi erano “posseduti” solo perché alcuni loro organi erano sotto il controllo dei demoni. Leggete anche Matteo 15:22; Marco 1:32; 5:15-18; Luca 8:36; Giovanni 10:21.

 Prima di vedere cosa è la possessione , sorge una domanda : il credente può essere posseduto ?

Il credente può essere influenzato dai demoni e da satana e essere posseduto ? :

 DISTINGUERE : INFLUENZA

OPPRESSIONE E POSSESSIONE

L’influenza( E L’OPPRESSIONE ) demoniaca comporta il fatto che un demòne o dei demòni attacchino spiritualmente una persona e la incoraggino a un comportamento peccaminoso

(1 Pietro 5:8-9; Giacomo 4:7). CI SONO passi del Nuovo Testamento che trattano del combattimento spirituale,

(Efesini 6:10-18).

Ci viene detto di resistere al diavolo

(1 Pietro 5:8-9; Giacomo 4:7), non di scacciarlo.

NELLA VITA DDEL CREDENTE NON C’E’ COABITAZIONE

La Parola di Dio chiaramente si esprime riguardo presenza di Dio e del demonio nella vita del cristiano.

Il credente è il tempio dello Spirito Santo,1° Corinzi 3:16

ha in sé la presenza di Dio: “… il seme d’Es­so di Dio, dimora in lui …” (I Giovanni 3:8 a 10), l’avversario di Dio ed i suoi agenti non possono in alcun modo dimorare in lui.

 E’ impensabile che Dio permetta che uno dei Suoi figli, che Egli ha acquistato con il sangue di Cristo (1 Pietro 1:18-19) e trasformato in una nuova creatura (2 Corinzi 5:17), sia posseduto e controllato da un demòne. Certo, come credenti noi ingaggiamo una guerra contro Satana e i suoi demòni, ma non da noi stessi. In 1 Giovanni 4:4 è scritto: “Voi siete da Dio, figlioli, e li avete vinti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo”. Chi è Colui che è in noi? Lo Spirito Santo.

Chi è colui che è nel mondo? Satana e i suoi demòni.

 MA IL CREDENTE  PUO’ ESSERE FACILE PREDA ED ESSERE INFLUENZATO DA  SATANA E POI ESSERE POSSEDUTO

 COME SI SPIEGA ?

Se il cristiano, vivendo una vi­ta fedele a Cristo e all’Evangelo, evidenzia manife­stazioni DI POSSESSIONE può essere che l’esperienza della salvezza  non era  un’esperienza genuina, e che invece quella persona aveva bisogno di essere sciolto da legami esistenti prima della sua conversione.

ANANIA E SAFFIRA ATTI 5:3  ; 

SIMON MAGO ATTI 8:18A24

E SE QUEL CREDENTE ERA ANCHE BATTEZZATO NELLO SPIRITO SANTO ?

… NON c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce” (II Corinzi 11:14).

Certamente viviamo negli ultimi tempi, l’av­versario di Dio userà tutti i mezzi per “… sedurre, se fosse possibile, an­che gli eletti” (Matteo 24:24). Tutto questo, però, non deve intimorire nella ricerca delle esperienze spirituali genuine, perché il Signore ha messo a disposizione di ogni cristiano il “discernimento” e, se ognuno richiede a Dio saggezza, Egli fa sì che i nostri “sensi” spirituali siano “… esercitati a discernere il bene e il male” (Ebrei 5:14). La Parola di Dio esorta: “Diletti, non crediate ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se son da Dio …” (I Giovanni 4:1).

  VEDIAMO PERO’ QUANDO IL DIAVOLO PUO’        

  INFLUENZARE E POSSEDERE UN CREDENTE  :

 1) satana influenzava Pietro, cercava di  dissuadere Gesù nel compiere la sua missione , cioè andare alla croce redimere  il mondo dal peccato e distruggere satana stesso .

Matteo 16: 22 Pietro, trattolo da parte, cominciò a rimproverarlo, dicendo: «Dio non voglia, Signore! Questo non ti avverrà mai». 23 Ma Gesù, voltatosi, disse a Pietro: «Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo. Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle cose degli uomini».

 2) Coltivare ancora dei peccati

Giovanni 12: 4 ( Giuda amava il denaro ed era anche un ladro )

Gv 13:27 Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Per cui Gesù gli disse: «Quel che fai, fallo presto».

3) Il credente che non riesce a perdonare

2° Corinzi 2:10 A chi voi perdonate qualcosa, perdono anch’io; perché anch’io quello che ho perdonato, se ho perdonato qualcosa, l’ho fatto per amor vostro, davanti a Cristo, 11 affinché non siamo raggirati da Satana; infatti non ignoriamo le sue macchinazioni.              

4) Mettere la fede in una falsa dottrina

2°Cor 11:1 Vorrei che sopportaste da parte mia un po’ di follia! Ma, sì, già mi state sopportando! 2 Infatti sono geloso di voi della gelosia di Dio, perché vi ho fidanzati a un unico sposo, per presentarvi come una casta vergine a Cristo. 3 Ma temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così le vostre menti vengano corrotte e sviate dalla semplicità e dalla purezza nei riguardi di Cristo.

4 Infatti, se uno viene a predicarvi un altro Gesù, diverso da quello che abbiamo predicato noi, o se si tratta di ricevere uno spirito diverso da quello che avete ricevuto, o un vangelo diverso da quello che avete accettato, voi lo sopportate volentieri. 5 Stimo infatti di non essere stato in nulla inferiore a quei sommi apostoli. 6 Anche se sono rozzo nel parlare, non lo sono però nella conoscenza; e l’abbiamo dimostrato tra di voi, in tutti i modi e in ogni cosa

NOTA : VERSO 4 UN ALTRO CRISTO :

CHI NON CREDE ALL’OPERA DI ESPIAZIONE E IL PERDONO E LA POTENZA CHE SI HA NEL SANGUE DI CRISTO.

 NOTA : QUALE E’ LO SPIRITO DIVERSO ? LEGGIAMO

1° Cor 12:1 Circa i doni spirituali, fratelli, non voglio che siate nell’ignoranza. 2 Voi sapete che quando eravate pagani eravate trascinati dietro agli idoli muti secondo come vi si conduceva. 3 Perciò vi faccio sapere che nessuno, parlando per lo Spirito di Dio, dice: «Gesù è anatema!» e nessuno può dire: «Gesù è il Signore!» se non per lo Spirito Santo.

Nella chiesa di Corinto qualcuno diceva di avere ricevuto una rivelazione dello Spirito Santo,aveva chiamato Gesù “ anatema “ “ maledetto “ .

Si era dunque posto il problema se fosse possibile riconoscere lo Spirito di Dio in una simile dichiarazione (era forse lo Spirito di Dio ?

 ANCORA

1° Giovanni 4:1 Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo. 2 Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; 3 e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell’anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo.

4 Voi siete da Dio, figlioli, e li avete vinti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. 5 Costoro sono del mondo;

perciò parlano come chi è del mondo e il mondo li ascolta. 6 Noi siamo da Dio; chi conosce Dio ascolta noi, chi non è da Dio non ci ascolta. Da questo conosciamo lo spirito della verità e lo spirito dell’errore.

NOTA  verso 2 : alcuni falsi dottori si erano introdotti nella Chiesa affermando e insegnando che il corpo di Gesù non era reale ma immaginario per questo dice al verso 2 Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; 3 e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell’anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo.

1°PIETRO 5:8 Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare.

 AVVENIMENTI DEGLI ULTIMI TEMPI

 1° Timoteo 4:1 Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni, 2 sviati dall’ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza. 3 Essi vieteranno il matrimonio e ordineranno di astenersi da cibi che Dio ha creati perché quelli che credono e hanno ben conosciuto la verità ne usino con rendimento di grazie. 4 Infatti tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da respingere, se usato con rendimento di grazie; 5 perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera

 SE NON SI VINCE L’INFLUENZA :

Il credente può essere posseduto se non si sottomette a Dio, se non indossa la completa armatura di Dio , se non resiste al diavolo

 Efesi 6:10 Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. 11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo; 12 il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. 13 Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. 14 State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; 15 mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; 16 prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. 17 Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; 18 pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi, 19 e anche per me, affinché mi sia dato di parlare apertamente per far conoscere con franchezza il mistero del vangelo, 20 per il quale sono ambasciatore in catene, perché lo annunci francamente, come conviene che ne parli.

Giac 4:7 Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.

LA POSSESSIONE

Questa espressione , la più importante, viene usata 13 volte nel Nuovo Testamento. Traduce il verbo greco daimonizomai , che significa “essere abitato da un demone”. La demonizzazione è l’ultimo e il più grave stadio dell’attività demoniaca contro una persona perché comporta la presenza permanente di uno o più demoni nel suo corpo

 CON QUESTO TERMINE SI FA RIFERIMENTO ALLE AZIONI DI   SATANA : SI DIVIDONO IN

DISTURBI ESTERNI

VESSAZIONI

OSSESSIONI

INFESTAZIONI esterne personali  e abitative

SOGGEZIONI

LE PORTE : DOVE SATANA PUO’ ENTRARE

COME SCACCIARE SATANA

Il  diavolo e demoni che possiedono un corpo , controllano sia il corpo , sia le capacità intellettive , mentali , affettive , volitive , della persona posseduta

DISTURBI  FISICI :

Come abbiamo visto molte malattie hanno cause di possessione satanica nei vangeli vediamo che satana aveva

 Legato una donna rendendola curva : Luca 13:11: 16

 Un ragazzo legato da uno spirito sordo , muto , epilettico e suicida

                          Marco 9: 17 a 27  e Matteo 12: 22

 Un uomo posseduto interamente nelle sue capacità intellettive , mentali , affettive , volitive ,

Aveva uno spirito di follia , di nudismo di  smarrimento , di morte e di autolesionismo e forza sovrumana Luca 8:27a 33  ;

Marco 5:1 a 15

Saul ………….   Ecc .. ecc..

 Alcune persone vivono la possessione con fenomenispesso visibili con segni sul corpo come e nello spirito :

  • Avere una forte ostilità verso Dio i credenti e la chiesa
  • Ferite
  • Abrasioni  ( raschiatura della pelle )
  • Le stigamti,

 

  •              ALTRE PERSONE VENGONO :
  • Tormentate: con tagli, graffi, spinte dalle scale, dalle finestre , scagliati in aria oppure sbattuti a terra o su una parete, trascinati per i capelli , essere gettati o spinti  nell’acqua e nel fuoco
  • Flagellate, ( battere con violenza )
  •  Bastonate,
  •  La levitazione ( sollevarsi in aria )
  •  Il cambiamento della voce, ( voce cavernosa )
  • Cambiamento del linguaggio ( la persona si può esprimere in varie lingue europee, e anche imitando il linguaggio dello Spirito Santo
  • Avere movimenti e atteggiamenti di animali ,
  • Sollevare pesi al di fuori della forza umana
  • Rivelare cose occulte
  • Se l’indemoniato è stato anche legato da maghi che gli hanno fatto ingerire sostanze, si possono verificare dei vomiti  chiamati vomiti satanici

Ap 16:13 E vidi uscire dalla bocca del dragone, da quella della bestia e da quella del falso profeta tre spiriti immondi, simili a rane.

 

  •  Durante il periodo della possessione  il soggetto può dire di tutto, ridere, offendere, minacciare .

DISTURBI ESTERNI

I DISTURBI ESTERNI SI DIFFERENZIANO DALLA VERA POSSESSIONE : IL SOGGETTO NON E’ POSSEDUTO CIOE’ IL DEMONE NON ABITA IN LUI , MA AGISCE DALL’ESTERNO

I DISTURBI ESTERNI POSSONO ESSERE GLI STESSI CHE ABBIAMO VISTO PER LA POSSESSIONE

DISTURBI ESTERNI: Sono aggressioni fisiche a una persona da parte dei

                                                                                                         demoni,

con tagli, scottature, graffi, bastonate, ,morsi, colpi che lasciano lividi, tumefazioni e piaghe a sangue, frattura di ossa, o segni incisi sulla pelle che poi scompaiono.
Rientrano in questo gruppo anche quelle sofferenze fisiche come ad esempio le stimmati, autolesioni, essere scaraventati giù dal letto o dalle scale, dalle finestre, ecc ; scagliati in aria oppure sbattuti a terra o su una parete, trascinati per i capelli.
In questi casi il Demonio agisce comunque rimanendo all’esterno della persona.

            LA VESSAZIONE :

Vessare: Maltrattare, opprimere, tormentare

 

VESSAZIONE: si tratta di vari tipi di disturbi di entità media che colpiscono l’individuo (o interi gruppi) negli aspetti più cari della vita quali la salute :

NELLA PARTE PSICOLOGICA :

l’uomo è a immagine e somiglianza di Dio, il diavolo non sopporta questo e vorrebbe distruggere questa “ immagine e somiglianza “ mettendo nella mente pensieri negativi quali

NON SERVI A NIENTE

SEI UN FALLITO

NON RIESCI A NIENTE

SEI BRUTTO/A ECC…. ( causano squilibri alimentari che portano alla bulimia e anoressia

DALLA VESSAZIONE NASCONO TUTTE LE MALATTIE

PSICOLOGICHE

IL DIAVOLO USA LA VESSAZIONE (Maltrattare, opprimere, tormentare )NEGLI AFFETTI E NEI RAPPORTI FAMIGLIARI E RAPPORTI INTERPERSONALI

 litigi, incomunicabilità, freddezza, divisioni, divorzi,  

                                          risentimenti, ecc.),

 

Nel lavoro : aziende che falliscono improvvisamente

Il diavolo può vessare un imprenditore o un operaio fino a fare perdere il lavoro o addirittura tutti gli averi ,perché vuole che si piegano a lui per adorarlo, dopo di che il diavolo stesso li

arricchisce Luca 4:6

 

Per ciò che è successo nella vita  di Giobbe e  la spina sul fianco di cui parla l’apostolo Paolo non rientrano nella specie delle vessazioni, in quel caso e stato il volere di Dio

1) Nel caso di Giobbe : 1: 6 a 12 ( La prova della fede  )

2) Nel caso di Paolo : 1° Corinzi 12: 7 a10

(..E perché io non avessi a insuperbire )

L’OSSESSIONE

OSSESSIONE: dal latino “absessio” (sedersi sopra , assedio, occupazione), indica un fenomeno di oppressione riguardante la sfera psichica, che si manifesta sotto forma di immagini, idee, parole presenti alla mente al di fuori della propria volontà.

Nell’ossessione è lo stesso Demone (o più demoni) a creare un clima pesante ed opprimente, come qualcosa che incatena, schiaccia, toglie all’anima il respiro, offusca la mente, intorpidisce la volontà. Si sviluppano pensieri spesso assurdi, malvagi e blasfemi

di cui la vittima non è in grado di liberarsi per cui la persona colpita vive in un continuo stato di :

depressione, disperazione e pensieri di morte.

A volte una voce interiore suggerisce cose malvagie di ogni tipo per distruggere e scoraggiare la vittima portandola alla soglia del suicidio. La persona che vive in questo stato di oppressione può essere portata, per esasperazione, a commettere atti inconsulti.

 

INFESTAZIONE ABITATIVE e SOGGEZIONE

 LE PRESENTI MANIFESTAZONI NON TROVANO FONDAMENTO  NELLA BIBBIA , SONO MANIFESTAZIONI RISCONTRATE NELLA STORIA DELLA CHIESA NELLE VARIE EPOCHE 

INFESTAZIONE ABITATIVE : riguarda sia gli oggetti che le case e gli animali e si verifica quando in un determinato ambiente si sono praticate:

sedute spiritiche,

messe nere,

rituali occulti

pratiche esoteriche ecc.

Anche la presenza di amuleti, oggetti magici o dedicati al Diavolo, statuette e immagini consegnate da maghi e santoni orientali può favorire tali manifestazioni.

Nota: non nascondere mai queste cose ma distruggerle : ATTI 19: 18 a 20

 Sono frequenti i casi di :

Rumori

Passi

Cigolii di catene

Schianti

Voci

Manifestazioni  fisiche

 Spesso gli inquilini di queste case non si sentono a proprio agio, sono nervose, si sentono soffocare, hanno continui malesseri fisici, dormono male, sono più soggette ai litigi con gli altri.
A volte le presenze  ambientali possono essere la conseguenza di una possessione operante sulla persona, ovunque il posseduto andrà , porterà la presenza di demoni

Ci sono dei passi biblici che ci illustrano alcune presenze di demoni in alcuni posti e ambienti

 1) Demoni che comandano le nazioni :

   Daniele 10:12 e 13; 

  Apocalisse 13:1,,10 satana comanderà le nazioni

 OGGI SATANA COMANDA LE NAZIONI EGLI E’ IL PRINCIPE DELLE TENEBRE :

 ESEMPI DI COMANDO : LE SETTE

 GLI ILLUMINATI E I MASSONI ( loggia massonica )

 Gli illuminati

Setta satanica fondata nella prima metà del 1700 da Mayer Amschel Rothschil, ancora oggi controlla

il Sistema Bancario Internazionale.

Come dice la parola stessa gli Illuminati sono i portatori di luce,  quelli che sanno, ma la loro luce è, apparentemente, Lucifero o Satana.

Appartengono a tredici delle più ricche famiglie del mondo e sono i personaggi che veramente comandano il mondo da dietro le quinte.

Vengono anche definiti la Nobiltà Nera, i Decision Makers, chi fa le regole da seguire per Presidenti e Governi.

La loro caratteristica è quella di essere nascosti agli occhi del pubblico. Il loro albero genealogico va indietro di migliaia di anni e sono molto attenti a mantenere il loro legame di sangue di generazione in generazione senza interromperla.

Il loro potere risiede nell’occulto e nell’economia, uno dei loro motti è: “il denaro crea potere”.

Possiedono tutte le Banche Internazionali, il settore petrolifero e tutti i più potenti settori industriali e commerciali; ma soprattutto sono infiltrati nella politica e comandano la maggior parte dei governi e degli organi Sovranazionali primi fra tutti l’ONU ed il Fondo Monetario Internazionale.

Un esempio del loro modo di operare è l’elezione del Presidente degli Stati Uniti, chi tra i candidati ha più Sponsor sotto forma di soldi, vince le elezioni perché con questi soldi ha il potere di “distruggere” l’altro candidato.

E chi è che sponsorizza il candidato vincente?

Ovviamente gli Illuminati attraverso le loro molte organizzazioni di facciata, fanno in modo di finanziare entrambi i candidati, per mantenere il “gioco” vivo anche se loro hanno già deciso chi sarà il vincitore e a questo assicurano più soldi.

I loro piani sono sempre lungimiranti, sembra che Bill Clinton sia stato preparato alla missione di Presidente dagli lluminati fin da quando era giovane.

IL LORO OBBIETTIVO

 Qual è l’obiettivo degli Illuminati?

Creare un Unico Governo Mondiale ed un Nuovo Ordine Mondiale, con a capo loro stessi per sottomettere il mondo a una nuova schiavitù, non fisica, ma “spirituale” ed affermare il loro credo: l’ideologia Luciferica.

Ecco alcuni esempi operativi sulle cose da fare:

Creare la divisione delle masse in campi opposti attraverso la politica, l’economia, gli aspetti sociali, la religione, l’etnia etc … Se necessario armarli e provocare incidenti in modo che si combattano e si indeboliscano.

Corrompere (con denaro e sesso) e quindi rendere ricattabili i politici o chi ha una posizione di potere all’interno di uno stato.

Scegliere il futuro capo di stato tra quelli che sono servili e sottomessi incondizionatamente.

Avere il controllo delle scuole (licei ed Università) per fare in modo che i giovani talenti di buona famiglia siano indirizzati ad una cultura internazionale e diventino inconsciamente agenti del complotto.

Assicurare che le decisioni più importanti in uno stato siano coerenti nel lungo termine all’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale.

Controllare la stampa, per poter manipolare le masse attraverso l’informazione.

Abituare le masse a vivere sulle apparenze e a soddisfare solo il loro piacere, affinchè in una società depravata gli uomini perdono la fede in Dio.

Secondo Weishaupt, mettendo in pratica le sue raccomandazioni si doveva arrivare a creare un tale stato di degrado, di confusione e quindi di spossatezza, che le masse avrebbero dovuto reagire cercando un protettore o un benefattore al quale sottomettersi liberamente.

Da qui il bisogno di costituire degli Organi Sovranazionali pronti a sfruttare questo stato di cose, fingendosi i salvatori della patria, per istituire un Unico Governo Mondiale .

Oggi gli Illuminati e i Massoni e la New Age dirigono

L’editoria della stampa

Della cinematografia

Della musica

 2) Demoni che abitano nei deserti :

Levitico 16:2 a 10  nella festa dell’Espiazione ”il capro viene mandato nel deserto, simbolicamente carico di tutti i peccati di Israele per testimoniare ad Azazel (un demone che viveva nei deserti ) l’avvenuta copertura dei peccati d’Israele

 Luca 8:26 a 29 i demoni portavano l’indemoniato nelle tombe, e nei deserti

Matteo 5:1 ci dice che i demoni lo spingevano anche sui monti

Matteo 4:1 Alla tentazione di Gesù nel deserto vediamo la presenza di satana

 Demoni che abitano nelle rovine :

 Versione Riveduta e Nuova Diodati : Isaia 13:21 ma vi riposeranno le bestie del deserto, e le sue case saran piene di gufi; vi faran la loro dimora gli struzzi, i satiri vi balleranno. 22 Gli sciacalli ululeranno nei suoi palazzi, i cani salvatici nelle sue ville deliziose. Il suo tempo sta per venire, i suoi giorni non saran prolungati.

 Versione nuova riveduta :

Isaia 13:21 ma vi riposeranno le bestie del deserto

e le sue case saranno piene di gufi;

vi faranno dimora gli struzzi,

le capre selvatiche vi balleranno.

 Versione Vecchia  Diodati

Isaia 13:21 Ma quivi giaceranno le fiere dei deserti e le loro case saranno piene di gran serpenti,e l’ulule vi abiteranno,

e vi salteranno i demoni

 Nota : I satiri sono demoni dalle sembianze di capra.

Evidentemente i demoni considerano questo luogo il loro posto di ritrovo.

I greci raffiguravano i  satiri come esseri umani barbuti con cornacoda e zampe di capra

DA NOTARE CHE STA PARLANDO DELLA DISTRUZIONE DI BABILONIA LA CITTA’ DOVE SI PRATICAVA OGNI SORTA DI INCANTESIMO E DI SPIRITISMO

 Riferimento Apocalisse 18:1a2

Ap 18:1 Dopo queste cose vidi scendere dal cielo un altro angelo che aveva una grande autorità, e la terra fu illuminata dal suo splendore. 2 Egli gridò con voce potente: «È caduta, è caduta Babilonia la grande! È diventata ricettacolo di demòni, covo di ogni spirito immondo, rifugio di ogni uccello impuro e abominevole.

SOGGEZIONE : subire gli effetti giuridici   

                      dell’esercizio del potere altrui.

 

E’ il caso in cui una persona sia assoggetta al potere del Diavolo in maniera volontaria, con un patto esplicito o implicito, sottomettendosi alla signoria dello stesso. E’ il caso più grave ed il Demonio, sebbene interessato principalmente a distruggere e schiavizzare l’anima a lui “dedicata”, si manifesterà in tutta la sua potenza anche nel corpo qualora la persona decida di pentirsi e di ritornare a Dio, con l’aiuto del Signore è possibile uscire anche da questa grave condizione.

PATTO COL DIAVOLO : ATTAVERSO I MAGHI E SETTE

GLI ILLUMINATI, I MASSONI , NEW AGE, SCIENTOLOGI ECC… SETTE SATANICHE CHE PROMETTONO SUCCESSO E RICCHEZZA ATTRAVERSO IL LEGAME CON L’OCCULTO :OGGI CI SONO MOLTI PERSONAGGI :

POLITICI , ATTORI , CANTANTI ECC..CHE FANNO QUESTO PATTO .

BOB DYLAN, LADY GAGA , SARA TOMMASI ,

KATY PERRY , MARCO MASINI , SHAKIRA,

Robyn Rihanna Fenty

NICOL  KIDMAN ( SCENTOLOGI )

TOM GRUIS         ( SCENTOLOGI )

IN CHE CONSISTE IL PATTO COL DIAVOLO :

PRATICA DELLE MESSE NERE :

SI FERISCE O TRAFIGGE UNA RAGAZZA VERGINE O UN ANIMALE

C’E’ L’INVOCAZIONE DI LUCIFERO

SI FA LA RICHIESTA ,

IL DIAVOLO PERO’ VUOLE QUALCOSA IN CAMBIO: L’ANIMA

A PATTO  STABILITO IL SOGGETTO SI SENTE FORTE , HA LA SENSAZIONE DI ESSERE POTENTE IN TUTTO

CI SONO TESTIMONIANZE CHE

DURANTE QUESTA PRATICA IL DIAVOLO APPARE

PRATICA ATTRAVERSO I MAGHI

 NOTA : IL MAGO FA IL PATTO ATTRAVERSO INFUSI E MAGIE

PRATICA ATTRAVERSO LA RELIGIONE

LA CONSACRAZIONE A : MARIA ; AI SANTI ECC..

DEUTERONOMIO 18:10

 DEUT 18:10 Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, 11 né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante     

 LUCA 10:19 Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male.

           LE PORTE : DOVE SATANA ENTRA

NELL’OCCULTISMO :

DEUT 18:10 Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, 11 né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante

 La cartomanzia

La cartomanzia ritiene di poter conoscere cose occulte dall’uso di carte comuni o speciali, decifrando per esempio le qualità ed il futuro di una persona, dal significato convenzionale che ogni carta rappresenta, a seconda della disposizione con cui si presentano. E’ la forma divinatoria oggi più diffusa.

 Tarocchi sono un mazzo di 78 carte dette anche “lame”, e suddivisi in 2 sottogruppi: il primo è di 22 carte illustrate con figure simboliche .

L’astrologia ( OROSCOPO )

Altra insidia è rappresentata dalla cosiddetta astrologia. La parola “astro-logia”( ASTRO-LOGOS ) significa “scienza degli astri”.

( lettura degli astri) Originariamente era sinonimo di “astronomia” e le due parole si usarono promiscuamente fino al primo secolo dopo Cristo e anche oltre. Attualmente astrologia designa una pratica che presume di determinare i vari influssi che gli astri esercitano sull’uomo, determinando il carattere delle persone, le loro scelte e le loro azioni, e i vari eventi della storia. L’astrologia è un metodo molto antico di divinazione

LO ZODIACO 2° RE 23:5  ( SPIRITO DI PITONE )

L’interpretazione dei sogni

Oggigiorno è diventata una pratica piuttosto comune il cercare di discernere il messaggio che si cela dietro ai sogni, il cercare di decifrarli per usarli come indicazioni per la nostra vita. In realtà si tratta di una pratica di divinazione molto antica (oniromanzia) che risale agli albori dell’umanità.

Nella Bibbia ci fu un tempo che le visioni non erano frequenti perché la Parola di Dio era rara 1° Samuele 3:1 a 3

NELLA Bibbia Dio parla anche attraverso i sogni e visioni

( possono avvenire o quando si dorme o quando si è svegli )

Per incoraggiare o avvertire il credente di un pericolo che si sta avvicinano a lui o ad altri , oppure attraverso il sogno Dio può far vedere dove il credente deve andare in missione e..  sia nel VT che nel NT. Ma Dio proibì di consultare coloro che si spacciavano per interpredi dei sogni Deut. 13.1 a 5;Geremia 29:8,9

La parola di Dio ci dice che anche gli idoli ,dove si nascondono i demoni possono dare dei sogni Zaccaria 10:1 a 2

I sogni sono una delle azioni dello Spirito Santo e solo lui li può rivelare Gioele 2:28,29 . Daniele 1:17;4:18;5:11 ;

Genesi 41:8 e versetti 38 a 40

Nota : Quando un credente riceve un sogno, il diavolo non ne viene a conoscenza : Matteo 2: 13 a 18 notiamo che Erode

( influenzato da satana ) voleva uccidere Gesù, ma Dio avverte Giuseppe che parte in Egitto, satana non ne sapeva niente , cosi anche al ritorno di Gesù dall’Egitto Matteo 2:19

Leggiamo anche Daniele 2:1 a 13 ( leggi v.v 9,10,11

Daniele spiega il sogno :Daniele 2:14 a 28 ( leggi v.v. 27,28 )

 

Negromanzia : parlare , evocare , invocare i morti

 Questa pratica è molta diffusa in molte religioni ………

È occultismo

Assistere ( vegliare il morto ) nel senso cattolico si prega per il morto ( negromanzia ) questa’azione apre le porte a satana è occultismo

 

TATUAGGI : Levitico 19:28  1° Re 18:28

( Versione vecchia Diodati traduce : tatuaggi

 LE RELIQUIE :

La Bibbia non insegna e non troviamo mai  che  le ossa dei morti ed altre reliquie siano investite di virtù miracolose, e che debbano essere esposte alla pubblica venerazione, baciate e portate in processione.

Questo concetto è preso erroneamente adulterando i versetti : 2°Re 13:21 ; Atti 5:15 e

Atti 19:11;12

Erano avvenimenti straordinari per sottolineare da parte di Dio la potenza del ministero di Paolo; con segni miracolosi;per la diffusione del vangelo, vediamo anche il motivo : vediamo lo scontro con il demonismo che animava l’idolatria di quella città e il giudaismo contaminato dal paganesimo, ne risultò lo smascheramento dell’esorcismo giudaico 

Atti 19: 13 ;17 e 19 )

 Quelle manifestazioni non furono più ripetute Nelle chiese  degli Atti non troviamo la dottrina delle reliquie

 

Sortilegio: leggere la sorte

Il significato odierno di sortilegio è associato a quello della magiaincantesimostregoneria;

nell’antichità consisteva nell’estrarre a sorte vari tipi di oggetti e leggere la sorte ( futuro ) della persona

Auguri:

Questa  divinazione si sviluppò presso I romani dell’epoca classica usarono i metodi etruschi di augurio, come l’epatoscopia. Gli aruspici esaminavano i fegati degli animali sacrificati.

 

Fatture : La fattura è un rituale magico o occulto, in forma di incantesimo, finalizzato a sottrarre l’energia vitale di un individuo. si distinguono diverse specie di fatture: da quelle sottrattive finalizzate ad ottenere la morte (definita fattura a morte) o la malattia (fattura di castigo o sofferenza) di un individuo, a quelle accrescitive finalizzate per esempio ad ottenere un legame d’amore, una vincita al gioco

 Le discipline olistiche

Le discipline olistiche intendono curare la persona nella sua interezza “corpo-mente-spirito” mediante pratiche naturali o spirituali. La maggior parte di esse si basano sulle più diverse dottrine esoteriche.

Tra le principali: omeopatia,  agopuntura, Yoga, la piramidologia, pranoterapia, riflessologia, iridologia, cristalloterapia, , Zen, Shiatsu …

 Fanno parte delle pratiche olistiche anche molte discipline di provenienza orientale tra cui: il Qi Gong, i tantra, il Tai Chi Chuan,

E’ L’ARTE DELL’ESERCIZIO EL SOFFIO VITALE E DELL’ENERGIA

e per estensione gli “stili interni” dei vari Karate, Judo, Kung Fu, Aikido, Kyudo, ecc. Queste pratiche si basano sui principi propri delle religioni orientali (Taoismo, Scintoismo e Buddhismo , collegati con idoli e con gli spiriti egli antenati e con demoni), che molto spesso i praticanti ignorano o accettano senza riserve, oppure li considerano come aspetti necessari per approfondire una particolare tecnica di guarigione dello spirito e del corpo.

Omeopatia : L’omeopatia fu fondata da Samuel Hahnemann (1755-1843) personaggio affiliato ad una loggia massonica, ed amico di Mesmer, uno dei maggiori oppositori della fede cristiana e ideatore dell’ipnosi e del “magnetismo animale”.

La validità dell’omeopatia non è mai stata dimostrata mediante esperimenti o ricerche. Gli studi condotti in base ai principi della scienza medica ne hanno viceversa dimostrato l’inefficacia. Il ricorso a prodotti omeopatici è potenzialmente pericoloso per la salute nella misura in cui può spingere i malati ad abbandonare o ritardare terapie mediche di comprovata efficacia[1][2][3].

COS’E’ L’OMEOPATIA ?  ( DAL GRECO SIMILE )

              IL PRINCIPIO DEL SIMILE

IL principio su cui si basano è, in un certo senso, analogo a quello dei vaccini, ovvero si curano le malattie con farmaci ottenuti da piante, sostanze animali o minerali che, se assunte in certe quantità, possono produrre sintomi analoghi a quelli che si vuole curare.
Ad esempio
: per curare un’orticaria, si utilizzerà un farmaco omeopatico derivato dal veleno dell’ape, perché il veleno dell’ape, a contatto con il nostro corpo, genera una reazione analoga a quella dell’orticaria.

QUESTA nel mondo dell’occulto apre la porta a satana, nel preparare una medicina omeopatica , c’è il principio dello scotimento (dinamizzazione) cioè l’invocazione delle forze cosmiche e dello spirito guida ( fenomeni occulti )

 Il cristiano e l’Omeopatia

 L’Omeopatia si basa su un piano occulto del suo fondatore. Tuttavia molti farmacisti affermano oggi che non tutti i farmaci omeopatici vengono fabbricati secondo le procedure dell’occulto, ma non sanno specificare quali.

Dunque si impone la prudenza prima di tutto.

 ATTENZIONE ALLA SCELTA .

SAPPIAMO CHE LA NATURA E’ CREATA DA DIO PER IL BENESSERE DELL’UOMO , MA IL DIAVOLO LA VUOLE CONTAMINARE

 ESEMPIO NELLA BIBBIA :  LE MANRAGOLE ( ESPANDERE )

Ci parla delle mandragole, pianta molto profumata, il frutto è giallo grosso come una susina  che ha molte proprietà curative, tra le quali tra le quali, nell’antichità si pensava che facilitava il concepimento . Genesi 30:14 a 16

Questa pianta possiede una radice che da l’idea del corpo umano, viene usata nella magia e per fare le fatture. Si dice che Hitler la usava durante le sedute spiritiche

 La cristalloterapia

La dottrina su cui si basa la cristalloterapia sostiene che le pietre, i cristalli o anche le gemme contengano una carica di energia positiva capace di ristabilire il flusso energetico del corpo e della mente. La terapia consiste nell’applicare queste pietre direttamente sulle parti del corpo da curare, meglio se in corrispondenza dei chakra, cioè sui sette punti vitali-energetici che l’induismo o il tantrismo avrebbe individuato. A volte l’operatore immerge  le pietre nell’acqua che deve essere bevuta per purificare lo spirito , o si può purificare l’ambiente in cui viviamo sistemando delle pietre nella nostra casa.
L’uso delle pietre per motivi terapeutici fa parte di una lunga tradizione sciamanica, magica e occultistica; più comunemente si usano le gemme come amuleti e talismani, che avrebbero il potere di allontanare la cattiva sorte e di proteggere dagli influssi negativi.

La cromoterapia

In questa disciplina il colore viene utilizzato come fonte di guarigione; secondo i teorici di questa terapia basta guardare il rosso o una parete azzurra per ricevere una guarigione spirituale, mentale e fisica. Si innescherebbero infatti meccanismi di auto-guarigione in grado di dare risultati immediati, a volta miracolosi.

La pranoterapia

Particolare forma di terapia basata sul supposto trasferimento

( prana : passaggio ) del soffio vitale tra il guaritore e il paziente  (nelle antiche religioni indiane, “energia vitale dell’universo”), da un individuo sano ad uno malato.
La New Age afferma che l’energia vitale dell’universo, o energia cosmica, non è altro che Dio o altri spiriti presenti nella natura

La New Age volge l’adorazione verso molti dei :

la Madre Terra , Energia Divina , Luce Divina : Sole e Luna e L’uomo stesso

Lo sciamanesimo

Lo sciamanesimo si rifà alle “religioni della natura”. Secondo questa visione del mondo “originaria”, il mondo minerale, vegetale, animale ed umano, il mondo sottile degli spiriti e delle divinità esistono uno dentro l’altro e uno per l’altro. Lo “sciamano” è una persona che intraprende un viaggio nel mondo degli spiriti aiutato dall’ingestione di particolari sostanze psicotropiche, o da specifici rituali. Durante le sedute di guarigione, alla persona da guarire vengono date delle lettere e dei suoni, delle immagini o delle erbe, scelte a seconda dei sintomi o dei problemi dichiarati, o percepiti da colui che opera il rituale di guarigione. Più la persona si sente vicina alle forze spirituali, e più cresce la fiducia, l’ottimismo, la volontà di stare bene.
Si tratta di vere e proprie sedute spiritiche in cui si possono verificare stati di trance e possessione demoniaca.

                            Shiatsu

Con il termine Shiatsu (in giapponese shi=dita, atsu=pressione) si indica una forma di terapia manuale che fu creata da T. Namikoshi: si pratica la tecnica del massaggio tradizionale giapponese, abbinandole a tecniche di terapia manuale occidentali come le mobilizzazioni articolari, lo stretching, ecc. La maggior parte dei punti in cui si agisce con il massaggio corrisponde ai meridiani dell’agopuntura cinese. Lo scopo del trattamento Shiatsu è quello di “liberare” i meridiani, cioè i canali dove scorrerebbe l’energia vitale e permettere un migliore scorrimento della stessa.
La malattia, infatti, nello Shiatsu è vista come uno squilibrio energetico, dovuto ad una “occlusione” del meridiano di scorrimento, con conseguente danno agli organi.
Lo Shiatsu ha diverse vie, tra cui lo Zen Shiatsu e lo Iokai Shiatsu.
Nei termini di approccio della medicina orientale, bisogna tenere conto che lo Shiatsu non riguarda solo i sintomi e il trattamento, ma include l’aspetto spirituale, ossia considera che la malattia deriva dall’attitudine interiore profonda dell’individuo, e la vita profonda corrisponde allo spirito.
Per questo un terapista Shiatsu ha affermato che: “la relazione clinica difficilmente potrà esprimere fino in fondo l’atmosfera di solidarietà, di intimità, di reciproca conoscenza e di consapevolezza che si sviluppa tra terapista e paziente e che rende spesso magica l’esperienza dello Shiatsu per entrambi”.

PER RAPPORTO SESSUALE

Durante l’atto le due persone sono unite

( una stessa carne : scambio del dna Genesi 2:24 ; )

 1° Corinzi 6:16 ; Non sapete che chi si unisce alla prostituta è un corpo solo con lei? «Poiché», Dio dice, «i due diventeranno una sola carne».

 Efesi 5:31 ) Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diverranno una carne sola

 Una stessa carne : scambio del dna confronta

Giov 1:12,13  ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, 13 i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio.

 si osserva che in greco :plurale :haimatôn : da sangui e in latino è sanguinibus : plurale  da sangui , l’apostolo sta dicendo che la salvezza non si trasmette attraverso il dna dei genitori , ma è personale …….

 VEDIAMO NELLO SPECIFICO :

LEGGIAMO IL SALMO 139 : 13 A 16

13 Sei tu che hai formato le mie reni,

che mi hai intessuto nel seno di mia madre.

14 Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo.

Meravigliose sono le tue opere,

e l’anima mia lo sa molto bene.

15 Le mie ossa non ti erano nascoste,

quando fui formato in segreto

e intessuto nelle profondità della terra.

16 I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo

e nel tuo libro erano tutti scritti

i giorni che mi eran destinati,

quando nessuno d’essi era sorto ancora.

 DESCRIVE IL CONCEPIMENTO DEL BAMBINO LEGGIAMO IL TERMINE FORMATO CI RIPORTA ALLA CREAZIONE IN GENESI 2:7 Dio il SIGNORE formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l’uomo divenne un’anima vivente.    

                                       QUESTO E’

QUELLO CHE ACCADE NEL MOMENTO DEL CONCEPIMENTO : DIO METTE NELL’EMBRIONE ( LA MASSA INFORME ) L’ANIMA E IL SOFFIO DELLO SPIRITO PER FARLA VIVERE, E’ IN QUEL MOMENTO CHE SE I DUE CONIUGI SONO CRISTIANI PROTEGGONO IL BAMBINO ( DA LI FINO ALLA NASCITA E OLTRE ) MA SE UNO DEI DUE E’  SOTTO L’INFLUENZA DEMONIACA E’ POSSIBILE CHE I DEMONI VADANO AD ALBERGARE NELL’ANIMA NON PROTETTA DEL BAMBINO

 QUESTO E’ BIBLICO : COMMENTA I SEQUENTI PASSI

GIOVANNI 9:1 A 6 ; E 34 :

 Nel VT e nel NT si credeva che le colpe dei padri si cadevano  sui figli :

Esodo 20:1 Allora DIO pronunziò tutte queste parole, dicendo: 2 «Io sono l’Eterno, il tuo DIO, che ti ha fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù. 3 Non avrai altri dèi davanti a me. 4 Non ti farai scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non le servirai, perché io, l’Eterno, il tuo DIO, sono un Dio geloso che punisce l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano.

 Ezechiele poi dirà che uno raccoglie ciò che semina : ognuno è responsabile di se stesso Ezekiele 18: 1 a 13 , così come nel tempo della grazia ognuno è responsabile di se stesso

 Così si credeva che se uno o tutte e due i genitori vivevano nel peccato, il peccato si poteva trasferire nel corpo del bambino con un legame  una malattia ecc Ma Gesù sottolinea che quella malattia non era opera del peccato, però fa capire che lo spirito del peccato si può trasferire …

Per questo motivo penso che Dio nel VT vietasse il matrimonio con popoli pagani, l’idolatria era così forte che quei popoli vivevano nel più profondo occultismo Deut. 7:a 7

 Le abominazioni Deut. 18:

 IL CONCETTO DI PAOLO

Lo stesso concetto lo sviluppa Paolo in 2° Corinzi 6:14-18

14 Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? 15 E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c’è tra il fedele e l’infedele? 16 E che armonia c’è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio:

 Paolo qui fa un appello ai Corinzi perché diano un taglio all’idolatria. Devono rompere con i peccati della carne. Devono essere separati dalla mondanità che li circonda.

Ai tempi del Vecchio Testamento, sotto la Legge di Mosè, Dio diede una legge al suo popolo, che

era composto maggiormente da agricoltori. Disse che non dovevano mettere sotto lo stesso giogo un bue ed un asino.

DEUTERONOMIO 22:10

Avrebbero messo insieme animali del tutto differenti i quali non possono lavorare insieme

Uno era un animale puro ( BUE ), l’altro era un animale impuro.

Qui Dio sta parlando ai credenti, e sta dicendo che un credente non deve mettersi sotto lo stesso

giogo di un non credente.

Come fanno due persone ad essere sotto lo stesso giogo?

In qualsiasi tipo di unione: matrimonio, soci in affari, amicizia stretta.

Il matrimonio è certo un giogo che unisce due persone. Due persone con una fede diversa non

dovrebbero sposarsi; non possono tirare insieme l’aratro verso il medesimo obiettivo, perché hanno due obiettivi diversi.

Non significa che non possiamo avere comunione con persone che fanno le cose un po’diversamente da come le facciamo noi Paolo sta parlando in modo molto chiaro di credenti e non credenti e non di altri credenti che vedono le cose in modo diverso da noi. Paolo menziona in modo specifico l’idolatria. Il

tempio di Dio non ha nulla a che fare con gli idoli. Dov’è il tempio di Dio? Oggi il tempio di Dio è il corpo di ogni credente.

Noi siamo il tempio dello Spirito Santo. Colui nel quale Dio vive ed opera, non può essere in accordo con gli idoli.

Paolo fa appello ai cristiani per la separazione e la purificazione.

Non devono avere nulla a che fare con l’idolatria.

Devono essere separati dalla mondanità e dallo

spirito del mondo che può penetrare nelle chiese e nella vita dei credenti

Nota  belial o beliar : Satana  2Cor 6:15. È una parola ebraica con significato : empio, abominevole, scellerato.

ALTRE PORTE APERTE  :

 IL CARNEVALE ;

Nel mondo antico, romano, la festa in onore della dea egizia Iside, importata anche nell’impero Romano, comporta la presenza di gruppi mascherati, come attesta lo scrittore Lucio Apuleio nelle Metamorfosi (libro XI). Presso i Romani la fine del vecchio anno era rappresentata da un uomo coperto di pelli di capra, portato in processione, colpito con bacchette e chiamato Mamurio Veturio[5]. Durante le antesterie passava il carro di colui che doveva restaurare il cosmo dopo il ritorno al caos primordiale.[6] In Babilonia poco dopo l’equinozio primaverile veniva riattualizzato il processo originario di fondazione del cosmo, descritto miticamente dalla lotta del dio salvatore Marduk con il drago Tiamat che si concludeva con la vittoria del primo.

Durante queste cerimonie si svolgeva una processione nella quale erano allegoricamente rappresentate le forze del caos che contrastavano la ri-creazione dell’universo, cioè il mito della morte e risurrezione di Marduk, il salvatore. Nel corteo c’era anche una nave a ruote su cui il dio Luna e il dio Sole percorrevano la grande via della festa – simbolo della parte superiore dello Zodiaco – verso il santuario di Babilonia, simbolo della terra. Questo periodo, che si sarebbe concluso con il rinnovamento del cosmo, veniva vissuto con una libertà sfrenata e un capovolgimento dell’ordine sociale e morale.

 HALLOWEEN  ECC.

 MUSICA CON RADICI DI VIOLENZA, DROGA , PROSTITUZIONE , E MESSAGGI SUBLIMINALI SATANICI

 FILM CON MESSAGGI DI ORRORE, PAURE, SATANISMO ECC.

 PROGRAMMI CHE INCORAGGIANO L’IDOLATRIA ECC

 Amuleti e segni

 

L’essenza delle religioni buddista e induista (rispetto al cristianesimo , religioni pagane) , ad uno studio attento da parte di studiosi cristiani s’è rivelato come collegamento diretto coi demoni, una contaminazione col mondo degli spiriti. Non si contano i casi di possessione demoniaca in guru induisti e buddisti. Questi due simboli sono stati scoperti da alcuni “specialisti” cristiani come delle “porte d’accesso” degli spiriti nelle anime di chi li invoca.

 

yin e yang ( nero e bianco ; la lotta tra la luce e 

                                                                            le tenebre )

  

                 

 

 

 

Marte e venere : maschio e femmina      

Punta in giù : la     negatività sparisce ;

punta in su la positività aumenta

 

     

 

 

 

 

 

 

pentagono di satana

 

 

 

 

POSEIDDONE  CON IL TRIDENTE

 è il dio del mare e dei terremoti e maremoti

 

 

 

 

 

IL SEGNO DELLA BENEDIZIONE 

Questo gesto viene usato  

dalla religione per benedire

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA CROCE SATANICA :

IL CROCIFISSO PERDENTE , SCARNO  SUL TRIENTE :

NELLE MESSE NERE VIENE USATA

PER IL RAPPORTO SESSUALE

 

LA BIBBIA CI DICE CHE IL CORPO DI GESU’ RIMASE INTATTO

NON ANDO’ IN VIA DI DEGRADO

 

 

 

 

 

LA CROCE ROVESCIATA : USATA DAI SATANISTI 

L’origine di questo simbolo viene dalla tradizione cristiana di San Pietro che fu crocefisso a testa in giù, come detto da Origene di Alessandria. Si crede che Pietro chiese questa forma di crocefissione perché non si sentiva degno di essere crocefisso nello stesso modo di Gesù. Allo stesso modo, alcuni cattolici usano questo simbolo come segno di umiltà e indegnità di essere paragonati a Gesù.

La croce rovesciata è associata al Satanismo poiché considerata perno delle attitudini anti-religiose, viene infatti, ormai considerata come la rappresentazione opposta della fede cristiana. Questa croce è infatti il capovolgimento della comune croce latina simbolo della fede cristiana. È quindi divenuta molto popolare anche tra i gruppi anti-religiosi e tra molti musicisti e cultori di musica black metal e death metal.

 

 

 

 

 

IL TAO  simbolo e principale concetto della filosofia cinese, significa Via e/o Sentiero USATO DA SAN FRANCESCO Nel Medioevo, la fede popolare nel Tau vedeva si un simbolo di vita ed un segno di salvezza, ma vi scorgeva anche un mezzo magico e miracoloso per preservarsi dalla peste e da ogni potenza nemica . Lo si portava come anello al dito oppure come amuleto appeso al collo. Il Tau, poi, veniva scritto su filatteri, su pergamene contro la peste, su “benedizioni di sant’Antonio”, e dipinto pure sulle porte e sui muri… Non tutto e’ biasimevole in queste consuetudini. Francesco ne utilizzera’ alcune, evitando con cura gli eccessi e l’attribuzione di ogni potere

 

 

 

 

 

 

LA CROCE EGIZIA 

è un antico simbolo sacro egizio che essenzialmente simboleggia la vita. Gli dèi sono spesso raffigurati con un ankh in mano, o portato al gomito, oppure sul petto. In funzione di geroglifico l’ankh, oltre che significare “vita”, assume diverse sfumature, in base al contesto in cui è inserito, sebbene sempre con caratteri mistici e religiosi.

 

 

 

 

 

 

LA CROCE UNCINATA :

il sole che ruota nel cielo

( potere dell’uomo NELL’UNIVERSO

 

 

 

abbracatabra :

  • Una parola proveniente dall’aramaico Avrah KaDabra che significa Io  creerò come parlo : si riferisce alla trinità creatrice : acronimo : PADRE FIGLIO SPIRITO SANTO
  • proveniente dall’ebraicoha-bĕrakāh dabĕrāh ossia pronunciare la benedizione

 

NELLA MAGIA : SCACCIA LA NEGATIVITA’ E LE MALATTIE

 

 

 NELLA BIGIOTTERIA  

 SERPENTE 

 

SEGNI ZODIACALI

 

IL BUDDA 

 

 

 

 

 

SCARABEO : IDOLO EGIIO

ADORATO COME UN DIO :

VITA E RINASCITA 

 

 

 

 

CI SONO POI UNA GRANDE INFINITA’ D

I SEGNI E AMULETI ;

I CREDENTI DEVONO AVERE DISCERNIMENTO

 

 

 

COME LIBERARE UN INDEMONIATO ?

In questo studio abbiamo visto che ci sono due tipi di possessione

 

1) INFLUENZA

(OPPRESSIONE) E POSSESSIONE

 

           Legami spirituali

L’influenza( E L’OPPRESSIONE ) demoniaca comporta il fatto che un demòne o dei demòni attacchino spiritualmente una persona e la incoraggino a un comportamento peccaminoso .

 

I legami spirituali possono essere legati all’occulto,come abbiamo visto in questo studio , o legami visivi ( vizi ) droga, alcool, ecc… in Questo caso se il legato o l’oppresso è cosciente possiamo agire in questo modo :

1) fare conoscere al soggetto colui che lo può liberare

 

Gv 8:32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».

Gv 8:36 Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete veramente

liberi.

 

Satana è il padre della menzogna Giov. 8:44 e Gesù è la verità quindi la prima cosa che deve capire la persona è che ha bisogno della liberazione.

 

2) deve capire che il suo comportamento è sbagliato e che ha bisogno i ravvedimento, questo è essenziale se la porta d’ingresso è stato  il peccato ( demoni i vizi ,ira, occultismo ecc.. )

 

 

I PASSI SONO1) CONFESSARE

2) RINUNCIARE

3) RAVVEDERSI

2) Deve capire quanto è prezioso per Dio: questo è importante per la guarigione dell’anima  e ci sono   spiriti di rigetto . E’ anche importante quando si devono scacciare spiriti di paura, in quanto l’amore perfetto caccia via la paura 1°Giovanni 4:18 ,fargli capire CHE DIO E’ AMORE

3) Deve capire la vittoria e l’autorità completa di Gesù, deve ricevere la liberazione credendo nella potenza del Nome di Gesù.

4) Deve capire l’importanza di una sottomissione totale a Gesù e la necessità di una vita santa per rimanere nella libertà.

5) Deve inoltre capire l’importanza di perdonare chi lo ha ferito,maltrattato o maledetto . Il perdono apre la porta alla guarigione interna e alla liberazione

AFFRONTARE IL NEMICO

LIBERAZIONE DELL’INDEMONIATO

( ALCUNI DI QUESTI PASSI SI DEVONO USARE ANCHE QUANDO IL SOGGETTO, NON POSSEDUTO,HA DEI LEGAMI .

 E’ BUONO CHE UNA PARTE DELLA CHIESA SI RIUNISCA PER SOSTENERE CHI STA PER AFFRONTARE IL DEMONE

 

IL DEMONE DEVE ESSERE AFFRONTATO SOLO DA COLORO CHE SONO STATI BATTEZATI NELLO SPIRITO SANTO ( SE CI SI TROVA IN CASA DELLA PERSONA OCCORRE FARE USCIRE I FAMIGLIARI

ATTI 1: 8 Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in
Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra».
1° CORINZI 12 ( I DONI E LA POTENZA DELLO SPIRITO SANTO ) 

 1) METTERSI SOTTO LA PROTEZIONE DEL SANGUE DI GESU’:

TU, LA TUA FAMIGLIA ,

LA FAMIGLIA  DELL’INDEMONIATO

 Gesù ha portato il suo stesso sangue — in presenza dell’Iddio santissimo, e lo ha presentato per la remissione di tutti i peccati, per chiunque crede in Lui, in tutti i tempi. È stata l’ultima aspersione! La Sacra Scrittura dice riguardo questa azione:

(Ebrei 9:12).Non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue entrò una volta per sempre nel santuario, procurandoci così una redenzione eterna!”

CRISTO E’ ENTRATO NEL SANTUARIO DEL CIELO PORTANDO IL SUO SANGUE DAVANTI A DIO

(Ebrei 9:24). “Cristo infatti non è entrato in un santuario fatto da mani d’uomo, figura di quello vero, ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore”

1° Pietro 1:2 ;

2 eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, a ubbidire e a essere cosparsi del sangue di Gesù Cristo: grazia e pace vi siano moltiplicate.

 Cristo è il Signore della tua vita, allora gli stipiti del tuo cuore sono stati spruzzati con il  Suo sangue. E questi spruzzi non sono per il perdono solamente — ma anche per protezione!

Quando venite spruzzati, siete sotto la totale protezione del sangue di Gesù, contro tutte le potenze distruttive di satana. Quando le sue potenze vedono il sangue di Cristo negli stipiti del tuo cuore, dovranno per forza passare oltre. Non possono toccarti – essi non possono toccare nessuno di quelli che sono stati spruzzati col sangue di Cristo!

ESODO 12:23      ( SI E’ COMPIUTO IN CRISTO )

 NOTA

Gesù ha portato in paradiso il suo proprio sangue per noi! E non è conservato là come un semplice atto da ricordare, ma è spruzzato su tutti coloro che per fede vengono a Lui!

 2) PREGA CHE SCENDA L’UNZIONE DELLO SPIRITO   SANTO

SEI RIVESTITO DELLA COMPLETA ARMATURA :

EFESI 6:11 11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate stare saldi contro le insidie del diavolo

ORA PRENDI POSIZIONE STAI AFFRONTANDO E LEGANDO L’UOMO FORTE ( SATANA ), QUINDI DEVI ESSERE ANCORA  PIU’ FORTE :  MATTEO 12:28 A  29       

Nessuno può entrare nel palazzo di un uomo ricco e forte per derubarlo se prima non ha legato lo stesso proprietario togliendogli ogni facoltà per nuocere , la parabola di Gesù ci dice che il proprietario della casa è stato soggiogato da uno più potente di lui , satana vuole dominare il mondo , è entrato in possesso dei corpi umani e li tiene legati .

 Ci vuole qualcuno più forte di chi si vuole cacciare e vincere e questo potere appartiene a Gesù A Dio allo Spirito Santo e alla CHIESA

QUESTI SONO COLORO CHE METTONO IN CATENE    

SATANA E TUTTI I DEMONI :

 EFESI 3:8 a 12

 8 A me, dico, che sono il minimo fra tutti i santi, è stata data questa grazia di annunciare agli stranieri le insondabili ricchezze di Cristo 9 e di manifestare a tutti quale sia il piano seguito da Dio riguardo al mistero che è stato fin dalle più remote età nascosto in Dio, il Creatore di tutte le cose; 10 affinché i principati e le potenze nei luoghi celesti conoscano oggi, per mezzo della chiesa, la infinitamente varia sapienza di Dio, 11 secondo il disegno eterno che egli ha attuato mediante il nostro Signore, Cristo Gesù; 12 nel quale abbiamo la libertà di accostarci a Dio, con piena fiducia, mediante la fede in lui.

  IL TUO ATTEGGIAMENTO : IL DEMONE  TI VEDE ,DEVI ASSUMERE UN ATTEGGIAMENTO DI AUTORITA’

 CON LA VOCE : DEVE  ESSERE AUTORITARIA

E IL TONO SICURO  NON AVERE SENSAZIONI DI PAURA ( MATTEO 17:18 ; MARCO 1:25 ; MARCO 9:25

LUCA 4:35 ; LUCA 4:39 ; LUCA 9:42 ; LUCA 9:55

( GESU’ SGRIDA I DEMONI )

( DEVI RIDURRE IL DEMONE IN UBBIDIENZA :

2° CORINZI 10:3 Infatti anche se camminiamo nella carne, non guerreggiamo secondo la carne, 4 perché le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti in Dio a distruggere le fortezze, 5 affinché distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo sottomesso ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo ( CONFR. EFESI 6:10 A 17)

 NON DIALOGARE MAI CON IL DEMONE

NON TOCCARE LA PERSONA

 DURANTE LA LIBERAZIONE POSSONO ACCADERE FENOMENI DEMONIACI : LEVITAZIONE ; CAMBIAMENTO DELLA VOCE ; BESTEMMIE ; INSULTI, ECCC. NON SPAVENTARTI, OPPURE CI SONO DEMONI CHE NON FANNO QUESTE COSE , AMANO PARLARE E ADULARE PERCHE’ TI CONOSCONO

LUCA 4:41 Anche i demòni uscivano da molti, gridando e dicendo: «Tu sei il Figlio di Dio!» Ma egli li sgridava e non permetteva loro di parlare, perché sapevano che egli era il Cristo.

 LUCA 8:28 Appena vide Gesù, lanciò un grido, si inginocchiò davanti a lui e disse a gran voce: «Che c’è fra me e te, Gesù, Figlio del Dio Altissimo? Ti prego, non tormentarmi».

 ATTI 17:17 Costei, messasi a seguire Paolo e noi, gridava: «Questi uomini sono servi del Dio altissimo, e vi annunciano la via della salvezza».

ATTI 19:13 Or alcuni esorcisti itineranti giudei tentarono anch’essi d’invocare il nome del Signore Gesù su quelli che avevano degli spiriti maligni, dicendo: «Io vi scongiuro, per quel Gesù che Paolo annuncia». 14 Quelli che facevano questo erano sette figli di un certo Sceva, ebreo, capo sacerdote. 15 Ma lo spirito maligno rispose loro: «Conosco Gesù, e so chi è Paolo; ma voi chi siete?»

 USA AUTORITA’ E FAI TACERE I IL DEMONE

      CHIEDI SOLO IL SUO NOME

( E INDIVIDUA IL CAPO NEL CASO CHE SIANO IN MOLTI, I DEMONI HANNO UNA  GERARCHIA

MARCO 5:9 Gesù gli domandò: «Qual è il tuo nome?» Egli rispose: «Il mio nome è Legione perché siamo molti».

Atti 16:16 a 18

Leggiamo dalla Versione Vecchia Diodati

16 Or avvenne, come noi andavamo all’orazione, che noi incontrammo una fanticella, che avea uno spirito di Pitone, la quale con indovinare facea gran profitto a’ suoi padroni. 17 Costei, messasi a seguitar Paolo e noi, gridava, dicendo: Questi uomini son servitori dell’Iddio altissimo, e vi annunziano la via della salute. 18 E fece questo per molti giorni; ma, essendone Paolo annoiato, si rivoltò, e disse allo spirito: Io ti comando, nel nome di Gesù Cristo, che tu esca fuor di lei. Ed egli uscì in quello stante.

 PAOLO CONOSCEVA LO SPIRITO

NOTA : IN UN CORPO CI POSSONO ESSERE PIU’ DI UN DEMONE

Uno spirito immondo ( demone ) : Marco 3:30

Sette demoni : Marco 16:9 ; Luca 8:2

Un esercito di demoni    ( Legione ca. 6.000 demoni ) : Marco 5: 9

DISCERNI : SE LA PERSONA E’ LEGATA  DA UNO SPIRITO DI  MALATTIA SCACCIALO CHIAMANDOLO PER NOME

Marco 9:25 ……

25 Gesù, vedendo che la folla accorreva, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: «Spirito muto e sordo, io te lo comando, esci da lui e non rientrarvi più». 26 Lo spirito, gridando e straziandolo forte, uscì; e il bambino rimase come morto, e quasi tutti dicevano: «È morto». 27 Ma Gesù lo sollevò ed egli si alzò in piedi.

 USA LE ARMI DI PROTEZIONE E DI OFFESA

DELLA COMPLETA ARMATURA

 USA LA FEDE : ( LO SCUDO : PROTEZIONE  )  EFESI 6:16

DEVI SAPERE CON CERTEZZA CHE HAI AUTORITA’ DI QUELLO CHE STAI FACENDO

USA LA PAROLA  ( LA SPADA DI OFFESA )  EFESI 6:17

SE IL DEMONE  PARLA O TI CONTRADDICE , NON PARLARE DEL TUO USA LA PAROLA ( STA SCRITTO )

ESEMPIO : SE IL DEMONE DICE DIO NON TI AMA USA LE SCRITTURE CHE PARLANO D’AMORE , LUI HA PAURA DELLA PAROLA .

RICORDA AL DEMONE

CHE LUI E’ SCONFITTO

GIOV 12:31 ; COLOSSESI 2:14,15  ; EBREI 2:14 ; APOC.12:10

 USA IL NOME DI GESU’

(Giovanni 16: 23). “In verità, in verità vi dico che tutto ciò che domanderete al Padre nel mio Nome, egli ve la darà”

 Filippesi 2:5 a 11  Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, 6 il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l’essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, 7 ma svuotò se stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; 8 trovato esteriormente come un uomo, umiliò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. 9 Perciò Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni nome, 10 affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra, e sotto terra, 11 e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.

 Marco 16:17 Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demòni; parleranno in lingue nuove;

 LUCA 10 :19 Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni e su tutta la potenza del nemico; nulla potrà farvi del male.

 Colossesi 3: 17). “Tutto quello che farete in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù”.

  ATTI 8:5 A 7 ; Filippo predica Cristo

 ATTI 16:18    ; Paolo usa il nome di Gesù

 3) QUINDI LEGA IL DEMONE NEL NOME I GESU’,

      ( SE SONO IN MOLTI : LEGA IL CAPO E POI GLI ALTRI )

 4) SPEZZA L’AUTORITA’ DEL DEMONE, SPEZZA QUALSIASI LEGAME CHE HA LA PERSONA .

 5) RICORDA AL DEMONE CHE IL SANGUE DI GESU’ E’ STATO

    SPARSO PER SCONFIGGERLO

 6)  COMANDA AL DEMONE DI ANDARE NEL LUOGO 

     PREPARATO PER LUI  ( MATTEO 25:41 )

 ASCOLTA LO SPIRITO SANTO PER TUTTO IL TEMPO

 ABBI DISCERNIMENTO :

IL DEMONE /DEMONI A VOLTE FANNO FINTA DI USCIRE MA IN REALTA’ SI POSSONO NASCONDERE ADDIRITTURA POSSONO EMULARE LE LINGUE DELLO SPIRITO SANTO

 PREGA IL SIGNORE AFFINCHE’ LI SMASCHERI

 A FINE LIBERAZIONE

PREGA CHE IL SIGNORE RIEMPIA IL VUOTO CON LO  SPIRITO SANTO

PERCHE’  IL DEMONE VA IN GIRO E VUOLE RIENTRARE

 MATTEO 12:43 A 45       1° PIETRO 5:8             

 NOTA

SE SONO DEMONI POTENTI FARE DIGIUNO E PREGHIERA :

          MATTEO 17:21

21 Questa specie di demòni non esce se non per mezzo della preghiera e del digiuno».

                                   NOTA

DISTRUGGERE TUTTI I SEGNI E AMULETI DI ORIGINE OCCULTA

2° Re 23:4 a 6; 2° Re 23:15

 E

ATTI 16:13 A 20  Or alcuni itineranti esorcisti Giudei tentarono di invocare il nome del Signore Gesù su coloro che avevano gli spiriti maligni, dicendo: «Vi scongiuriamo per Gesù, che Paolo predica!». 14 E quelli che facevano questo erano sette figli di un certo Sceva, un capo sacerdote giudeo. 15 Ma lo spirito maligno rispose e disse: «Io conosco Gesù e so chi è Paolo, ma voi chi siete?». 16 Quindi l’uomo che aveva lo spirito maligno si avventò su di loro e, sopraffattili, fece loro tal violenza che fuggirono da quella casa, nudi e feriti. 17 Or questo fu risaputo da tutti i Giudei e Greci che abitavano ad Efeso, e furono tutti presi da paura, e il nome del Signore Gesù era magnificato. 18 E molti di coloro che avevano creduto venivano a confessare, e a dichiarare le cose che avevano fatto. 19 Molti di coloro che avevano esercitato le arti occulte radunarono assieme i libri e li arsero in presenza di tutti; e, calcolatone il prezzo, si trovò che ammontava a cinquantamila pezzi d’argento. 20 Così la parola di Dio cresceva potentemente e si affermava.

 SE LA LIBERAZIONE AVVIENE IN CASA DELLA PERSONA E’ BUONO FARE RIENTRARE LA FAMIGLIA E PREGARE PER I FAMIGLIARI

 FINE

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SABATO 16 SETTEMBRE 2017 : COLLETTA SCOLASTICA

Oggi Sabato 16 Settembre 2017 : COLLETTA SCOLASTICA .
Con il Banco Alimentare dell’Umbria : ringraziamo il Signore che ha benedetto questo giorno , è stato un successo !!! Tutto alla Sua Gloria
Ringraziamo tutti i volontari della chiesa che hanno dedicato il tempo prezioso per questa opera ,

al servizio di Dio e per la benedizione delle famiglie alle quali doniamo il ricavato .

 

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LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI :E’ BIBLICO ?

 

 

 

 

                                      LA CREMAZIONE DEI DEFUNTI

Nelle grandi metropoli, a causa di un’urbanizzazione sempre maggiore, le autorità competenti

stanno incoraggiando la cremazione dei deceduti, piuttosto che la loro inumazione. Ciò è giustificato dal fatto che anche i cimiteri sono sull’orlo del collasso e non c’è posto per tutti.

Desideriamo presentarvi la nostra posizione di cristiani evangelici di fede Pentecostale.

Innanzitutto è necessario precisare che la Chiesa primitiva a cui noi ci rifacciamo come modello,

non procedette mai alla cremazione dei cadaveri, che pure era in uso già a quel tempo. Anzi, a onor del vero, la cremazione dei cadaveri, era già attuata secoli prima dell’era cristiana, da popoli pagani e mai il popolo d’Israele aveva seguito il loro esempio. Nelle varie civiltà del mondo sono stati usati svariati riti per i morti. Il modo di trattare i corpi parla di quello che si crede della vita dopo la morte.

1) Possiamo pensare alle tecniche degli antichi Egizi per preservare i corpi attraverso l’imbalsamazione e gli oggetti sepolti con i faraoni che dovevano servire nella vita a venire.

2) L’usanza indiana di spargere le ceneri sul Gange è

legata ad una visione della vita in cui ci si unirebbe con il tutto, perché tutto è Dio.

Il cristianesimo non accettò mai la cremazione per diverse ragioni.

Nell’Antico Testamento si nota l’assenza totale del rito funebre della cremazione.

Non godere di una degna sepoltura era considerato tra gli Ebrei segno di disapprovazione divina.

 Dio ha tratto l’uomo dalla terra , e alla terra deve ritornare (riconsegnato )

( mentre il fuoco lo distrugge )

 GENESI 2:7 Dio il SIGNORE formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l’uomo divenne un’anima vivente.

 GENESI 3:19 mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai».

Adamo (in ebraico: ʾĀdaman; è il nome, del primo uomo e significa

  “terroso“, letteralmente  terra rossa ( Argilla / Creta  )

 Vediamo alcuni esempi di inumazione ( sepoltura

* LA SEPOLTURA  DI SARA: (Genesi 23:19);

“Subito dopo, Abraamo seppellì sua moglie Sara nella grotta

del campo di Macpela di fronte a Mamre, cioè Ebron, nel paese di Canaan”

* LA SEPOLTURA DI ABRAAMO: (Genesi 25:8-10);

8 Poi Abraamo spirò in prospera vecchiaia, attempato e sazio di giorni, e fu riunito al suo popolo. 9 Isacco e Ismaele, suoi figli, lo seppellirono nella grotta di Macpela nel campo di Efron, figlio di Soar, l’Ittita, di fronte a Mamre: 10 campo che Abraamo aveva comprato dai figli di Chet. Lì furono sepolti Abraamo e sua moglie Sara.

* LA SEPOLTURA DI ISACCO: (Genesi 35:28-29).

 28 La durata della vita di Isacco fu di centottant’anni. 29 Poi Isacco spirò, morì e fu riunito al suo popolo, vecchio e sazio di giorni; Esaù e Giacobbe, suoi figli, lo seppellirono.

* LA SEPOLTURA DI GIACOBBE: (Genesi 50:12-14 )

12 I figli di Giacobbe fecero per lui quello che egli aveva ordinato loro: 13 lo trasportarono nel paese di Canaan e lo seppellirono nella grotta del campo di Macpela, che Abraamo aveva comprato, con il campo, da Efron l’Ittita, come sepolcro di sua proprietà, di fronte a Mamre. 14 Giuseppe, dopo aver sepolto suo padre, tornò in Egitto con i suoi fratelli e con tutti quelli che erano saliti con lui a seppellire suo padre.

 * LA SEPOLTURA DI MOSÈ: da notare che Dio lo seppellisce

(Deuteronomio 34:6).

Mosè, servo del SIGNORE, morì là nel paese di Moab, come il SIGNORE aveva comandato. 6 E il SIGNORE lo seppellì nella valle, nel paese di Moab, di fronte a Bet-Peor; e nessuno fino a oggi ha mai saputo dove è la sua tomba. 7 Mosè aveva centovent’anni quando morì; la vista non gli si era indebolita e il vigore non gli era venuto meno. 8 I figli d’Israele lo piansero nelle pianure di Moab per trenta giorni; si compirono così i giorni del pianto per il lutto per Mosè.

Le uniche persone di rilievo nell’Antico Testamento ad essere cremate furono il Re Saul e i suoi tre figli morti in battaglia: (1Samuele 31:11-13).

11 Ma quando gli abitanti di Iabes di Galaad udirono quello che i Filistei avevano fatto a Saul, 12 tutti gli uomini valorosi si alzarono, camminarono tutta la notte, tolsero dalle mura di Bet-San il cadavere di Saul e i cadaveri dei suoi figli, tornarono a Iabes e là li bruciarono. 13 Poi presero le loro ossa, le seppellirono sotto la tamerice di Iabes, e digiunarono per sette giorni.

 DA NOTARE

1 ) In questo caso, gli uomini di Jabes intendevano tutelare il corpo da ulteriori oltraggi dei Filistei che

avevano tagliato la testa ed esposto il cadavere sul muro.

2) Seppellirono comunque le ossa e

per questo ricevettero gli elogi di Davide: (2 Samuele 2:5).

4 Gli uomini di Giuda vennero e unsero là Davide come re della casa di Giuda

Fu riferito a Davide che erano stati gli uomini di Iabes di Galaad a seppellire Saul. 5 Allora Davide inviò dei messaggeri a Iabes di Galaad e fece dire loro: «Siate benedetti dal SIGNORE, voi che avete mostrato questo atto di lealtà verso Saul vostro signore, dandogli sepoltura

Possiamo trovare anche la presenza di un divieto concreto della cremazione, ritenuta un rito abominevole, che si riferisce al feroce culto pagano in onore del dio Moloc, che era una deità pagana degli Ammoniti al quale si sacrificavano dei bambini bruciandoli.

Tra i pagani, bruciare i figli (non è chiaro se vivi o già morti) era un modo per placare gli dei o per acquistare forza:

IL SIGNORE PROIBISCE QUESTA PRATICA , IN QUESTO CASO COMPORTA :

L’ OMICIDIO, LA CREMAZIONE ,

ADULERIO SPIRITUALE ( rivolgersi a falsi dei e idoli )

PRATICHE DIVINATORIE ( spiritismo )

                        (Levitico 20:1-5).

20:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: 2 «Dirai ai figli d’Israele:

“Chiunque dei figli d’Israele o degli stranieri che abitano in Israele sacrificherà uno dei suoi figli a Moloc dovrà essere messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà. 3 Anche io volgerò la mia faccia contro quell’uomo, e lo eliminerò dal mezzo del suo popolo, perché avrà sacrificato dei figli a Moloc per contaminare il mio santuario e profanare il mio santo nome. 4 Se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell’uomo sacrifica i suoi figli a Moloc, e non lo mette a morte, 5 io volgerò la mia faccia contro quell’uomo e contro la sua famiglia e li eliminerò dal mezzo del loro popolo, lui con tutti quelli che come lui si prostituiscono a Moloc.

6 Se qualche persona si rivolge agli spiriti e agli indovini per prostituirsi andando dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro quella persona, e la toglierò via dal mezzo del suo popolo

Per questa ragione è scritto:

(Levitico 18:21);

 21 Non darai i tuoi figli perché vengano offerti a Moloc; e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono il SIGNORE.

(Deuteronomio 18:9,10);

9 Quando sarai entrato nel paese che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà, non imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni. 10 Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, 11 né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, 12 perché il SIGNORE detesta chiunque fa queste cose; a motivo di queste pratiche abominevoli, il SIGNORE, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te. 13 Tu sarai integro verso il SIGNORE Dio tuo; 14 poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno ascolto agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il SIGNORE, il tuo Dio, non lo permette.

(2Re 16:2, 3).

2 Acaz aveva vent’anni quando cominciò a regnare, e regnò sedici anni a Gerusalemme.

Egli non fece ciò che è giusto agli occhi del SIGNORE, suo Dio, come aveva fatto Davide suo padre; 3 ma seguì l’esempio dei re d’Israele, e fece passare per il fuoco persino suo figlio, seguendo le pratiche abominevoli delle genti che il SIGNORE aveva cacciate davanti ai figli d’Israele; 4 offriva sacrifici e incenso sugli alti luoghi, sulle colline, e sotto ogni albero verdeggiante.

Nel Nuovo Testamento la sepoltura continua ad essere praticata , onorando il corpo del defunto, era costume  fra gli Ebrei contrariamente a quanto avveniva in altre nazioni. Gesù stesso, nostro Salvatore, parlò più volte della Sua sepoltura:

(Matteo 26:7-12)

7 venne a lui una donna che aveva un vaso di alabastro pieno d’olio profumato di gran valore e lo versò sul capo di lui che stava a tavola. 8 Veduto ciò, i discepoli si indignarono e dissero: «Perché questo spreco? 9 Quest’olio si sarebbe potuto vendere caro e dare il denaro ai poveri». 10 Ma Gesù se ne accorse e disse loro: «Perché date noia a questa donna? Ha fatto una buona azione verso di me. 11 Perché i poveri li avete sempre con voi, ma me non mi avete sempre. 12 Versando quest’olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 In verità vi dico che in tutto il mondo, dovunque sarà predicato questo vangelo, anche ciò che ella ha fatto sarà raccontato in memoria di lei».

Nei Vangeli si legge che Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo presero il corpo di Gesù lo onorarono e lo seppellirono

 (Giovanni 19:38-40).

38 Dopo queste cose, Giuseppe d’Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma in segreto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di poter prendere il corpo di Gesù, e Pilato glielo permise. Egli dunque venne e prese il corpo di Gesù. 39 Nicodemo, che in precedenza era andato da Gesù di notte, venne anch’egli, portando una mistura di mirra e d’aloe di circa cento libbre. 40 Essi dunque presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in fasce con gli aromi, secondo il modo di seppellire in uso presso i Giudei. 41 Nel luogo dov’egli era stato crocifisso c’era un giardino, e in quel giardino un sepolcro nuovo, dove nessuno era ancora stato deposto. 42 Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, perché il sepolcro era vicino.

Dopo la morte e la resurrezione di Gesù, i cristiani, seguendo l’esempio di Cristo e seguendo

l’usanza ebraica, non approvarono mai la cremazione e dunque non si conformarono alle

pratiche pagane. A conferma di ciò, nel Nuovo Testamento, abbiamo alcuni riferimenti al

seppellimento, ma mai alla cremazione. Ecco due esempi:

 SEPOLTURA DI ANANIA E SAFFIRA: (Atti 5:5 -11).

5 Anania, udendo queste parole, cadde e spirò. E un gran timore prese tutti quelli che udirono queste cose. 6 I giovani, alzatisi, ne avvolsero il corpo e, portatolo fuori, lo seppellirono.7 Circa tre ore dopo, sua moglie, non sapendo ciò che era accaduto, entrò. 8 E Pietro, rivolgendosi a lei: «Dimmi», le disse, «avete venduto il podere per tanto?» Ed ella rispose: «Sì, per tanto». 9 Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore? Ecco, i piedi di quelli che hanno seppellito tuo marito sono alla porta e porteranno via anche te». 10 Ed ella in quell’istante cadde ai suoi piedi e spirò. I giovani, entrati, la trovarono morta; e, portatala via, la seppellirono accanto a suo marito. 11 Allora un gran timore venne su tutta la chiesa e su tutti quelli che udivano queste cose.

 SEPOLTURA DI STEFANO: (Atti 8:2).

 “Uomini pii seppellirono Stefano e fecero gran cordoglio per lui”

La storia cristiana del periodo post apostolico c’informa che i credenti, allo scopo di rendere

pubblica la propria fede nella resurrezione dei morti, praticarono continuamente l’inumazione dei deceduti,

IN VISTA ALLA RISURREZIONE

La sepoltura rappresenta una testimonianza sempre attuale della fede in Cristo che vince la morte , in vista alla resurrezione

La  Parola di Dio ci insegna , che i corpi dei credenti attendono la resurrezione

(1Tessalonicesi 4:16,17).

il Signore stesso, con un ordine, con

voce d’arcangelo, e con la tromba di Dio scenderà dal cielo, e prima resusciteranno i morti in

Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti con loro, sulle nuvole, a incontrare il

Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore” (1Tessalonicesi 4:16,17).

                                 NOTA IL TERMINE GRECO

RESURREZIONE : ANASTASIS ( LETT. RIALZARE o    RIALZARSI ) 

RISORGERE :  NEGRON ANASTASIS                                

L’ALZARSI O IL RIALARSI  DEL MORTO, QUINDI E’ IL CORPO CHE SI RIALZA NON LE CENERI   

 L’apostolo Paolo ci spiega quello che avviene nel corpo ( NON ALLE CENERI )del credente al momento della RESURREZIONE  

1 CORINZI 15:42 Così è pure della risurrezione dei morti. Il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile; 43 è seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita potente; 44 è seminato corpo naturale e risuscita corpo spirituale. Se c’è un corpo naturale, c’è anche un corpo spirituale. 45 Così anche sta scritto: «Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente»; l’ultimo Adamo è spirito vivificante. 46 Però, ciò che è spirituale non viene prima; ma prima, ciò che è naturale, poi viene ciò che è spirituale. 47 Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo è dal cielo. 48 Qual è il terrestre, tali sono anche i terrestri; e quale è il celeste, tali saranno anche i celesti. 49 E come abbiamo portato l’immagine del terrestre, così porteremo anche l’immagine del celeste.

50 Ora io dico questo, fratelli, che carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio; né i corpi che si decompongono possono ereditare l’incorruttibilità.

51 Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, 52 in un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati. 53 Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità e che questo mortale rivesta immortalità.

54 Quando poi questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta:

La morte è stata sommersa nella vittoria».
55 «O morte, dov’è la tua vittoria?
O morte, dov’è il tuo dardo?»

La Parola ci dice che saremo simili a Lui

1 GIOVANNI 3:2 Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand’egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com’egli è. 3 E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica com’egli è puro.

E’ DA CONSIDERARE CHE QUESTO ACCADE SOLO AI CREDENTI MORTI IN CRISTO , AL MOMENTO DEL RAPIMENTO DELLA CHIESA , IL CORPO DEI NON CREDENTI SARA’ MUTATO , MA NON SARA’ GLORIOSO, MA QUESTO E’ UN ALTRO STUDIO

                                 NOTA

È necessario evidenziare che i cristiani non accettano la cremazione non perché, non possono poi risorgere dalle ceneri. Dio è il Creatore e

può ogni cosa, basti leggere il libro dell’Apocalisse dov’è scritto che il mare restituì i suoi morti:

(Apocalisse 20:13).

“Il mare restituì i morti che erano in esso; la morte e il soggiorno dei morti restituirono i loro

morti; ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere”

Una delle ragioni per le quali i credenti non cremano il loro corpo è per un atto di rispetto verso il Creatore e perché il corpo è il tempio dello Spirito Santo

(1Corinzi 6:19; 3:16, 17).

Un’altra ragione credibile contro la cremazione sta nel fatto che dopo il IV secolo questa scomparve quasi del tutto per l’influenza del cristianesimo, per riapparire poi alla fine del 1700, durante la rivoluzione francese, quando furono presentati motivi pratici ed igienici. ( vedi gli anni della lebbra in varie parti : Francia , Italia , Spagna , Africa , India ecc.. )

Nel 1800 si diffuse per la propaganda di associazioni che si dichiaravano atee, in contesa  con la fede cristiana , non credevano nell’immortalità dell’anima e nella resurrezione. Infatti, la cremazione è stata da allora voluta da coloro che in questo modo desideravano affermare la propria negazione dell’eternità.

In ultima analisi, quindi, rifiutarsi di permettere che il proprio corpo sia cremato vuol dire identificarsi con coloro che testimoniano della loro fede nell’immortalità e nella resurrezione,

così come è stata promessa dal Signore. Noi miriamo ad un futuro in cui saremo per sempre con il Signore con un corpo glorificato e riconoscibile. La sepoltura testimonia di questa nostra speranza.

CONCLUSIONE CON NOTA

La risurrezione del nostro corpo non può essere impedita dal modo in cui moriamo o da che cosa succeda al nostro corpo dopo la morte.

In Atti 13:36 si legge che Davide “ha veduto la decomposizione “, ma questo non impedisce di credere che risusciterà anche lui all’ultimo giorno.

 36 Or Davide, dopo aver eseguito il volere di Dio nella sua generazione, si è addormentato, ed è stato unito ai suoi padri, e il suo corpo si è decomposto; 37 ma colui che Dio ha risuscitato, non ha subìto decomposizione.

                                                                            NOTA

Così tutti quei credenti morti in incendi ,bruciati al rogo durante il periodo della “Santa Inquisizione” tutti quei credenti Ebrei arsi nei forni crematori ,   non saranno esclusi dalla nuova creazione. , non saranno esclusi dalla nuova creazione.

Sappiamo, comunque, che un funerale cristiano può essere di grande testimonianza. In questo

contesto, quando abbiamo la possibilità di scelta per noi stessi o per i nostri familiari morti nel Signore, è importante badare al messaggio che diamo attraverso le modalità del funerale.

La cremazione non è adatta per parlare della nostra speranza futura. La sepoltura, parla più chiaramente della della risurrezione di un corpo glorioso, immortale.

Coloro che hanno sperimentato Cristo Gesù nella loro vita come personale Salvatore,

continueranno a praticare il non oltre ciò che è scritto, prendendo, come il popolo d’Israele,

come la Chiesa primitiva e come i padri della Chiesa, le distanze da tutte quelle pratiche che

sono attuate con un solo scopo: negare l’esistenza di Dio e la vita eterna. In quanto a noi, fedeli

a tutto l’insegnamento della Parola di Dio, attendiamo che “il Signore stesso, con un ordine, con

voce d’arcangelo, e con la tromba di Dio scenderà dal cielo, e prima resusciteranno i morti in

Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti con loro, sulle nuvole, a incontrare il

Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore” (1Tessalonicesi 4:16,17).

FINE

studio adi media

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L’ESPIAZIONE : ANALOGIA TRA IL VT. E IL NT.

 

    L’ESPIAZIONE : ANALOGIA TRA IL VT. E IL NT.

 

 

 

 

 

ISAIA  53: 4……………..

Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava,
erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato;
ma noi lo ritenevamo colpito,
percosso da Dio e umiliato!
5 Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni,
stroncato a causa delle nostre iniquità;
il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui
e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti.

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